Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘pinoli’

SPAGHETTI BROCCOLI E SALMONE (48)+

Un “Dolcepensiero”: eccomi con un primo piatto… un buon piatto di spaghetti. Devo dire che mi mancavano questi piatti corposi e con un po’ di tutto. I broccoli, verdura di stagione, conferiscono a questi spaghetti una giusta cremosità che abbinata al salmone, hanno regalato a questo piatto un’ottima combinazione di sapori. Quindi a voi buon appetito!

INGREDIENTI

320 grammi di spaghetti nr.5

1 broccolo verde

200 grammi di salmone

qualche pistillo di zafferano di Città della Pieve

olio extra vergine d’oliva q.b.

1 spicchio di aglio

qualche acciuga sott’olio

qualche cucchiaio di pinoli

pepe nero q.b.

un pizzico di sale

PREPARAZIONE

Sciogliere qualche pistillo di zafferano in acqua calda (meglio se lo fate qualche ora prima). Lavare sotto acqua corrente il broccolo, staccarne le cime e farle cuocere a vapore per una decina di minuti o fino a quando saranno belle morbide. In una padella antiaderente o meglio con fondo di ceramica, scaldare un filo di olio evo in cui soffriggere lo spicchio di aglio e qualche acciuga. Unire le cime dei broccoletti, farle saltare un po’, unire dell’acqua di cottura se necessario. Appena il tutto è ben cotto, prendere un quarto del preparato e porlo nel bicchiere del frullatore ad immersione e ridurre il tutto in purea. Regolare di sale e unirlo al resto dei broccoli, abbassare la fiamma al minimo, unire lo zafferano sciolto. Tagliare il salmone a listarelle che unirete ai broccoli tranne qualcuno per la parte finale del piatto. Unire anche i pinoli, qualcuno tenerlo da parte; regolare di pepe. Nel frattempo lessare gli spaghetti nell’acqua di cottura del broccolo, scolarli nella padella dei broccoli e mescolare energicamente facendo anche saltare un po’ il tutto. Impiattare bene il tutto, finendo con il salmone e i pinoli lasciati da parte, se volete qualche pistillo.

SPAGHETTI BROCCOLI E SALMONE (32)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPAGHETTI CON BOTTARGA, ARSELLE E LIMONI SOTTO SALE

BROCCOLI GRATINATI

CREPES AL SALMONE E BRIE

PENNE ALLA CREME FRAICHE E ZAFFERANO

RISOTTO ALLO ZAFFERANO CON FINFERLI, PORCINI E NOCCIOLE

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” quotidiano: finalmente sono la Sere di sempre… i dolori si sono attenuati, il mio tram tram quotidiano ha ripreso in pieno, stasera ultima iniezione e poi finalmente è proprio finita! non credevo che la colecisti fosse così traumatica, ma finalmente è passsata. Anche con gli insegnanti di Matteo finalmente mi sono messa in pari avendo perso l’udienza generale dell’inverno… la dieta però continua! ahi ahi che fatica, ma si va avanti. E’ proprio vero che quando manca la salute, manca buona parte non solo del benessere fisico ma anche psichico: il natale è alle porte, fra pochi giorni la casa diverrà una sorta di… “bomboniera” natalizia e farò sclerare Marco per appendere il tutto dove io non ci arriverò mai… L’altra sera Matteo aveva voglia di pesto e complice del profumato – ma soprattutto fuori stagione – basilico, ecco che ho preparato un po’ di buona crema verde… con quella avanzata, ho condito un risottino che ci è piaciuto molto, con dei carciofi…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

PER IL PESTO SENZA AGLIO

un mazzo di basilico (solo foglie gr.140)

3 cucchiai di pinoli (circa 40 grammi)

2 cucchiai di gherigli di noci tritati (circa 30 grammi)

90 grammi di pecorino semistagionato sardo

150 grammi di parmigiano grattugiato

olio extravergine d’oliva q.b. (circa 250 ml)

sale grosso q.b.

