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Posts Tagged ‘PESCHE’

INGREDIENTI

500 grammi di pesche noci

una noce di burro

3 uova biologiche

125 grammi di farina bianca 00

65 grammi di zucchero semolato

1 fialetta di aroma alla vaniglia

300 ml di latte intero

zucchero di canna q.b.

un pizzico di sale alla vaniglia

PREPARAZIONE

Snocciolare le pesche ben lavate. Imburrare uno stampo dal diametro di cm 22 dove adagerete sul fondo dello stampo le pesche tagliate a spicchi. Spolverare con un po’ di zucchero di canna. Nella planetaria, sbattere le uova con un pizzico di sale, unire la farina e zucchero. Terminare con il latte e la vaniglia; mescolare molto bene senza schiumare. Versare lentamente il composto sopra le pesche, spolverare ancora con un po’ di zucchero di canna; cuocere la torta in forno caldo a 180°C per 50 minuti. La torta deve rimanere morbida ma asciutta. Perfetta da gustare tiepida o fredda con una pallina di gelato.

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INGREDIENTI

500 grammi di pesche bianche non troppo mature

qualche bacca di cardamomo

100 grammi di farina bianca 00

50 grammi di fecola di patate

110 grammi di amaretti

200 grammi di zucchero

2 cucchiai di zucchero di canna

90 grammi di mandorle

3 uova

1 bustina di lievito

il succo e la buccia di mezzo limone

un pizzico di sale alla vaniglia

PREPARAZIONE

Estrarre i semini dalla bacche di cardamomo e ridurle in polvere nel mortaio, unire la polvere agli amaretti nel mixer insieme alle mandorle. Tritare finemente il tutto. Lavare, asciugare e tagliare le pesche a spicchi. Porle in una ciotola con il succo e la buccia del limone, mischiarli con un cucchiaio di legno. Separare gli albumi dai tuorli: i primi vanno montati a neve con un pizzico di sale. Mentre i tuorli porli nella planetaria con lo zucchero semolato bianco, montarli fino a quando il composto sarà ben chiaro e spumoso. Unire la farina setacciata con la fecola e con il lievito, proseguire con il mix di amaretti e frutta secca mescolando il tutto. Con una spatola e con movimenti delicati, incorporare gli albumi al composto, ultimare unendo le pesche tranne qualcuna per la parte finale. Versare il composto in una tortiera (circa 24 di diametro sarà perfetta), imburrata ed infarinata, porre in superficie le fettine lasciate a parte e spolverare con lo zucchero di canna. Porre in forno già caldo per circa 45 minuti a 180°C.

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TORTA DI PESCHE E GOJI (43)+

Un “Dolcepensiero” che mi mancava: buonasera! dopo una lunga assenza eccomi qua di nuovo a riempire le mie pagine del blog. La mia assenza è dovuta alla mia ripresa lavorativa a tempo pieno. Infatti poche settimane prima della partenza per le vacanze, ho accettato una proposta lavorativa che mi ha permesso di ributtarmi nella mia carriera. Poi le vacanze tanto attese e ben godute ma… ahimè! con internet con poco segnale a volte assente. Quindi sono qui oggi a chiedervi come avete trascorso i vostri giorni di relax, come è iniziata la solita routine scandita tra lavoro, scuola e casa… inoltre per me settimana scorsa è stata una triste settimana: la nonna è mancata dopo una breve ma intensa malattia che l’aveva segnata profondamente e il tutto è scivolato lentamente, in modo triste. Arrivare a casa e non vederla sull’uscio seduta tranquillamente, ha un non so’ che di strano e diverso… la tendina che si scostava ad ogni minimo rumore, ora è statica e ferma nascosta dalle imposte chiuse… e così ora stiamo piano piano riprendendo la quotidianità solita che la vita ci obbliga a seguire, ma con il pensiero che dal cielo ora abbiamo una nuova e luminosa stella a custodire il nostro cammino.

