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Posts Tagged ‘SOPHIE KINSELLA’

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I mesi estivi sono quelli più propensi alla lettura: le vacanze regalano questa bella opportunità che durante il resto dell’anno purtroppo viene superato da tantissimi impegni quotidiani. Sdraiati al sole oppure all’imbrunire, è rilassante leggere qualche libro e immergersi nelle storie a noi preferite per evadere dalla routine per qualche oretta. Fra poco si partirà quindi volevo regalarvi qualche mia idea… inizio con un romanzo di una scrittrice che io adoro e che mi fa sorridere sempre. Sophie Kinsella alias Madeleine Wickam e viceversa, mi aiuta sempre a rilassarmi con le sue storie un po’ buffe e surreali ma che però assomigliano tanto alla realtà…

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(immagine presa dal web)

Il suo nuovo romanzo è una ragnatela di assurdi equivoci e bugie ingegnose per evitare un matrimonio frettoloso: “Fermate gli sposi” appunto!!! Urge evitare il danno! Protagoniste sono due sorelle, diversissime fra loro; Lottie donna in carriera con un fidanzato perfetto e bello prontissima per il matrimonio, ma a cui non è ancora stata fatta la fatidica promessa, tanto che, per la voglia appunto di diventare anche una moglie, fraintende la richiesta che Richard vuole farle. Per una serata in un ricercatissimo ristorante, Lottie si prepara di tutto punto per sentire la dichiarazione di matrimonio di Richard. Perfino nei bagni del ristorante racconta a perfette sconosciute quello che per lei accadrà fra pochi minuti al suo tavolo. Peccato, però, che Richard le propone solo un viaggio per spendere le miglia aeree accumulate. Per poi rivelarle che si trasferirà anche in un altro paese per motivi di lavoro. E tra equivoci e figuracce nel ristorante, parte la storia di Lottie disperata e arrabbiata per una storia d’amore ormai finita. Se poi ci mettiamo la tremenda figuraccia sfiorata per poco da lei di voler regalare un anello da uomo proprio a Richard, la disperazione va alla grande! ecco che entra in scena la sorella Fliss in continua lotta con l’ex-marito sulla custodia ed educazione del bimbo fin troppo sveglio. Una crisi coniugale che sfiora il ridicolo addirittura portandosi al collo una chiavetta USB con tutti i documenti e varie riguardante appunto il suo divorzio. Una donna completamente diversa da Lottie, ma la sua unica spalla su cui piangere perchè stranamente in questo romanzo non entrano in gioco amiche e confidenti bensì vecchi compagni di scuola attraenti e pronti a regalare a Lottie il suo grandissimo sogno che verrà ostacolato in tutti i modi da Fliss che reputa la fuga di Lottie troppo avventata e stranamente sospettosa. I preparativi alle nozze si riducono così al semplice acquisto di lingerie costosissima e sexy per la prima notte di nozze, una fuga per un fugace matrimonio e finalmente il viaggio di nozze… Se poi ci mettiamo anche un socio in affari di Ben che ci mette del suo per screditare il futuro cognato, il gioco è fatto! E via tutti in Grecia… o quasi! perchè oltre alla sorella, al socio e ulteriori complici, Richard il bellissimo ex fidanzato, reo confesso di aver mollato l’unica donna della sua vita, si ripresenta alla porta per riconquistare la sua bella ex fidanzata che intanto è partita appunto per la Grecia con il nuovo marito… ma esiste veramente un matrimonio? è proprio questo che Fliss cercherà di “rovinare” perchè un matrimonio non consumato non si può certo definire tale. Fliss, farà di tutto, anche rischiare di uccidere sua sorella, innescandole una tremenda reazione allergica, per evitare che il matrimonio venga consumato ma non solo… con lo zampino del direttore del fantastico resort in Grecia, farà succedere ogni cosa delle più assurde per rovinare la luna di miele come far sparire il bellissimo e comodissimo letto matrimoniale. Così facendo i due piccioncini dovranno ingeniarsi a trovare location romantiche, se non ci fossero sempre in mezzo maggiordomi fin troppo gentili e disponibili! Nel frattempo che i tre – con figlioletto annesso – giungano in Grecia, con un arresto in aereoporto per cause di forza maggiore, la storia di Lottie inizia ad avere qualche piccolo cedimento: Ben il ricco amico ritrovato, si ricrederà del matrimonio perchè capirà di amare un’altra e Lottie capirà che l’atmosfera dei vent’anni non è la stessa che sta respirando ora in Grecia…
L’ennesimo romanzo comico della scrittrice, che non mi delude mai: mi è piaciuto molto! Frizzante e leggero, ottimo per passare qualche oretta in perfetto relax e con il sorriso sulle labbra sempre!!! Perfetto da leggere sotto l’ombrellone o come me, prima di dormire!