PER IL RISOTTO

350 grammi di riso carnaroli

4 carciofi

100 grammi di pesto

qualche cucchiaio di prezzemolo tritato

40 grammi di burro

olio extravergine d’oliva

brodo vegetale: zucchina, cipolla bianca, sedano, carote, sale grosso alcuni grani

1 bicchiere di vino bianco

1 porro

parmigiano grattugiato q.b.

il succo di un limone

un pizzico di pepe

PREPARAZIONE

PER IL PESTO SENZA AGLIO: lavare le foglie di basilico, asciugarle tamponando con uno strofinaccio. Lavorarle in un mortaio di pietra insieme con i pinoli e le noci. Dopo un po’, unire anche i formaggi grattugiati e qualche granello di sale. Appena si avrà un composto omogeneo, diluire con olio quanto basta per ottenere una cremina non troppo fluida.

PER IL RISOTTO: preparare il brodo con gli ingredienti sopracitati; pulire i carciofi, affettarli a spicchi, prendere una ciotola con acqua e il succo del limone e immergerveli. Tritare finemente il porro e, in una casseruola soffriggerla con il burro. Appena il soffritto comincia a rosolare aggiungere il riso, mescolare fino a quando i chicchi di riso diventano trasparenti, aggiungere il vino bianco e far sfumare il tutto. Iniziare a mettere i mestoli di brodo tenendo sempre il riso coperto di liquido. Intanto preparare i carciofi: in una padella antiaderente o di ceramica, rosolare i carciofi ben scolati con un filo di olio, spolverare di prezzemolo tritato e regolare di sale e pepe. Far cuocere a fuoco basso. Lasciar cuocere il riso per dieci minuti, aggiungervi il pesto e mischiare energicamente. Far cuocere per altri cinque minuti. Controllare di sale e pepe, aggiungere i carciofi tranne qualcuno, mescolare: coprite infine e lasciar riposare il risotto per qualche minuto prima di servire con del parmigiano grattugiato e qualche carciofo come decorazione finale.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO CON LARDO D’ARNAD CON ROSMARINO E PORRO

PESTO ALLE ERBE

PESTO DI NOCI, BASILICO E MENTA

PENNE CON CARCIOFI E GUANCIALE

MALLOREDDUS CON CARCIOFI SARDI E SALSICCIA

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero”… alla cucina francese che io adoro. Dopo la Flognarde, ho pensato di continuare coccolandomi con la cucina francese, questa volta con delle chicche salate arricchite con un gruviera francese. Le Gruyères pochi sanno che il capo famiglia di vari formaggi tipici dell’area che comprende la Svizzera francese e la zone della Savoia. Per tanti anni confondevo, il più delle volte, il groviera con l’emmentaler: il secondo ha i tipici fori, il groviera (o gruviera) non li ha. Classica è la sua forma tondeggiante ben proporzionata, leggermente convessa, sempre con impresso il nome tipico della forma. Il risultato è stato perfetto, qualche pinolo e via in forno… nelle classiche forme a conchiglietta!!!

INGREDIENTI PER UNA QUARANTINA DI MADELEINE MEDIE

130 grammi di gruyère

3 uova

200 grammi di farina 00

20 cl di latte intero

200 ml di panna fresca

un paio di cucchiai di pinoli

un paio di cucchiai di grana grattugiato

1 bustina di lievito per torte salate

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

una noce di burro leggermente salato

PREPARAZIONE

Setacciare la farina con il lievito nella ciotola della planetaria, aggiungere il grana grattugiato, incorporare anche il grujère grattugiato, mescolate il tutto. Aggiungere l’olio extravergine d’oliva. Sbattere a parte le uova, unire la panna e aggiungere il tutto al composto di farina/formaggi. Azionare la planetaria fino a che gli ingredienti non saranno ben amalgamati, versare il latte per rendere l’impasto morbido. Come ultimo unire i pinoli mischiando con un cucchiaio di legno. Sciogliere una noce di burro leggermente salato per imburrare gli stampoi in silicone per madaleine e porvi l’impasto; infornare. Lasciar cuocere per 3-4 minuti a 200°C e poi abbassare la temperatura a 180°C e prolungare per altri dieci minuti circa o fino a coloritura, effettuando la prova stecchino per la buona riuscita della cottura. Lasciar raffreddare su una gratella e servire.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MADELEINE ALLA NOCCIOLA