TORTA DI PESCHE E GOJI (27)+

INGREDIENTI

500 grammi di pesche bianche non troppo mature

3 cucchiai di succo di bacche Goji

100 grammi di farina bianca 00

110 grammi di amaretti

200 grammi di zucchero

2 cucchiai di zucchero di canna

30 grammi di noci

30 grammi di nocciole

30 grammi di pinoli

3 uova

1 bustina di lievito

il succo e la buccia di mezzo limone

un pizzico di sale alla vaniglia

PREPARAZIONE

Ridurre gli amaretti con la frutta secca in polvere nel mixer. Lavare, asciugare e tagliare le pesche a spicchi. Porle in una ciotola con il succo e la buccia del limone, mischiarli con un cucchiaio di legno unendo anche il succo di Goji. Separare gli albumi dai tuorli: i primi vanno montati a neve con un pizzico di sale. Mentre i tuorli porli nella planetaria con lo zucchero semolato bianco, montarli fino a quando il composto sarà ben chiaro e spumoso. Unire la farina setacciata con il lievito, proseguire con gli amaretti e la frutta secca mescolando il tutto. Con una spatola e con movimenti delicati, incorporare gli albumi al composto, ultimare unendo le pesche tranne qualcuna per la parte finale. Versare il composto in una tortiera rettangolare (circa 26×16 cm), imburrata ed infarinata, porre in superficie le fettine lasciate a parte e spolverare con lo zucchero di canna. Porre in forno già caldo per circa 45 minuti a 180°C.

TORTA DI PESCHE E GOJI (8)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GUSCIO DOLCE D’AUTUNNO

BUSECA LARIANA

SPAGHETTI ALLA CARBONARA di RUTH REICHL

SFOGLIATA DI ZUCCHINE

TORTINI GIALLI AL CASERA

RISOTTO AL QUARTIROLO

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Un “Dolcepensiero” dove il nome fa la differenza: quando ho cucinato e postato la mia prima Clafoutis alle ciliegie, ho scoperto che oltre ad essere un dessert francese, ho letto che si può preparare con tanti altri tipi di frutta ma nel caso non siano ciliegie, il dolce cambia nome divenendo una Flognarde. Complici le belle Pesche Tabacchiere che stanno primeggiando sul banco dell’ortolano insieme a quelle bianche, gialle, noci mi sono cimentata in questa nuova versione. Ma quanto sono belle le pesche tabacchiere? dalla forma appiattita – sembra quasi che qualcuno si sia divertito a premerle con mani, affermazione curiosa di Matteo – con la pelle vellutata, dal nocciolo interno piccolo, sono dolci e zuccherine. Esistono da parecchio tempo, ma è ultimamente che hanno avuto una nuova “vita”, anche io le ho scoperte da pochi anni… Le mie sono siciliane dal profumo intensissimo!

E la curiosità di sperimentare, provare e capire cose nuove per me si possono dire sensazioni che mi affascinano sempre anche se magari non sono più novità… in effetti io personalmente arrivo sempre dopo con i miei tempi e le mie voglie e su questo il mio bimbo mi assomiglia: piano piano noi ci arriviamo e sempre. Solo in un campo non metto mai la testa sotto la sabbia e si tratta della salute soprattutto quella del mio piccolo o cmq dei bimbi in generale (se poi vicini a me!!!). E’ vero anche che ogni genitore è a se’ ma stimo molto – e qui mi ci metto pure io  e in primissima linea – coloro che non si nascondono dietro false apparenze, pensando che sia male far sapere agli altri che il tuo piccolo possa avere qualche problema. E’ così che il più delle volte mi sono sentita: vi ho raccontato spesse volte che Matteo è già da tre anni e più che ha intrapreso un viaggio logopedico per migliorare la sua parlata legata ad una probabile sindrome legata all’eredità genetica. Nulla di preoccupante, solo un marchio di fabbrica di famiglia, così amiamo definirlo: non si fanno interventi chirurgici, non ci sono pillole da prendere ma solo è giusto sapere cosa ci ha spinto noi genitori a voler capire meglio il nostro piccolo. Ora siamo felici che Matteo parli e TANTO… mo’ non stà più zitto, ancora si deve migliorare ma ci siamo appoggiati ad una struttura all’avanguardia che c’è qui in Brianza che cura con amore e professionalità bambini con qualsiasi problema anche solo logopedico fino a casi con sindromi molto gravi con handicap annessi. Dico questo perchè in questi giorni ho avuto ancora la riprova, questa volta una famiglia a me troppo vicina e che amo, che bisogna andare a fondo nelle cose anche se brutte della vita per far si che un domani coloro che ora sono bambini e possono prendere certi controlli con la loro fanciullesca filosofia, diventino adulti coscenti e sani, pronti a vivere come meglio sia in salute! adulti che sono a conoscenza della loro mappa genetica: siano negli anni 2000 e più, anni in cui la medicina ha fatto e sta facendo progressi, perchè fidarsi solo delle visite pediatriche senza ascoltare consigli, esperienze, anche solo sensazioni di professionisti che vivono accanto ai nostri figli? io ora sono contenta di aver capito Matteo già da molti anni e se le notti di anni fa le passavo a piangere perchè credevo in eventi tristi oppure avevo paura di aver intrapreso terapie forse non adatte, oppure credevo di non essere capita, ora sono felice… felice di vivere la vita di mio figlio in piena armonia con lui, accanto poi abbiamo un papi veramente amorevole!!!. Ci adoriamo a vicenda, anche l’esperienza che tutt’ora stiamo vivendo delle lezioni di logopedia, ci hanno rafforzato, ci hanno fatto capire che siamo stati fortunati perchè quando siedi accanto a mamme o bimbi con problemi ben più gravi che perdureranno per tutta la loro vita, credetemi cambiate molti dei vostri pensieri e davanti a queste mamme ti senti “niente, una nullità”: queste mamme dal coraggio, dalla forza di volontà che le porta mesi lontani da casa, dagli affetti e dagli altri figli, per essere ricoverate in ospedale e dare al loro meraviglioso bimbo tutto il sostegno non solo medico ma anche spirituale… e che dire delle nonne? ne ho incontrate tantissime e con loro ci siamo fatte anche un pianto e grazie a loro ho capito che nella vita contano altre cose… ora per me la felicità di Matteo e Marco conta più di tutto, il futuro di Matteo deve e sarà sempre il nostro progetto migliore da sviluppare e se esperienze come questa possono  legarci sempre più… beh noi siamo pronti!!!

