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Posts Tagged ‘rosmarino’

CAKE AL CIOCCOLATO, OLIO E ROSMARINO (34)+

Un “Dolcepensiero”: svegliarsi alla mattina, godere dei pallidi raggi di sole, osservare il giardino che ormai è del tutto tramutato sono sensazioni magiche che possono anche regalare il semplice profumo di una torta nel forno per il pranzo della domenica che si può preparare ancora in pigiama… tutto è più lento e tranquillo la domenica! Sembra quasi che la città, la confusione e la solita routine siano lontanissimi. La torta di oggi racchiude tutte queste deliziose sensazioni: la sua rusticità è addolcita dal cioccolato, il profumo delle cimette di rosmarino ricordano i sentori caldi mentre le raccolgo in giardino: basta toccare la pianta che intorno si sprigiona un intenso profumo… lo stesso che inonderà la vostra cucina appena sfornerete questo delizioso cake!

CAKE AL CIOCCOLATO, OLIO E ROSMARINO (20)+

INGREDIENTI

200 grammi di cioccolato al 50% di cacao

200 ml di olio d’oliva

3 cucchiai di aghi di rosmarino (meglio se tutte cimette più tenere e profumate)

200 grammi di farina 00

70 grammi di farina integrale

120 grammi di zucchero di canna

2 cucchiaini di lievito per dolci

180 ml di latte intero

3 uova

sale alla vaniglia q.b.

CAKE AL CIOCCOLATO, OLIO E ROSMARINO (30)+

PREPARAZIONE

Scaldare l’olio con 2 cucchiai di rosmarino a fuoco molto basso per circa un 3-5 minuti. Lasciar raffreddare con il coperchio. Mescolare in una ciotola la farina bianca con un pizzico abbondante di sale alla vaniglia. Unire il lievito. Nel mixer mettere lo zucchero di canna, la farina integrale con il rimanente cucchiaio di aghi di rosmarino e tritare finemente il tutto; unire alle polveri precedenti e mischiare bene il tutto. Nella ciotola della planetaria mettere il latte, unire l’olio filtrato dagli aghi di rosmarino e azionare la frusta per emulsionare bene il tutto; aggiungere le uova. Unire all’emulsione le polveri ben mischiate miscelando bene il tutto. Nel mixer rendere a pezzi piccoli il cioccolato che unirete al composto. Versare l’impasto in una tortiera dal diametro di 22-24 cm imburrato ed infarinato. Cuocere a 180°C per 50 minuti, controllare la cottura con un stuzzicadenti e se occorre lasciare la torta in forno caldo ma spento.

CAKE AL CIOCCOLATO, OLIO E ROSMARINO (39)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PLUM CAKE AL CIOCCOLATO BIANCO E LAMPONI

CIAMBELLA DI RICOTTA CON MELE E GOCCE DI CIOCCOLATO

TORTA OLIVA

POLLO ARROSTO TIMO E ROSMARINO

RISOTTO CON LARDO D’ARNAD CON ROSMARINO E PORRO

“Con questa ricetta partecipo al contest Comfort food di La cucina delle streghe”

contestLacucinadellestreghe

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SPIGOLA AL SALE (2)+

Un “Dolcepensiero”: durante la settimana prediligo pranzi leggeri in modo poi che la ripresa lavorativa non sia all’insegna dell’abbiocco cosa che amo durante il week-end. Con la cottura al sale, le pietanze sono leggere perché non comporta l’uso di condimenti. Unire delle erbe aromatiche, conferiscono al pesce in cottura un buon profumo e aroma. Come contorno un’insalata leggera, una fettina di strudel di mele è perfetta per chiudere il pranzo, una delle tante ricette che troverete su Ricette di Cucina.

