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Posts Tagged ‘SEMI DI PAPAVERO’

VELLUTATA DI FAGIOLI (13)+

Un “Dolcepensiero”: la neve tanto promessa e attesa è arrivata! le temperature sono decisamente cambiate! mentre sto’ scrivendo questo post fuori nevica e di minuto in minuto aumenta sempre di più… le strade per ora sono ben percorribili, il traffico nella norma… ma temo che se continua così sarà un pomeriggio moooooolto lungo… per confortarsi dal freddo e dal gelo, una calda scodella di minestra è quello che ci vuole se poi volete dolcezza per il palato meglio ancora se si prepara una morbida vellutata. Buon appetito!

VELLUTATA DI FAGIOLI (23)+

INGREDIENTI PER SEI PERSONE

300 grammi di fagioli cannellini e borlotti

qualche cucchiaino di semi di papavero

100 grammi di provolone a scaglie

1 cipolla bianca

1 porro

200 grammi di pomodori a cubetti

olio extravergine d’oliva q.b.

pepe bianco q.b.

brodo vegetale q.b.

sale q.b.

peperoncino in polvere q.b.

una baguette

VELLUTATA DI FAGIOLI (39)+

PREPARAZIONE

Lavare molto bene con acqua corrente i fagioli, scolarli (per me legumi in scatola, se usate quelli freschi o secchi ammollateli per una decina di ore in acqua). Affettare a julienne la cipolla e il porro. Portare ad ebollizione il brodo vegetale (carota, zucchina, sedano e un pizzico di sale). In una pentola capiente di coccio, scaldare dell’olio evo, tuffare la cipolla con il porro e appena imbionditi, aggiungere i fagioli che farete rosolare per qualche minuto mescolando con un filo di brodo; unire poi altro brodo fino a ricoprirli e iniziate la loro cottura per almeno un’ora e mezza diluendo se necessario con altro brodo. A metà cottura, unire il pomodoro o la passata, mescolare bene il tutto, coprire e continuare la cottura a fuoco lento; regolare di sale, pepe e peperoncino a seconda del vostro gusto. Una decina di minuti prima di passare la minestra nel mixer, affettare la baguette e far tostare molto bene il pane. Spegnere il fuoco alla zuppa e con il frullatore ad immersione, frullarla creando una vellutata che potrete aggiustare con un filo di brodo se necessario. Regolare di sale e pepe, se occorre. Portare in tavola in ciotole, terminare con un filo di olio evo a crudo, con i crostini di pane adagiati con cautela (attendete qualche minuto in modo che in superficie si formi una leggera crosticina che non farà cadere il pane sul fondo), una spolverata di provolone ed infine una bella spolverata di semi di papavero. Buon appetito, magari seduti davanti ad una  finestra con il paesaggio innevato…

VELLUTATA DI FAGIOLI (2)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

NACHOS OLE’ CON VELLUTATA DI CANNELLINI

SPEZZATINO DI VITELLO CON FAGIOLI ROSSI

ZUPPA CAROTE NERE, FAGIOLI ROSSI E LEGUMI CON PANCETTA

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MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO (45)+

Un “Dolcepensiero” molto amico: non so voi ma io adoro il telefilm “Una mamma per amica”, decisamente sarà la quarta volta che rivedo la serie.

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(il cast di “Una mamma per amica”, immagine presa dal web)

