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Posts Tagged ‘PISTACCHIO DI BRONTE’

PESTO AL BASILICO CON PISTACCHI (10)+

Un “Dolcepensiero”… oggi ricetta molto veloce perfetta per un primo piatto. Il pesto è stato realizzato con le ultimissime foglie di basilico e rucola orfane di un orto che ormai sta andando in letargo… l’aggiunta dei pistacchi regala una nota autunnale!

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Lavare con cura rucola e basilico – circa 100 grammi – asciugandoli con un canovaccio tamponando. Porre nel mixer le foglie con un filo di olio extravergine d’oliva e azionarlo (se avete mani esperte e buona volontà, meglio se usate un mortaio). Quando tutta la rucola e il basilico si saranno spezzettati, unire i pistacchi di Bronte – circa 60 grammi – azionare ancora il tutto unendo altro olio per amalgamare bene il tutto, se necessario. Quando il composto sarà fluido, aggiungere il grana grattugiato – 100 grammi sono più che sufficienti – regolare di pepe e continuare a frullare per ottenere una salsa compatta ma morbida. Se necessita aggiungere ancora olio oppure per non appesantirlo troppo, dell’acqua calda. Lasciare riposare il pesto ottenuto per almeno mezz’ora, poi potete utilizzarlo per condire la vostra pasta oppure potete conservarlo in freezer fino al momento del consumo.

PESTO AL BASILICO CON PISTACCHI (22)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPIGOLA AL SALE

CROSTATA INTEGRALE CON CONFETTURA HOME MADE

POLLO AL CURRY

RISOTTO ALLO ZAFFERANO CON FINFERLI, PORCINI E NOCCIOLE

TAGLIATELLE AL TARTUFO BIANCO

CREMA DI SCAMORZA

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GELATO AL TORRONE E PISTACCHIO (9)+

Un “Dolcepensiero”… ah che meraviglia! il caldo tanto atteso finalmente è arrivato e con lui la voglia di cibi freschi o meglio ancora freddi! un buon gelato è quello che ci vuole soprattutto se prodotto in casa con prodotti buoni e di qualità, se poi uniamo anche il fatto che pulendo la dispensa ho trovato ancora alcune prelibatezze natalizie, sarà meglio sfruttarle al massimo. Oggi torrone e crema di pistacchi sono i principali ingredienti di questo fresco dessert…

GELATO AL TORRONE E PISTACCHIO (14)+

INGREDIENTI

400 grammi di panna fresca

200 grammi di torrone al pistacchio

200 ml di latte intero

90 grammi di crema di pistacchi di Bronte

PREPARAZIONE

Mel mixer, tritare il torrone finemente. Scaldare il latte con la panna. Lasciare intiepidire, miscelarvi la crema di pistacchi e porre i liquidi nella vaschetta della gelatiera unendo metà del torrone, azionare la macchina per montare il gelato. Una volta pronto, porlo nella ciotola unendo l’altra metà del torrone mischiando bene il tutto: servire in ciotole oppure porre la vaschetta in freezer fino al consumo.

Nota bene: nel mio gelato non c’è zucchero perché il torrone è già molto dolce a mio parere! se volete aggiungerne, vi consiglio di farlo a metà preparazione nella gelatiera assaggiando quando il composto sarà già morbido. Aggiungetene a velo.

GELATO AL TORRONE E PISTACCHIO (10)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BROWNIES AL CACAO CON GELATO ALLA FRAGOLA E YOGURT

CAKE AL TORRONE, PISTACCHIO E MIELE

GELATO AL TORRONCINO E PUREA DI LAMPONI

Con questa ricetta partecipo alla Raccolta:

Con questa ricetta partecipo al contest:
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CUPCAKES SERENA (30)+

Un “Dolcepensiero”: ieri sera ho festeggiato con le mie carissime amiche il mio compleanno che sarà domani unito al compleanno della mia cara amica Edy, per lei in attesa dal 2 gennaio… serata come sempre simpaticissima con risate e tanta allegria. Stamattina dopo aver raccontato la serata ai miei uomini, gli ho fatto vedere i meravigliosi regali che mi hanno donato le mie fantastiamiche…

