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Posts Tagged ‘prosciutto cotto’

BROCCOLI GRATINATI (3)+

Un “Dolcepensiero”: una ricetta semplice ma molto saporita, con possibili varianti in base ai propri gusti. Si possono usare anche avanzi di vari formaggi oppure utilizzare qualche particolarità casearia del nostro territorio. Possono essere un ottimo primo piatto oppure da accompagnare ad affettati.

BROCCOLI GRATINATI (11)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

1 broccolo verde

200 ml di panna

70 grammi di bitto

70 grammi di casera

100 grammi di prosciutto cotto

grana grattugiato q.b.

qualche granello di sale grosso

pepe un pizzico

burro leggermente salato q.b.

PREPARAZIONE

Pulire il broccoli: togliere la parte dura del gambo, separarli in piccoli ciuffi, lavarli delicatamente sotto acqua corrente e porli nella vaporiera ancora con acqua fredda; cuocerli per una ventina di minuti – o fino a quando saranno morbidi ma ancora sodi – con qualche granello di sale grosso. Con il burro, imburrare le ciotole o pirottine oppure una unica teglia. In una ciotola, porre i broccoli freddi e mischiarli con la panna senza romperli. Regolare di pepe; distribuire i broccoli e panna nelle pirottine, unire il bitto e la casera a tocchettini piccoli cosi come il prosciutto cotto: a volte lo taglio a dadini, a volte lo affetto sottilmente e poi lo trito con la mezzaluna. Finire con una spolverata di grana. Porre in forno a 220°C per una decina di minuti, passare poi al grill le cocotte fino a quando saranno ben dorate in superficie. Servire ben calde come piatto unico oppure come contorno a degli affettati.

BROCCOLI GRATINATI (44)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PASTA CON I BROCCOLI E FONDUTA DI TALEGGIO

GRATIN DI BROCCOLI

TARTELLETTE GRATINATE ALLE ZUCCHINE E CURRY

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Un “Dolcepensiero” di stagione: siamo nei primi giorni dell’autunno, la stagione più bella soprattutto questo frangente quando le giornate passano da temporali e cieli uggiosi a piccoli e leggeri spiragli di sole tiepido. Passeggiare nel sottobosco in queste giornate, è un gran piacere: la natura piano piano si sta addormentando, i muschi stanno riprendendo vita con l’umidità della notte e la terra ci regala profumi acri e decisamente rustici. Durante la mattina l’erba è morbida, fresca e bagnata dalla rugiada e nel pomeriggio l’arietta che si alza fa crollare le prime foglie gialle sul terreno nascondendo a volte dei veri e genuini prodotti naturali. I funghi in casa mia non sono mai mancati e da sempre – da più generazioni – considerati un vero tesoro: quando mio zio e mio padre arrivavano con cestini pieni di porcini, per noi era una giornata felice ma soprattutto quando anche noi ragazzini passeggiavamo nei nostri boschi, era una gran soddisfazione trovarli e raccoglierli con la garbata metodologia nella raccolta per non rovinare la loro natura. Oggi vi propongo una ricetta rustica per gustare a pieno il loro sapore… perfetta per una tarda merenda al ritorno dalla passeggiata immersi nella natura oppure per un aperitivo di inizio serata

per ingredienti e preparazione ti aspetto nel mio blog personale di DSW

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Un “Dolcepensiero”: oggi vi presento la seconda versione delle mie omelette con agretti (qui trovate la prima).  Nella mia dispensa le uova non mancano mai, soprattutto se fresche e biologiche, le trovo perfette e versatili anche per un pranzetto o cenetta dell’ultimo minuto e si accompagnano un po’ con tutte le verdure di stagione e poi io adoro le omelette. Oggi arricchite con del casera e del prosciutto aromatizzato alle erbe che mi ha stuzzicato al bancone del salumiere…