Non voglio tediarvi ancor di più, godiamoci il dolce…

INGREDIENTI

500 grammi di pesche tabacchiere (peso lordo)

una noce di burro leggermente salato

3 uova biologiche

125 grammi di farina bianca 00

65 grammi di zucchero semolato

1 fialetta di aroma alla vaniglia

300 ml di latte intero

zucchero di canna q.b.

un pizzico di sale

PREPARAZIONE

Snocciolare le pesche ben lavate. Imburrare uno stampo per crostata dal diametro di cm 24/26 dove adagerete sul fondo dello stampo le pesche tagliate a spicchi. Nella planetaria, sbattere le uova con un pizzico di sale, unire la farina e zucchero alle uova. Terminare con il latte e la vanglia; mescolare molto bene senza schiumare. Versare lentamente il composto sopra le pesche, cuocere la torta in forno caldo a 180°C per 50 minuti. La torta deve rimanere morbida ma asciutta. Perfetta da gustare tiepida o fredda cosparsa con zucchero di canna e con una pallina di gelato.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA DI PESCHE E AMARETTI

SMOOTHIE DI FRUTTA

GELATO ALLA PESCA E CIOCCOLATO BIANCO

SORBETTO ALLA PESCA

COMPOSTA DI PESCHE AL TE’ VERDE AROMATIZZATO FRAGOLA/ANANAS

Con questa ricetta partecipo al contest

Con questa ricetta partecipo alla raccolta del blog

“Cucchiaio e pentolone” dal titolo “La frutta la metto nel dolce”

 

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Un “Dolcepensiero” da ispirazione: sono un’abbonata di Sale&Pepe da qualche anno, lettrice da circa un otto anni e lo trovo mese dopo mese sempre interessante, in tema con le stagioni e anche molto vicino a me perchè le ricette che propongono sono tutte realizzabili con un’ampia scelta dalla facile alla più difficile preparazione. Le foto a volte esprimono… ancor prima di leggerne la ricetta, regalandoti la giusta nota di curiosità per poi sperimentare in cucina. Sfogliando il numero di luglio, nella rubrica La dolce vita, le ricette sono tutte ispirate alle torte paesane con la frutta: fra le tante idee mi sono imbattuta in questa torta tipica della Lombardia che facevamo sempre quando ero piccola; così sfogliando fra i miei quaderni di adolescente alle prime armi in cucina, ho ritrovato la mia versione che preparavo sempre con le peche del  io albero appena raccolte e ancora non maturissime… ma dal profumo inebriante!