CUPCAKES SERENA (2)+

Mi hanno fatto dono del libro di Nigella tutto ispirato alla cucina italiana, una bellissima teglia per cupcakes con pirottini troppo fashion annessi con tacchi a spillo, una formina pink a forma di cuore, un buono regalo per una lezione di cucina che sceglieremo fra vari appuntamenti presso FoodJoy di Cantù Como, oltre al biglietto fatto a mano proprio da una delle mie care amiche!!! Che dire??? grazie di vero cuore a queste donne tutte diverse fra loro ma con un’unica particolarità che ci unisce: l’essere fantastiche donne!!!! e ora voglio festeggiare anche tutti voi che mi seguite, un dolce e grazioso cupcake in perfetto stile “Serena by Dolcipensieri” semplicissimo e ma molto buono!!! e sono ormai 39!!!!!!

CUPCAKES SERENA (18)+

INGREDIENTI PER UNA CINQUANTINA DI CUPCAKES

250 grammi di farina 00

2 uova

150 grammi di zucchero extrafine

50 grammi di cocco grattugiato essicato + un paio di cucchiaini per la finitura

50 grammi di pistacchi di Bronte

1 bustina di lievito per dolci

100 grammi di burro leggermente salato

latte parzialmente scremato q.b.

poca panna montata

PREPARAZIONE

Scottare i pistacchi sgusciati per qualche istante in acqua bollente, scolarli e porli su un canovaccio strofinandoli per eliminare la pellicina che li ricopre. Nella planetaria sbattere le uova con lo zucchero fino a quando saranno ben gonfi, unire la farina setacciata con il lievito, sciogliere il burro a bagnomaria che unirete al composto e montare il tutto aggiungendo poco latte. Unire il cocco e i pistacchi tritati finemente con una mezzaluna, aggiungere altro latte se occorre per rendere morbido il composto. Preparare i pirottini nella teglia per cupcakes, porre il composto in una tasca da pasticcere e riempire i pirottini per 3/4 e infornare a 180°C per una ventina di minuti. Lasciar poi raffreddare i cupcakes, con un pennello inumidire la superficie con un po’ di panna montata e spolverare con il cocco grattuggiato. Servire con tè profumati e aromatizzati.

CUPCAKES SERENA (20)

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CUPCAKES CON GOCCE DI CIOCCOLATO

CUPCAKES CON GLASSA

MUFFIN CON GOCCE DI CIOCCOLATO

Con i miei cupcakes, perfetti per un tè, non posso che partecipare al giveaway di Elena di “Nella cucina con Ely”

prima

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CAKE AL TORRONE, PISTACCHIO E MIELE (9)+

Un “Dolcepensiero”: che bello!!! finalmente Natale è arrivato, domani sarà la vigilia, un giorno dedicato alla cucina nella mattinata, Matteo vuole stare un po’ con i nonni e io e Marco ci regaleremo una passeggiata per Como senza nessun sbattimento per i regali, già fatti tutti, alcuni già scambiati… un pranzo leggero con qualche chiacchera e poi ci prepariamo alla prima vera cena che apre i banchetti natalizi. E proprio per l’occasione, ho deciso di preparare questo delizioso cake scovato nell’ultimo numero di “Più Dolci” di dicembre presentato da Imma nella sua rubrica e che avevo già addocchiato qui nel suo blog. Un cheese cake profumato e ricco, perfetto per le feste di natale preparato con della Polvere di Torrone che ho acquistato presso la “Drogheria di via Diaz” qui a Como. Rispetto al torrone classico, ho trovato la polvere molto più asciutta quindi perfetta per la preparazione dei dolci ma come per la ricetta originale, potete usare del normalissimo torrone che ridurrete in pezzettini piccoli…

Con l’occasione auguro a tutti voi che passate di qui, i miei più dolci auguri: che sia un Natale solo di momenti belli e spensierati con un inizio di anno sfavillante.