INGREDIENTIPER DUE OMELETTE

4 uova biologiche

1 ciuffo di agretti

un pizzico di sale

un pizzico di pepe nero

qualche cucchiaio di grana grattugiato

6 fette di casera

6 fette di prosciutto cotto aromatizzato alle erbe

qualche noce di burro leggermente salato

qualche fogliolina di timo

PREPARAZIONE

Tagliare gli agretti a pezzettini piccoli. Sbattere le prime due uova con un leggero pizzico di sale con la frusta senza farle schiumare, unire qualche fogliolina di timo. Unire un pizzico di pepe e un cucchiaio di grana grattugiato. Ungere una padella per frittata o crepes con una noce di burro e appena sfrigola, calare le uova. Appena iniziano a rapprendersi, porre in superficie metà degli agretti avendo cura di distribuirli bene. Girare la frittata e finire la cottura. Procedere in questo modo anche per le altre due uova. Appena intiepidite, porre in una metà le fette di casera tagliate sottili ( tagliate con l’affettatrice) e le fette di prosciutto aromatizzato alle erbe (ma sarà perfetto anche del cotto semplice o di Praga), arrotolarle su se stesse oppure piegarle a metà. Porle in forno caldo solo per qualche minuto senza far sciogliere troppo il formaggio ma sono ottime se gustate anche tiepide appena fatte. Terminare con qualche pezzettino di agretti.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

OMELETTE AGLI SPINACI 

QUICHE RADICCHIO E MELE

LASAGNE

Partecipo con questa ricetta al contest di Lucy – Ti cucino così“I colori della primavera”

Questa e tante altre ricette primaverili le trovi se

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Un “Dolcepensiero”… avete presente il cartone animato che vede come protagonista quel pigrone gatto un po’ ciccio e arancione? si? GARFIELD!!! un mito per me e mio figlio Matteo che lo vediamo spesse volte in tv e che non ci siamo persi i suoi film sia al cinema che in dvd. Garfield è un fumetto creato da Jim Davis, in cui oltre a Garfield c’è anche il cane Odie, e il loro inetto proprietario Jon Arbuckle. Garfield dopo essere nato come fumetto, arriva sul grande schermo: “Garfield: il film”

Immagine presa dal web 

che racconta la storia di Garfield che vede la sua vita completamente cambiata a causa dell’arrivo di un cane, di nome Odie un bassotto regalato a Jon dalla veterinaria carina di Garfield di cui Jon è innamorato. E’ risaputo che Garfield odia i lunedì, e si diverte qua e là con i suoi compagni di quartiere soprattutto quando si tratta di cibo, fa di tutto per accapparrarsi il bottino ambito. Ma la sua vita fatta di sonnellini e spuntini diventa uno stress, ora deve condividere i propri spazi e il suo padrone con un cane non gli va proprio giù. Ma in fondo il cinico Garfield ha un cuore d’oro. E’ un bel film per bambini, allegro e spensierato per passare un pomeriggio in famiglia oppure con gli amichetti del proprio bimbo: il gatto realizzato in digitale, si muove nel mondo reale con una certa simpatia, e non fa rimpiangere le espressioni, del genere occhioni a mezz’asta.

 

Immagine presa dal web

Garfield 2“, vede invece l’avventura del gatto più pigro e goloso del mondo a Londra dove con Odie, ne combinerà di cotte e di crude divenendo per poco tempo addirittura un ricco ereditiero. Ha attraversato il guado (con il compagno canino Odie) per sorprendere il padrone, Jon Arbuckle, che si trova a Londra per chiedere la mano della fidanzata, la veterinaria Liz Wilson. Garfield passeggia così tra il Big Ben, Buckingham Palace, Scotland Yard e il suo nuovo piatto preferito, diviene il pasticcio di carne macinata (certo, non è la lasagna, ma non si può avere tutto). L’ultimo è un cartone animato “Garfield – Il supergatto”.

