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Posts Tagged ‘porro’

RISOTTO GUANCIALE E PORRI (20)+

Un “Dolcepensiero”: oggi è arrivata la neve, il freddo si fa sentire e finalmente possiamo andare a sciare per bruciare un po’ tutti i vizi del natale. Che purtroppo non è finito sotto il punto di vista culinario perché adesso dobbiamo smaltire le scorte in dispensa e i vari regali ricevuti per le feste. Il protagonista di questa ricetta è proprio un ottimo guanciale che ho ricevuto in dono da un nostro caro amico. Acquistate porri ben sodi e freschi.

RISOTTO GUANCIALE E PORRI (1)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

350 grammi di riso carnaroli

1 porro

200 grammi di guanciale

olio extravergine d’oliva q.b.

brodo vegetale: zucchina, cipolla bianca, sedano, carote, sale grosso alcuni grani

1 bicchiere di vino bianco

parmigiano grattugiato q.b.

PREPARAZIONE

Preparare il brodo con gli ingredienti sopracitati. Tagliare a listarelle il guanciale, finemente il porro a rondelle e, in una casseruola soffriggere il tutto con quattro cucchiai di olio evo. Appena il soffritto comincia a rosolare, aggiungere il riso, mescolare fino a quando i chicchi diventano trasparenti, aggiungere il vino bianco e far sfumare il tutto. Iniziare a mettere i mestoli di brodo tenendo sempre il riso coperto di liquido. Lasciar cuocere il riso per un quarto d’ora circa. A fuoco spento, coprire e lasciar riposare il risotto per qualche minuto prima di servire. Per chi desidera, grana grattugiato.

RISOTTO GUANCIALE E PORRI (24)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

ALICI MARINATE E OLIVE PICCANTI

AFFOGATO AL BRAULIO

TARTINE AI CARCIOFI E GRANA

TIRAMISU’ NEL CESTINO CON ANANAS

POLLO ARROSTO TIMO E ROSMARINO

VODKA AI PROFUMI DI NATALE

BUCATINI CON LE SARDE E AGLIO ROSA

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RISOTTINO CON VERDURE (18)+

Un “Dolcepensiero”: brrrr che freddino che è ritornato! oggi appena aperte le finestre, una leggera spolverata di neve l’ha fatta ancora ‘sto tempo un po’ pazzerello! a circa 600/800 metri ma si vedeva eccome! infatti l’arietta è abbastanza freschina. Quindi in Casa Trezzi cosa si cucina? un buon e caldo risottino ma con una sfumatura dedicata alla primavera e si perché la settimana scorsa sembrava ormai primavera con picchi di 24 gradi e c’è chi pensa ad acquistare un capo nuovo e leggero e c’è chi – come me – appena vede un banco di frutta e verdura impazzisce per i loro colori e anche se ancora non abbiamo la verdura della nuova stagione, ci si pensa comunque all’orticello che poi ce la regalerà. Per fortuna mi fido del mio fruttivendolo e vado di fiducia nell’acquistare comunque verdure non proprio di stagione! Godetevi il suo buon sapore…

RISOTTINO CON VERDURE (28)+

INGREDIENTI

320 grammi di riso Carnaroli

80 grammi di carote + 1 per il brodo

100 grammi di zucchine + 1 per il brodo

80 grammi di piselli

mezze cipolla dorata + mezza per il brodo

1 porro piccolo

un paio di litri di brodo vegetale

un paio di noci di burro

olio extra vergine d’oliva q.b

PREPARAZIONE

Porre l’acqua per il brodo con qualche granello di sale grosso, la zucchina, la carota e la cipolla; portare a bollore. Appena le verdure saranno belle morbide, con un frullatore ad immersione, frullare nel brodo tutta la verdura ottenendo un brodo ben saporito. Pulire e mondare tutte le verdure (carote e zucchine) tagliandole a cubetti molto piccoli e della stessa dimensione, in questo modo la cottura sarà uniforme. Per il porro e la cipolla, affettarle a rondelle sottili: appassirle a fuoco bassissimo in una padella capiente insieme quanto basta di olio, aggiungere poco di brodo in modo che si stufino ma non brucino. Versare il riso e quando inizia a trasparire, sfumare con del vino bianco e appena evaporato, continuare con la classica cottura del riso mescolando di continuo e regolare di brodo. A parte in una padella, sciogliere il burro e cuocere le verdure (carote, zucchine e piselli) regolando di sale e pepe per una decina di minuti o fino a quando la verdura sarà morbida regolando di tanto in tanto con del brodo. A cottura ultimata del risotto, unire la verdura con eventuale condimento in modo di amalgamare bene il tutto. Terminare con una spolverata di origano secco tritato. Servire caldo.