Comunque per chi non conosce la serie, parla di una mamma molto giovane e indipendente che rimasta incinta da adolescente, decide di non abitare più con i ricchi genitori e si trasferisce presso una locanda hotel dove la proprietaria l’aiuta nel crescere la piccolina e le fa imparare il lavoro in una locanda riuscendo così a diventare una direttrice pronta e accorta verso i suoi ospiti. E qui che parte il telefilm, dalla bellissima e alquanto particolare cittadina di Stars Hollow (Connecticut)… una cittadina normalissima come tante ce ne sono anche nella nostra Italia, dove tutti si conoscono e dove quando accade qualcosa lo si sa subito prima dei giornali stessi, dove si respira quell’aria di paese fatto del solito bar, delle solite riunioni di comitati e scuole… ma soprattutto questa serie televisiva è bella perché spensierata, perché per almeno un’ora al giorno o poco più non si pensa ad altro se non emigrare in quella cittadina un po’ stramba con persone pazze (nel senso buono della parola) dove tutto è contornato da lucine, gazebo e zucche durante il lungo autunno e dove per almeno una volta nella vita, ci piacerebbe alloggiare nella locanda di Lorelai. Accanto a Lorelai, c’è Rory la figlia bella e tanto ambiziosa nel fare giornalismo, tanto da portarla a leggere molto e tanti libri. E con loro tante storie d’amore per entrambe e continui confronti sulle loro crescite personali fino a trovare il vero loro amore. Un’altra particolare caratteristica del telefilm sta proprio nella dialettica molto veloce e spiccia, frizzante e dinamica. I temi spaziano fra amore adolescenziale di Rory a quello più maturo ma confuso di Lorelai, la prima volta di Rory con il sesso che farà ricordare a Lorelai un passato doloroso ma comunque bello, la distanza materiale di come voler vivere fra Lorelai e i proprio genitori borghesi ricchi facenti parte del clan più in della zona e infine l’amicizia e l’aiutarsi reciprocamente fra vicini di casa. Una parentesi molto carina è caratterizzata dalla migliore amica di Rory sempre costretta dalla madre coreana a comportarsi seguendo la bibbia per poi spiccare il proprio volo con una rock band, un fidanzato non coreano e infine un matrimonio con nascita di ben due gemelli. Per finire, in modo che mi collego alla mia ricetta di oggi, c’è la deliziosa e burrosa Sookie, cuoca presso l’albergo diretto da Lorelai, sua migliore amica e socia nella gestione del Drangonfly Inn.

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(Sookie di “Una mamma per amica”, immagine presa dal web)

Durante la serie si innamorerà di Jackson suo fornitore di prodotti ortofrutticoli, da cui avrà tre figli. E qui si apre un paradiso: chi non vorrebbe lavorare nella sua cucina sempre colorata e piena di cose buone? Con tutte le tematiche che il film racconta sempre con un filo di ironia, il telefilm è una vera scorpacciata di cibo: in effetti le due Gilmore sono golosissime di ogni schifezza possibile in vero stile americano. Caffè a gogo, ciambelle, pizze, hamburger, ogni tipo di cibo d’asporto e surgelato e infine i muffin, un dolce molto tipico in America cha amano gustare davanti ai loro film preferiti perché una delle loro passioni più sfrenate sono appunto i film anche vecchi. In una scena del film, Rory porta dei muffin alla banda rock della sua amica; fra questi c’erano quelli con i semi di papavero, ecco la mia versione e buona visione… ve lo consiglio caldamente!

MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO (25)+

INGREDIENTI PER DUE DOZZINE DI MUFFIN

2 uova

20 grammi di semi di papavero

130 grammi di burro

220 grammi di yogurt naturale

320 grammi di farina

150 grammi di zucchero

un pizzico di sale alla vaniglia

un paio di cucchiaini di lievito per dolci

la buccia e il succo di un limone e 1/2

MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO (40)+

PREPARAZIONE

Preriscaldare il forno a 190°C gradi. Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale. Grattare la buccia del limone e poi spremere il succo che mischierete allo yogurt. Mescolare in una terrina la farina, i semi di papavero, il lievito e la buccia del limone. Nella planetaria, montare il burro morbido con lo zucchero fino ad avere una consistenza morbida con volume. Incorporare i tuorli al mix di burro e zucchero, quindi unire lo yogurt al limone. Con una spatola, incorporare gli albumi dall’alto al basso per non smontarli. Incorporare poco per volta il mix di ingredienti in polvere. Dividere l’impasto nei pirottini. Cuocere i muffin per una mezz’oretta (verificare la cottura con uno stuzzicadenti che deve uscire asciutto dall’ impasto).

MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO (55)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MUFFIN CON CIOCCOLATO AL LATTE

ORATA AL FORNO CON SALE ALLA VANIGLIA E LIMONI

PLUM CAKE GRUVIERA E SEMI DI PAPAVERO

Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara 

KAID prova1

Con questa ricetta partecipo al contest di Vivi in cucina

contest risveglio al b&b

Con questa ricetta partecipo al contest de: “Chiacchiere e cucina”
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CROQUE MADAME IN CAMICIA (59)+

Un “Dolcepensiero”: le prime mie uova in camicia!!! pazzesco, io le adoro cucinate in mille e più modi ma mai le ho preparate in camicia! e devo dire che ho fallito solo nel primo tuffo, per il resto mi sono venuti molto bene! modesta, neh? ma a volte le cose più banali sono quelle che si rivelano le più complicate… Le uova in camicia sono perfette a colazione, per il pranzo, per il brunch e diventano un golosità se servite con verdure, affettai e pani particolari. Nel cucinarle badate bene all’acqua che deve solo avere i primi bollori, non salatela perché se no l’albume fatica a rapprendersi, utile invece l’aceto di vino bianco. E poi la vostra fantasia nel presentarli come più vi piace!

CROQUE MADAME IN CAMICIA (61)+

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

PER LE UOVA

4 uova fresche

3 cucchiai di aceto di vino bianco

PER GLI ASPARAGI

250 grammi di asparagi

sale e pepe un pizzico

una noce di burro

qualche cucchiaio di maionese

qualche cucchiaio di nocciole tritate

PER IL CROQUE

4 fette di pancarrè

125 grammi di caprino fresco

una decina di fette di pancette tesa

un pizzico di pepe

semi di papavero  “i Gusti Vegetali” ditta Ferri

CROQUE MADAME IN CAMICIA (49)+

PREPARAZIONE

PER LE UOVA: Riempire d’acqua a metà una pentola capiente. Aggiungere un tre cucchiai circa di aceto di vino bianco e portare a ebollizione. Sgusciare le uova in una ciotolina e quando l’acqua bolle versarne uno delicatamente nel centro del vortice di acqua che potete creare con una frusta. Fate attenzione all’albume che dovrà ricoprire il tuorlo, la cottura dovrà essere all’incirca un paio di minuti. Con una schiumarola, tirare fuori l’uovo e porlo in un piatto; con un coppa pasta potete ridefinirne la forma. Ripetere l’operazione con le altre uova.

PER GLI ASPARAGI: In una pentola alta e stretta, portare a bollore dell’acqua che salerete con sale grosso. Porre gli asparagi a lessare con la punta in alto per una decina di minuti o fino a quando saranno morbidi. Scolarli e passarli in pentola con una noce di burro. Regolare di sale e pepe. In una ciotolina, miscelare della maionese con un po’ di nocciole in granella e per rendere il tutto più fluido, mettere un goccio di acqua calda. Da utilizzare per accompagnare il croque madame insieme a qualche punta di asparago, i rimanenti potete servirli a parte come contorno.

PER IL CROQUE: Nel forno caldo, tostare le fette di pane e le fette di pancetta. Appena croccante il pane, spalmarlo con il caprino fresco, sovrapporre le fettine di pancetta e adagiarvi infine le uova in camicia. Terminare con una spolverata leggera di pepe e un po’ di semi di papavero. Impiattare il croque madame con l’uovo in camicia, spalmare un poco di maionese alle nocciole e al suo fianco ancora un po’ di maionese ed infine gli asparagi. Io li amo mangiare anche tiepidi oppure li scaldo in forno già caldo per qualche minuto.