Immagine presa dal web

Questo cartone l’abbiamo visto al cinema la scorsa estate ma non mi è per niente piaciuto: soldi buttati al vento e se per i due citati sopra, abbiamo acquistato i DVD per gustarceli in questi giorni di festa appena passati, il supergatto penso che non lo comprerò… perchè? troppo violento. Il mondo dei cartoni in cui vive Garfield sta per essere invaso da Garzooka, muscoloso gatto domestico molto simile a Garfield. Sarà compito di Garfield (quello vero e pigro, mangione) salvare il mondo e soprattutto i suoi amici. La serie di immagini di distruzione del mondo in cui vive il gatto, sono troppe non adatte ad un pubblico di bimbi gli stessi affezionati alla versione nei programmi tv oppure nei DVD sopracitati in cui Garfield è solo alle prese con cibo, poltrone e scorribande animalesche ma innocenti.

Detto questo per proporvi un piatto a cui Garfield è molto affezionato insieme alla pizza e sono proprio le lasagne che vi ripropongo oggi…

INGREDIENTI

pasta sfoglia per lasagne

100 grammi di casera grattugiato (o formaggio di latteria)

150 grammi di grana grattugiato

200 grammi di prosciutto cotto

3 mozzarelle

una noce di burro

PER IL RAGU’

600 grammi di macinato misto maiale – bovino

500 grammi di passata di pomodori

qualche cucchiaio di concentrato di pomodoro

1 costa di sedano

1 carota

1 cipolla bianca

un paio di dadi vegetali

sale e pepe q.b.

peperoncino essicato q.b.

PER LA BESCIAMELLE:

100 grammi di burro

80 grammi di farina

1 litro di latte

100 ml di panna

noce moscata

sale e pepe

grana grattugiato q.b.

PREPARAZIONE

PER IL RAGU’: tagliare a dadini piccolissimi il sedano, la carota e la cipolla che dovranno soffriggere in una pentola capiente con un filo di olio extravergine d’oliva; aggiungere la carne macinata e far tostare il tutto su fuoco vivo. Aggiugere, dopo un otto-dieci minuti, la passata di pomodori con un mestolo di acqua tiepida. Aggiustare il sapore con l’aggiunta dei dadi, un pizzico di sale e pepe e peperoncino q.b. Unire anche il concentrato di pomodoro. Far cuocere bene il tutto per tre ore aggiungendo se neccessario, altra passata e/o acqua tiepida se si dovesse asciugare troppo controllando il giusto grado di sapore.

PER LA BESCIAMELLE: in una casseruola fate scioglliere il burro a fiamma bassissima e, aiutandovi con una frusta, amalgamate bene la farina passata al setaccio per evitare grumi. Diluire subito con il latte tiepido; continuate a mescolare fino a che la salsa si addensa, all’inizio del bollore fate cuocere per circa 6-8 minuti continuando a rimestare. Spolverate con la noce moscata, il sale e il pepe, aggiungere una bella spolverata di grana grattugiato e la panna.

PER LE LASAGNE: Mettere a bollire dell’acqua, salarla e far sbollentare le sfoglie di pasta (per questa ricetta ho calcolato tre strati a base bianca e tre, compreso la superficie, a base rossa) poche alla volta per alcuni minuti; stenderle su una graticola per farle raffreddare. Imburrare la teglia adagiandovi sopra il primo strato di pasta, proseguire con uno strato di besciamelle, finire con una copertura dei formaggi (casera, grana e mozzarella tagliata a dadini piccoli). Continuare il secondo strato con pasta e con delle belle cucchiaiate di ragù coprendo per bene tutta la superficie, poi con le fette di prosciutto e infine spolverizzare di grana grattugiato. Proseguire alternando la base bianca (besciamelle + formaggi) con la base rossa (prosciutto + ragù) fino a ottenere sei strati, terminando con il ragù mischiato a un pò di besciamelle, spolverato di grana grattugiato. Infornare per una mezz’oretta, servire ben calda a tranci.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