INGREDIENTI

700 grammi di pesche non troppo mature

100 grammi di farina bianca 00

110 grammi di amaretti

200 grammi di zucchero semolato bianco

2 cucchiai di zucchero di canna

100 grammi di mandorle

3 uova

1 bustina di lievito

il succo e la buccia di un limone

un pizzico di sale

PREPARAZIONE

Ridurre gli amaretti con le mandorle in polvere nel mixer. Lavare, asciugare e tagliare le pesche a spicchi. Porle in una ciotola con il succo e la buccia del limone, mischiarli con un cucchiaio di legno. Separare gli albumi dai turoli: i primi vanno montati a neve con un pizzico di sale. Mentre i tuorli porli nella planetaria con lo zucchero semolato bianco, montarli fino a quando il composto sarà ben chiaro e spumoso. Unire la farina settaciata con il lievito, proseguire con gli amaretti e le mandorle mescolando il tutto. Con una spatola e con movimenti delicati, incorporare gli albumi al composto, ultimare unendo le pesche tranne qualcuna per la parte finale. Versare il composto in una tortiera rettangolare (circa 26×16 cm), porre in superficie le fettine lasciate a parte e spolverare con lo zucchero di canna. Porre in forno già caldo per circa 45 minuti a 180°C.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA ALLE CAROTE  

SMOOTHIE DI FRUTTA

FROLLA AL CARDAMOMO CON RIPIENO DI FRUTTA SECCA E MIELE SARDO

Con questa ricetta partecipo al contest

“I colori dell’estate” del blog “Ale’s Kitchen – rosso pomodorino”

categorie RICETTE DOLCI raccolte nel blog “Le Château des Gourmandises

Con questa ricetta partecipo alla raccolta del blog

“Cucchiaio e pentolone” dal titolo “La frutta la metto nel dolce”

 

 

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Un “Dolcepensiero” che fa subito merenda: si sa in estate si ha più voglia di bere che di mangiare e questo capita anche ai bimbi soprattutto dopo una giornata all’aperto al centro estivo, dove tra tavolozze e pennelli, ci scappa anche qualche tuffo in piscina. Quest’anno per tutto il mese di luglio all’asilo per il centro estivo, i bimbi si trasformeranno in artisti… fra le varie attività all’aria aperta, Matteo e i suoi compagni coloreranno, disegneranno, lavoreranno molti materiali consumando tutte le loro energie, quindi alle quattro cotto e stracotto, anche la merenda diventa un po’ pesante: ottima idea trasformare la frutta a pezzi troppo faticosa da prendere con le mani, in un fresco e vitaminico smoothie, molto più semplice da bere con cannuccie colorate. Perffetto anche per le mamme, servito con qualche cubetto di ghiaccio…

INGREDIENTI

2 banane

2 pesce bianche

80 grammi di fragole

1 cestino di lamponi (circa 100 grammi)

1 cestino di more (circa 100 grammi)

1 cestino di mirtilli (circa 100 grammi)

il succo di 2 limoni di Sorrento IGP

zucchero semolato q.b.

acqua frizzante q.b.

foglioline di menta e limoncina

cubetti di ghiaccio

PREPARAZIONE

In una ciotola capiente, unire la frutta: la banana tagliata a fette, le pesche private di buccia e ghiande; unire anche le fragole mondate ed infine unire lamponi, mirtilli e more. Spremere i due limoni che aggiungerete alla frutta mischiando molto bene; regolare con lo zucchero in base al vostro gusto o alla dolcezza della frutta. Porre poi il tutto nel bicchiere del frullatore, azionare e frullare. Filtrare il frullato per eliminare i semini dei frutti, porre lo smoothie in una brocca capiente aggiungendo dell’acqua frizzante per rendere più liquido il frullato facilitando l’assunzione con la cannuccia. Servire con qualche foglia di menta o limoncina, dei cubetti di ghiaccio per gli adulti.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SMOOTHIE PESCA E POMPELMO 