CAKE AL TORRONE, PISTACCHIO E MIELE (11)+

INGREDIENTI

1 disco di pan di spagna

200 grammi di ricotta (300 grammi ricetta originale)

170 grammi di yogurt greco (150 grammi ricetta originale)

200 ml di panna

50 grammi di torrone a scaglie (100 grammi ricetta originale)

50 grammi di polvere di torrone “La Drogheria di via Diaz” Como

50 ml di miele sardo (di acacia ricetta originale)

2 fogli o 4 grammi di colla di pesce

30 grammi di pistacchi di Bronte tritati (100 grammi ricetta originale)

70 grammi di nocciole tritati

un’arancia per decorare

qualche goccia di cioccolato per decorare

tocchi di torrone per decorare

PREPARAZIONE

Mettere in ammollo la colla di pesce in acqua fredda. Sistemare il disco di pan di spagna nello stampo. Preparare la crema: mescolare nella planetaria la ricotta e lo yogurt greco. Sciogliere la colla di pesce ben strizzata sul fuoco con il miele e versarlo nella crema; montare la panna e unirla al composto quindi aggiungere il torrone a scaglie e la polvere di torrone, i pistacchi e le nocciole tritate. Versare la crema sulla base e sistemare la torta in frigo; prima di servirla decorare con pezzetti di torrone, fette di arancia e gocce di cioccolato.

CAKE AL TORRONE, PISTACCHIO E MIELE (24)+

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

PICCOLE CHEESECAKE YOGURT E FRAGOLE

GELATO AL TORRONCINO E PUREA DI LAMPONI

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI

FROLLA AL CARDAMOMO CON RIPIENO DI FRUTTA SECCA E MIELE SARDO

BRISE’ CON MELE, MIELE E LAVANDA

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RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (33)+

Un “Dolcepensiero”: il risotto di oggi è stato una gran bontà… il profumo quel giorno – di quando l’ho cucinato – è arrivato fino alle mia care fantastidonne, al punto che lunedi sera, durante la nostra festa di natale, lo riproporrò solo per loro, golose a quanto pare non solo di dolci. Per questo “risottino” è molto importante la materia prima: il taleggio DOP solo ed esclusivamente della Val Taleggio, il radicchio arrivato dal Veneto e infine i pistacchi di Bronte. Cremoso, saporito, brioso con gusto… insomma un ottimo connubio di materie prime per realizzare un piatto semplice ma d’effetto…

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (30)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

3 piccoli cespi di radicchio rosso di Treviso

150 grammi di taleggio DOP della Val Taleggio

2 litri di brodo vegetale (carota, zucchina e sadano con qualche granello di sale grosso)

1 noce di burro

1 porro

320 grammi di riso carnaroli

1 bicchiere di vino bianco secco

pepe bianco q.b.

60 grammi di pistacchi di Bronte

PREPARAZIONE

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (17)+

Pulire il radicchio sotto acqua corrente, asciugarlo in un canovaccio tamponandolo e affettarlo grossolanamente. Preparare il taleggio privandolo della crosta e tagliarlo a tocchetti. Preparare il brodo con carota, zucchina e sadano con qualche granello di sale grosso. Affettare sottilmente il porro che metterete in una pentola con la noce di burro a soffriggere; unire il riso e farlo tostare per un minuto fino a quando i chicchi iniziano a trasparire. Sfumare con il vino bianco fino a totale evaporazione, unire poi qualche mestolo di brodo bollente, ripetere l’operazione a man mano che si assorbe, per una decina di minuti. Passato tale tempo, unire il radicchio continuando a mescolare. A fine cottura, spegnere il fuoco, mantecare con il taleggio e lasciar riposare il risotto per un paio di minuti, terminare con una spolverata di pepe bianco. Unire, prima di servire, i pistacchi tritati mescolando molto bene. Impiattare terminando il piatto con qualche fogliolina di radicchio e qualche pistacchio integro.