PLUM CAKE GRUVIERA E SEMI DI PAPAVERO

PESTO ALLE ERBE

MI TROVI ANCHE QUI SE

DONNE SUL WEB BANNER

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero”: non c’è pesto a cui io resista! che sia il tradizionale con il basilico, che sia rosso di pomodori secchi oppure arricchito anche con le erbe dell’estate, le stesse che acquistate come piccole e delicate pianticelle, una volta nelle fioriere in giardimo, con il contributo del caldo sole e dei temporali estivi diventano rigogliose, grandi e profumate. Non avete mai provato durante un temporale estivo, rimanere in veranda e ai primi rinfreschi, l’aria si inebria dei loro profumi??? è una sensazione irresistibile. Qualcuna delle pianticelle in questione sono resistite al freddo gelido, altre sono state sostituite da quelle nuove: ne ho un po’ ovunque in giardino oppure in una cassettina sul tavolino proprio fuori la cucina, sempre pronte per essere “spiluccate” e pronte per l’uso. Come oggi nella mia cucina: ho preparato un pesto verde con erbe profumatissime…

INGREDIENTI

1 mazzetto di maggiorana

1 mazzetto di timo

1 mazzetto di menta

olio extra vergine d’oliva q.b.

40 grammi di pinoli

60 grammi di pistacchi di Bronte non salati

30 grammi di grana grattugiato

qualche granello di sale grosso e 2 fettine di “Limoni sotto sale e timo” 

PREPARAZIONE

Mondare e lavare le erbe aromatiche, asciugarle in un panno asciutto e sfogliatele. Riunirle nella ciotola del mixer (meglio ancora nel mortaio con pestello) con i pinoli, i pistacchi, il grana; tagliare la buccia del limone – solo la parte gialla – e unirla sempre nel mixer con qualche granello di sale dei limoni. Iniziare a frullare unendo a filo l’olio evo fino a quando si forma una cremina omogenea e fluida. Perfetta per condire pasta, verdura o confezionare crostini spalmati prima di formaggio magro.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

ORECCHIETTE CON CIME DI RAPA E PESTO AI POMODORI SECCHI 

MINESTRONE PROVENZALE

PESTO di RUCOLA CON ARACHIDI, NOCCIOLE

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero”: adorabili monoporzioni… ieri ero a casa con Matteo e Lorenzo il suo amichetto mentre Marco era fuori per un pranzo di lavoro. Sbirciando nelle provviste in freezer, ho prelevato una bella cocottina che avevo confezionato qualche giorno fa e che poi – per altri improvvisi impegni – non ci siamo goduti. I bimbi sono abbonati a pollo, pasta e pizza e io invece mi sono “sacrificata” sola soletta a mangiarmi questa cocottina vegetariana con una bella dose di spinaci. E direi che ci voleva proprio dopo il fantastico pomeriggio passato l’altro ieri con un po’ di mie care fantastiamiche e rispettivi pargoli a confezionar biscotti pasquali. Se sbirciate da me su facebook potete ammirare le bontà che hanno fatto i bimbi… Un pomeriggio piovoso e umido trasformato in un pomeriggio caldo e profumato in compagnia di bella gente e buon cibo… cosa voler di più???

INGREDIENTI PER DUE COCOTTE

PER LA PASTA

250 grammi di farina 00

2 uova

1 cucchiaio di olio extravergine

un pizzico di sale

acqua tiepida

PER LA BESCIAMELLE:

50 grammi di burro

40 grammi di farina

1/2 litro di latte

un pizzico noce moscata

un pizzico di sale e pepe

grana grattugiato q.b.

PER LE LASAGNE

300 grammi di spinaci

150 grammi di taleggio

qualche cucchiaio di pinoli

una noce di burro

PREPARAZIONE

PER LA PASTA

Unire alla farina le uova con un pizzico di sale e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, azionare il robot per impastare aggiungendo acqua tiepida fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Coprire con un canovaccio umido per trenta minuti, poi impastate nuovamente ma a mano e stendere con la macchina le sfoglie. Lasciatele riposare per circa un quarto d’ora su un canovaccio. Dividerle in quadrati ampi quanto le vostre cocottine monoporzioni (circa quattro per ogni cocottina).

