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Posts Tagged ‘rose’

Un “Dolcepensiero”: qualche giorno fa per un pranzo fra amici che adorano il risotto, ho voluto riproporre quello alle rose ma con un’aromatica nota in più che solo il curry sa donare. Mi perdonerete se non ho fatto le foto al piatto finito, ma non ne è avanzato un chicco. In compenso mi sono dilettata in qualche scatto agli ingredienti principali. Per le rose usate nella ricetta, oltre ai piccoli boccioli essicati, ho usato petali di rose edibili freschissime, appena colte e assolutamente non trattate, che vi serviranno sia come ingrediente che per la decorazione del piatto. Se siete sicure che le vostre rose nel giardino non hanno subito lavorazioni e concimi vari, potete usufruirne anche di quelle. Maggio è il mese a loro dedicato…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

360 grammi  di riso Carnaroli

3/4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 scalogno

1 litro e mezzo di brodo vegetale (carota, zucchina e sedano)*

2 cucchiai di boccioli di rose rosse essicate “Linea Coccole – Ferri dal 1905″

2 cucchiai di petali di rosa biologiche o edibili

una generosa spolverata di curry

1 noce di burro per la mantecatura

pepe rosa q.b.

PREPARAZIONE

Mettere i boccioli e i petali di rosa essicati in una bacinella di acqua tiepida per dieci minuti circa. Mettere il brodo a bollire con le verdure sopracitate ben lavate e pulite, tagliate a metà. Scaldare in una pentola capiente l’olio evo, quando sarà ben caldo aggiungere lo scalogno tagliato finemente e farlo imbiondire mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Appena dorato e stufato, aggiungere il riso girandolo continuamente fino a quando i chicchi iniziano a trasparire. Sfumare con un bicchiere di acqua delle rose filtrata, tenete da parte le rose. Iniziare a inumidire il riso con un paio di mestoli di brodo bollente; mescolre di continuo e, appena il brodo sarà quasi assorbito, aggiungerne dell’altro. Continuare così per tutta la sua cottura (circa 15-18 minuti totali). Appena trascorsi i primi quindici minuti, unire una generosa spolverata di curry e portare a termine la cottura aggiungendo i petali e i boccioli di rosa ben strizzati, privati della parte verde. Una volta cotto il risotto, assaggiatelo, eventualmente regolate con un po’ di pepe rosa tritato al momento. Mantecate con la noce di burro, prima di servirlo, lasciarlo riposare. Servirlo con qualche piccola rosellina essicata…

Dall’archivio di Dolcipensieri:

 RISOTTO ALLE ROSE, FIORI E SALE PERSIANI

RISOTTO CON ASPARAGI E CREME FRAICHE

POLLO AL CURRY

Con questa ricetta partecipo alla raccolta del blog “I sognatori di cucina e nuvole”

dal titolo “La magia delle spezie”

Fuori concorso non avendo una foto del piatto finito,

Purtroppo l’ho abbiamo mangiato tutto,

Partecipo anche al contest di “Pane e pomodoro”

dal titolo: “La cucina in fiore”

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Un “Dolcepensiero” romantico… come questo risotto profumato e aromatizzato con profumi persiani. Nella ricetta ho usato la “miscela di pepe e fiori persiani” già usata e chiaccherata in questa ricetta qui. Per insaporirlo nel modo giusto ho usato una bella grattata di sale “Blu di Persia”, un salgemma naturale che proviene dalla millenarie miniere di sale dell’Iran. E’ un sale molto raro, del tutto naturale  e la sua particolare colorazione azzurrina che tende a sfumature leggere di viola, è dovuta alla Silvinite: altro non è una variante del cristallino del sodio che all’inizio si presenta di colore giallo o rosa e che soltanto rarissimamente prende le tonalità dei blu. E’ molto difficile da reperire, si dice sia soltanto per i veri appassionati della forte sapidità: infatti la sua sapidità è  molto forte ma non eccessivamente persistente, lascia in bocca un buon sapore speziato. Perfetto se macinato al momento, ottimo per condire verdure, pesce, carni e insalate.  Ho terminato questi ottimi e romantici ingredienti con petali di rosa della Linea “COCCOLE” di Ferri dal 1905, specifici per uso culinario: se anni fa cucinare con i fiori o spezie particolari era un po’ stravagante, ormai la cucina ha saputo diventare versatile e quindi raggiungibile anche nelle nostre semplici case; certi piatti potevi aspettarteli solo in particolari ristoranti pronti a portare in tavola innovazione, allegria e bontà particolari. Oggi possiamo semplicente metterci alla prova divertendo e magari perchè no… stupire i nostri ospiti. Un ingrediente che ormai si è diffuso insieme alla frutta nei  piatti salati, sono i petali dei fiori fra cui spicca in assoluto la rosa. Il primo passo fu di usare i fiori come ornamento ai piatti, poi s’iniziò con la pasticceria dove si iniziarono a confezionare gelatine e confetture profumate di fiori, nei piatti salati il più famoso è senz’altro il risotto arricchito con le rose. Va sicuramente detto che i fiori utilizzati in cucina devono essere esplicitamente solo per uso culinario, biologici al 100%. Per finire vorrei spendere due parole anche per la scelta del chicco di riso, il Nano Vialone Verone IGP, la perla per i risotti nella tradizione veneta nato nel 1937 tramite l’incrocio del Vialone e del Nano. E’ un riso che amo perchè tiene molto bene la cottura e assorbe bene il sapore dei condimenti che mai cone in questo caso, sprigionano sapori e profumi intensi e particolari. Inoltre con la sua giusta dose di amido, diviene cremoso e consistente. Un perfetto piatto di cucina fusion.