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

1 chilo di sale grosso

2 spigole da 400 grammi circa

qualche rametto di salvia

qualche rametto di timo

qualche rametto di rosmarino

1 limone

un pizzico di sale e pepe

qualche spicchio di aglio

un paio di albumi

PREPARAZIONE

Accendere il forno a 200°. Aprire i branzini ed eviscerateli con molta cura, sciacquare poi i pesci sotto acqua corrente. Tritare grossolanamente le erbe aromatiche, tranne qualche rametto, con l’aglio e grattugiare la scorza del limone e riempire la pancia del pesce. Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale fino e unire il sale grosso, amalgamando bene il tutto. Unire i rametti lasciati da parte e mescolare bene. Stendere un foglio di carta forno su una teglia, adagiarvi un sottile strato di sale. Appoggiare i branzini; ricoprire con il composto di sale pressando delicatamente compattando il tutto ai pesci. Infornare in forno già caldo per una mezz’oretta.

SPIGOLA AL SALE (17)+

Estrarre poi il branzino dal forno, farlo riposare qualche istante, poi rompere la crosta di sale.

SPIGOLA AL SALE (39)+

Procedere a eliminare la pelle al pesce: apriteli in due eliminando la lisca centrale e servire. Un’insalata fresca potrà essere un buon contorno.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FILETTI DI BRANZINO ALLE OLIVE E POMODORO

SEPPIE CON PISELLI

COZZE ALLA TARANTINA

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AGNELLO CON OLIVE TAGGIASCHE (17)+

Un “Dolcepensiero”: i prossimi giorni saranno di festa e se le previsioni ci regalano un barlume di sole, è comunque autunno e la voglia di rimanere a casa e goderci un pranzo in famiglia non è poi una cattiva idea! se poi il sole effettivamente ci sarà, una bella passeggiata è sempre un piacere farla. Ma il pranzo per un giorno di festa non deve essere massacrante: questa ricetta è semplice da realizzare ma molto gustosa e – almeno per me – la carne di agnello non è un tipo di carne che mangio di frequente e la lascio per così dire, legata appunto a giornate di festa.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

1 chilo di carne d’agnello a pezzi

100 grammi di olive taggiasche in salamoia “Fratelli Carli”

olio extra vergine di oliva fruttato “Fratelli Carli” q.b.

1 bicchiere di vino bianco secco

qualche rametto di rosmarino freschi

qualche foglia di alloro

qualche spicchio di aglio

sale grosso

mix di pepe

PREPARAZIONE

Porre la carne d’agnello tagliata in pezzi piccoli in una ciotola capiente per qualche ora con un filo di olio evo, il rosmarino, le foglie di alloro, qualche granello di sale grosso e del pepe macinato grossolanamente. Coprire e porre la ciotola in frigo, ogni tanto rimestare i tocchi di carne. Mettere in un tegame un filo d’olio e rosolare qualche spicchio di aglio, versare l’agnello tagliato a pezzi con del rosmarino fresco e dell’alloro fresco raccolti a mazzetto. Mettere sul fuoco e cuocere a fiamma viva fino a quando tutta la carne rimane ben scottata. Sfumare con il vino bianco. Abbassare il fuoco e continuare la cottura per una decina di minuti, se occorre aggiungere dell’acqua tiepida. Poco prima della fine della cottura, che dipenderà dalla grossezza dei tocchi, unire le olive taggiasche, regolare se occorre di sale e pepe. Servire con patate al forno oppure con del purè di patate.

AGNELLO CON OLIVE TAGGIASCHE (7)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

AGNELLO AL FORNO AL PROFUMO DI ROSMARINO E AGLIO

POLPETTE DI MANZO ALLE OLIVE TAGGIASCHE

CREPES FRESCA D’ESTATE

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SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (9)+

Un “Dolcepensiero” finalmente estivo: da qualche giorno splende un bel sole, le temperature sono ottime perché non c’è un caldo opprimente e all’orizzonte ogni tanto qualche gonfia nuvola bianca, chissà perché mi fa pensare alla panna montata… ultimamente io e Matteo ci gustiamo Jamie Oliver (ve ne ho già parlato): lui prepara tanti piatti di insalata e soprattutto utilizza carne di pollo, la preferita di Matteo e quindi ci è partito il trip di consumare pollo in tutti i modi. Oggi una bella e buona insalata che faccio spesse volte soprattutto nella bella stagione che credo potrebbe piacere anche al bel ragazzone inglese…

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (11)+

INGREDIENTI

PER IL POLLO

un paio di petti di pollo a fettine sottili

2 uova

pan grattato q.b.

grana grattugiato q.b.

un pizzico di sale e pepe

un mazzetto di prezzemolo

una noce di burro

olio extra vergine q.b.