Se volete altre recensioni di Sophie/Madeleine:

LA RAGAZZA FANTASMA

TI RICORDI DI ME?

LA REGINA DELLA CASA

SAI TENERE UN SEGRETO?

HO IL TUO NUMERO

VACANZE IN VILLA

I LOVE SHOPPING da cui hanno tratto un film

I LOVE MINI SHOPPING

LA COMPAGNA DI SCUOLA

LA SIGNORA DEI FUNERALI

Gli ingredienti segreti dell'amore

(immagine presa dal web)

Nicolas Barreau è uno scrittore francese con la passione per ristoranti e la buona cucina, antagonisti nei suoi romanzi. Nel romanzo “Gli ingredienti segreti dell’amore” la protagonista è appunto una  giovane e attraente chef, Aurélie, che gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia “Le Temps des cerises”. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi che si vedono passeggiando in rue Princesse, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso “Menu d’amour”. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una delusione d’amore, neanche il suo ottimismo e l’accogliente tepore della cucina del suo ristorante, riescono più a consolarla. Un pomeriggio, un po’ triste e amareggiato passeggiando per Parigi, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato “Il sorriso delle donne”. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Incuriosata decide di contattare l’autore per ringraziarlo, impresa non facile. Ogni tentativo di conoscere il misterioso scrittore inglese viene bloccato da André, l’editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l’incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. A volte è necessario anche nascondersi…

Un libro fresco, leggero e terribilmente romantico ambientato nella città di Parigi che fa da sfondo come una bellissima cornice… Una lettura se amate il libri romantici un po’ diversa dal solito! Forse il finale, un po’ troppo affrettato! A fine libro potete trovare le ricette le Menu’ d’amour” di Aurélie.

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(immagine presa dal web)

Il secondo romanzo di Barreau si concentra su una lettera d’amore misteriosa che arriva a Jean-Luc proprietario di una galleria d’arte firmata “La Principessa”: “Mon cher Monsieur, vi starete chiedendo chi è che vi scrive. Non ve lo dirò. Non ancora. Rispondetemi, e provate a scoprirlo. Forse vi aspetta un’avventura che farà di voi l’uomo più felice di Parigi. La Principessa”. Uomo affascinante e molto ben voluto dalle donne, Jean-Luc vive in uno dei quartieri più alla moda di Parigi con il suo fedele dalmata Cézanne e tra vernissage, amici, aperitivi al café e romantiche passeggiate lungo la Senna, la principessa lo sfida a smascherarla dandogli una serie di indizi. Jean-Luc sta al gioco con l’intento di scoprire chi si nasconde dietro la principessa e mettere alla prova tutte le sue donne presenti della sua vita. Anche questo romanzo è leggero, perfetto per rilassarsi e perché no un po’ sognare. Sempre ambientato e Parigi, la storia d’amore è intrigante ma anche simpatica. E come per il primo sopra raccontato, entrambi possono ben diventare storie da film.

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 (immagine presa dal web)