In collaborazione con linea “Coccole” di Ferri dal 1905

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

360 grammi  di riso Nano Vialone Veronese IGP

3/4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 cipolla dorata

1 litro e mezzo di brodo vegetale (carota, zucchina e sedano)*

4 cucchiai di boccioli di rose rosse essicate “Linea Coccole – Ferri dal 1905”

una generosa spolverata di miscela di pepe e fiori persiana

una generosa tritata di sale blu di Persia

1 noce di burro per la mantecatura

grana grattugiato (per me facoltativo)

pepe rosa

qualche bocciolo di rose rosse essicate per la decorazione finale.

*vi ricordo di non salare il brodo ne aggiungere dadi perchè il sale blu di Persia ha una forte sapidità.

PREPARAZIONE

Mettere i boccioli di rosa essicati in una bacinella di acqua tiepida per dieci minuti circa. Mettere il brodo a bollire con le verdure sopracitate ben lavate e pulite, tagliate a metà. Scaldare in una pentola capiente l’olio evo, quando sarà ben caldo aggiungere la cipolla tagliata finemente e farla imbiondire mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Appena dorata e stufata, aggiungere il riso girandolo continuamente fino a quando i chicchi iniziano a trasparire. Sfumare con un bicchiere di acqua delle rose filtrata, tenete da parte le rose. Iniziare a inumidire il riso con un paio di mestoli di brodo bollente; mescolre di continuo e, appena il brodo sarà quasi assorbito, aggiungerne dell’altro. Continuare così per tutta la sua cottura (circa venti minuti totali). Appena trascorsi i primi quindici minuti, unire una generosa spolverata di miscele di spezie ai fiori persiana, regolare di sale blu di Persia e portare a termine la cottura aggiungendo i petali di rosa ben strizzati, privati della parte verde. Una volta cotto il risotto, assaggiatelo, eventualmente regolate con un po’ di pepe rosa tritato al momento. Mantecate con la noce di burro e il parmigiano per chi lo desidera (io personalmente non l’ho metto per non alterare il sapore che rilasciano la miscela, il sale e le roselline). Prima di servirlo, lasciarlo riposare per cinque minuti in modo che possa mantecare bene. Servirlo con qualche piccola rosellina essicata… penso che a breve lo rifarò perchè a Marco questo risotto è piaciuto molto!

Con questa ricetta partecipo al contest de: “La cucina piccoLINA”… Riso(t)TIAmo???

e anche al contest de: “L’appetito vien cucinando!”… Risottiamo?

e anche al costest di Stefania “Il contest a colori” nella sezione  Rossa come le roselline usate nella ricetta:

Partecipo anche al contest di “Pane e pomodoro”

dal titolo: “La cucina in fiore”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AL LATTE E CURRY

SPAGHETTI E GAMBERI MARINATI

BISCOTTI SALATI AI FIORI DI MELISSA E FIORDALISO

POLLO ALLE SPEZIE CON VERDURE

TRANCIO DI SALMONE CON VINAIGRETTE AL POMPELMO ROSA E FIOCCHI DI SALE DI CIPRO

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…è arrivato l’autunno, in giardino ci sono gli ultimi strascicchi dell’estate; le rose riescono ancora a sbocciare diventando spendidi fiori da dove si sprigiona nell’aria fresca quel buonissimo profumo di rose, un profumo inebriante che ti fa venir voglia di restare in giardino fino all’imbrunire.

Sono delicati, effimeri, inflessibili: la loro natura è inalterabile. E non importa se la loro bellezza è transitoria; anche la nostra vita è passeggera: fermiamoci a contemplare la bellezza mentre il tempo fugge.

COMPOSTA DI ROSE ESSICATE

Quando le rose in vaso tendono ad appassire ma rimane il bocciolo intero, non buttatele: legatete con il gambo il più lungo possibile con un nastro e mettetele ad asciugare al sole o in un luogo caldo a testa in giù in modo che si secchino restando lunghe e tese. Passati dieci giorni, sono pronte per essere invasate in un cestino od in un particolare vaso di vostro gusto. Spruzzategli sopra un pò di lacca per bloccare i petali, posate  all’esterno il vaso per una giornata e dopo spruzzate un pò di profumo all’essenza di rosa per far perdurare l’aroma in casa.

 Ed ecco il risultato delle mie rose essicate.

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