PER LA BESCIAMELLE: in una casseruola sciogliere il burro a fiamma bassissima e, aiutandovi con una frusta, amalgamate bene la farina passata al setaccio per evitare grumi. Diluire subito con il latte tiepido; continuate a mescolare fino a che la salsa si addensa, all’inizio del bollore fate cuocere per circa cinque minuti continuando a rimestare. Spolverate con la noce moscata, il sale e il pepe, aggiungere una bella spolverata di grana grattugiato.

PER LE LASAGNE

In abbondante acqua salata e bollente, lessare per qualche minuto le sfoglie e lasciarle raffreddare su un telo. Lessare – nella stessa acqua della pasta – gli spinaci dopo averli mondati e lavati più volte per privarli della terra di coltivazione, per qualche minuto. Scolarli e appena tiepidi schiacciarli con le mani per privarli di tutta l’acqua di cottura. Impiattare le lasagne: con una noce di burro ungere tutte le cocottine e iniziare con il primo strato di pasta, poi un po’ di spinaci e qualche pezzettino di taleggio, unire poi un bel cucchiaio di besciamelle che ricoprirà per intero, proseguire così per altri tre o quattro strati finendo con spinaci e taleggio. Finire con una spolverata di pinoli, infornare a 200°C per circa 15 minuti o fino a doratura.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

LASAGNE

COCOTTE DI POLENTA AI FORMAGGI, PANNA E MASCARPONE

RISOTTO AL TALEGGIO E MALAGRANA

FRITTATINA AGLI SPINACI E PINOLI

TORTA SALATA AL MASCARPONE, SALSICCIA E SPINACI

Con questa ricetta partecipo molto volentieri al contest

“PORTAMI CON TE” del blog “PENSIERI E PASTICCI

in collaborazione con ENJOY

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” di fine stagione: ecco una facile ma ricca insalata con gli ultimi broccoli della stagione. L’altro giorno mentre facevo la spesa, mi sono imbattuta ancora in una grossa cesta di broccoli e cavolfiori e ho deciso di acquistarne uno per finire in bellezza la stagione invernale. All’insalata poi ho voluto dare un tocco in più con la rucola per iniziare la stagione della primavera… deliziosa e ben saporita, un’ottimo contorno per una buona bistecca ma è perfetta anche come piatto unico per la pausa pranzo.

INGREDIENTI

1 broccolo siciliano verde

1 mazzetto di rucola

qualche pinolo

5-6 acciughe sott’olio

una cucchiaiata di capperi

il succo di un limone

olio extravergine d’oliva aromatizzato all’arancia q.b.*

un pizzico di sale

* questo olio mi è stato regalato da una mia cara amica che lo acquistò alla fiera dell’artigianato a Rho nei primi giorni di dicembre. E’ molto buono, delicato con un buon profumo di agrumi, arancia in questo caso. se ne siete sprovvisti, potete aggiungere qualche goccia di succo di arancia all’olio che avete in dispensa.

PREPARAZIONE

Cuocere a vapore le cimette del broccolo (dopo averlo sfogliato, lavato e diviso in piccole cimette). Farle intiepidire; mondare la rucola lavandola sotto acqua fredda, tagliuzzarla molto finemente e porla sul piatto da portata. Unire le cimette del broccolo raffreddato e unire le acciughe, i capperi e qualche pinolo qua e la. Terminare l’insalata con un filo di olio evo aromatizzato all’arancia e una spruzzatina di limone, chi gradisce un pizzico di sale.

Con questa ricetta partecipo al contest

del blog “POVERI MA BELLI E BUONI”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA LEGGERA CON CODE DI GAMBERI

CREPES CON BROCCOLI E SPECK

QUICHE SALATA SPEZIATA AI BROCCOLI CON NOCI

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” diverso dal solito: presentare una frittatina veloce in modo carino si può fare anche per un semplice pranzo fra me e mio marito. Non sapendo cosa preparare e per oviare alla solita insalatona, ho voluto mettere in tavola un grazioso finger food per accompagnare dei formaggi freschi appena acquistati ma soprattutto per gustarmi i primi spinaci novelli di mio papà. Il primo raccolto della nuova stagione, ricchi e sodi, croccanti e di un verde spettacolare… che bello inizia la stagione nuova e speriamo che sarà ricca! inoltre quando posso e riesco, ci tengo a fare Quaresima almeno di venerdi evitando carne… queste frittatine sono perfette per un pranzo di magro! Ottime anche fredde.