CLAFOUTIS ALLE CILIEGIE

CROSTATA CON FARINA DI RISO, CREMA E FRAGOLE

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Un “Dolcepensiero”: mamma mia che caldo!!! e meno male! si perchè qui in Brianza l’estate non è che dura molto… infatti l’inizio di giugno per non parlare di tutto il mese di maggio, sono stati all’insegna di pioggia, freddo e umidità che non presagivano buoni propositi per la stagione calda ed invece… eccola qui!!! Scoppiata; in tutte le cose vi è il rovescio della medaglia. Ma ci sarà anche per le persone un rovescio della medaglia? mi spiego: una persona menefreghista, potrà mai divenire più attenta alle esigenze di chi gli sta vicino? non credo, a meno che arriva il momento in cui a questa persona tu servi, e accidenti non è ciò che vorrei… le richieste di “aiuto” – e per aiuto intendo anche solo uno scambio di opinioni per telefono – se vengo fatte devono essere anche accolte, in una giornata di 24 ore penso si possa trovare anche qualche minuto per la persona più rompi o antipatica, non credete? voi siete tipe che non rispondete al telefono??? lo lasciate squillare all’infinito tanto l’altro prima o poi si stancherà? io no, rispondo sempre anche perchè penso sempre possano esserci problemi o necessità importanti… sarò troppo ingenua??? ebbene si, ancora oggi ne ho avuta la riprova e non ho ancora imparato la lezione che è sempre meglio non chiedere nulla per poi non dovere ringraziare… ma con gli amici, i parenti o semplici conoscenti non si dovrebbe avere solidarietà della serie “una mano lava l’altra?”… ma torniamo al gelato, non voglio tediarvi oltre, per quello vi è già il caldo africano!!! e questo gelato – meteforicamente parlando e scusate anche questo ennesimo sfogo – lo dedico proprio a questa persona che in apparenza è bella gonfia come questo gelato, corposa… ma che poi, con il tempo, si riduce in una acquetta poco convincente all’assaggio!

INGREDIENTI

400 grammi di polpa di pesche (peso netto)

150 grammi di zucchero semolato

il succo di un limone di Sorrento IGP

200 grammi di panna fresca

60 grammi di cioccolato bianco

PREPARAZIONE

Frullare con il mixer ad immersione le pesche, sbucciate e private del nocciolo. Unire poi lo zucchero e il succo del limone. Versare nel composto la panna, mischiare molto bene con un cucchiaio e versare il tutto nella gelatiera. Azionarla fino a quando il gelato sarà bello corposo, aggiungere il cioccolato tagliato a tocchetti, lasciar lavorare ancora la macchina per un cinque minuti. Servire subito oppure porlo in una ciotola nel freezer fino al suo consumo.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GELATO ALLA LIQUIRIZIA

SORBETTO ALLA PESCA

CAPRESE AL LIMONE

Con questa ricetta partecipo alla raccolta

del blog “dario dela mia cucina” dal titolo “I love home made”

Con questa ricetta partecipo al contest di Le ricette di Tina e di Arte in Cucina

con i bellissimi premi di Casa Bianca Piacenza

Questa ricetta e molte altre le trovi qui

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Un “Dolce… refrigerio”: forse, e sottolineo forse, qui in Brianza è ritornata l’estate e per una cena all’aperto tutta a basce di pesce di lago, ho pensato che un bello e soprattutto fresco sorbetto poteva essere un’ottima soluzione. Tra risotto al pesce persico, alborelle fritte e in carpione e – per chi non amava il pesce di lago – abbiamo optato per delle spigole al forno con pomodorini, questo fresco sorbetto è stato molto gradito grazie alla freschezza ma anche alla sua naturale dolcezza…

INGREDIENTI PER CIRCA 10-12 PERSONE

900 grammi di pesche (peso netto)

250 grammi di zucchero semolato

380 grammi di acqua naturale

il succo di un limone di Sorrento

un bicchiere di succo di frutta all’arancia

un bicchiere di acqua frizzante.

PREPARAZIONE

Sciogliere lo zucchero nell’acqua su fuoco moderato e lasciarlo poi raffreddare. Lavare le pesche, privarle di buccia e nocciolo. Frullarle con il succo di limone e lo sciroppo di zucchero freddo fino a quando si ottiene una densa polpa. Porre il composto nella gelatiera (io l’ho fatto in due tempi, vi consiglio di leggere quanta capienza ha la vostra gelatiera) e azionare la macchina per circa una mezz’oretta o fino a quando si è creato un sorbetto denso. Versatelo in una caraffa e uniteci il bicchiere di succo di arancia e il bicchiere di acqua frizzante, miscelate bene e servite bello fresco. Nel caso in cui preparate il sorbetto in anticipo, porlo in freezer senza aggiungere l’acqua e il succo che invece unirete quando prelevate il sorbetto dal congelatore almeno un’oretta prima: appena ammorbidito, proseguite miscelandolo con un cucchiaio e aggiungete sia acqua che succo.

