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Posts Tagged ‘RADICCHIO TARDIVO’

Un “Dolcepensiero”: adorabili torte salate perfette per ogni occasione… quella di oggi vede come protagonista il radicchio rosso. Semplice ma dal sapore deciso, ottima gustata tiepida abbinandola ad un bel piatto di assaggi di formaggio, magari i vostri preferiti accompagnando il tutto con un buon vino rosso.

INGREDIENTI

1 rotolo pasta brisée

1 mela pink lady

2 cespi radicchio rosso tardivo

1 scalogno

3 uova

1/2 bicchiere di vino rosso

125 grammi di caprino semistagionato

60 grammi di casera

60 grammi di grana grattugiato

olio extravergine d’oliva q.b.

sale e pepe nero q.b.

PREPARAZIONE

Foderare uno stampo antiaderente di circa 24 cm con la pasta, punzecchiare il fondo con la forchetta. Sbucciare lo scalogno e affettarlo sottilmente. Pulire il radicchio sfogliandolo e lavandolo sotto acqua corrente. Rosolare in padella, per pochi minuti a fuoco medio con un filo di olio evo, lo scalogno; appena appassito, unire anche il radicchio tagliato a pezzi. Saltare bene il tutto in padella, regolare di sale e pepe, intanto pelare e affettare la mela a spicchi. Sfumare con il vino rosso*. Unire le fette di mela e terminare la cottura per ancora un cinque minuti; trasferite il composto nel guscio di pasta. Sbattere le uova con un pizzico di sale, unire il grana e mettere il tutto sulla torta.  Terminare con il caprino spezzettato**, ripiegare i bordi della pasta, spennellarli con l’uovo e terminare con il formaggio casera grattugiato. Cuocere per 30 minuti circa a forno già caldo a 180°C. Sfornare e gustare la quiche tiepida.

*se non amate i sapori decisi, evitare di sfumare con vino rosso ma utilizzate qualche cucchiaio di acqua tiepida per brasare il radicchio.

**sempre per chi non ama i sapori decisi, utilizzate caprini freschi o ricotta.

Con questa ricetta partecipo al contest di

“Sapori di Elisa” dal titolo “VegetariAMO”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

QUICHE SALATA SPEZIATA AI BROCCOLI CON NOCI 

RISOTTO AL RADICCHIO CON GAMBERI AL GIN E ARANCIA

LO STRUDEL DI PELLEGRINO ARTUSI

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Un “Dolcepensiero” dalla mia dispensa: quando vado a fare la spesa torno a casa sempre con una busta in più di ogni cosa che non era in lista ma che li sullo scafale mi incuriosiva oppure perchè da qualche parte ho letto qualche ricetta o qualche spunto particolare sul suo utilizzo. Poi arriva il giorno che ti ritrovi la dispensa piena, la spesa appena fatta da metter via ma che di spazio ce ne poco, allora trovi pacchetti iniziati, scatole aperte, confezioni a metà… in cucina arriva quindi il bisogno di sbizzarrire le idee per utilizzare queste mezze bontà. Se poi il giorno prima hai fatto un dolce o una crema con soli tuorli… bingo!!! anche il frigo chiama!!! Ecco una piccola storia quotidiana che si presta per questa ricettina fatta così all’ultimo momento… la pastella utilizza farina di vari tipi con il solo utilizzo degli albumi mentre il ripieno è gustosissimo grazie ad un buon regalo di una nostra amica che ci ha portato ancora – è ben la seconda volta – del fresco radicchio dal Veneto.

PER GLI INGREDIENTI E LA PREPARAZIONE DELLA RICETTA CLICCATE IL BANNER SOTTO:

… VI ATTENDO CON I VOSTRI COMMENTI E VISITE

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CREPES ALLA FARINA DI CASTAGNE CON CREMA DI NOCI E SPECK

CREPES ALLA PIZZAIOLA

TORTIGLIONI AL RADICCHIO

CANNELLONI AL RADICCHIO IN CREMA DI ZOLA

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Un “Dolcepensiero” red… come il radicchio: ecco la seconda ricetta con il radicchio. Un buon primo con una pasta corta ma importante, condita con questo sughetto bianco con tanto radicchio tagliato a pezzetti. Molto buono!