CROQUE MADAME IN CAMICIA (41)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CROQUE MONSIEUR AGLI ASPARAGI IN TEGLIA

CROQUE MONSIEUR ET CROQUE MADAME

PLUM CAKE GRUVIERA E SEMI DI PAPAVERO

CROQUE MADAME IN CAMICIA (26)+

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INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (54)+

Un “Dolcepensiero”: si sta aprendo il periodo delle insalatone soprattutto per la pausa pranzo se poi ci mettiamo che a Matteo piace da matti Jamie Oliver, credo di aver fatto bingo. In molte puntate della sua trasmissione che abbiamo visto insieme, Jamie cucina molte insalate e molto pollo; l’idea di oggi si ispira leggermente a lui. Inoltre è una ricetta del lunedi ovvero una ricetta di riciclo: il pollo usato infatti è un avanzo della prima grigliata primaverile fatta ieri, almeno per il pollo cucinato all’aperto perché per noi è stato un normale pranzo della domenica in casa, causa brutto tempo. Servita con delle bruschette, diviene un piatto unico e completo.

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (43)+

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

PER L’INSALATA

fusi di pollo alla griglia

100 grammi di insalata fresca

maionese q.b.

qualche cucchiaio di olive nere

qualche cucchiaio di funghetti sott’olio

una decina di cetrioli

semi di papavero q.b. “i Gusti Vegetali” ditta Ferri

PER IL CONDIMENTO

olio extra vergine d’oliva q.b.

succo di limone q.b.

un pizzico di sale fino, un pizzico di prezzemolo tritato, un pizzico di paprica dolce, un pizzico di aglio tritato, un pizzico di erba cipollina tritata

PER LE BRUSCHETTE

fettine di pane baguette

100 grammi di pomodorini pizzutelli

1 mozzarella

olio extra vergine d’oliva

un pizzico di sale

pepe q.b.

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (24)+

PREPARAZIONE

Preparare le bruschette: abbrustolire leggermente le fette di baguette. Lavare e tagliare a pezzetti i pomodori e la mozzarella che condirete con un filo di olio e un pizzico di sale. Porli sulle fettine di pane, terminare con una spolverata di pepe.

Preparare il condimento: mischiare molto bene i sapori salati sopra elencati; miscelare l’olio evo con il succo di limone, infine insaporire con il sale ottenuto. Sbattere molto bene con una forchetta. Spolpare i fusi di pollo alla griglia, tagliarli in piccoli pezzi; miscelarli con la maionese e un filo di olio per rendere il tutto più fluido. Porre l’insalata nelle due ciotole lasciando un buco nel centro, bagnarla con poco condimento. Porre il pollo con la maionese nel centro, terminare con i funghetti tagliati a fettine, i cetrioli pure loro a fettine sottili e qualche oliva nera. Una spolverata finale di semi di papavero. Terminare le insalate con le bruschette preparate prima. Servire con il condimento avanzato nel caso qualcuno ne gradisca di più.

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (15)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA DI FINOCCHI AL POIVRE DE TIMUT

POLLO AL FORNO “INSPIRATION MAYA”

POLLO ARROSTO TIMO E ROSMARINO

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (7)+

Con questa ricetta partecipo al contest di “Oggi pane e salame, domani…”

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Un “Dolcepensiero”: si sa che l’estate è la stagione di pic nic, pranzi e cene all’aperto con amici e parenti ed è proprio in questa stagione che adoro sfornare – malgrado il caldo – plum cake salati perfetti sostituti del pane ma anche ottimi se abbinati a salumi, formaggi, creme e marmellate. La versione salata è ideale da servire a fette su taglieri accanto a stuzzicanti fette di affettati di ogni genere oppure tagliati a quadrotti come finger food, graziosi anche per i bambini. Il plum cake di oggi è profumato e arricchito con semi di papavero… buonissimo!

INGREDIENTI

140 grammi di gruviera

60 grammi di grana grattugiato

un paio di cucchiaini di semi di papavero “i Gusti Vegetali” ditta Ferri

3 uova

200 grammi di farina 00

latte intero q.b.