Per ultimo ho lasciato questo romanzo carinissimo che mi ha fatto partire con la fantasia fino a pensare di essere Clover la protagonista simpaticissima del romanzo… molto americano come appunto il titolo fa pensare. Clover è una ragazza proprietaria di un negozio di articoli da regalo e con un interessante fiuto sul capire quale regalo sia meglio per i suoi clienti. Dal carattere impulsivo, schietto e fin troppo sincero. Fare un regalo non è sempre facile, quindi come personal shopper, Clover ha molti fans. Natale è alle porte, New York è in fermento e Clover, da sempre innamorata dell’atmosfera natalizia, si gode il periodo dell’anno che preferisce. Finito di lavorare in città, alla sera ritorna nella sua casa appena fuori città dove tutto è più tranquillo. E proprio per questa particolarità che Cade Harrison, uomo molto fortunato e attore acclamato di Hollywood bello, ricco, famoso e amato, decide di godersi la tranquillità tutta natalizia di questa cittadina con la speranza di non essere riconosciuto. Anche il successo, però, ha i suoi lati negativi: Cade si nasconde soprattutto dalla stampa perché appena uscito da una relazione disastrosa con una collega. E allora accetta volentieri di trascorrere le feste a New York, nella casa che gli presta un amico, una casa vicinissima a Clover ragazza che da subito attira la sua attenzione e che con il suo carattere peperino, lo farà innamorare. E così due vite, apparentemente inconciliabili e diversissime fra di loro, inciamperanno l’una nell’altra nel periodo più romantico dell’anno. Basterà la magia del Natale a far scoccare la scintilla? Basteranno le mille luci di NY viste dall’alto di un grattacielo come regalo di natale? sicuramente le loro due vite diversissime creeranno parecchi equivoci ed eventi che li porteranno ad una sempre più vivace amicizia che si trasformerà ovvio in amore. Sarà dura per Cade far capire a Clover la sincerità dei suoi sentimenti ma soprattutto far uscire l’uomo che c’è in lui diversissimo dall’attore visto in tv. Se poi ci si mettono anche le diversità famigliari, il romanzo acquista quel tocco piccante in più: lui l’attore famosissimo con una famiglia a lui legatissima, Clover al contrario con una famiglia sempre pronta alla critica e al rimprovero soprattutto nei suoi confronti da sempre pecora nera. Un romanzo che mi è piaciuto parecchio per i suoi dialoghi brillanti e molto divertenti, romantico e moderno al tempo stesso perfettamente inserito nella più romantica parte dell’anno ovvero il natale. Romantico come Notting Hill…

Con questo post dedicato ad alcune mie ultime letture, partecipo al Giveaway del blog “Libri vagabondi”

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IDEE REGALO…

Qualche idea per Natale? in libreria ne troverete tantissime, i libri credo siano un bel e sempre gradito regalo… vi lascio le miei personali recensioni dei miei ultimi libri letti…

Non poteva mancare l’ultimo frizzante romanzo di

SOPHIE KINSELLA “HO IL TUO NUMERO”