INGREDIENTI

3 uova intere

2 albumi

150 grammi di spinaci

1 noce di burro

qualche pinolo

sale

pepe nero

PREPARAZIONE

Lavare e mondare gli spinaci che farete cuocere in abbondante acqua salata per qualche minuto. Scolarli e comprimerli – appena tiepidi – per privarli dell’acqua in eccesso. Con una mezzaluna, ridurli in pezzi piccoli. Sbattere le uova intere e gli albumi con un pizzico di sale e pepe, sciogliere in una capiente padella antiaderente la noce di burro in cui poi farete cuocere le uova per farne una frittata. Mettere in superficie gli spinaci con qualche pinolo e appena le uova si rapprendono, capovolgere la frittata e ultimare la cottura. Su un tagliere, ritagliare dalla frittata delle striscioline che avvolgerete su se stesse a mo’ di rotolino che potete presentare in svariati modi come finger food, per accompagnare taglieri di formaggi o affettati.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FRITTATINA ALLE ZUCCHINE E FORMAGGIO LA TUR AL CUCCHIAIO 

TORTA SALATA AL MASCARPONE, SALSICCIA E SPINACI

TORTA DELLA NONNA CON FARINA DI RISO

Con questa ricetta partecipo alla raccolta de “LA SCIMMIA CRUDA”

dal titolo “PIC NIC AMORE MIO”

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” richiesto: questa adorabile torta è un mio piccolo fiore all’occhiello e ne vado fiera per il fatto che me la richiedono di continuo non solo in famiglia ma anche per i momenti di svago con le mie adorabili amiche. Per cambiare un po’ la sua veste da quella originale e postata qui, ho utilizzato in parte la farina di riso che, per chi la preferisce alla normale o per motivi allergici, puo’ essere utilizzata per tutto il peso necessario. La crema morbida e dolce sarà avvolta da questa frolla croccante che le fa da guscio. Oppure se amate la pasta frolla, potete gustarvela preparandola con questa versione… su Gustissimo!

INGREDIENTI

PER LA PASTA

150 grammi di farina di riso*

250 grammi di farina bianca 00

160 gr di zucchero semolato

mezza bustina di lievito vanigliato

180 grammi di burro salato

2 tuorli

1 uovo intero

50 gr di pinoli

la buccia e il succo di 1 limone non trattato

zucchero a velo q.b.

cacao amaro in polvere q.b.

*se volete potete usare solo la farina di riso sostituendola a quella bianca

PER LA CREMA

70 grammi di farina bianca 00

5 tuorli d’uovo

90 grammi di zucchero semolato

15 grammi di burro

7 dl di latte

1 fialetta di estratto di vaniglia

PREPARAZIONE

Preparare la frolla: mescolare le farine con lo zucchero, il lievito setacciato e lavorarli con il burro fatto a pezzetti. Unire i tuorli, l’uovo intero e la scorza grattugiata di un limone con tutto il suo succo. Formare una palla e lasciar riposare in frigorifero per un’ora, avvolta nella pellicola.

Preparare la crema: far bollire il latte con l’estratto di vaniglia. Montare i tuorli con lo zucchero semolato e incorporare la farina. Versare il latte caldo a filo e trasferire il tutto in una casseruola. Cuocere, mescolando per cinque minuti o fino a quando la crema si sarà addensata. Incorporare, fuori dal fuoco, il burro, mescolando energicamente.

Preparare la torta: stendere 2/3 della frolla in una sfoglia di 5-6 mm di spessore e foderare uno stampo di 24 cm, imburrato e infarinato. Versare la crema sulla frolla. Coprire con la frolla rimasta e farla aderire all’altra premendo delicatamente i bordi. Spolverizzare con i pinoli, lasciati in acqua fredda per qualche minuto, cuocere in forno già caldo a 180 per circa 45 minuti. Quando si sarà ben raffreddata, spolverare con zucchero a velo e cacao amaro.