1 bustina di lievito per torte salate

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

100 ml di panna fresca

un pizzico di pepe

sale q.b.

una noce di burro

PREPARAZIONE

Setacciare la farina con il lievito nella ciotola della planetaria, aggiungere il grana grattugiato, incorporare anche il gruviera grattugiato, mescolate il tutto. Aggiungere l’olio extravergine d’oliva. Sbattere a parte le uova con un pizzico di sale e pepe, unire la panna e aggiungere il tutto al composto di farina/formaggi. Azionare la planetaria fino a che gli ingredienti non saranno ben amalgamati, se occore versare del latte per rendere l’impasto morbido. Come ultimo unire i semi di papavero mischiando con un cucchiaio di legno. Imburrare ed infarinare uno stampo da plumcake e porvi l’impasto. Livellarlo con un cucchiaio ed infornare in forno già caldo a 180°C per 45/50 minuti, facendo la prova dello stecchino per verificarne la cottura.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PLUM CAKE CON POMODORI SECCHI E PRIMOSALE 

CROQUE MONSIEUR AGLI ASPARAGI… IN TEGLIA

RISOTTO CON SPIEDINO DI GAMBERI AGLI AGRUMI

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST:

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Un “Dolcepensiero”… prestarsi al rito del “magro” almeno al venerdi, è un buon rito; quello pasquale prevede di non mangiare carne al venerdi, c’è chi più bravo di me, si presta a non consumare nessun tipo di carne per tutti i giorni di quaresima. Io sono sincera non ce la farei, anche se non sono una gran mangiatrice di carne, comunque non riuscire a mantenere tale “fioretto”… però al venerdi cerco di gustare piatti in tema senza perdere però la bontà e la bellezza del buon cibo. Oggi vi propongo un buon piatto unico di riso e pesce con la sferzata energetica degli agrumi. Marzo è volato, domenica è già la giornata delle Palme e già da mercoledi i bimbi saranno a casa da scuola per le vacanze pasquali e incrociamo le dita nella speranza che anche il tempo ci possa regalare le stesse giornate di sole e caldo come queste che stiamo vivendo in questi giorni… oggi è una favola con un venticello che sembra quasi marino!!!

INGREDIENTI

PER LA VINAIGRETTE

1 limone biologico

1 arancia biologica

olio extravergine d’oliva

pepe bianco un pizzichino

PER I GAMBERI

400 grammi circa di gamberi

fleur de sel de la Camargue q.b.

semi di papavero “i Gusti Vegetali” ditta Ferri

PER IL RISOTTO

320 grammi di riso Carnaroli

uno scalogno

un filo di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’arancia*

1 bicchiere di birra chiara

1 litro di brodo vegetale

pepe bianco q.b.

PREPARAZIONE

PER LA VINAIGRETTE

Miscelare, con l’aiuto di una forchetta in una ciotola, 5-6 cucchiai di olio evo con il succo di limone e arancia, grattugiare le bucce e spolverare con un pizzico di pepe bianco. Questa vinaigrette si usa per spennellare gli spiedini di gambero e per il risotto.

PER GLI SPIEDINI

Pulire i gamberi e privarli del carapace lasciando la codina finale, infilzarli sugli spiedini di legno e con un pennello inumidirli tutti molto bene con circa metà della vinaigrette agli agrumi. Spolverarli con fleur del sal. Tenerli al fresco.

PERIL RISOTTO

Mettere a bollire il brodo. Affettare lo scalogno finemente. In una padella mettere un filo di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’arancia*, unire lo scalogno affettato e appena imbiondisce, gettare il riso a tostare fino a quando i chicchi diventano trasparenti. Sfumare con la birra, aggiungere la restante vinaigrette che conferirà un tocco particolare e profumato al vostro risotto; continuare la cottura per circa 18 minuti bagnando con il brodo e mescolando.

*se ne siete sprovvisti, usate del normale olio evo mischiato con un po’ di succo di arancia.