Per la prima ricetta dedicata al radicchio, cannelloni golosissimi, potete cliccare QUI.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di tortiglioni rigati

2 cespi di radicchio rosso tardivo

200 ml di panna da cucina

100 grammi di grana grattugiato

noce moscata q.b.

sale e pepe

PREPARAZIONE

Lessare in abbondante acqua salata la pasta; nel frattempo stemperare la panna su fuoco basso, aggiungere la noce moscata e il grana grattugiato, unire un goccio di latte mescolando molto bene fino a quando sarà ben amalgamato. Unire il radicchio tagliato a pezzetti e mischiare bene tutto insieme. Regolare di sale e pepe e condirvi la pasta. Semplici ma molto buoni…

DALL’ARCHIVIO DI DOLCIPENSIERI

RIGATONI SEMPREVERDI

RED ROAST BEEF

RISOTTO AL RADICCHIO

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Un “Dolcepensiero” a tutto colore: gennaio inizia all’insegna di un colore che fa subito pensare alla passione, al calore. Il rosso è di sicuro il colore che più si accompagna alla gioia ed è il colore di un ortaggio che per due mesi o più, farà il re nelle nostre cucine e cioè il RADICCHIO. E’ un bellissimo e sano ortaggio con costole bianche perla. Questo fotografato è il tardivo che si può già iniziare a trovarlo sulle bancarelle dei fruttivendoli dalla fine di settembre (RADICCHIO PRECOCE); fra tutti i radicchio il più pregiato è però quello TARDIVO che si trova nei mercati dalla fine di novembre. Già l’anno scorso ve ne ho parlato QUI dove l’ho abbinato alle pere, l’ho usato QUI per farcire delle crepes, QUI invece l’ho abbinato alle noci pecan, ne ho fatto degli involtini descritti proprio QUI, l’ho usato per una cenetta di san valentino QUI e sono stati perfetti con i fidelin postati QUI, ottimo con il riso QUI e QUI. E’ una verdura perfetta e molto versatile che grazie al suo gusto leggermente amarognolo, si sposa ottimamente con molti altri ingredienti: questa è la prima ricetta con il radicchio per il 2011… e devo ringraziare una collega di Marco che mi ha donato una gran quantità di radicchio proveniente direttamente dal Veneto.

LA RICETTA CON TUTTI GLI INGREDIENTI E LA PREPARAZIONE

LA POTETE TROVARE QUI

IL MIO SECONDO BLOG DI CUCINA VI ATTENDE NUMEROSI CON I VOSTRI COMMENTI E VISITE

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Un “Dolcepensiero” di fine dispensa: ecco l’ultima ricetta in cui ho utilizzato il mascarpone, la mia scorta infatti è finita prprio in questi tacconelli. Ho fatto un abbinamento classico con lo zola dolce dove però ho aggiunto delle NOCI PECAN, bellissime sia nella forma che nel colore. Ha orgini americane, precisamente nel sud fino ad arrivare in Brasile; è presente anche in Australia e Israele. In Italia e’ presente in Sicilia e in altre aree meridionali, ma con pochissime colture. E’ una pianta molto longeva che produce frutti con guscio liscio e sottile con gheriglio di sapore gradevolmente saporito e marrone. La raccolta avviene tra ottobre e novembre: questo è il motivo della loro annuale presenza durante le feste natalizie.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di tacconelli

100 grammi di mascarpone

150 grammi di zola dolce

una manciata di noci pecan già sguscite

qualche foglia di radicchio tardivo

un cucchiaino di semi di papavero

latte q.b.

pepe.

PREPARAZIONE

Lessare la pasta in acqua bollente salata: nel frattempo miscelare lo zola con il mascarpone con l’aiuto di una forchetta. Stemperare poi la crema ottenuta in una padella antiaderente con qualche cucchiaio di latte, spolverare con pepe e far cuocere a fuoco bassissimo. Tagliare a dadini piccoli qualche foglia di radicchio tardivo (lasciatene qualcuna per la finitura del piatto) che unirete alla crema di formaggio. Continuare la cottura, aggiungere acqua di cottura se si dovesse asciugare. Dopo un quarto d’ora circa a fine cottura della pasta, scolarla e farla saltare in padella insieme alla crema; unire le noci pecan tritate grossolanamente, impiattare con qualche foglia di radicchio e con qualche gheriglio di noce intergro. Spolverare poi con i semi di papavero.

 

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Un primo piatto per innamorati golosi…

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INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

500 grammi di gnocchi freschi bresaola e rucola*

250 grammi di pecorino sardo semi stagionato

1 ciuffo di radicchio tardivo

olio extravergine d’oliva.

* questi gnocchi li ho comprati nel mio pastificio di fiducia, ma si trovano anche nei supermercati sia freschi oppure quelli confezionati nel banco frigo.