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (3)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AL PESTO DI BASILICO E CARCIOFI

QUICHE AL RADICCHIO E MELE

LASAGNE IN COCOTTE CON TALEGGIO E SPINACI

INVOLTINI DI MERLUZZO CON OLIO AROMATIZZATO ALLE NOCI E PISTACCHI

RISOTTO CON LUGANEGA

Con questa ricetta partecipo al contest “La mia fine del mondo” del blog “Laura in cucina”.

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Per me è l’ultima ricetta in ordine di tempo, ma che faccio spesse volte, che mi è riuscita molto bene a giudizio dei miei uomini e che ho riproposto per una festa di natale con le mie amiche che hanno apprezzato in pieno!!!! Quindi per me può anche arrivare la fine del mondo, la mia pancia è stata appagata!!!! ih ih ih

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Un “Dolcepensiero”: la “Tapenade” è una salsa tipica della Provenza, regione a sud della Francia; la classica è a base di olive nere, acciughe e capperi: infatti la parola “tapenas” significa capperi. Ideale per arricchire crostini e bruschette, a mio parere è perfetta anche per accompagnare carni bianche e pesce al vapore regalando il giusto tocco di saporito in più. Non male anche con della pasta corta. L’ingrediente principale sono le olive nere, finemente tritate creando una delicata purea arricchita poi con capperi e acciughe. Nella mia versione di oggi, utilizzo olive verdi ben sode, il tocco di salato sempre regalato dai capperi con l’aggiunta dei pistacchi. Ottima!!!

INGREDIENTI

20 grammi di pistacchi di Bronte salati già sgusciati

20 grammi di gherigli di noci

20 grammi di nocciole

30 grammi di olive verdi giganti snocciolate

15 grammi di capperi di Pantelleria

olio extravergine q.b.

PREPARAZIONE

Tritare nel mixer finemente le noci e le nocciole con i pistacchi nel mixer, unire poi i capperi dissalati e le olive, tritare ancora; unire un filo di olio per rendere l’impasto più morbido e spalmabile. Perfetto come crema per crostini, ottima salsa di accompagnamento per carni e pesce. In frigo può durare una decina di giorni in vasetto sterilizzato e a chiusura ermetica con un filo di olio a ricoprirne la superficie.

Può essere anche una bella idea regalo per Natale, se volete gradire i vostri amici con una delizia fresca: è giusto sottolinearne la sua freschezza e la sua durata in frigo oltre che essere un prodotto home made. Utilizzate vasetti ricercati o intarsiati, finiteli con un nastro sottile oppure avvolgeteli nella carta trasparente.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MARINATURA PROVENZALE

PESTO ALLE ERBE

PESTO DI RUCOLA CON ARACHIDI E NOCCIOLE

PESTO DI NOCI, BASILICO E MENTA

CREMA DI FORMAGGI E CARCIOFI

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Un “Dolcepensiero”: un piatto fra il rustico e il semplice con quel tocco un po’ snob. Una preparazione per niente difficile, per un piatto completo, leggero e molto buono… una variante invernale al piatto che presentai a Mattia Poggi (qui il post). Inoltre il merluzzo è un pesce che si sposa molto bene con la polenta.

INGREDIENTI PER DUE PORZIONI

2 filetti di merluzzo (circa 150/170 grammi l’uno)

PER LA POLENTA

1/2 litro di acqua

150 grammi di farina di mais

sale grosso q. b.

PER IL PESTO DI FRUTTA SECCA

20 grammi di pistacchi di Bronte salati già sgusciati

20 grammi di gherigli di noci

20 grammi di nocciole

30 grammi di olive verdi giganti snocciolate

15 grammi di capperi di Pantelleria

timo essicato q.b.

rosmarino essicato q.b.

olio extravergine q.b.

PREPARAZIONE

PER LA POLENTA: mettere sul fuoco una pentola con acqua, meglio se avete un paiolo di rame. Quando questa avrà raggiunto il bollore, aggiungere il sale grosso, far cadere a pioggia la farina piano piano fino ad una consistenza fluida e mescolare in continuazione con un cucchiaio di legno – io trovo comoda anche una frusta – per non formare grumi. La polenta sarà cotta dopo 40 minuti circa, quando mescolando si staccherà dalle pareti della pentola. Durante la cottura della polenta, preparare il resto…

PER IL PESCE: cuocere a vapore per quindici minuti il merluzzo. Nel mentre preparare il pesto…

PER IL PESTO: tritate finemente le noci e le nocciole con i pistacchi nel mixer, unire poi i capperi dissalati e le olive, tritare ancora; unire un filo di olio per rendere l’impasto più morbido e spalmabile. Unire le erbe aromatiche, mischiare  bene il tutto (con un filo di olio ancora se necessario).

IMPIATTARE:  spegnere il fuoco alla polenta e al merluzzo; impiattare la polenta con l’uso di un coppapasta di cui avrete oliato le pareti, passare allo strato di pesce tagliando i filetti in piccoli pezzi con l’aiuto di una forchetta per controllare eventuali spine; sovrapporre alla polenta e premere delicatamente; con il pesto alla frutta secca, spalmare tutta la superficie del pesce premendo leggermente, terminare con qualche gheriglio di noce. Sfilare il coppapasta e servire tiepido.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MERLUZZO IN CROSTA DI PATATE

COCOTTE DI POLENTA AI FORMAGGI, PANNA E MASCARPONE

PESTO ALLE ERBE

Mi trovi anche qui

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Un “Dolcepensiero”… che annuncia la stagione: con il compleanno della mia amica Monica, iniziano gli appuntamenti fra le mie amiche “fantastidonne”; almeno una volta al mese riusciamo ad incontrarci un po’ tutte. E’ nostra abitudine festeggiare i compleanni di ognuna di noi con una serata particolare dedicata alla festeggiata e ognuna di noi porta qualcosa da mangiare, la sua specialità in cucina… per Monica ho confezionato delle bruschette semplici ma curate negli ingredienti, con un tocco piccante perfetto per la serata. La rusticità di queste delizie un po’ ci assomigliano: la possibilità di creare sempre nuovi accostamenti e condimenti, rendono questa portata sfiziosa e sempre originale, diversa ogni volta che si vuole creare qualcosa di diverso e sfizioso. Il mio gruppo di amiche è un po’ così: siamo rustiche – passatemi il termine – perchè siamo semplici e decisamente leggere quando possiamo… e durante le nostre serate riusciamo a renderci la vita più rilassante accantonando i vari problemi quotidiani. Siamo sfiziose e originali: cerchiamo sempre di rendere il compleanno di ognuna di noi speciale, sfizioso nei regali e originale nei vari giochini che organiziamo per passare la serata fra una risata e l’altra e credetemi le risate qui sono belle rumorose!!! e a dir poco contaggiose!!! E pensare che fino a qualche anno fa credevo di trovarmi smarita: quando mi sono sposata mi sono trasferita a pochi km dal mio paese di nascita e il lavoro occupava quasi tutta la mia giornata e alla sera si rientrava sempre tardi con la spesa magari fatta appena uscita dal lavoro al primo negozio per strada oppure se troppo tardi dell’asporto già bello e pronto sempre quando si riusciva a fermarsi a prenderlo… poi il pancione, la maternità a rischio e le prime amicizie in paese. Ma è stato con la nascita del piccolo frequentando altri luoghi/spazi gioco per bimbi, dove ho iniziato a conoscere altre mie coetanee che in breve tempo sono diventate amiche con cui passare non solo del tempo libero ma anche le vacanze come quest’anno con Edy, ma anche spalle dove potersi sfogare e avere sempre parole di conforto… non per questo siamo “Fantastidonne”… La vita può essere bella… si decisamente!

INGREDIENTI

1 filone di pane al sesamo (o siciliano)

qualche pomodorino bello sodo

qualche foglia di basilico

un goccio di olio extravergine piccante al peperoncino

olio extra vergine d’oliva q.b.

sale q.b.

qualche cucchiaio di pistacchi di Bronte

1 spicchio di aglio

1 mozzarella di bufala campana DOP

1 mazzetto di rucola

PREPARAZIONE

Lavare molto bene i pomodorini che taglierete in quattro spicchietti, tagliuzzare il basilico e porli in una ciotola, condirli con un filo di olio piccante e anche dell’olio evo, regolare di sale. Tritate finemente una cucchiaiata di pistacchi, aggiungerli ai pomodori. Affettare il filone di pane e ogni fetta grattarla con lo spicchio di aglio. Porre su ogni fetta una parte di pomodori, tagliare finemente la mozzarella da sovrapporre ai pomodori. Terminare con qualche pistacchio, servire con abbondante rucola.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BRUSCHETTA ALLA GRECA

BRUSCHETTA AL SARDO

BRUSCHETTE CON CODE DI GAMBERI

BRUSCHETTA FONDENTE

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Un “Dolcepensiero” ancora caldo: dopo la settimana scorsa in cui le temperature sono scese e la pioggia era la padrona delle nostre giornate, ecco finalmente un bellissimo week-end di sole e caldo; settembre è meraviglioso quando ha un cielo azzurro e tutto accanto a noi grazie alla luce calda del sole, prende vita regalandoci colori meravigliosi dalle mie sfumature. In cucina il piatto che più simboleggia – a par mio – questa meraviglia di colori, natura, freschezza e caldo è una bella e genuina insalata: un piatto versatilissimo da preparare con tutto ciò che vogliamo, un perfetto svuota frigo ma se volete veramente un’insalata con “I” maiuscola, bastano pochissimi accorgimenti che solo ingredienti scelti possono donare. Ecco perchè il nome “Caslino” a questa insalata: il formaggio fresco di capra presente in queste ciotole azzurre come il cielo di settembre, arriva da un paesino alle porte tra Erba e Lecco. Siamo nella Brianza alta sotto le valli lecchesi, dove primeggia quel famoso “Resegone” e men che meno che ancor più famoso ramo del Lago di Como tanto decantato dal Manzoni. E’ proprio in questo paesino che una famglia produce i “caprini” freschi, formaggi di latte di capra; ma comunque salendo verso la Valsassina, sono molte le aziende agricole presenti sul territorio che confezionano questi rotolini freschi e genuini, ottimi da spalmare anche così semplici su pane casereccio. Da un articolo su un giornale locale, la signora Renata a capo del piccolo caseificio, produce circa 300 caprini al giorno: la giusta sinergia tra gli animali che producono un ottimo latte e l’amore con cui Renata le custodisce e ne confeziona poi il formaggio, fa si che il prodotto si di buonissima qualità; non da meno i sacrifici con cui manda avanti la propria attività: levatacce mattutine, tutto il giorno a contatto con la natura qualsiasi siano le giornate belle o brutte, i sacrifici quotidiani senza giorni di vacanza o pause per accudire le sue capre (credo una sessantina) tutti i giorni senza tregua. Inoltre ci vuole la giusta esperienza per produrre questi favolosi formaggini freschi, la stessa che la signora Renata mette tutti i giorni per produrli. Un ottimo prodotto locale di cui io ne vado ghiotta… e appena posso corro a comprarlo!!! Adoro questi sapori!

INGREDIENTI…un po’ ad occhio PER DUE PERSONE

insalata lattughino q.b.

1 pera

caprini freschi di capra circa 150 grammi

qualche datterino

un pezzo di grana

pistacchi di Bronte q.b.

PER IL CONDIMENTO

olio extra vergine di ottima qualità

il succo di mezzo limone di Sorrento IGP

un pizzico di sale

un pizzico di paprica dolce

qualche filo di erba cipollina

un pizzico di pepe

PREPARAZIONE

Preparare il condimento miscelando l’olio con il succo di limone, regolare di sale con un pizzico di paprica; tagliare finemente l’erba cipollina che unirete alla miscela. Lavare molto bene l’insalata, mondarla e asciugarla. Tagliare i caprini freschi in cubotti, porli al centro della ciotola dove avete fatto un letto con il lattughino. Pelare la pera, tagliarla a dadini e unirla all’insalata così pure i pomodorini tagliati a metà. Unire il grana a pezzettini piccoli e qualche pistacchio, finire con il condimento e un po’ di pepe grattugiato al momento.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA DI SPINACI COTTI