Quando alla cottura del risotto mancano circa 8-10 minuti, mettere sulla griglietta già calda gli spiedini di gamberetti che farete cuocere da ambo le parti per qualche minuto. Spolverare di semini di papavero.

Spegnere il fuoco al risotto, servire caldo con gli spiedini posti accanto oppure sovrapposti al riso a cui avrete unito qualche semino di papavero.

Con questa ricetta partecipo al contest di Paneepomodoro e Photobirra

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO ALL’OLIO AROMATIZZATO AL CACAO AMARO E PEPE ROSA 

VOUL AU VENT PER IL 2012

MUFFIN AL LIMONE

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Un “Dolcepensiero” per un aperitivo veloce: dopo il pranzo della domenica, qui a casa mia non si cena per niente! troppa roba in tavola a mezzogiorno per il pranzo in famiglia ma se capita qualche fratello o amico nel tardo pomeriggio, sforno sempre qualcosina di semplice ma d’effetto per un aperitivo serale. Nel mio frigo non manca mai la sfoglia e ultimamente mi è venuta voglia di fare scorta anche di wusterl… lo si poteva già intuire dai miei involtini. I rotolini fotografati poi sono anche perfetti per i bimbi di casa mentre per gli amici un po’ più grandi, gustati con un fresco vino bianco – a mio avviso – non troppo secco e leggermente fruttato, ma anche con una buone birra artigianale. In mezz’oretta o poco più un finger food veloce ma goloso!

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Srotolare un foglio di pasta sfoglia o brisée. Tagliare dei rettangoli di pasta lunghi come i wusterl e corti della metà, arrotolare sui wusterl la pasta e poi dividerli in tre parti. Sciogliere leggermente del burro salato con cui spennellerete i vostri rotolini da ambo le parti. Sulla parte superiore, lasciando la parte con la piegatura appoggiata al foglio di carta da forno posta su una teglia, spolverare dei semi di papavero e dei semi di sesamo. Infornare a circa 180°C per circa una ventina di minuti o fino a doratura.

Con questa ricetta partecipo al contest di “Mary in cucina”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

 PASTA FREDDA ALLA VIENNESE

CIAMBELLA DI PANE NERO E MANDORLE

BROWNIES AL CIOCCOLATO BIANCO

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Un “Dolcepensiero” alla francese… adoro i formaggi. Che siano italiani o francesi, li uso in molteplici modi. Oggi è il turno di un cilindretto che adoro, tipico della zona della Valle della Loira: il “Sante Maure de Touraine”. Sono piccoli formaggi di capra cilindirici, hanno una caratteristica originale: un filo di paglia viene infilzato in questi cilindretti per favorirne la stagionatura. La loro crosta è grigiastra perché vengono avvolti nella cenere prima di proseguire nella stagionatura che è molto breve, al massimo un mese. Il gusto è morbido ma ricco, ed è quest’ultima caratteristica che favorisce il suo uso nella mia cucina come ottimo ripieno per crepes, per dare un tocco in più alle lasagne oppure come mantecatura di un risottino semplice. In estate è perfetto l’abbinamento con le fragole, lo adoro anche con frutta tagliata a carpaccio come l’ananas… in inverno è perfetto per calde e avvolgenti crepes…

INGREDIENTI PER 8-10 CREPES

PASTA

125 grammi di farina bianco 00 antigrumi

3 uova

3 dl di latte intero

una noce di burro salato per l’impasto

una noce di burro per la padella

RIPIENO

1 cilindretto di “Sainte Maure de Touraine”

125 ml di creme freiche

100 grammi di noci

pepe un pizzico

semi di papavero “I gusti vegetali” Ferri q.b.

burro q.b.