RISOTTINO CON VERDURE (3)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

OVETTI E MOUSSE

MUFFIN CON GOCCE DI CIOCCOLATO

PINK DRINKS

TORTA SALATA VALTELLINA

INSALATA DI FRUTTA AL MIELE

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VELLUTATA DI FAGIOLI (13)+

Un “Dolcepensiero”: la neve tanto promessa e attesa è arrivata! le temperature sono decisamente cambiate! mentre sto’ scrivendo questo post fuori nevica e di minuto in minuto aumenta sempre di più… le strade per ora sono ben percorribili, il traffico nella norma… ma temo che se continua così sarà un pomeriggio moooooolto lungo… per confortarsi dal freddo e dal gelo, una calda scodella di minestra è quello che ci vuole se poi volete dolcezza per il palato meglio ancora se si prepara una morbida vellutata. Buon appetito!

VELLUTATA DI FAGIOLI (23)+

INGREDIENTI PER SEI PERSONE

300 grammi di fagioli cannellini e borlotti

qualche cucchiaino di semi di papavero

100 grammi di provolone a scaglie

1 cipolla bianca

1 porro

200 grammi di pomodori a cubetti

olio extravergine d’oliva q.b.

pepe bianco q.b.

brodo vegetale q.b.

sale q.b.

peperoncino in polvere q.b.

una baguette

VELLUTATA DI FAGIOLI (39)+

PREPARAZIONE

Lavare molto bene con acqua corrente i fagioli, scolarli (per me legumi in scatola, se usate quelli freschi o secchi ammollateli per una decina di ore in acqua). Affettare a julienne la cipolla e il porro. Portare ad ebollizione il brodo vegetale (carota, zucchina, sedano e un pizzico di sale). In una pentola capiente di coccio, scaldare dell’olio evo, tuffare la cipolla con il porro e appena imbionditi, aggiungere i fagioli che farete rosolare per qualche minuto mescolando con un filo di brodo; unire poi altro brodo fino a ricoprirli e iniziate la loro cottura per almeno un’ora e mezza diluendo se necessario con altro brodo. A metà cottura, unire il pomodoro o la passata, mescolare bene il tutto, coprire e continuare la cottura a fuoco lento; regolare di sale, pepe e peperoncino a seconda del vostro gusto. Una decina di minuti prima di passare la minestra nel mixer, affettare la baguette e far tostare molto bene il pane. Spegnere il fuoco alla zuppa e con il frullatore ad immersione, frullarla creando una vellutata che potrete aggiustare con un filo di brodo se necessario. Regolare di sale e pepe, se occorre. Portare in tavola in ciotole, terminare con un filo di olio evo a crudo, con i crostini di pane adagiati con cautela (attendete qualche minuto in modo che in superficie si formi una leggera crosticina che non farà cadere il pane sul fondo), una spolverata di provolone ed infine una bella spolverata di semi di papavero. Buon appetito, magari seduti davanti ad una  finestra con il paesaggio innevato…

VELLUTATA DI FAGIOLI (2)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

NACHOS OLE’ CON VELLUTATA DI CANNELLINI

SPEZZATINO DI VITELLO CON FAGIOLI ROSSI

ZUPPA CAROTE NERE, FAGIOLI ROSSI E LEGUMI CON PANCETTA

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TORTA SALATA RICOTTA E PORRI (3)+