Immagine presa dal web 

Cosa si farebbe senza telefonino? telefonino perso, perso anche tutti i contatti con chi ti sta vicino e il disastro è assicurato, per lo meno per Poppy la protagonista tutta al femminile dell’ultimo lavoro frizzante di Sophie. Poppy è una fisioterapista londinese, una ragazza limpida e sincera che non si nasconde dietro a nulla; è una ragazza orfana dei genitori, cresciuta con degli zii e i suoi fratelli più piccoli e prossima alle nozze con un ragazzo colto, cresciuto in una famiglia unita e alquanto strana, Tavish. Lo conobbe per caso durante la terapia che gli fece lei nel suo studio: un bel ragazzo che colpì non solo Poppy ma anche la sua collega che non ha mai mandato giù questo suo fidanzamento con un paziente quindi per niente professionale. Mentre ad una festa con le colleghe e le amiche di sempre, Poppy perde il suo anello di fidanzamento niente meno che di famiglia e tramandato di generazione in generazione pure di inestimabile valore, uno smeraldo molto prezioso. Lo stesso anello che Tavish ha prelevato dalla cassetta di sicurezza della banca la sera prima della richiesta di matrimonio, un anello che per ben tre mesi l’ha sempre portato al dito e riposto con cura tutte le sere prima di coricarsi. E questa la tragica scena che le si presta agli occhi, in una hall confusa e stra piena di gente e senza telefonino proprio non sa come fare per cercare e trovare il suo anello ma una botta di fortuna le fa riavere un cellulare abbandonato in un cestino e funzionante!!! Che guaio però: a tutti ha lasciato il suo numero di cellulare nel caso ritrovassero l’anello… Ma di chi sarà questo cellulare smarrito o buttato? proprio mentre lo sta usando per contattare il capo dell’albergo che l’ha ospitata per i suoi festeggiamenti, il cellulare inizia a squillare facendole arrivare una voce maschile, attraente e schietta. Dopo un susseguirsi di scambi di battute, Poppy riesce a dare un volto alla voce bella sentita poco fa al cellulare: si tratta di Sam Roxton affascinante uomo d’affari presente in albergo per una convention che la obbliga suo malgrado ad affrontare un giapponese importante che non deve lasciare in alcun modo l’albergo. Capace di qualsiasi cosa per poter conservare questo cellulare fino al ritrovamento dell’anello, Poppy si dovrà abbassare a divenire la segretaria personale e provvisoria di Sam, con la promessa di inoltrargli tutte le e-mail e messaggi. Ma la cosa più importante ora – ovvio prima riavere l’anello – è quella di mascherare la perdita dell’anello stesso sia al fidanzato Tavish che alla sua terribile e intelligentissima famiglia che deve rivedere dopo una lunga vacanza culturale in America. Intanto Poppy inizia a conoscere il suo nuovo amico tramite tutte le sue e-mail sia di lavoro che personali divenendo così una brillante ficcanaso che saprà anche smascherare un complotto politico e finanziario ai danni di Sam e di un lusinghiero uomo d’affari londinese molto vicino al primo ministro britannico. Fino a scoprire la vera natura del suo fidanzato molto diverso dall’apparenza che egli stesso fa trasparire: scoperto essere un degno traditore con il vizietto al facile fidanzamento e anche alle avventure di sesso, Poppy non si sposerà più perchè non più certa della sincerità del fidanzato che grazie a Sam scoprirà non molto limpida e anche perchè lei stessa capisce di non essere veramente innamorata bensì fortemente attratta da Sam, un uomo che sa darle calore e amore di cui ha bisogno. E sarà anche merito della mamma di Tavish ormai stanca dei colpi di testa del giovane che Poppy capirà di non essere lei quella sbagliata o detestata bensì di essere stata purtroppo e senza accorgersi la vittima di un ragazzo viziato e poco responsabile avendo modo di conoscere meglio la ormai ex suocera. Con questo romanzo la Kinsella riesce a strappare sorrisi sinceri grazie ad una storia brillante ed irriverente, tra fidanzamenti e famiglie particolari, estrose partite di scarabeo virtuali, equivoci divertenti e alquanto strani. Inutile dirvi di comprarlo perchè sapete benissimo che un romanzo della Kinsella non me lo perdo mai: questo è fresco, un’altra divertente parentesi di una nostra ormai mania cioè lo scrivere SMS ovunque e a chiunque, un’adorabile ventata di irriverente divertimento sulle manie e abitudini di noi donne a volte troppo preoccupate di piacere più agli altri che di essere consapevoli di piacere tremendamente a noi stesse.

Un altro romanzo leggero ma ben scritto: si tratta de

“LA BOTTEGA DEI DESIDERI”