PER L’INSALATA

200 grammi di insalata mista fresca

100 grammi di pomodorini a grappolo

prezzemolo tritato q.b.

PER IL CONDIMENTO

il succo di un limone

olio extra vergine d’oliva

aromi vari tritati finemente quali rosmarino, salvia, origano, timo e maggiorana

qualche granello di sale grosso

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (16)+

PREPARAZIONE

Preparare il condimento: nel mixer o con l’aiuto di una mezzaluna, tritare tutti gli aromi fino a quando saranno ridotti in polvere; in una ciotola spremere il succo di limone, unire dell’olio evo e quanto basta degli aromi miscelando tutto molto bene. Porre in frigo.

Preparare il pollo: sbattere energicamente le uova con un pizzico di sale, unire il prezzemolo tritato fresco e porre le fettine di pollo per bagnarle da ambo le parti. In una ciotola porre il pan grattato con qualche cucchiaio di grana grattugiato: infarinare le fettine nel pan grattato molto bene da ambo le parti. Con l’uovo avanzato, formare una sorta di bistecca di solo pane e tanto grana grattugiato, con le mani schiacciarla bene. In un’ampia pentola, friggere il burro con l’olio evo e cuocere sia la carne sia il pane di uovo; porre il tutto poi su un foglio di carta per fritti.

Preparare l’insalata: porre le foglie di insalata ben lavata e sgocciolata in una ciotola e miscelarla con il condimento preparato in precedenza. Unire i pomodorini tagliati a metà e porre mezza porzione per ciotola. Tagliare a listarelle sia il pollo che il pane di uovo e porli al di sopra dell’insalata, finire con il prezzemolo tritato. Servire con fettine di limone.

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (29)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CUPCAKES SERENA

POLLO AL FORNO “INSPIRATION MAYA”

INSALATA DI FINOCCHI AL POIVRE DE TIMUT

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (28)+

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POLLO CON SALE INSPIRATION MAYA (51)+

Un “Dolcepensiero”: oggi pollo!!! da noi la carne di pollo è sempre ben accetta, addirittura il cane ne va ghiotto tanto che anche se li sul divano a poltrire un sonno catartico, i suoi sensi si risvegliano appena apro il portello del forno e ne esce la fragranza tiepida e profumata del pollo cotto al forno. Oggi l’ho aromatizzato con un sale speciale, uno di quelli di cui vi ho parlato qui: Inspiration Maya, un sale perfetto per le carni bianche, ottimo per le marinature. Di origine messicana, è arricchito con pepe e il suo aroma pungente, conferisce alla carne in cottura un sapore gradevole e saporito.

POLLO CON SALE INSPIRATION MAYA (31)+

INGREDIENTI

1 pollo

olio extra vergine d’oliva q.b.

1 cucchiaino di sale Inspiration Maya della “DROGHERIA” di via Diaz a Como.