Un “Dolcepensiero”: ormai siamo proprio in letargo, o meglio si vorrebbe cadere in letargo!. Proprio ora mentre vi sto scrivendo, dalla finestra vedo un cielo grigio e tantissima pioggia. La voglia di fare manca mentre si vorrebbe stare tutto il giorno svaccati sul divano con il camino acceso, thè fumante, un buon film magari di quelli datati e una calda e avvolgente coperta che riscalda… invece oggi giornatona! prendere Matteo a scuola, pranzare, quindi finire i compiti perché fino a stasera non si rincasa perché? perché poi c’è la logopedia con mio abbiocco annesso poi visto il tempo di merda… ops! si prosegue con tappa dal dentista, uscire e volare a calcio e anche qui un’ora di attesa con mamme e spettegolamenti vari, per fortuna non ci capisco niente perché Matteo frequenta un’altra scuola quindi per fortuna sono esonerata da eventuali: “ma tu che ne dici? ma a te sta bene ‘sta situazione? e i troppi compiti?… insomma mi metterò lì bella seduta a sfogliare riviste di cucina anche vecchie per prepararsi come si deve al natale… A proposito ma sapete che venerdì sono previste le prime nevischiate a bassa quota qui da me? o noooooo, altro che letargo! e intanto la pioggia è aumentata di intensità!!!

TORTA SALATA RICOTTA E PORRI (4)+

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

1 porro

200 grammi di ricotta fresca

100 grammi di mascarpone

3 uova

sale e pepe q.b.

qualche fogliolina di timo

qualche cucchiaio di brodo vegetale

una noce di burro

PREPARAZIONE

Affettare a rondelle sottili il porro. Porre una pentola con una noce di burro sul fuoco e appena sfrigola unire il porro che farete rosolare; unire qualche cucchiaio di brodo vegetale per stufare il porro. Unire un po’ di timo, regolare di sale. In una ciotola stemperare la ricotta con il mascarpone, regolare con una spolverata di pepe. Adagiare la sfoglia con la sua carta forno in una pirofila, bucherellarla sul fondo. Unire i porri alla crema di formaggi e mischiare bene il tutto. Porre il composto nella pirofila appiattendolo, sbattere le uova con un pizzico di sale (tenetene da parte una cucchiaiata) e sovrapporli in superficie alla torta. Spolverare con del pepe. Ripiegare i bordi della torta che spennellerete con l’uovo lasciato da parte. Infornare in forno già caldo per circa una mezz’oretta o fino a quando l’uovo si sarà ben riappreso. Gustare sia fredda oppure leggermente tiepida.

TORTA SALATA RICOTTA E PORRI (11)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA SALATA AI PORRI E TALEGGIO

ZUPPA DI CIPOLLE E PORRI IN CROSTA

PESTO DI PREZZEMOLO CON RICOTTA

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TORTA SALATA ZOLA E PISELLI (59)+

Un “Dolcepensiero”… e fuori piove! si proprio ora che vi sto scrivendo, dalla finestra osservo un bel temporale, l’acqua sta scendendo copiosa (lo so che è un aggettivo che si usa per la neve, ma vi voglio rendere l’idea). Passare dai 24° e più dell’altro giorno ai 9° di oggi sembra una barzelletta ma invece è proprio così e se i giorni scorsi le finestre aperte facevano venir voglia di cibi primaverili, oggi ci stanno bene lasagne e stufati, che poi alla fine potrebbero essere gli ultimissimi – lo prometto – della stagione invernale che sembrava finita, lunghissima come non mai quest’anno. Questa quiche l’ho assaggiata da un’amica che l’aveva preparata per i pranzi pasquali e devo dire che mi ha conquistata: adoro il gorgonzola e all’interno della sfoglia con la delicatezza dei piselli, hanno reso la torta squisita e ghiotta sia calda che fredda. Oltre che facile da preparare.

TORTA SALATA ZOLA E PISELLI (49)+

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

240 grammi di piselli in scatola

200 grammi di gorgonzola dolce

2 uova

1 porro

1 noce di burro

sale q.b.

pepe q.b.

PREPARAZIONE

Sgocciolare i piselli dal loro succo di conservazione. In una padella, sciogliere una noce di burro e sfrigolare il porro tagliato finemente e quando inizia a imbiondire, tuffare i piselli che farete cuocere per una decina di minuti o fino a quando saranno teneri. Regolare di sale e pepe. In una tortiera, porre la sfoglia con un foglio di carta da forno, bucherellarne il fondo. Versare i piselli sul fondo, sovrapporre il gorgonzola a pezzetti sopra di loro; sbattere le uova con un pizzico di sale e versali sopra al ripieno tranne una cucchiaiata che userete per spennellare i bordi che avrete ripiegato. Infornare per una mezz’oretta in forno già caldo a 220°C o fino a quando si sarà formata una crosticina dorata.