PREPARAZIONE

Preparare le crepes: sbattere con le fruste le uova con il burro salato precedentemente sciolto. Unire la farina. Aggiungere poco alla volta il latte. Far riposare la pastella per almeno un’ora. Scaldare poi una padella antiaderente di circa un 14 cm di diamentro unta con la noce di burro. Versarvi un mestolino d’impasto e ruotare la padella in modo che si formi un disco che lascerete cuocere da entrambi i lati fino a doratura. Procedere fino ad esaurimento dell’impasto.

Preparare il ripieno: tagliare a fettine sottili il “Sainte Maure de Touraine” che porrete sulle crepes coprendole per metà; in una padella con fondo di ceramica, sciogliere una noce di burro e mischiare molto bene la creme freiche che spalmerete poi sulle fette di formaggio. Sbriciolare parte delle noci finemente, spolverizzare il ripieno delle crepes. Ripiegare l’altra metà di pasta poi ancora su stessa. Porre le crepes in una pirofila leggermente imburrata, terminare su ognuna con un cucchiaio di ripieno avanzato, dei fiocchettini leggeri di burro e porre in forno a 180°C per una decina di minuti. Servire calde con qualche gheriglio di noce e una spolverata di semi di papavero.

Con questa ricetta partecipo al contest “Le crespelle” di Aboutfood

MI PUOI TROVARE ANCHE SUL

BLOG “SAPORI DAL MONDO” DI ALICE TV 

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PENNE ALLA CREME FRAICHE E ZAFFERANO

CREPES CON BROCCOLI E SPECK

CREPES ALLA PIZZAIOLA

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Un “Dolcepensiero” modificato: le mie semplici e veloci lasagnette hanno fatto colpo, anzi direi il botto!!! Ho voluto riproporre un’altra versione ancor più veloce e semplice per un invito all’ultimo minuto di un paio di amici per cena. Avevo ancora della sfoglia in frigo e al negozietto sotto casa ho acquistato altri carciofi: invece di creare delle lasagne ho preferito proporre delle tartine da gustare prima di cena come aperitivo. Il risultato mi è piaciuto molto, da riproporre sicuramente.

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

grana grattugiato a scaglie q.b.

2 carciofi

100 ml di panna da cucina

1/2 spicchio di aglio

olio extravergine d’oliva

il succo di 1 limone

sale e pepe q.b.

semi di papavero “I gusti vegetali” di Ferri  q.b.

1 uovo

PREPARAZIONE

Con un coppapasta piccolo, tagliare dei dischetti dalla sfoglia, porli su una teglia con carta forno e spennellarli con l’uovo sbattutto con un pizzico di sale, infornarli in forno già caldo per una decina di minuti fino a quando saranno ben dorati, spegnere il forno e rigirare i dischi dalla parte opposta lasciandoli in forno solo per qualche minuto. Pulire i carciofi, tagliarli a listarelle sottilissime e porli in una ciotola con acqua acidulata con succo di limone. In una padella antiaderente, scaldare un filo di olio in cui soffriggerete mezzo spicchio di aglio, scolare i carciofi dall’acqua acidulata, stufarli per qualche minuto privandoli alla fine dello spicchio di aglio. Regolare di sale e pepe. A parte, miscelare la panna con un frustino, unirla ai carciofi rimestando bene il tutto. Porre su ogni tartina un po’ di crema ai carciofi, una bella spolverata di semi di papavero e qualche scaglia di grana padano.

Partecipo al contest “PRIMO COMPLIBLOG DI LA MIA CUCINA” del blog di “LA MIA CUCINA

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CREMA DI FORMAGGIO E CARCIOFI