PREPARAZIONE

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Tagliare a dadini il pecorino semi grasso e il radicchio tardivo a pezzetti. Mettere a bollire l’acqua che saleremo per cuocere gli gnocchi. In una padela antiaderente, soffriggiamo con olio il radicchio a pezzi mescolando continuamente, calare gli gnocchi e quando saliranno tutti a galla, aggiungerli al radicchio unendovi il pecorino tagliato a pezzi.

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Far saltare bene in padella in modo che il pecorino inizi a sciogliersi. Servire ben caldi accompagnando il piatto con qualche foglia fresca di radicchio.

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Altri “dolcipensieri rossi”:

Fidelin con patate, tardivo e Kaltbach

Risotto al Radicchio

Red Roast-Beef secondo “DolciPensieri”

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Un “dolcepensiero” tecnico: la pasta FIDELIN è un prodotto ottenuto dalla trafilazione, laminazione e conseguente essicamento di impasti di farina integrale di grano saraceno semolato e semola di grano duro. Si presenta di colore bruno, tipico dei prodotti a base di grano saraceno. Per questa ricetta ho pensato di utilizzare i fidelin cucinandoli con una verdura di stagione e cioè il RADICCHIO TARDIVO, che è il più diffuso; in cucina si usa solitamente cotto pur avendo un ottimo sapore anche da crudo. Mentre come formaggio ho utilizzato il KALTBACH, un formaggio confezionato come fosse un panetto di burro stagionato in grotta.Il clima particolare della grotta in quel del canton di Lucerna, è l’ambiente ideale per la stagionatura che ne conferisce la sua particolarità. Dopo la selezione, le forme restano a riposo nelle grotte per ben un anno, sviluppando così il colore ed il suo sapore particolare e inconfondibile formandosi dei cristalli bianchi che rendono le forme inconfindibili e di conseguenza squisite.

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FIDELIN CON PATATE, TARDIVO E KALTBACH

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INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE:

320 grammi di FIDELIN

120 grammi di RADICCHIO TARDIVO

150 grammi di patate

1/2 cipolla rossa di Tropea

120 grammi di KALTBACH

120 grammi di burro

olio extravergine d’oliva

rametti di timo

grana gratuggiato

sale e pepe nero.

PREPARAZIONE

Pulire il RADICCHIO, lavarlo bene e sfogliarlo.

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Sbucciare la cipolla rossa e dividerla a pezzettini piccoli; pelare poi le patate, lavarle, tagliarle a tocchetti. Tagliare a cubetti piccoli il KALTBACH.

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Mettere sul fuoco una padella antiaderente con un filo d’olio, aggiungere, dopo pochi minuti, le foglie del radicchio. Far cuocere a fuoco vivace per un paio di minuti scuotendo spesso la padella, aggiungere poi dei rametti di timo lavati e asciugati e un cucchiaio di acqua tiepida per non far asciugare il tutto.

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Tuffare le patate e i FIDELIN in acqua bollente salata non esageratamente visto che il KALTBACH è saporito.

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Far cuocere per circa dieci minuti. Nel frattempo fondere a fuoco dolce il burro con la cipolla rossa di Tropea. Scolare la pasta con le patate e distribuirla nella pentola del soffritto, far saltare il tutto per un paio di minuti.

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Prendere una ciotola capiente, versare la pasta con tutto il soffritto, aggiungere il formaggio e mescolare energicamente scaravoltando il tutto in modo che il formaggio a contatto con la pasta calda, si fonda.

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Impiattare con una spolverata grana gratuggiato, di pepe nero e con i rametti di timo brasati.

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risotto-al-radicchio

radicchio

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

300 grammi di carnaroli o arborio

300 grammi di radicchio tardivo

1 cipolla piccola

2 noci di burro

100 grammi di crescenza

brodo q.b. con dado vegetale

sale e pepe

PREPARAZIONE

Mettere a bollire l’acqua con un dado a base vegetale mentre con la mezzaluna tritare finemente la cipolla (meglio bianca o dorata) che farete rosolare con una noce di burro. Tagliare finemente il radicchio, unire il riso appena la cipolla sarà bella dorata. Far tostare il tutto fino a quando il riso inizierà a trasparire, unire il radicchio mescolando energicamente. Versare piano piano il brodo durante tutta la sua cottura, circa 20 minuti. Spegnere il fuoco, aggiungere una noce di burro, la crescenza a tocchetti e mescolare il tutto fino a quando il risotto sarà ben amalgamato. Cospargere con pepe nero e servire ben caldo.

 

 

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