TORTA SALATA ZOLA E PISELLI (46)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

QUICHE QUATTRO FORMAGGI E SPINACI

QUICHE CON PORRI E ZOLA AL MASCARPONE

SPEZZATINO DI VITELLO CON PISELLINI FINI E PATATE

TORTA SALATA ZOLA E PISELLI (17)+

Con questa ricetta partecipo al contest di “Oggi pane e salame, domani…”

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RISOTTO CARCIOFI E BOTTARGA (24)+

Un “Dolcepensiero” rivolto all’estate… ebbene si qui la primavera sta arrivando a piccolissimo passi; l’aria è ancora fresca e il cielo coperto ma appena fa capolino il sole, la temperatura muta radicalmente divenendo tiepida. E allora si che si inizia a pensare all’estate e al… mare, ovvio! e per noi mare è uguale a Sardegna. Quando ho cucinato questo risotto ho subito alzato la tenda della finestra in cucina con la speranza di essere catapultata come in un sogno direttamente là in quella terra sarda calda e accogliente. Riso, carciofi spinosi sardi e bottarga di muggine acquistata l’estate scorsa proprio sull’isola.

RISOTTO CARCIOFI E BOTTARGA (17)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

300 grammi di riso Carnaroli

1 porro

1 bicchiere di vino bianco “Vermentino di Gallura”

40 grammi circa di bottarga di muggine sarda

4 carciofi spinosi sardi

1 spicchio di aglio

2 litri circa di brodo vegetale

una noce di burro

olio extra vergine q.b.

un pizzico di sale e pepe

RISOTTO CARCIOFI E BOTTARGA (4)

PREPARAZIONE

Pulire i carciofi sfogliandoli eliminando le foglie più dure. Tagliare la cima spinosa delle foglie. Dividerli in due, eliminare la peluria interna, ritagliare gli spicchi ancora a metà e poi porli in una ciotola con acqua e limone. Portare a bollore del brodo vegetale. Mettere a soffriggere uno spicchio d’aglio con un filo di olio evo, unire i carciofi ben sgocciolati. Farli cuocere a fuoco medio unendo pochissimo brodo in modo che si ammorbidiscano e non si asciughino troppo regolando di sale e pepe. Continuare la cottura a fuoco basso, controllandoli. In una casseruola, soffriggere il porro tagliato sottilmente, unire il riso e appena traspare, sfumare con il vino bianco, appena assorbito continuare la cottura con brodo vegetale. Pronto il risotto, mantecare con una parte di bottarga e una parte di carciofi. Impiattare e terminare con qualche granello di bottarga ancora e qualche spicchio di carciofo. Servire con vino bianco “Vermentino di Gallura” fresco.

RISOTTO CARCIOFI E BOTTARGA (2)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AI CARCIOFI CON PANCETTA E RICOTTA STAGIONATA

RISOTTO AL PESTO DI BASILICO CON CARCIOFI

SPAGHETTI CON BOTTARGA, ARSELLE E LIMONI SOTTO SALE

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LASAGNETTA AL PIATTO CON SCAMPI E RADICCHIO (42)+

Un “Dolcepensiero”: visto così non è molto appagabile agli occhi il mio piatto di oggi, il radicchio una volta cotto perde i suoi famosi colori, ma credetemi è di una bontà che riesce ad appagare in pieno il palato. L’idea di servirle nel piatto è molto gradevole quando ci sono ospiti ma niente ci vieta di prepararle anche nella teglia come tadizione vuole. Sono lasagne leggere, ma il connubio di radicchio con gli scampi, rendono queste lasagne un piatto veramente ottimo da servire non solo ai vostri cari ma anche a qualche vostro ospite. La variante senza pesce, è perfetta per chi è vegetariano.

LASAGNETTA AL PIATTO CON SCAMPI E RADICCHIO (43)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PIATTI/PERSONE

16 sfoglie per lasagne di cm 10x1o

24 scampi

2 ceppi di radicchio rosso di Treviso

1 porro

olio extra vergine d’oliva q.b.

sale q.b.

pepe q.b.

