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Posts Tagged ‘PENNETTE’

Un “Dolcepensiero” anni ’80: mi ricordo che quando andavo in pizzeria con la mia famiglia – ero una bimba – sentivo spesse volte ordinare da mio padre le “pennette alla vodka”… erano oltre che buone, di tendenza. Ora è un piatto ormai sparito dai menu’ di ristoranti e pizzerie per dare posto a pietanze più glamour del momento. Ma queste pennette mi sono rimaste care nella mia memoria: un piatto gustato quando si usciva a festeggiare qualche ricorrenza. L’altra serata è stato come ritornare al passato con questo piatto arricchito con una nota del nuovo millenio usando al posto della pancetta il famosissimo “culatello di Zibello” un salume ricco e tipico di quella parte di terra adagiata lungo il fiume Po. Dicono che sia la nebbia – sempre presente o quasi – il fattore determinante, che crea un regime climatico insostituibile per la maturazione e la stagionatura del “re dei Salumi”. Un’arte, la sua, di conservazione, tramandata da generazioni…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di pennette rigate

150 grammi di culatello di Zibello

1 porro

mezzo bicchiere di passata di pomodoro

125 ml di panna da cucina

1/2 bicchiere di vodka

sale e pepe bianco q.b.

parmigiano grattigiato facoltativo

olio extravergine d’oliva q.b.

prezzemolo tritato q.b.

PREPARAZIONE

Lessare la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo tagliare il culatello di Zibello a fiammifero, il porro a rondelle sottili e far rosolare in una padella con fondo in ceramica per circa un cinque minuti con un filo leggero di olio extravergine d’oliva. Aggiungere la passata di pomodoro diluito con un po’ di acqua tiepida e fate cuocere ancora un cinque minuti. Sfumare con la vodka e far evaporare a fiamma viva, proseguire unendo la panna mescolando bene e facendo restringere la salsa. Aggiustare di sale e pepe. Scolare la pasta al dente, versarla nella padella e farla saltare nel sugo. Servire subito, caldissima, con parmigiano grattugiato a picere se gradito e una spolverata di prezzemolo tritato.

Ebbene si, gli anni ’80 erano proprio altri tempi…

quindi partecipo volentieri al contest di

Pensieri e pasticci e Dragonfly Shop:

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MEZZE PENNE CON FONDUTA AL PECORINO E NOCI

SORBETTO AL KIWI

PASSATA DI CECI PROFUMATA AL ROSMARINO CON DITALINI 

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Un “Dolcepensiero” voglioso: avevo voglia di pasta, avevo voglia di bruschetta a cui non dico mai no ma di uscire a prendere del pane casereccio ormai non c’era più tempo! avevo solo un paio di fette un po’ rafferme del giorno prima, quindi davanti alla dispensa, mi sono imbattuta nei crostini di pane e mi è balenata quest’idea facile e buona per creare questa pasta. Se poi profumata con il mio pesto, l’idilio nel piatto… piatto è servito: spazzolato in un “nano momento” sia da me che da mio marito e dimenticavo anche da Matteo!!! Voi direte che sembra più un piatto estivo per gli ingredienti usati? può darsi ma posso dirvi che lo propongo tutto l’anno: il pesto fatto qui, lo congelo in vasettini da circa 125 ml quindi sempre pronti all’uso, i pomodori ormai ci sono tutto l’anno ed è vero anche che non avranno lo stesso sapore di quelli estivi magari raccolti nel proprio orto, ma questo “piccolo particolare” non mi ferma nel gustarmi questa bella pasta… quindi che ne dite, bruschettiamo anche la pasta???!!!

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di pennette rigate

4 pomodori medi

1 spicchio di aglio

200 ml di pesto alla genovese (qui e qui le ricette)

qualche cucchiaio di gherigli di noci

fette di pane casereccio e crostini

sale e pepe

olio extravergine d’oliva

grana grattugiato.

PREPARAZIONE

Portare a bollore l’acqua per la pasta. Lavare e tagliare i pomodori a pezzettini privandoli dei semi interni. Porli in una ciotola con olio evo e lo spicchio di aglio (o una piccola parte a secondo dei vostri gusti), tagliato molto finemente, regolare di sale mescolando il tutto. In una pentola, stemperare il pesto con un po’ di acqua di cottura, aggiungere i gherigli di noci tritati finemente e il grana grattugiato, calare la pasta e mentre questa cuoce, tagliare a dadini il pane e tuffarli in una pentola insieme ai crostini con un filo d’olio e farli dorare per bene. Aggiungere al pesto i pomodori conditi, amalgamate bene il tutto a fuoco basso. Scolare la pasta, condirla con il pesto, porvi sopra dei pomodorini e i crostini di pane, regolare di pepe e un filo di olio evo a crudo. Servire ben caldo!

Dall’archivio di Dolcipensieri:

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