Con questa ricetta partecipo al contest:

“RICETTE FREDDE PER L’ESTATE”

del blog “VANIGLIA, ZENZERO E CANNELLA”

e anche al contest

“EMOZIONI DA BERE”

del blog “STEGNAT DE POLENTA”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SORBETTO AL KIWI

COMPOSTA DI PESCHE AL TE’ VERDE AROMATIZZATO FRAGOLA/ANANAS

PESCHE CON CREMA E BRICIOLE DI BISCOTTI

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Un “Dolcepensiero” che sta arrivando: ognitanto, come oggi, le giornate uggiose e piovese lasciano spazio a pomeriggi assolati con un lieve sentore di primavera e già ti senti un po’ più briosa, un leggero calduccio inizia a scaldarti le ossa e i pomeriggi sono sempre più illuminati. Sarà questo primo e lieve sentore di primavera, che mi ha spinto a rispolverare questa ricettina di mia mamma (non so’ dove lei l’avesse presa) so che era un dolce che faceva subito festa, fresco e delicato dai colori caldi.

INGREDIENTI

24 pesche sciroppate

250 grammi di mascarpone

2 uova

1 bicchiere di zucchero

sale

qualche biscotto al cioccolato

cacao amaro q.b.

PREPARAZIONE

Scolare le pesche dal loro succo mettendole su una graticola con la parte conca rivolta verso il basso; se la parte conca si presenta poco profonda, con l’aiuto di uno scavino si può eliminare un pò di polpa. Prendere le uova, separare i tuorli dagli albumi che dovranno essere montati a neve con un pizzico di sale. Lavorare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello spumoso. Aggiungere il mascarpone, mischiare il tutto aggiungendo gli albumi a neve. Adagiare le pesche scolate su un piatto da portata e riempire la parte conca con la crema al mascarpone, utilizzando una sacca da pasticcere con punta a stella. Sbriciolare finemente i biscotti in una terrina unendo anche il cacao, spolverizzarvi la pesche. Porre le pesche in frigo per almeno un’ora e servirle fresche.

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

SMOOTHIE PESCA E POMPELMO

CANNELLONI AL RADICCHIO IN CREMA DI ZOLA

PESCHE PINUCCIA

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Un “Dolcepensiero” molto fresco: bicchiere alla mano, cannuccia e bastoncino per mescolare, sdraio o amaca, sole e mare… ecco la mia pausa pranzo qui in Sardegna in perfetto stile relax. Dopo aver cucinato per il mio piccolo, che sta attraversando la fase “mangio solo carne”, posso concedermi una pausa prima di ridiscendere al mare e cosa c’è di meglio di un fresco ma energico smoothie? Uno smoothie è un frullato analcolico: per preparare un buon smoothie basta un frullatore capiente, ingredienti freschi quali frutta e verdura matura di stagione, yogurt e latte possibilmente biologici e magari un poco di zucchero con qualche cubetto di ghiaccio… per ottenere un drink molto salutare pieno di vitamine e molto dissetante.

INGREDIENTI PER UN BEL BICCHIERONE (come quello nella foto)

2 pesche noci gialle

1/2 pompelmo rosa, il succo

50 ml di yogurt bianco

2 cucchiai di sciroppo d’arancia

qualche cubetto di ghiaccio.

PREPARAZIONE

Lavare la frutta, togliere la pelle alle pesche, eliminare i noccioli interni e tagliare la polpa a pezzi che metterete nel frullatore. Spremere il pompelmo e aggiungere il succo alla pesca, unire anche lo sciroppo d’arancia e lo yogurt. Azionare il mixer per qualche minuto, aggiungere anche il ghiaccio e finire di frullareil tutto: se troppo denso, potete aggiungere dell’altro succo di pompelmo oppure del ghiaccio. Il mio è risultato perfetto: le pesche erano ben mature, succose e dolci… mi ha rinfrescato e regalato un bel po’ di energia!!!

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