PER LA BESCIAMELLE

100 grammi di burro

80 grammi di farina oo antigrumi

1 litro di latte

un pizzico noce moscata

un pizzico di sale e pepe

LASAGNETTA AL PIATTO CON SCAMPI E RADICCHIO (47)+

PREPARAZIONE

Preparare la besciamelle: in una casseruola sciogliere il burro a fiamma bassissima e, aiutandovi con una frusta, amalgamate bene la farina. Diluire subito con il latte tiepido; continuate a mescolare fino a che la salsa si addensa, all’inizio del bollore fate cuocere per circa cinque minuti continuando a rimestare. Spolverate con la noce moscata, il sale e il pepe.

Preparare gli scampi: staccare la testa degli scampi ed eliminare il filo nero dell’intestino. Praticare due tagli laterali sulla corazza del ventre dei crostacei ed estrarne la polpa che cuocerete a vapore per pochi minuti.

Preparare il radicchio: tagliare finemente i ceppi di radicchio che avrete lavato e mondato. Tagliare il porro a rondelle finissime. Stufare il porro in una padella con un filo di olio evo, aggiungere il radicchio e mescolare bene regolando di sale e pepe; cuocere fino a quando si sarà ben stufato.

Preparare le lasagne: sbollentare leggeremente le sfoglie in acqua bollente salata, farle raffreddare. Impiattare nei singoli piatti: porre un cucchiaio di  besciamelle sul fondo, adagiare il primo quadrato di pasta che ricoprirete con il radicchio stufato a cui avrete miscelato un paio di cucchiai di besciamelle. Continuare con il secondo quadrato, cospargerlo con la besciamelle a cui sovrapporrete una parte di scampi e spolverare con un pizzico di pepe. Continuare così per altri due strati di pasta terminando con il radicchio e besciamelle miscelati bene. Infornare per una decina di minuti, il tempo utile per riscaldare bene le lasagne perchè tutti gli ingredienti sono già stati cotti. Servire poi con radicchio fresco e la teste dello scampo.

LASAGNETTA AL PIATTO CON SCAMPI E RADICCHIO (1)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

LASAGNETTE CON TARTARE AFFUMICATA 

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI

QUICHE AL RADICCHIO E MELE

LASAGNETTA AL PIATTO CON SCAMPI E RADICCHIO (7)+

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RISOTTO, CARCIOFI, PANCETTA, RICOTTA (4)+

Un “Dolcepensiero”… e con ieri anche i festeggiamenti per il compleanno di Matteo sono terminati con la festa con i suoi amici. Piano piano tutto sta rientrando nella solita routine, domani la prima pagella di Matteo e anche se già so’ molto, credo sia una bellissima esperienza che mi sta regalando tante emozioni, tanta è l’impazienza di leggerla per la prima volta. Ieri è stato un bellissimo pomeriggio: circondato da tutti i suoi amici e cugini, Matteo si è divertito tantissimo, era una bellezza vederlo allegro e spensierato in mezzo alla bolgia di ragazzini festanti. Anche io e Marco ci siamo rilassati con i nostri amici che ci hanno regalato un bellissimo pomeriggio in compagnia con un affetto che solo pochi amici sanno regalare! grazie! Ma veniano alla ricette di oggi, potevo farvi mancare un buonissimo risotto? eh no!!! arricchito con la ricotta stagionata, una vera bontà.

RISOTTO, CARCIOFI, PANCETTA, RICOTTA (7)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

350 grammi di riso carnaroli

4 carciofi

100 grammi di ricotta stagionata

200 grammi di pancetta

olio extravergine d’oliva q.b.

brodo vegetale: zucchina, cipolla bianca, sedano, carote, sale grosso alcuni grani

1 bicchiere di vino bianco

1 porro

parmigiano grattugiato q.b.