di KAREN WEINREB

Immagine presa dal web

Un romanzo tenero, un classico stralcio dell’America borghese che vive alle spalle della grande mela, una grande prova di forza tutta al femminile. Siamo a Bedford, un susseguirsi di ville e belle case con giardini verdi e fioriti, viali di accesso curati e puliti, tutti in fila perfetti, auto di lusso, jeep potenti, Suv impolverati simbolo di ettari ed ettari di terreno lungo tutta la propria casa, più la macchine è sporca più il giardino di casa è ampio. Qui si trova l’alta borghesia di New York: i mariti uomini di affari facoltosi sempre impegnati nella grande mela e non solo impegnati con trattative finanziarie direi, le donne casalinghe e mamme a tempo pieno fra scuola, cene di beneficenza, mercatini e feste di compleanno… accompagnare i bimbi nella scuola privata e facoltosa delle cittadina per poi correre per un caffè fra amiche e una bella mattina in palestra a tenersi in forma per essere perfette al rientro dei propri mariti; sembrerebbe tutto bello e scontato se non fosse che da un giorno all’altro questo castello di carta come di carta sono anche i soldi, crolla ai piedi di Nora affascinante donna alle prese con casa, bimbi e amiche. D’altronde a Bedford la vita gira così! Una mattina presto suona il campanello della sua villa, una fra le più belle e ricche tenute del rione, perfettamente ristrutturata da lei stessa appena trasferitisi lì con una bella cucina estiva dove Nora si appresta a cucinare, la sua passione… il campanello squilla in modo troppo insistente e quando va ad aprire la porta, si trova travolta da agenti del FBI che chiedono di suo marito. Nora crede in un errore ma nel giro di pochi minuti, si ritrova sola non sapendo bene cosa sia successo. Evan viene prelevato perchè si è arricchito con giri illeciti nel ramo della finanza e con la nuova crisi economica e i controlli nuovi e più severi, viene scoperto dal governo, arrestato e obbligato a ridare tutto fino all’ultimo cent. Nora sola e abbandonata, si deve rimboccare le maniche, lavorare e guadagnare soldi che però non basteranno per mantenere l’altissimo stile di vita pieno di cose belle e costose. Accanto a lei la sua fedele babysitter, Beatriz, la quale non l’abbandona perchè anche Nora a suo tempo l’aiutò nell’assumerla senza troppe domande sul suo precedente passato. Tre bimbi da accudire, le spese scolastiche troppo alte, i pettegolezzi di quelle che un tempo le erano amiche e ora le puntano il dito addosso, saranno le molle che faranno scattare in Nora la voglia e le motivazioni per andare avanti e continuare la propria vita senza Evan al quale ora prova solo odio. L’unica certezza è la casa comunque divenuta troppo grande e quindi troppo impegnativa, meglio venderla? no troppo importante per lei! affittarla? perchè no? ma cosa direbbero i suoi vicini? altri pettegolezzi? meglio evitarli fin che si può. La casa però ora è vuota senza tutte le sue belle cose pignorate dal governo e la sua innata capacità di cucinare ottimi dolci che diveranno la loro unica salvezza economica; infatti anche Beatriz troppo legata alla signora, diverrà sua complice e aiutante nel realizzare un sogno che potrà salvargli la vita e non solo quella economica. Il primo lavoro che trova Nora sarà quello di lavorare di notte nella panetteria e caffè dove era abiutata fermarsi con le amiche ancora quando lei poteva permettersi la bella e spensierata vita precedente, ma era poi così spensierata sia per lei che per le amiche? o era solo la facciata a cui si vide fino a poco tempo fa? Sarà il matrimonio di Beatriz ha donarle il vero significato della vita, a capire le priorità della vita, a capire la sottile differenza che può esserci nell’amicizia, l’amore dei e nei figli l’unica certezza. La scelta di riprendersi e non cadere in facili storie d’amore per soldi, la tristezza nel cuore del figlio più grande scappato alla ricerca del padre, la perdita del quarto figlio porteranno Nora a fare il giro di bora grazie all’aiuto soprattutto morale di Beatriz che farà da anello di congiunzione fra la giovane donna e il marito in carcere, un uomo pentito e compreso dalla domestica. Nora così arricchita da una nuova forza, inizierà la sua carriera di pasticciera divenendo così una sorta di celebrità soprattutto per quelle che un tempo le puntarono il dito contro fortunate di non essere al posto suo. La storia di questo dolce libro è un’autobiografia della scrittrice anche lei trovatasi in una situazione dura e pericolosa nel momento più nero e di crisi del suo paese. Un romanzo di grande attualità che riflette i nostri tempi con intelligenza. Un romanzo che inalza il valore di come le donne di oggi non sono solo donne in carriera ma anche mamme e mogli, donne pronte a risollevarsi sempre. Un libro ben scritto, che scivola molto bene con qualche bella descrizione dei fantastici dolci che Nora e Beatriz riescono a ricreare nella cucina estiva della villa.