LASAGNETTA DI SFOGLIA CON CREMA AI CARCIOFI 

LASAGNE FATTE IN CASA CON FUNGHI, CARCIOFI E SALSICCIA

LASAGNE AL BROCCOLO ROMANESCO

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Un “Dolcepensiero” che si ripete… dopo le sfoglie con i porri, dal frigo è emerso un altro rotolo di sfoglia anzi di briseè. Ottimo rimedio per un salva cena domenicale: pomeriggio dedicato al cinema per vedere i puffi con Matteo che vi consiglio caldamente per due motivi: il primo per un viaggio retrò nei nostri ricordi di quasi quarantenni – chi di noi non è cresciuto a pane e puffi??? – il secondo perchè è un bellissimo film animato dai buoni sentimenti che rievoca questi meravigliosi amici blu alti poco più di tre mele. Inoltre i puffi sono disegnati molto bene, con tratti dolci e armoniosi, che non possono non strappare un sorriso. C’è sempre il mago Gargamella alle prese con la loro cattura, ci sono due sposini di New York che si ritrovono alle prese con questi animaletti pronti a tutto per poter ritornare nel loro bosco fatato, ci sono buoni sentimenti e il lieto fine che tutte le favole devono avere… Arrivati a casa non avevamo particolarmente fame bensì voglia di qualcosa di sfizioso ma semplice e veloce da realizzare, ed ecco come sono nate le quiche. La cucina ad un tratto si è inondata di un buon profumo di origano, il forno caldo ci ha leggermente riscaldato e le tortine sono state una buonissima cena seduti al tavolino basso in salotto… degne di puffo cuoco!!! che ne dite???

INGREDIENTI PER QUATTRO PETITE QUICHE

1 rotolo di pasta briseè

4 fette di prosciutto cotto

1 mozzarella

qulche carciofino sott’olio

qualche cappero di Pantelleria sottosale

qualche cucchiaio di passata di pomodoro a cubetti

un buon pizzico di origano essicato

sale q.b.

olio extravergine q.b.

formine usa&getta di carta diamentro cm 12/15

PREPARAZIONE

Scaldare il forno a 180°C. Dividere la pasta briseè in quattro cerchi ampi come il vosto pirottino. Adagiare ogni sfoglia nel pirottino: spalmare un cucchiaio di passata di pomodoro, salare con un pizzico di sale, sovrapporre la mozzarella a tocchettini, porre la fetta di prosciutto cotto che bagnerete con qualche goccio ancora di passata; finire con i carciofini tagliati in quattro e con qualche cappero risciacquati dal sale. Spolverare con origano, rifinire la sfoglia sui bordi, qualche goccia di olio evo e porre in forno per circa venti minuti. Servire calde.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TARTELLETTE GRATINATE ALLE ZUCCHINE E CURRY

QUICHE AI BROCCOLETTI

CROSTATA SALATA ALLE ZUCCHINE E CURRY

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Un “dolcepensiero” a gogo… appena Imma mi ha invitata al suo blog una marea di ricordi hanno aleggiato la mia mente, ricordi di bellissime giornate al lavoro. Si avete letto bene: bellissime!!! in 12 anni di onorata carriera – prima di mettermi in proprio – ho cambiato tre volte luogo di lavoro e in ognuno di loro ho trovato colleghi quasi sempre simpatici e poco bip (sul bip beh… metteteci qualsiasi eufemismo, il più consono a voi anzi ai vostri colleghi e capi)!!! Le pause pranzo erano un momento di aggregazione per parlare, confrontarsi e avere un attimo di sfogo prima di ripigliare a disegnare, se poi era estate quell’attimo diveniva la nostra oasi hawaiana per riscaldarci al sole. I miei pranzi passati in ditta, sono sempre stati leggeri a base di prodotti il più delle volte mangiabili freddi: ecco perchè le torte salate divennero per me un confort food per rigenerarmi corpo e mente ma soprattutto il mio take away per il lavoro. Adoravo – tutt’ora adoro – le monoporzioni da addentare senza troppi preamboli e poi con la sfoglia ne potevo confezionare varie offrendole ai miei colleghi… Ora lavoro in proprio nell’ufficio sotto casa e anche se mi basta un minuto per salire in cucina, a volte i vari impegni non ti permettono di cucinare un pranzo come si deve: Marco arriva a casa tutti i mezzogiorno avendo anche lui la ditta a soli cinque minuti da casa. Ecco perchè quando so’ di avere una giornata particolarmente pesante all’indomani, la sera prima mi preparo una bella torta salata o ancor meglio delle piccole sfoglie perfette da riscaldare all’ultimo momento accompagnandole con formaggi o salumi. Pranzo veloce ma molto ghiotto…