il succo di un limone

un pizzico di pepe nero

RISOTTO, CARCIOFI, PANCETTA, RICOTTA (32)+

PREPARAZIONE

Preparare il brodo con gli ingredienti sopracitati; pulire i carciofi, affettarli finemente, prendere una ciotola con acqua e il succo del limone e immergerveli. Tagliare a listarelle la pancetta, tritare finemente il porro e, in una casseruola soffriggerla con quattro cucchiai di olio evo. Appena il soffritto comincia a rosolare, aggiungere il riso, mescolare fino a quando i chicchi diventano trasparenti, aggiungere il vino bianco e far sfumare il tutto. Iniziare a mettere i mestoli di brodo tenendo sempre il riso coperto di liquido. Intanto preparare i carciofi: in una padella antiaderente o di ceramica, rosolare la pancetta e appena dorata, unire i carciofi ben scolati dall’acqua acidulata, regolare di sale e pepe. Far cuocere a fuoco basso. Lasciar cuocere il riso per dieci minuti, aggiungervi il condimento ai carciofi e mischiare energicamente. Far cuocere per altri cinque minuti. Controllare di sale e pepe: coprite infine a fuoco spento e lasciar riposare il risotto per qualche minuto prima di servire con la ricotta stagionata che avrete grattugiato in precedenza a listarelle; terminare con un po’ di pepe.

RISOTTO, CARCIOFI, PANCETTA, RICOTTA (65)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO CON SCAMORZA E PROFUMO D’ARANCIA

RISOTTO AL PESTO DI BASILICO CON CARCIOFI

CANEDERLI CON PANCETTA E AGRETTI

MALLOREDDUS ALLO ZAFFERANO E RICOTTA SALATA STAGIONATA

RICOTTA SALATA FRITTA

RISOTTO, CARCIOFI, PANCETTA, RICOTTA (76)+

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ZUPPA DI CIPOLLE E PORRI IN CROSTA (41)+

Un “Dolcepensiero” squisito: in pieno carnevale, divisa fra quello romano e ambrosiano, qui da me dura ben due settimane. Ieri la sfilata a Lipomo è andata una meraviglia, solo un po’ freddo verso le quattro quando terminati i giri per il paese, ci siamo fermati per un momento di merenda con tutti i bimbi. Sabato prossimo si replica a Erba per l’ultimo giorno di carnevale ambrosiano e poi si inizia a pensare a Pasqua e alla primavera con un delicato cambio di ricette che inizieranno ad aver sentore di primavera con le primissime primizie. Ma ora che il tempo minaccia ancora neve durante la notte per poi proseguire per ben un paio di giorni (speriamo che si sbaglino i meteo) avevo voglia di zuppa di cipolle… e già da tempo, complici anche i tanti nomi di piatti francesi che sto’ leggendo in questi giorni nel libro “Ladra di cioccolato” che sto portando a termine- a breve la recensione di questo modernissimo romanzo. Dopo la Tarte Normande, ho voluto riproporre questa zuppa con una veste nuova: un coperchio fatto di pasta sfoglia che riscalda il suo interno colmo appunto di dolce e profumata zuppa.

ZUPPA DI CIPOLLE E PORRI IN CROSTA (21)+

INGREDIENTI

350 grammi di cipolle dorate

1 porro (circa 150 grammi)

50 grammi di burro

2 cucchiai di farina bianca 00

2 litri di brodo di carne

1 bicchiere di vino bianco

1 baguette

200 grammi di grana grattugiato a listarelle

200 grammi di tilsit grattugiato a listarelle

qualche filo di erba cipollina

sale q.b.

pepe rosa q.b.

1 foglio di pasta sfoglia

1 uovo

ZUPPA DI CIPOLLE E PORRI IN CROSTA (3)+

PREPARAZIONE

Tagliare finemente le cipolle e il porro e farle rosolare con il burro; proseguire stufando le cipolle coperte a fuoco basso per una ventina di minuti unendo durante la cottura qualche cucchiaio di brodo. Legarle aggiungendo la farina mescolando bene, sfumare con il vino e una volta asciugato, aggiungere il brodo regolando di sale e pepe e cuocere il tutto per una ventina di minuti unendo anche l’erba cipollina tagliuzzata finemente, mescolare di tanto in tanto. Nel frattempo, grattugiare i formaggi e affettare sottilmente la baguette; una volta cotta la zuppa, porre metà dei formaggi sul fondo di quattro cocottine, ricoprirle con le fette di baguette e riempirle con la zuppa. Versare i formaggi restanti e ritagliare dalla pasta sfoglia dei dischi larghi quanto le cocottine, ricavare qualche piccola incisione nel centro per far uscire il vapore, sovrapporli alla zuppa come fosse un coperchio. Sbattere l’uovo con un pizzico di sale e spennellare la pasta sfoglia. Infornare a 150°C per una decina di minuti o fino a quando le superfici saranno ben dorate, passare al grill solo per qualche minuto per rendere ben croccante la crosta. Servire ben calda.