Con questa ricetta partecipo al contest “Rimettiamole in pentola”

del blog “Olio e aceto”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CAPRESE AL LIMONE 

TORTA DELLA NONNA CON I PINOLI

BISCOTTINI DI RISO E CIOCCOLATO IN GOCCE

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” rifatto: ador questo guscio di frolla che riesce a contenere il ripieno che più mi aggrada al momento. Oggi ho impreziosito la frolla con le capsule di cardamomo mentre il ripieno unito alla mela e alla pera, è un mix di frutta secca e miele sardo. Morbidissima e gustosa, l’ho preparata per un incontro fra donne, gustata con un buon bicchiere di vino bianco. Il carnevale è finito del tutto, anche l’ultimo quello ambrosiano a fatto capolino proprio ieri durante una favolosa e tiepida giornata di sole nella città di Erba. Tutti insieme a cantare e ballare sul nostro carro, quest’anno tutto dedicato al cibo e dove noi animatori della pro loco con le maestre della scuola dell’infanzia, abbiamo CUCINATO NOI con i bellissimi bimbi di Lipomo…

INGREDIENTI

PER LA PASTA

8-10 capsule di cardamomo “I gusti Vegetali” della ditta Ferri

130 grammi di burro

120 grammi di zucchero

2 uova

180 grammi di farina 00

un cucchiaino di lievito per dolci

un pizzico di sale

PER IL RIPIENO

1 cucchiaio di nocciole già sgusciate e spelate

1 cucchiaio di pinoli già sgusciati

1 cucchiaio di mandorle già sgusciate e spelate

una decina di gherigli di noce

1 mela pink lady

1 pera kaiser

un paio di cucchiai di miele sardo

una dozzina di amaretti

PREPARAZIONE

Preparare la frolla: schiacciare nel mortaio i semini neri del cardamomo privati dalla capsula; nella planetaria miscelare il burro ammorbidito con lo zucchero, quindi incorporare le uova, la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale. Infine la polvere di cardamomo. Formare un  panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente per alimenti e metterlo in frigo per circa un’oretta.

Preparare il ripieno: lavare la mela e la pera, sbucciarle, tagliarle a fettine. Metterle in una ciotola, unire il miele leggermente riscaldato o a bagnomaria o nel micoonde giusto per ammorbidirlo leggermente. Mescolando con un cucchiaio, unire anche tutta la frutta secca. Sbriciolare gli amaretti. Preriscaldare il forno a 180°C. Dividere la pasta a metà e stenderla con il mattarello in due sfoglie sottili. Con una rivestire uno stampo di diametro cm 26 imburrato ed infarinato con un bordo di un paio di cm, bucherellare il fondo con una forchetta e cospargere con gli amaretti sbricciolati; riempire il guscio con il ripieno ben mischiato, livellarlo bene sulla pasta. Chiudere con la seconda sfoglia, ripiegare il bordo e praticare delle piccole incisioni per far uscire il vapore in cottura. Cuocere per circa 40 minuti, una volta intiepidita spolverare con zucchero a velo.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA CHIUSA DI MELE E MORE 

FROLLA AL MASCARPONE E AMARETTI

CIAMBELLONE AL MASCARPONE PROFUMATO DI CARDAMOMO

BARA BRITH

BRISE’ CON MELE, MIELE E LAVANDA

Read Full Post »

“Sto mangiando la PASTA CON I BROCCOLI, CHI E’ CHE ROMPE???”

