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Posts Tagged ‘semi di cumino’

POLPETTE CON OLIVE TAGIASCHE (5)+

Un “Dolcepensiero” che fa collaborazione: da oggi ho una nuova collaborazione con il famosissimo marchio

“Fratelli Carli”.

Fratelli Carli_logo

Per me è una collaborazione molto interessante visto che la mia famiglia è cliente da anni e consumiamo regolarmente il loro olio così quando mi hanno proposto di collaborare con loro usando i loro prodotti, non ho resistito un attimo ad accettare tale richiesta. Infatti i Fratelli Carli non producono solo oli di buona qualità ma anche altri deliziosi vasetti e simili quali filetti di acciuga e sardine, tonno e ventresca, verdure varie sott’olio, condimenti e sughi vari, aceti e vini, dolci all’olio, creme di frutta e saponi.

PRODOTTI OLIO CARLI (6)+

Il mio elegante pacco pervenutomi dalla “Fratelli Carli” conteneva ben due bottiglie di olio pregiato, il pesto ligure non poteva mancare essendo loro di Imperia, la salsa di noci, il tonno e ovvio le olive taggiasche in salamoia che io ho utilizzato per la mia prima ricetta in collaborazione con la “Fratelli Carli…. Polpettine di manzo alle olive taggiasche.

POLPETTE CON OLIVE TAGIASCHE (26)+

INGREDIENTI PER UNA QUINDICINA DI POLPETTE

una ventina di olive taggiasche in salamoia “Fratelli Carli”

olio extra vergine di oliva “Fratelli Carli”

500 grammi di carne di manzo macinata

1/2 cipolla dorata

1 spicchio di aglio

1 uovo

un pizzico di peperoncino in polvere

1/2 cucchiaino di cumino in semi

1/2 cucchiaino di curry

un ciuffo di prezzemolo

un pizzico di sale e pepe

farina bianca q.b.

POLPETTE CON OLIVE TAGIASCHE (49)+

PREPARAZIONE

Tritare il prezzemolo, dopo averlo ben lavato e tamponato con uno strofinaccio per asciugarlo, unito allo spicchio di aglio a cui avrete tolto l’anima verde. Tritare finemente anche la cipolla. Sbattere l’uovo. Mescolare tutti gli ingredienti precedenti in una terrina, unire il peperoncino. Aggiungere la carne, il cumino e il curry e regolare di sale. Impastare il composto con le mani avendo cura di miscelare bene il tutto. Con le mani umide, formare delle polpette del diametro che volete (per me circa come una grossa noce mangiandole come secondo piatto, se volete consumarle come finger food formatene di più piccole). Passarle leggermente in farina bianca, porle in frigo per una decina di minuti. Scaldare l’olio in una padella capiente. Adagiarvi le polpette e cuocerle per una quindicina di minuti a fuoco medio spolverandoli di abbondante pepe. Rigirateli di tanto in tanto per regolarizzare la cottura. Asciugarle su carta da cucina, servirle calde.

POLPETTE CON OLIVE TAGIASCHE (9)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

POLPETTINE DI CARNE

PUNTA DI PETTO DI MANZO ALLA FORNARA

FOCACCIA ALLE OLIVE E PEPE ROSA

POLPETTE CON OLIVE TAGIASCHE (17)+

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Un “Dolcepensiero” di qualche anno fa: mi piace assaporare gusti sempre nuovi ma poi di tanto in tanto mi rincuoro con la cucina straniera che più amo, la cinese. Forse perchè da ragazzina fu il primo ristorante non italiano in cui assaporai sentori, gusti e sapori nuovi… e mi affascino’ soprattutto il rumore di pentole che proveniva dalla cucina. Solo dopo capì che si trattava del “fracasso” provocato dalla spatola sulla wok, la pentola conica che viene utilizzata per questo tipo di cucina. Al giorno d’oggi ne esistono di tutti i tipi e grandezza ma quand ero adolescente, mi ricordo che fu un’impresa trovarne una per iniziare i miei esperimenti. Un’altro fatto che mi fece sorridere, era la faccia con cui mi guardarono i miei genitori: pur essendo sempre stati i miei famigliari delle buone forchette, al contrario sono poco predisposti all’assaggio di piatti diversi, figuriamoci se etnici. Uno dei tanti fu questa ricetta che racchiude in se la carne di pollo e le verdure il tutto molto insaporiti con spezie a volontà, per un secondo piatto un po’ diverso dal solito ma che può piacere sicuramente a molti di voi.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