INGREDIENTI PER SEI PICCOLE SFOGLIE

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

6 fette di prosciutto cotto

60 grammi di pecorino sardo semistagionato gratuggiato

1 porro

qualche cucchiaio di passata di pomodoro a cubetti

qualche foglia di timo fresco

sale q.b.

olio extravergine q.b.

formine usa&getta di carta diamentro cm 12/15

PREPARAZIONE

Scaldare il forno a 180°C. Dividere il rettangolo di pasta sfoglia in sei quadrati ampi come il vosto pirottino. Adagiare ogni quadrato nel pirottino: su ogni sfoglia spalmare un cucchiaio di passata di pomodoro, salare con un pizzico di sale, porre la fetta di prosciutto cotto che bagnerete con qualche goccio ancora di passata; finire con il pecorino gratuggiato. Tagliare a rondelle sottili il porro che porrete in superficie al pecorino, rifinire la sfoglia sui bordi, qualche goccia di olio evo e porre in forno per circa 15 minuti. Lasciar cadere qualche fogliolina di timo, rimettere in forno spento ancora un cinque minuti. Servire sia calde che fredde.

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST “TAKE AWAY” DELLA DOLCE E CARA IMMA

DEL BLOG “DOLCI A GO’ GO’

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

TORTA SALATA ASPARAGI E TALEGGIO VAL BIANDINO

FRITTATA AI PORRI

MINIQUICHE DI ASPARAGI E CASERA

MI TROVI ANCHE NELLA RUBRICA “RICETTANDO” NELLA SEZIONE “IBLOG” SU

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Un “Dolcepensiero”: ottimo per la stagione estiva, il riso freddo è ormai diventato molto versatile. Lo si può preparare in anticipo, adatto da consumarsi anche in spiaggia o per un pic nic in montagna, a casa è più che perfetto per le feste all’aperto fra amici. Come il riso, anche la pasta è un’ottima alleata per gustosi piatti freddi: è meglio preferire i formati corti, trafilati al bronzo avendo la superficie più ruvida e che assorbe meglio il condimento,  si creano così anche piatti molto ghiotti agli occhi e non solo al palato. Diventano così la portata forte della stagione, unendo verdura e cereali sono una pietanza completa, abbinabili ad un dessert fresco.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

(ricetta presa da “CUCINA MODERNA” luglio 2011 con mie modifiche – tra parentesi indicazioni originali del giornale)

250 grammi di riso parboiled

150 grammi di fagiolini (300 grammi)

80 grammi di prosciutto cotto in un’unica fetta (120 grammi)

1 bustina di zafferano

40 grammi di mandorle a lamelle

1 mazzetto di erba cipollina

olio extravergine d’oliva q.b.

sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Lessare il riso in una pentola con abbondante acqua bollente salata; scolarlo al dente, passarlo sotto acqua corrente fredda (rovesciarlo in una teglia, sgranarlo con l’aiuto di una forchetta), condirlo con due cucchiai d’olio e farlo raffreddare. Tostare le mandorle a lamelle in una padellina di ceramica (o antiaderente), continuando a muoverle con un cucchiaio di legno; trasferirle su un piatto e lasciarle raffreddare. Spuntare i fagiolini e lessarli al dente in acqua salata; scolarli, raffreddarli sotto acqua corrente e fredda (raffreddarli in una ciotola d’acqua e ghiaccio), quindi tagliarli a pezzettini. Privare il prosciutto delle eventuali parti grasse e tagliarlo a fiammifero (a cubettini). Sciogliere lo zafferano con un cucchiaio d’acqua tiepida ed emulsionarlo con quattro cucchiai d’olio, una macinata di pepe e l’erba cipollina tagliuzzata. Mescolare il riso in una ciotola con i fagiolini e il prosciutto; condirlo con il mix di zafferano, completare con le mandorle e servire.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA DI RISO INTEGRALE… ALLA GRECA

RISO, PROSCIUTTO E PISELLI

TAROZ

TORTA RICOTTA E NUTELLA

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Un “Dolcepensierio” per una cena veloce: questo risotto nasce veloce veloce, pochi ingredienti e reperibili ovunque per buoni palati… Capitano a volte delle sere, soprattutto il sabato, quando ci si impigrisce un po’ di più – magari sul divano dopo pranzo – che si arrivi a sera appunto, a portare a termine quelle “leggere” faccende di casa; soprattutto ora che è primavera e si deve pulire orto, giardino, fiori e veranda. Quindi l’appetito si sente ma si sente anche la rilassatezza che una bella doccia può procurare: ecco questa è la mia ricetta che preferisco, veloce ci voglio 20 minuti o giù di lì ma che appaga il tanto lavoro pomeridiano…

E DI CIBO VELOCE, NE PARLEREMO TUTTA LA SETTIMANA A VENIRE NELLA NOSTRA RUBRICA DI CUCINA SU

DOVE TROVERETE TANTISSIME RICETTE PER “A TAVOLA IN 30 MINUTI”. VI ASPETTO!

Per finire, lo so’ che vi “stresso” con i miei continui risotti e mi scuso: addirittura due di seguito ma il fatto è che… io lo adoro!

INGREDIENTI

320 grammi di riso carnaroli

150 grammi di piselli in scatola

150 grammi di prosciutto cotto a cubetti

1 litro e mezzo di brodo vegetale (carota, zucchina e sedano)

1 cipollotto

1 bicchiere di vino bianco secco

un paio di noci di burro

scaglie di grana q.b.

un pizzico di pepe bianco.

PREPARAZIONE

Scolare i piselli dalla loro acqua di conservazione. Mettere il brodo a bollire (circa un litro e mezzo/due), unire le verdure sopracitate ben lavate e pulite, tagliate a metà e lasciar cuocere fino a quando le verdure saranno morbide. Con l’uso del frullatore ad immersione, frullare quasi interamente le verdure, filtrare il brodo dai residui di verdura. Scaldare in una pentola capiente le noci di burro, quando saranno ben sciolte, aggiungere il cipollotto tagliato finemente, subito dopo il prosciutto tagliato a cubetti piccoli e far cuocere mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Appena sia la cipolla che il prosciutto saranno ben dorati, aggiungere il riso girandolo fino a quando i chicchi iniziano a trasparire. Sfumare con il bicchiere di vino, mescolare fino a quando è ben asciugato. Iniziare poi a inumidire il riso con un paio di mestoli di brodo bollente; mescolare di continuo e, appena il brodo sarà quasi assorbito, aggiungerne dell’altro. Continuare così per tutta la sua cottura (circa venti minuti totali). A metà cottura, unire i piselli e portare a termine la cottura. Mantecare con un po’ di scaglie di grana e un po’ di pepe. Impiattare il risotto nei piatti, terminare con qualche altra scaglia di pecorino.