E’ la voce del commissario alias Zingaretti che tuona alla cornetta… Nella puntata dal titolo “Il ladro di merendine“, mitica è questa scena, appena seduto al tavolo e pronto a gustarsi per intero il suo bel piatto di pasta, squilla il telefono e all’altro capo del filo c’è Livia, l’eterna sua fidanzata che vive e lavora al nord. Non riesco a smettere di ridere mentre ascolto Zingaretti interpretare il Commissario Montalbano nella fiction della rai; non so’ dirvi quante volte ho visto e rivisto queste puntate. Uno spaccato moderno della Sicilia dei giorni nostri raccontati con maestria prima da Camilleri, grande scrittore, e poi messe in onda con la regia Alberto Sironi perfetto maestro di schermo. Anche in cucina sia Camilleri sia Sironi, hanno saputo portare una nota degna della Sicilia con le ricette che il Commissario gusta nella trattoria dì Vicata in pausa pranzo con il compagno di lavoro di sempre Mimì, sia con quelle che le prepara la sua fidata cameriera. Ed è proprio la pasta con i broccoli uno dei piatti “cult” del commissario insieme agli arancini di Adelina. Sono molto affezionata soprattutto alla fiction che mi ha tenuto compagnia quando avevo il pancione, poi nelle serate fra una poppata e l’altra e poi nelle fine serate quando mi rilassavo con Marco mentre il Matti già dormiva da un po’. Istrionico attore, Zingaretti è riuscita a dare vita ad un commissario che ormai è entrato nei cuori dei telespettatori sapendo regalare al personaggio, una più concreta struttura all’uomo e commissario comunque ben descritto da Camilleri. In libreria poi ho scoperto un mondo di libri dedicati alla cucina siciliana di Montalbano: quest’estate ho proprio acquistato un libro ben coordinato di ricette, stralci dai romanzi di Camilleri della scrittrice Stefania Campo che ha saputo speigare e raccontare dalla parte dellla cucina, la storia di questo simpaticissimo personaggio.

Immagine presa dal web

Questo libro oltre essere un buon riassunto dell’istrionica personalità di Montalbano, è anche un buon ricettario di cucina siciliana: grazie alla golosità e alla fame smisurata del comissario, la scrittrice ha raccolto in sè antipasti, primi e secondi piatti, dolci e contorni della cucina siciliana. Piatti di tradizioni legati alle abitudini della sua adorata cameriera, sono i protagonisti di quasi tutte le storie. Per il comissario il cibo è desiderio, piacere e conquista. Vi consiglio caldamente per il libro per due motivi: il primo se vi volete avvicinare alla scrittura di Camilleri che ci mette anche del buon dialetto siciliano oltre che essere un’interessante vetrina delle storie di Montalbano, il secondo motivo è perchè in esso sono racchiuse ricette interessanti di una cucina con molte sfaccettature, quella siciliana appunto. Da questo ricettario, ho preso la ricetta per la sua famosa PASTA CON I BROCCOLI , piatto del tipico menù monteluso-vigatese preceduto da un antipasto di caciocavallo e “aulivi virdi e passuluna”.

Colgo l’occasione per ricordarvi il mio contest

vi aspetto, c’è tempo fino al 17 gennaio 2012

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

400 grammi di maccheroni (io ho usato i sedani rigati)

1 cavolfiore da 1 kg.

70 grammi di uva sultanina e pinoli

2 acciughe salate (io ne ho messe un 5 filettini perchè piccoli)

1 bustina di zafferano

1 cipolla media

olio d’oliva

sale e pepe

PREPARAZIONE

Lessare il cavolfiore a pezzi (io ho usato una vaporiera a cestello, non ho buttato l’acqua). In un tegame soffriggere la cipolla finemente affettata con olio abbondante (io ho usato olio evo), aggiungere lo zafferano sciolto in un po’ di acqua tiepida (io ho usato l’acqua della vaporiera), l’uva sultanina (io l’ho ammorbidita sempre nell’acqua calda di cottura del cavolfiore) e i pinoli; lasciare insaporire e unire anche il cavolfiore a pezzi. Far soffriggere a fuoco vivo, condire con sale e pepe, aggiungere un mestolo di acqua di cottura della verdura e infine le acciughe. A parte lessare la pasta nell’acqua del cavolfiore, scolarla al dente, condire col sugo già pronto e lasciare riposare per almeno 10 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest di “STASERA SI CENA DA NOI” dal titolo“AUTORI IN PENTOLA”

e partecipo anche al contest di “ULTIMISSIME DAL FORNO” dal titolo “CUOCHI DA BIBBLIOTECA

Con questa ricetta partecipo al contest “Book & Cook”

del blog “Grembiule e presine”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

LASAGNE AL BROCCOLO ROMANESCO

SEDANI CON FONDUTA DI PECORINO DI PIENZA E ZAFFERANO DELLA VAL D’ORCIA

BROWNIES DI CIOCCOLATO, MANDORLE E UVETTA

TORTA PROFUMATA AL CARDAMOMO CON MELE E CIOCCOLATO

PEPERONI AL FORNO CON ACCIUGHE E MOZZARELLA DI BUFALA

Read Full Post »

« Newer Posts - Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: