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Posts Tagged ‘pomodori ciliegia’

Per un sabato sera dedicato a cucinare e sperimentere, è venuta la mia cara amica Cristina e insieme anche all’aiuto di mio marito MARCO, abbiamo creato uno speciale menu composto da un antipasto, un primo piatto e una torta dolcissima… DA RIPROPORRE SENZ’ALTRO:

FRITTELLE AL PARMIGIANO E ZUCCA

GNOCCHETTI DI GRANO SARACENO AI SAPORI AUTUNNALI

LA CLASSICA: TORTA DELLA NONNA

FRITTELLE AL PARMIGIANO E ZUCCA

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La zucca in questo periodo, è la tradizione cult della cucina: allegra, vivace e scenografica da colore non solo ai piatti ma anche alla casa. In questo special menu, abbiamo realizzato una ricetta con la zucca tipica dell’Emilia. La zucca usata è la DELIZIA PIACENTINA: conosciuta anche come bertina o berettina è la varietà della zucca del Piacentino; è la migliore in cucina, con buccia tenera e polpa gialla fibrosa.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

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300 grammi di polpa di zucca

2 grissini

160 grammi di farina

3 uova

un cucchiaio di lievito per torte salate

2 cucchiai di parmigiano reggiano

noce moscata

olio per friggere

sale e pepe.

PREPARAZIONE:tagliare la polpa di zucca a tocchetti e cuoceteli al vapore per 25 minuti o finchè saranno teneri.

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Intanto frullate i grissini nel mixer, poi aggiungete le uova con un pizzico di sale, la polpa della zucca cotta.

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Continuate con l’aggiunta degli altri ingredienti:  il parmigiano reggiano gratuggiato, il lievito e la farina setacciati insieme. Insaporite con il pepe e la noce moscata. Frullate finchè l’impasto risulta omogeneo.

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Tuffate l’impasto a cucchiaiate in abbondante olio per friggere bollente.

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Poi scolate le fritelle sulla carta assorbente da cucina e servitele ben calde.

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ricetta da SALE & PEPE di novembre 2008

GNOCCHETTI DI GRANO SARACENO AI SAPORI AUTUNNALI

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INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE:

400 grammi di gnocchetti al grano saraceno

1 carota

2 patate

150 grammi di spinaci

3 fette spesse di speck

1 cipolla bianca

6 pomodorini a ciliegia

aglio

salvia

burro

200 grammi di casera

1/2 bicchiere di vino bianco

sale e pepe

PREPARAZIONE:

Mettere l’acqua a bollire per la pasta, nel frattempo sbucciare e tagliare a dadini le patate, le carote a striscioline.

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Salare l’acqua appena bolle e immergervi la verdura appena tagliata con gli spinaci.

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Prendere una padella antiaderente ed aggiungervi una noce di burro facendovi rosolare la cipolla tagliata a stiscie.

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Far soffriggere il tutto a fuoco lento, dopo cinque minuti togliere la cipolla che metterete in un piatto; con la stessa padella far saltare lo speck tagliato a striscioline per un paio di minuti a fuoco vivo che poi metterete nello stesso piatto dove avete accantonato la cipolla. Passare nel mixer alcune foglie di salvia con uno spicchio di aglio: utilIzzate la stessa padella aggiungendovi un’altra noce di burro con il trito, far soffriggere per bene, aggiungere i pomodorini tagliati a pezzetti facendoli sfumare con il vino bianco aggiustando di sale e pepe, far cuocere per circa sei-sette minuti, aggiungere poi la cipolla e lo speck accantonati in precedenza facendo cuocere per un paio di minuti.

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Far scendere la pasta nell’acqua calda con le verdure.

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Far cuocere per il tempo necessario. Scolare poi il tutto nella pentola del condimento, mischiare e far saltare per bene il tutto, aggiungere poi per ultimo il casera tagliato a pezzettini piccoli.

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Innaffiare il tutto con il burro fuso dove avrete messo qualche foglia di salvia e un pezzettino piccolo di aglio. Una volta amalgamato il tutto, servire con una manciata di grana grattugiato.

LA TORTA DELLA NONNA

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INGREDIENTI

470 grammi di farina bianca

250 grammi di zucchero semolato

175 grammi di burro

7 tuorli più 1 uovo intero

70 grammi di pinoli

7 dl di latte

2 limoni non trattati

mezza bustina di lievito vanigliato

un pizzico di sale.

PREPARAZIONE:

Mescolate 400 grammi di farina con 160 grammi di zucchero, il lievito setacciato e il sale e lavorateli con 160 grammi di burro a pezzetti. Unite due tuorli, l’uovo e la scorza grattugiata di un limone. Formate una palla e lasciate riposare in frigorifero per un’ora.

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Fate bollire il latte con la scorza del limone rimasto. Montate cinque tuorli con 90 grammi di zucchero semolato e incorporate 70 grammi di farina.

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Versare il latte caldo a filo e trasferire il tutto in una casseruola.Cuocete, mescolando, per dieci minuti. Incorporate, fuori dal fuoco il burro rimasto (15 grammi).

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Stendete 2 terzi della frolla in una sfoglia di 5-6 mm di spessore e foderate uno stampo di 24 cm (vi raccomando di non usare stampi più grandi perchè la frolla è proprio giusta per il diametro di 24). Versate sulla frolla la crema.