1 cucchiaino di mix di spezie con aglio, timo e rosmarino

il succo di un limone

PREPARAZIONE

La sera prima, prendere il pollo e aprirlo a libro picchiando con i pugni: un operazione che potete far fare al vostro macellaio di fiducia che sarà più accorto evitando di rovinare le carni. Metterlo in una casseruola e inumidirlo con il succo di un limone da ambo le parti. Spolverare con il sale Inspiration Maya sempre da ambo le parti e coprirlo ponendolo in frigo nella parte meno fredda. Accendere il forno a 220°C, tritare finemente lo spicchio di aglio, qualche fogliolina di timo e qualche ago di rosmarino con cui spolvererete il pollo in tutte le sue parti che porrete in una teglia con un filo di olio evo. Infornare per una mezz’oretta, rigirare il pollo e proseguire ancora per una mezz’oretta. Quando il pollo inizia a colorire o si asciugano troppo i succhi, abbassare il forno a 180°C e continuare la cottura rigirandolo più volte per un’altra mezz’oretta bagnandolo con i succhi che rilascia ma a questo punto regolatevi voi anche in base alla grossezza del pollo (il mio era circa un chiletto su per giù). Servire caldo con patate al forno oppure zucchine.

POLLO CON SALE INSPIRATION MAYA (16)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

POLLO ARROSTO TIMO E ROSMARINO

COSCE DI POLLO ALLE OLIVE E BIRRA

POLLO QUATRE EPICES

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ARROSTO AL PEPE ROSA CON PATATE (2)+

Un “Dolcepensiero” che fa subito domenica: per me l’arrosto evoca il pranzo domenicale in famiglia. Mia mamma lo faceva sempre, alla domenica la carne era un rito a cui mai sottrarsi, inoltre era perfetto se all’ultimo momento si univa qualche nostro amico, una fetta non mancava a nessuno! il classico di tutti i contorni era e rimangono le patate al forno! Ieri ho aromatizzato il mio arrosto con del pepe rosa e fleur de sal…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

un arrosto di vitello da un chilo e più

fleur de sel de la Camargue q.b.

rametti di rosmarino

qualche fetta di pancetta tesa

1 spicchio di aglio rosa

qualche granello di pepe rosa

olio extravergine d’oliva q.b.

patate piccole come contorno

PREPARAZIONE

In una ciotolina la sera prima, unire a dell’olio evo qualche ago di rosmarino tritato finemente con l’aglio, unire qualche granello di pepe rosa, infine qualche fuocco di fleur de sal; miscelare bene il tutto, coprire e conservare fino al giorno dopo. Avvolgere tutto l’arrosto con la pancetta tagliata sottilmente, avvolgere dello spago per tener compatta carne e pancetta. Ungere la pentola con un filo di olio evo: adagiare l’arrosto dopo che con un pennello lo avrete unto per bene con l’olio aromatizzato e lasciar rosolare molto bene su tutti lati a fuoco medio. Una volta rosolato, porlo in forno per un’oretta e mezza circaa 160°C bagnandolo se necessario con del brodo leggero vegetale e se gradite, qualche ramo di rosmarino. Controllate lo stato di cottura infilando la carne, rigirandolo di tanto in tanto. Appena cotto, toglierlo dalla pentola e tagliarlo a fettine; al succo rimasto, unire pochissima farina addensando il tutto fino a creare una cremina a fuoco bassissimo. Per le patate, le ho cotte al forno integre perchè piccole per un’oretta con un filo di olio e rosmarino.

ARROSTO AL PEPE ROSA CON PATATE (15)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

ARROSTO DI VITELLO

RISOTTO ALL’OLIO AROMATIZZATO AL CACAO AMARO E PEPE ROSA

SMERIGLIO CON POMODORINI, TIMO E PEPE ROSA

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POLLO ARROSTO TIMO E ROSMARINO (17)+

Un “Dolcepensiero” light: ci stiamo preparando al cenone di fine anno… domani la cena sarà deliziosamente in stile montanaro per noi, mancherà la neve ma per il resto tutto sarà come essere in baita; dopo i pranzi del Natale, in questi giorni insalata fresca e veloce da preparare e perchè no un po’ di carne bianca cotta al forno senza troppi condimenti anzi sfruttando gli ultimi rametti di timo che hanno resistito anche alla neve e con qualche profumato rametto di rosmarino strappati alla mia ormai più che decennale pianta che è sempre lì anche con i freddi e gelidi inverni… E il mio timo? ora riposa “in pace” e se sarò fortunata, in primavera una bella potatura e per magia la sua rinascita, sarebbe la terza…