Con questa ricetta partecipo al contest “Ma chi l’ha detto che una rondine non fa primavera?”

del blog “Cotognata- ricci, picci e capricci”

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

RISOTTO PISELLI, PANCETTA E BOTTARGA

UOVA AL FORNO CON PROSCIUTTO DI PRAGA

RISO ALLA CANTONESE CON GAMBERETTI

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Un “Dolcepensiero”… e pensi subito a Roma quando parli di saltimbocca. Magari???!!! insomma l’altro giorno io e Marco stavamo pensando alle vacanze di Pasqua, di già??? siamo appena arrivati dalla settimana bianca e già pensiamo alla primavera e la scelta è ardua. O Roma o un bel giro in Piemonte… vedremo, è sicuro che a giugno si parte per… PARIGI: una bella settimana fra Disney e la città più romantica per la cronaca, patria della Nouvelle Cousine. Per consolarmi – si fa per dire – pensando alla mia ultima visita proprio qui, ho “inventato” questi saltimbocca ma di pollo…

INGREDIENTI E PREPARAZIONE… tutto insieme

Per ogni fetta di petto di pollo, che avrete leggermente appiattito, occorre una fetta di prosciutto cotto, una fetta di fontina dolce che adagerete sopra la carne – fette che devono coprire per intero la carne, nel caso fossero più piccole, usarne di più – piegateli a portafoglio, infilzate due saltimbocca su uno stecchino lungo (quelli per spiedini). In una capiente padella antiaderente, scaldare dell’olio extravergine d’oliva con una noce di burro chiarificato, far rosolare gli spiedini da ambo le parti, abbassare la fiamma regolando con pepe nero e fior di sale. Cuocere per circa un dieci minuti ma il tempo cottura può variare in base alla grossezza dei vostri saltimbocca. Servirli con dell’insalata fresca.

Dall’archivio di Dolcipensieri… I MIEI SALTIMBOCCA

SALTIMBOCCA ALLA ROMANA

SALTIMBOCCA ALLA SARDA

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Un “Dolcepensiero” sempre dal mio cenone: questa è la terza ricetta che vi parla del mio cenone di capodanno e lo dedico non solo ai miei ospiti, ma anche a tutti voi che mi leggete nei miei due blog. Ho passato l’intero pomeriggio a cucinare per i miei amici e famigliari: mi sono concentrata su antipasti vari, finger food che sono stati la parte più ghiotta di questa cena. Questi bignè in versione salata, sono un antipasto molto buono e veloce da preparare proponibili non solo durante le feste ma anche per i pranzi della domenica oppure nelle cene fra amici.

VI AUGURO UN BUON E FELICE INIZIO DI ANNO  non solo sul mio primo blog ma anche sul mio secondo blog ospite di Donne sul web:

Se il 2010 è stato un anno pieno di soddisfazioni soprattutto regalatemi da questo blog, spero che nel 2011 riuscirò con il blog ospite di DONNE SUL WEB, a catturarvi ancor di più… la mia promessa sarà quella di riuscire ad impegnarmi al massimo proponendovi me stessa tramite le mie ricette che certamente non competono minimamente con tanti di voi che proponete ricette e foto spettacolari, ma cercherò di essere sempre me stessa, la stessa donna che tutti i giorni se la vede con lavoro, marito, figlio e mille altri impegni che con l’anno nuovo saranno ancor  più pressanti. Chi mi segue e mi viene a trovare, ormai ha imparato a conoscermi e a capire come sono: amo la semplicità ma certe volte amo anche complicarmi, amo essere me stessa e agire sempre come la giornata si presenta, amo presentare ciò che mangio pur banale che sia, amo essere Serena e Serena è questi due blog… e amo tutti voi che avete reso questi progetti sempre più vivi e… vegeti!!! grazie e che il 2011 frizzi di vita!!!

LA RICETTA LA POTETE TROVARE QUI

SUL BLOG DI SERENA CRIVELLI di DOLCI PENSIERI

OSPITE DI DONNE SUL WEB

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