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Copritela con la frolla rimasta stesa e fatela aderire all’altra, premendo delicatamente i bordi.

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Spolverizzare con i pinoli, lasciati in acqua fredda per 15 minuti, cuocete in forno già caldo a 180 gradi ventilato per circa 1 ora, anche qualche minuto in meno se prende colore.

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Servitela tiepida con del gelato alla stracciatella oppure ideale anche con quello alla vaniglia o alla crema.

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ED ECCOCI QUI: I PROVETTI CUOCHI CHE HANNO REALIZZATO QUESTO SPECIAL MENU. IO, LA CRI, IL MIO NANI MENTRE IL MATTI E NICK HANNO SOLO MANGIATO…..

serena cristina e marco

serena cristina e marco

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Una notizia da “dolcepensiero”: Altri acquisti fatti in Valsassina: ho comprato una SLINZEGA, un salume tipico della Valtellina. La slinzega è una piccola bresaola ottenuta dalla coscia del bovino. Può essere fatta anche con altri tipi di carne, come quella di cavallo, capra o di cervo, è considerato un salume crudo. Di solito viene gustata stagionata ma io la preferisco piuttosto fresca e morbida. La stagionatura è da 10 a 40 giorni.
La slinzega ha una forma allungata e irregolare di colore marrone grigio,il peso può variare da 300 a 700 grammi e al taglio appare di colore rosso scuro.
Gli ingredienti per la salatura sono: muscoli della coscia bovina, sale, pepe, alloro, ginepro, cannella, vino rosso, aglio, chiodi di garofano, aromi naturali e potassio nitrato.
La carne viene sezionata e refilata, poi si preparano le spezie con le quali si cospargono i pezzi di carne accatastati in apposite vasche. La slinzega viene massaggiata una volta al giorno per circa una settimana dopodichè si fa asciugare e stagionare in locali freschi e ventilati.
Questo è anche uno dei modi in cui i nostri nonni e bisnonni non potendo disporre della tecnologia di oggi conservavano la carne quando nelle famiglie di un tempo in autunno inoltrato si macellava la bestia che poi doveva durare per tutto l’anno.

SLINZEGA AL NATURALE CON FORMAGGI FRESCHI

Affettare sottilmente la slinzega, possibilmente con il coltello, e cospargerla con un pò di olio extravergine, il pepe e un pò di succo di limone. Accompagnata con i formaggi freschi, diventa un piatto molto gustoso pur essendo semplicissimo…Un buon antipasto.

PRIMOSALE AL ROSMARINO

Una notizia da “dolcepensiero”: Per Primosale s’intende un determinato grado di stagionatura del formaggio pecorino, anche se il termine viene spesso sostantivato, come per indicare un formaggio a sè. Il pecorino può essere consumato in uno dei suoi tre gradi di stagionatura, che sono: Tuma, Primosale, Pecorino stagionato. Quali sono le differenze fra Tuma, Primosale e Pecorino stagionato? Le differenze stanno essenzialmente nel tempo di stagionatura e nella salatura. Il prodotto della caseificazione del latte pecorino senza alcuna salatura è la Tuma, e va consumato entro una settimana. Se invece si sottopone la Tuma subito a salatura, si ottiene, dopo circa un mese, il Primosale. Stagionando ancora il Primosale per almeno quattro mesi si ottiene infine il Pecorino.
 
 
 
 

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

4 formaggelle di primosale (circa 150 grammi ciascuna)

3 rametti di rosmarino

200 grammi di pomodori ciliegia

olio extravergine d’oliva

aglio

sale e pepe.

PREPARAZIONE

Scaldate un cucchiaio di olio extravergine d’oliva con uno spicchio di aglio in una pentola, aggiungete i pomodori lavati, asciugati e tagliati a metà e, dopo qualche minuto, salate e pepate. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere per cinque minuti. Lavate il rosmarino, asciugatelo, sminuzzate gli aghi finemente e cospargete le formaggelle su entrambi i lati.

Mettete i pomodorini cotti sui piatti da portata, adagiate per ogni piatto una formagella, passeteli sotto il grill del forno per cinque minuti, servite ben caldo.

RISOTTO DI ZUCCA COTTO MA CRUDO “SECONDO DOLCIPENSIERI”

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

400 grammi di riso carnaroli
200 grammi zucca (già pulita)
una noce di burro
100 grammi di taleggio a pasta cruda

100 grammi di taleggio a pasta cotta

cipolla

brodo vegetale con: 1 dado, 1 carota, 1 zucchina, 1/2 cipolla, 1 gambo di sedano

prezzemolo

sale e pepe.

Preparazione

Pulire la zucca privandola dalla pelle e dai semi, tagliarla a pezzi e passarli con il frullatore ad immersione creando una polpa cremosa. Preparare il brodo con acqua, la verdura sopraindicata e con un dado; mettere in una casseruola la cipolla tritata finemente con una noce di burro; versare il riso e portare a cottura aggiungendo gradualmente il brodo bollente. A metà cottura, circa dopo dieci minuti, aggiungere la polpa della zucca, mescolare energicamente e portare a termine la cottura sempre aggiungendo il brodo. Nel frattempo tagliare a dadini i taleggi.

Quando il risotto è cotto unire il taleggio e mantecare il tutto energicamente.

Servire dopo un paio di minuti con una spolverata di prezzemolo fresco e una leggera pepata.

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