INSALATA PICCANTINA DI BROCCOLO VERDE

INSALATA LEGGERA CON CODE DI GAMBERI

MI TROVI ANCHE NELLA RUBRICA “RICETTANDO” NELLA SEZIONE “IBLOG” SU

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Un “Dolcepensiero” a pelle: ieri ero in perfetto relax sul divano e sono capitata – e non per caso – su Gambero Rosso Chanel  e sono rimasta affascinata da Lorraine Pascale. Ho cercato subito in rete chi fosse: ho letto che è un’ex modella, ora si occupa di cucina, ha pubblicato un libro che cercherò per acquistarlo perchè questa bella donna mi ha stregato. Non so’ da quanto sia in rete, so’ solo che l’ho trovata graziosa e molto carina come conduttrice. Un glamour innato, sentirla raccontare le sue ricette è un vero piacere, ricette “easy” come dice il titolo della sua rubrica. Ieri ha preparato la sua Tarte Tatin di Pomodori che subito mi ha attratta non solo per la sua stagionalità, ma soprattutto per la facilità con cui si prepara. Ha descritto molto bene come confezionare la pasta sfoglia, per oggi perdonatemi se uso quella già pronta, ma è stata la cottura dei pomodori e la confezione finale che mi ha spinto a prepararla per oggi, avendo già in programma di fare la spesa dall’ortolano. Per pomodori ho acquistato quelli di Valpolicella, quindi dolci per cui non ho usato il miele come Lorreine invece ha cosparso i suoi pomodorini. Per la parte finale, ho preferito aggiungervi olive e capperi. Poi mi sono ricordata che avevo già sentito parlare di Lorraine da Simo nel suo blog (che vi consiglio di leggere, troppo carino!!!) dove anche lei ha cucinato questa strepitosa tarte tatin…

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

700 grammi di pomodorini dolci di Valpolicella

olio extravergine d’oliva q.b.

un pizzico di sale

un pizzico di pepe

qualche cucchiaio di pan grattato

qualche foglia di basilico fresco

qualche foglia di menta

origano q.b.

un cucchiaio di pistacchi di Bronte

un cucchiaio di capperi di Pantelleria sotto sale

5-6 olive nere

1 uovo

PREPARAZIONE

Lavare i pomodorini tanti quanti per ricoprire la vostra pentola da forno antiaderente; oliarla molto bene e distribuirvi i pomodori, regolare di sale e pepe, spolverare con il pan grattato (facoltativo il miele per addolcire i pomodori) e porla su fuoco vivace per circa cinque minuti coprendola con un coperchio. Accendere il forno a 220°C. Appena intiepidita la pentola, adagiarvi la pasta sfoglia e schiacciare bene ai bordi per sigillare bene i pomodorini schiacciando con i pollici la pasta fra un pomodorino e l’altro. Spennellare con l’uovo sbattuto con un pizzico di sale, infornare per circa venti minuti o fino a quando la sfoglia sarà gonfia e bella dorata. Passato il tempo di cottura, farla raffreddare e poi capovolgerla su un piatto al di sopra del lavandino perchè ci potrebbe essere del liquido di cottura. Spolverare con l’origano tritato. Dissalare i capperi sotto acqua corrente che triterete con i pistacchi, le olive e qualche fogliolina di menta e basilico. Distribuire il trito in superficie e servire.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TARTE TATIN ALLE MELE

UOVA DI QUAGLIA CON POMODORINI AL FORNO

FRISELLE CON POMODORI E CIPOLLOTTI

Con questa ricetta partecipo al contest

“I colori dell’estate” del blog “Ale’s Kitchen – rosso pomodorino”

(categorie RICETTE DOLCI raccolte nel blog “Le Château des Gourmandises“)

Partecipo anche al contest “Le ricette passano… da un blog all’altro”

del blog “L’officina del cibo”

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