AUGURO A TUTTI VOI CHE FEDELMENTE PASSATE DI QUI, UN FELICE E DOLCE INIZIO DI ANNO…

QUELLO CHE CI LASCIAMO ALLE SPALLE E’ STATO MOLTO PARTICOLARE PER ME, IN ALCUNI CASI DEVO DIRE CHE IL SUSSEGUIRSI DI ALCUNI EVENTI MI HANNO FATTO PARECCHIO PENSARE E AGIRE DI CONSEGUENZA! IL 2012 PER ME E’ STATO UN PO’ LA PROVA DEL NOVE DOVE HO POTUTO CAPIRE MOLTE SFACCETTATURE NON SOLO DEI CASI DELLA VITA CHE POSSONO CAPITARE – SOPRATTUTTO QUANDO SI PARLA DI SALUTE. SPERO NEL 2013… SPERO SOPRATTUTTO DI VIVERE IN SALUTE, SPERO NELLA FELICITA’ COSTANTE DEL MIO BIMBO A CUI AUGURO TUTTO IL MIO BENE, TUTTO IL MIO AMORE, TUTTA LA MIA PROTEZIONE, SPERO NEL CONTINUO E VIVO AMORE CHE MIO MARITO PONE IN ME, SPERO NELLA SUA CONTINUA PRESENZA E COMPRENSIONE, SPERO SPARISCA L’EGOISMOSPERO…………….. LA SPERANZA SI SA’ E’ ULTIMA A MORIRE, IL 2013 POTREBBE ANZI VORREI FOSSE ALL’INSEGNA DELLA SPERANZA!!! PER IL RESTO HO TUTTO E DI PIU’…

POLLO ARROSTO TIMO E ROSMARINO (10)+

INGREDIENTI

pollo intero da circa 1 kg

2 spicchi di aglio

2 rametti di rosmarino

qualche ramettino di timo

olio di oliva extravergine q.b.

sale grosso q.b.

un cucchiaino di granelli di pepe rosa

il succo di un limone

POLLO ARROSTO TIMO E ROSMARINO (5)+

PREPARAZIONE

Prendete un pollo intero: dal mio macellaio l’ho fatto aprire e schiacciare a pugni in modo di averlo ben aperto, porlo in una pirofila ampia quanto il pollo, oliarlo molto bene da ambo i lati e sbricciolare i grani di pepe rosa sia sotto che sopra. Pulire i rametti di rosmarino e di timo, ricavarne gli aghi e le foglie con cui spolvererete il pollo. Sgranare qualche spicchio di aglio, schiacciarlo e metterlo sul fondo, aggiungere qualche granello di sale grosso. Infornarlo a 200°C in forno statico per circa un’oretta rigirandolo di tanto in tanto o fino a doratura. Aggiungere il succo di limone appena si asciuga il fondo durante la cottura.

POLLO ARROSTO TIMO E ROSMARINO (1)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

COSCE DI POLLO ALLE OLIVE E BIRRA

LIMONI SOTTO SALE E TIMO

RISOTTO CON LARDO D’ARNAD CON ROSMARINO E PORRO

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SALI AROMATIZZATI (1)+

Un “Dolce… anzi salato pensiero”: mi piace realizzare regali “home made” da donare sotto le feste natalizie, mi piace pensare che vengano utilizzati per cucinare le pietanze del pranzo di Natale. Per l’occasione della festa di Natale con le mie care amiche, ho realizzato questi graziosi sacchettini con dei sali insaporiti in vari modi da donare ad ognuna di loro tramite un simpatico giochino. Non potevano mancare anche gli zuccheri alla cannella e allo zenzero. Nella serata di lunedi ho anche cucinato per loro un buon e caldo risotto che ci siamo sleppato tutto. La serata è scivolata molto bene, un po’ in anticipo ma lo sapete molto bene, verso la vicinanza del Natale, soprattutto per chi ha bimbi, gli impegni si accumulano: festa del calcio, recita dei canti a scuola, cene di lavoro e ovviamente le feste in paese etc etc…