ZUPPA DI CIPOLLE E PORRI IN CROSTA (48)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

ZUPPA CAROTE NERE, FAGIOLI ROSSI E LEGUMI CON PANCETTA

ZUPPA DI CIPOLLE AL ROSMARINO

OMELETTE DI AGRETTI E PORRI CON BITTO

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RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (33)+

Un “Dolcepensiero”: il risotto di oggi è stato una gran bontà… il profumo quel giorno – di quando l’ho cucinato – è arrivato fino alle mia care fantastidonne, al punto che lunedi sera, durante la nostra festa di natale, lo riproporrò solo per loro, golose a quanto pare non solo di dolci. Per questo “risottino” è molto importante la materia prima: il taleggio DOP solo ed esclusivamente della Val Taleggio, il radicchio arrivato dal Veneto e infine i pistacchi di Bronte. Cremoso, saporito, brioso con gusto… insomma un ottimo connubio di materie prime per realizzare un piatto semplice ma d’effetto…

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (30)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

3 piccoli cespi di radicchio rosso di Treviso

150 grammi di taleggio DOP della Val Taleggio

2 litri di brodo vegetale (carota, zucchina e sadano con qualche granello di sale grosso)

1 noce di burro

1 porro

320 grammi di riso carnaroli

1 bicchiere di vino bianco secco

pepe bianco q.b.

60 grammi di pistacchi di Bronte

PREPARAZIONE

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (17)+

Pulire il radicchio sotto acqua corrente, asciugarlo in un canovaccio tamponandolo e affettarlo grossolanamente. Preparare il taleggio privandolo della crosta e tagliarlo a tocchetti. Preparare il brodo con carota, zucchina e sadano con qualche granello di sale grosso. Affettare sottilmente il porro che metterete in una pentola con la noce di burro a soffriggere; unire il riso e farlo tostare per un minuto fino a quando i chicchi iniziano a trasparire. Sfumare con il vino bianco fino a totale evaporazione, unire poi qualche mestolo di brodo bollente, ripetere l’operazione a man mano che si assorbe, per una decina di minuti. Passato tale tempo, unire il radicchio continuando a mescolare. A fine cottura, spegnere il fuoco, mantecare con il taleggio e lasciar riposare il risotto per un paio di minuti, terminare con una spolverata di pepe bianco. Unire, prima di servire, i pistacchi tritati mescolando molto bene. Impiattare terminando il piatto con qualche fogliolina di radicchio e qualche pistacchio integro.

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (3)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AL PESTO DI BASILICO E CARCIOFI

QUICHE AL RADICCHIO E MELE

LASAGNE IN COCOTTE CON TALEGGIO E SPINACI

INVOLTINI DI MERLUZZO CON OLIO AROMATIZZATO ALLE NOCI E PISTACCHI

RISOTTO CON LUGANEGA

Con questa ricetta partecipo al contest “La mia fine del mondo” del blog “Laura in cucina”.

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Per me è l’ultima ricetta in ordine di tempo, ma che faccio spesse volte, che mi è riuscita molto bene a giudizio dei miei uomini e che ho riproposto per una festa di natale con le mie amiche che hanno apprezzato in pieno!!!! Quindi per me può anche arrivare la fine del mondo, la mia pancia è stata appagata!!!! ih ih ih

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Mamma for dummies

...quelle che se arriva sera ed è ancora vivo è già un successo!

Pensieri sparsi in ordine caotico

Raccolta di appunti scritti nel corso degli ultimi dieci anni, forse più. Una volta erano raccolti in quaderni, poi una parte mi è stata rubata ed ora, grazie al cloud (non è uno locuzione romanesca), è tutto rigorosamente online. Dal mondo dell'informatica (non più aggiornato da anni ma tenuto in vita per una questione "sentimentale") a pensieri e riflessioni sulla vita, sul mondo, sulla società, sulle emozioni e su di me, senza prendermi troppo sul serio.

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Ristorazione d'azione, per sapere come fare

Caramello Salato

Raccolta di ricette di cucina con foto passo passo e procedimenti - i miei appunti in cucina

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