500 grammi di petto di pollo

1 cucchiaio di maizena

olio di sesamo

2 carote

1 peperone giallo

1 cipolla bianca

2 peperoncini rossi secchi

1 cucchiaio di succo di lime

5 grammi di cumino

10 grammi di coriandolo

3 grammi di curcuma

un pizzico di cannella

qualche granello di cardamomo

sale rosa dell’Hilamalaya

PREPARAZIONE

Macinare i semi di cumino, il cardamomo e di coriandolo, unire la curcuma e la cannella. In una ciotola unire i semi tritati con la maizena, un pizzico di sale rosa dell’Hilamalaya e mescolare. Tagliare a filettini il petto di pollo che mescolerete nel mix di farina e spezie. Lavare le carote e tagliarle a rondelle, tagliare il peperone privato dei semi interni e delle coste bianche interne e tagliarlo poi a listarelle. Sbucciare la cipolla e tagliarla finemente e pure l’aglio. Preriscaldare il wok, aggiungere l’olio di sesamo (circa un paio di cucchiai) e quando caldo, unire le carote, il peperone, la cipolla, l’aglio e il peperoncino. Cucinare per un cinque minuti fino quando saranno ben dorate, unire poi il pollo e mescolare bene il tutto continuando la cottura per altri cinque bambini. Inaffiare con il succo di lime, continuare fino a quando il pollo risulti ben cotto e servire…

Dall’archivio etnico di Dolcipensieri:

RISO BASMATI E POLLO AGLI AGRUMI E ZENZERO

ZUCCHINE ALLA MESSICANA CON CARNE

NOODLES CON POLLO, VERDURE E MANDORLE

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Un “Dolcepensiero” sempre più vicino… a me nel senso che sto’ piano piano conoscendo sempre più la cucina indiana. L’avevo già scoperta in ristoranti tipici e sperimentata altre volte nella mia cucina, ora sto’ continuando con piatti semplici sia da realizzare sia per il gusto ma sto iniziando ad esplorare libri e riviste in merito a questa cultura culinaria. Nell’attesa, prima che mi cimento in qualcosa di più particolare, mi sono accontentata di un semplice pollo al curry con riso aromatizzato ma spero di sorprendervi al più presto. Tra le molte spezie che si usano nella cucina indiana, il curry è senz’altro la principale: se avete già provato ristoranti indiani, la prima sensazione che vi colpisce all’entrata, è l’odore intenso del curry. Per me è una delle tante “spezie” che adoro: basta una spolveratina e tutto prende colore e sapore, come per magia. Ma definirlo una spezia è sbagliato: infatti il curry è una miscela di spezie di origine indiana pestate nel mortaio. Sono queste due particolarità che conferiscono la differenza fra vari tipi di curry: il mediamente piccante e il molto piccante. Le spezie che formano il curry sono: curcuma che gli conferisce colore, pepe nero e peperoncino fondamentali per conferire lo stato di piccantezza, cumino, coriandolo, cannella, zafferano, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata e fieno greco. L’arrivo del curry in Europa va conferito agli inglesi che lo conobbero grazie alle loro numerose colonie indiane e ne coniarono il nome curry per indicare un mix di elementi. Se in Europa lo chiamiamo curry, in India il termine varia in masala: questa mistura di spezie veniva preparata da veri e propri esperti nelle migliori cucine delle caste più ricche. Di masala ci sono due varietà: il garam masala e il tandoori masala.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE:

PER LA CARNE:

una dozzina di cosce di pollo

1 porro

olio extravergine d’oliva

curry q.b.

maizena q.b.

fiocchi di sale di Cipro

pepe bianco

brodo vegetale

PER IL RISO:

200 grammi di riso pilaf

sale grosso

qualche chiodo di garofano

un cucchiaino di semi di cumino

un cucchiaino di origano

un cucchiaino di prezzemolo tritato

PREPARAZIONE

Infarinare le cosce nella maizena e poi nel curry, regolare con sale (io ho usato quello di Cipro adattissimo per la carne): devono essere coperte per intero; mettere in frigo per una mezz’oretta. Oliare una teglia, tagliare a rondelle il porro e farlo rosolare a fiamma viva, adagiare le cosce di pollo e iniziare la cottura per cinque minuti per parte. Abbassare le fiamma e irrorare con del brodo vegetale: se amate il piccante potete aggiungere ancora del curry allungato con acqua tiepida in modo di lasciare il fondo sempre umido di brodo o acqua. Continuare la cottura su fuoco basso per un’oretta circa a pentola coperta, regolare con poco pepe. Passare poi le coscette nel grill del forno per circa un quarto d’ora fino alla loro perfetta doratura. Intanto preparare il riso pilaf: mettere sul fuoco una pentola con acqua fredda e qualche granello di sale grosso. Tuffare il riso pilaf, aromatizzare con le spezie quali i chiodi di garofano, il cumino e l’origano. Alla fine cottura, scolare il riso e spolverare con il prezzemolo tritato. Servire le cosce con il riso aromatizzato e la cremina di fondo cottura delle cosce passata al colino. (I TEMPI DI COTTURA POTREBBERO VARIARE IN BASE ALLA GROSSEZZA DELLE COSCE: LE MIE ERANO PIUTTOSTO PICCOLE).

Dall’archivio indiano di Dolcipensieri:

POLLO ARROSTO CON MASALA

POLLO AL CURRY

e poi ancora:

SALTIMBOCCA… ALLA SARDA

COSCE DI TACCHINO CON PATATE AL FORNO

TARTELLETTE GRATINATE ALLE ZUCCHINE E CURRY

PILAF PRIMAVERA

MI TROVI ANCHE QUI

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