CRISTALLI DI SALE MARINO AROMATIZZATI AL ROSMARINO

La nostre piante di rosmarino sono ormai decennali, folte e rigogliose riescono anche a perdurare nei freddi e rigidi inverni brianzoli… quindi ecco come nasce l’idea di aromatizzare il sale con questa profumata pianta che ci fa compagnia per tutto l’anno…

INGREDIENTI E PREPARAZIONE PER QUATTRO SACCHETTI

In una ciotola, mettere una dozzina di cucchiai di sale marino bianco, unire due cucchiai di aghi di rosmarino tritato finemente e qualche punta intera, miscelare bene il tutto e porre in modo equo nei sacchettini. Al centro di ognuno, inserire un rametto integro di rosmarino. Chiudere con fiocchi o nastri colorati.

SALI AROMATIZZATI (6)+

CRISTALLI DI SALE ROSA DELL’HIMALAYA AROMATIZZATI AL TIMO

Il sale rosa è piacevole: granelli irregolari dalle più sfumature di rosa, sembrano quasi piccoli diamanti. Per le notizie più tecniche vi rimando al post in cui ne parlai la prima volta dopo il mio primo acquisto: me ne innamorai tanto che qualche mese dopo anche se non del tutto conveniente, mi comprai un bel saccone pieno di cristalli. Ma veniamo al modo in cui l’ho preparato: dunque in giardino ho ancora qualche rimasuglio del mio timo di due anni e siccome c’è in procinto una nevicata di ben due giorni, ho deciso di rasarlo e farlo essiccare per utilizzarlo durante le feste natalizie.

INGREDIENTI E PREPARAZIONE PER QUATTRO SACCHETTI

In una ciotola, mettere una dozzina di cucchiai di sale rosa dell’Himalaya, unire due cucchiai di foglioline di timo e qualche punta intera, miscelare bene il tutto e porre in modo equo nei sacchettini. Al centro di ognuno, inserire un rametto integro di timo. Chiudere con fiocchi o nastri colorati.

SALI AROMATIZZATI (15)+

CRISTALLI DI SALE MARINO AROMATIZZATI AL PEPE ROSA

INGREDIENTI E PREPARAZIONE PER QUATTRO SACCHETTI

In una ciotola, mettere una dozzina di cucchiai di sale marino bianco, unire due cucchiai di pepe rosa tritari grossolanamente, miscelare bene il tutto e porre in modo equo nei sacchettini. Al di sopra di ogni mucchietto di sale, porre un cucchiaio di grani di pepe rosa. Chiudere con fiocchi o nastri colorati.

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Un “Dolcepensiero”: un piatto fra il rustico e il semplice con quel tocco un po’ snob. Una preparazione per niente difficile, per un piatto completo, leggero e molto buono… una variante invernale al piatto che presentai a Mattia Poggi (qui il post). Inoltre il merluzzo è un pesce che si sposa molto bene con la polenta.

INGREDIENTI PER DUE PORZIONI

2 filetti di merluzzo (circa 150/170 grammi l’uno)

PER LA POLENTA

1/2 litro di acqua

150 grammi di farina di mais

sale grosso q. b.

PER IL PESTO DI FRUTTA SECCA

20 grammi di pistacchi di Bronte salati già sgusciati

20 grammi di gherigli di noci

20 grammi di nocciole

30 grammi di olive verdi giganti snocciolate

15 grammi di capperi di Pantelleria

timo essicato q.b.

rosmarino essicato q.b.

olio extravergine q.b.