REGINETTE PORRI, PANCETTA E CARCIOFI

POLLO ARROSTO CON MASALA

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Un “Dolcepensiero” di buon anno… che sia come quello appena passato! per me il 2011 è stato un anno intenso, volato via come se niente fosse ma ogni giorno è stato vissuto in pieno. Per Matteo è stato un anno di impegno, con ottimi risultati: la sua terapia logopedica ha saputo dare dei buonissimi risultati, lui è stato un ometto con ” i baffi” e se prima lo spronavamo per parlare oggi a volte – con il sorriso sulle labbra – gli diciamo di “stare zitto”; Marco si sta realizzando sempre più sul lavoro e anche per lui tutto l’impegno che ci ha messo sta venendo premiato e infine io… che dire se non che sono strafelice per i miei uomini, che sto bene, mi sento felice e appagata quindi mi auguro e auguro alla mia famiglia un 2012 come questo appena passato, non mi posso lamentare, anzi!!! I miei auguri per un buon anno li allargo anche a voi: che sia un anno pieno di soddisfazioni, magari basta vedere qualche TG in meno per pensare più positivamente, non trovate? la cosa più importante è la salute e la serenità vostra e dei vostri cari, ai vostri bimbi – come al mio – auguro tutto cio’ che di meglio il destino gli ha riservato… noi ci rivedremo – se non tutti i giorni – qui nel mio spazio privato (che poi tanto privato non è, ih ih ih) ma è proprio questo il bello: la vostra fiducia, che spero mi seguirà anche nel 2012. Buon anno cari amici e care amiche!!!

INGREDIENTI PER 24 VOUL AU VENT

24 voul au vent

CON RIPIENO ALLE OLIVE per 6 voul au vent

una dozzina di olive verdi denocciolate

2 philadelphia alle olive

semi di sesamo “I gusti vegetali” della Ditta Ferri

un pizzico di pepe

CON RIPIENO ALLO ZOLA

50 grammi di gorgonzola dolce

una dozzina di gherigli di noci

semi di papavero “I gusti vegetali” della Ditta Ferri

CON RIPIENO DI GAMBERI

8 code di gamberi

1 ravanello

maionese q.b.

germogli di soia q.b.

qualche fogliolina di soncino

PREPARAZIONE

CON IL RIPIENO ALLE OLIVE: nel mixer unire le olive con il formaggio philadelphia e azionare solo per qualche secondo fino a quando le olive saranno ridotte in tocchettini fini. Unire un pizzico di pepe miscelando con una spatola. Riempire 6 voul au vent terminando con una spolverata di semi di sesamo.

CON IL RIPIENO ALLO ZOLA: in una ciotola schiacciare con una forchetta lo zola fino a ridurlo in crema, unire le noci spezzettate finemente mischiando bene il tutto. Riempire altri 6 voul au vent terminando con una spolverata di semi di papavero e un mezzo gheriglio di noce.

CON IL RIPIENO DI CODE DI GAMBERO: sbollentare in acqua salata le code di gambero per qualche minuto poi appena raffreddate, nel mixer mettere le code di gambero – tranne un paio per la finitura – con la maionese quanto basta per ottenere un composto morbido che utilizzerete per riempire i rimanenti voul au vent. Per sei terminare con qualche germoglio di soia e una fogliolina di soncino, per gli altri con una spruzzatina di maionese, qualche fiammifero di ravanello e con un pezzo di coda di gambero.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

VOUL AU VENT “BUFFET” 

VOUL AU VENT CON LA CREMA DI SCAMORZA

INSALATA DI MARE CON VINAIGRETTE ALL’ARANCIA E PEPE ROSA

CREMA PASTICCERA

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Mamma for dummies

Gravidanza, vita da mamma, idee per bambini

Pensieri sparsi in ordine caotico

Raccolta di appunti scritti nel corso degli ultimi dieci anni, forse più. Una volta erano raccolti in quaderni, poi una parte mi è stata rubata ed ora, grazie al cloud (non è uno locuzione romanesca), è tutto rigorosamente online. Dal mondo dell'informatica (non più aggiornato da anni ma tenuto in vita per una questione "sentimentale") a pensieri e riflessioni sulla vita, sul mondo, sulla società, sulle emozioni e su di me, senza prendermi troppo sul serio.

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Ristorazione d'azione, per sapere come fare

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Raccolta di ricette di cucina con foto passo passo e procedimenti - i miei appunti in cucina

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