PREPARAZIONE

PER LA POLENTA: mettere sul fuoco una pentola con acqua, meglio se avete un paiolo di rame. Quando questa avrà raggiunto il bollore, aggiungere il sale grosso, far cadere a pioggia la farina piano piano fino ad una consistenza fluida e mescolare in continuazione con un cucchiaio di legno – io trovo comoda anche una frusta – per non formare grumi. La polenta sarà cotta dopo 40 minuti circa, quando mescolando si staccherà dalle pareti della pentola. Durante la cottura della polenta, preparare il resto…

PER IL PESCE: cuocere a vapore per quindici minuti il merluzzo. Nel mentre preparare il pesto…

PER IL PESTO: tritate finemente le noci e le nocciole con i pistacchi nel mixer, unire poi i capperi dissalati e le olive, tritare ancora; unire un filo di olio per rendere l’impasto più morbido e spalmabile. Unire le erbe aromatiche, mischiare  bene il tutto (con un filo di olio ancora se necessario).

IMPIATTARE:  spegnere il fuoco alla polenta e al merluzzo; impiattare la polenta con l’uso di un coppapasta di cui avrete oliato le pareti, passare allo strato di pesce tagliando i filetti in piccoli pezzi con l’aiuto di una forchetta per controllare eventuali spine; sovrapporre alla polenta e premere delicatamente; con il pesto alla frutta secca, spalmare tutta la superficie del pesce premendo leggermente, terminare con qualche gheriglio di noce. Sfilare il coppapasta e servire tiepido.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MERLUZZO IN CROSTA DI PATATE

COCOTTE DI POLENTA AI FORMAGGI, PANNA E MASCARPONE

PESTO ALLE ERBE

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Un “Dolcepensiero” aromatizzato: il profumo che si espande in cucina quando cucino questo risotto è irresistibile. Il soffritto con il porro, lo sfrigolar del lardo ma soprattutto il profumo del rosmarino, rendono questo risotto non solo ricco anche ottimo e prelibato. Un mix di sapori perfetto, una simbiosi armonica: la morbidezza del risotto in contrasto con la croccantezza del lardo, è una vera poesia. L’idea mi è nata gustando un piatto molto simile in un agriturismo: ho preferito il lardo valdostano su quello di Colonnata perchè ha una vena rossa centrale più marcata e lo trovo più saporito rispetto al Colonnata che preferisco gustare semplice così come nasce, solo su ottimo pane un po’ abbrustolito accompagnato a del buon miele…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

350 grammi di riso Carnaroli

1,5 litri di brodo vegetale (mezza porro, una carota, una zucchina e un gambo di sedano con qualche granello di sale grosso)

1/2 porro

1 bicchiere di vino bianco secco

un paio di rametti di rosmarino

una noce di burro

50 grammi di grana grattugiato

un pizzico di mix di pepe nero, bianco e rosa

50 grammi di lardo d’Arnad a fette

PREPARAZIONE

Preparare il brodo; affettare sottilmente il porro e rosolarlo in una casseruola con il burro; aggiungere il riso, mescolare e, quando inizia a diventare trasparente, versare il vino lasciandolo evaporare, sempre rimestando con un cucchiaio di legno. Aggiungere il brodo con un mestolo, poco alla volta, continuando a rimestare. Mentre il riso cuoce – verso fine cottura – rosolare le fette di lardo in una padella antiaderente fino a quando saranno ben croccanti da ambo i lati. Qualche fettina tagliatela a listarelle che metterete nel risotto al termine della cottura in modo che si sciolgano a fuoco spento: mantecare con il grana grattugiato, il rosmarino tritato finemente e un pizzico di pepe. Servire il risotto con le fettine rosolate di lardo adagiati sopra.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AL PESCE PERSICO PROFUMATO CON TIMO

RISOTTO CON LUGANEGA

RISOTTO ALLA LIQUIRIZIA

CROSTINI AL LARDO PATA NEGRA CON PINOLI, SEMI DI SESAMO E MIELE SARDO

BRISE’ AL LIMONE CON MELE COTOGNE E MIELE PROFUMATA AL ROSMARINO

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