Dopo gli scorsi romanzi di
ho letto anche A NEVE FERMA
Per la Bertola ho una certa simpatia, ormai lo sapete: i suoi romanzi sono terribilmente simpatici, descrive le donne in modo frizzante sottolineando sia pregi che difetti del vasto mondo femminile ma anche nel descrivere gli uomini non si trattiene, anzi! In Neve ferma siamo sempre nella sua Torino e il centro della storia è una prestigiosa pasticceria che però ultimamente non naviga in buone acque sul lato economico. La protagonista principale è Emma, neo-laureata in storia con un’interessante e difficile tesi per ora aiutante pasticcera – fra l’altro molto brava – che si perde nell’amore della sua vita che però è durato solo tre giorni. Il fortunato è Andrea, figlio del datore di lavoro e pasticcere pure lui, che s’innamorerà di un’attrice francese troppo presa da se stessa e nel crearsi una buona immagine; Andrea invece è cotto a puntino da quando aveva sedici anni ma la storia purtroppo non avrà un futuro. Poi c’è la Signora Elena, collega di Emma, che l’amore lo sta cercando da ben trent’anni niente meno che nel signor Delacroix senior suo datore di lavoro. La sua “figlioccia” Camelia, invece, è una giovane ragazza poco intelligente che s’innamora continuamente di chiunque sia di sesso maschile. Il problema di Camelia è il quaderno di ricette che le ha lasciato in eredità suo nonno, scritto in un codice misterioso, un codice che solo Emma riuscirà a captare niente meno con l’uso del libro di cucina italiano più famoso e diffuso nelle nostre cucine: il manuale del Pellegrino Artusi. Nonostante lo sconforto iniziale e dopo la comunicazione degli ingredienti obbligatori (zenzero, mandorle e caffè), Emma riesce a creare la “torta Camelia” che le permetterà di salvare la pasticceria. Di Bianca si può dire che pare da sempre impegnata nelle sue disavventure con un giovane dottore dalla doppia vita: è una ragazza che ancora non ha trovato il lavoro della sua vita (per ora è cameriera anche lei nella pasticceria) e si destreggia tra fotografie, acquarelli e lettura dei più svariati libri! Bianca è sempre alla ricerca di una professione che le consenta guadagni esorbitanti per non doversi preoccupare di far quadrare il suo bilancio di cameriera. Così oltre a dipingere acquerelli, scattare fotografie, si diletta nelle cose più disparate quali inventare strani capi d’abbigliamento, scrivere best seller e proprio quest’ultima passione la porta a conoscere Andrea, il dottorino con una fidanzata e un’amante al seguito. Tutto gira intorno alla pasticceria, ad un concorso di pasticceria in cui Emma e Camelia – che adora soli cibi salati, suo malgrado – dovranno partecipare per il bene della pasticceria e dietro ricatto della signora Elena che non è la zia di Camelia bensì… la mamma! Tanti anni prima, quando rimase incinta di Camelia, decise di affidarla alla sorella perchè purtroppo il padre era il Signor Delacroix che non ha mai saputo niente fino al concorso. Il concorso consiste nel creare un dolce che prevede tre ingredienti obbligatori che vengono comunicati ai concorrenti solo alcuni giorni prima, concorrenti segregati in un albergo per tutta la durata della rassegna. E solo grazie al quaderno di ricette, le due ragazze potrebbero avere la vittoria in mano anche perchè Camelia non è per niente interessata al concorso anzi lei vorrebbe sfondare nel mondo dello spettacolo. Il simpatico intermezzo è colorato di altri protagonisti maschili… una parentesi a Tinco il tuttofare della pasticceria e alla sua ragazza Vale anche lei alle prese con un concorso, niente meno “Sciampista Emergente Provincia di Torino”! Sempre simpatica e irriverente, anche in questo romanzo la Bertola riesce a strappare risate per i suoi protagonisti descritti in modo fresco e con una maestria comica. Per niente noioso, si legge tranquillamente, aiuta a rilassarsi e a passare qualche momento di pace e serenità, un ottimo svuota mente che ci catapulta direttamente nella Torino, le sue piazze e la pasticceria, ovvio! Tutti i protagonisti sono diversi fra loro, perfette pedine mosse con grazia e ben coordinate dalla Bertola che vi consiglio di acquistare o regalare a chi ama ridere e sorridere alla vita. Anche perchè i libri della Bertola hanno sempre un bellissimo lieto fine…
Parlando di libri, vi ricordo il mio contest fra CUCINA E LIBRI
Avete tempo fino al 17 gennaio 2012 

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Un “Dolcepensiero”… eccomi qui con l’ultimo libro di Madeleine Wickham meglio nota come Sophie Kinsella – VACANZE IN VILLA. Forse l’unico romanzo della Wickham/Kinsella che non mi ha fatto ridire, mi è piaciuto ma l’ho trovato un po’ un classico in perfetto stile di romanzo d’amore. La trama rispecchia molto la classica storia d’amore che all’improvviso ritorna nelle vite dei protagonisti ritrovando il classico triangolo d’amore, è comunque una piacevole lettura scorrevole perfetta per i primi week-end al mare oppure per qualche ora di relax in giardino al caldo che ormai è scoppiato. Che abbia perso la sua spiccata vena maliziosa e simpatica? non vorrei che la nostra adorabile Madeleine/Sophie abbia pure perso la sua fresca e irriverente fantasia nel colorare le sue protagoniste sempre pronte a combinar guai. E’ vero anche che chi conosce la scrittrice, ha notato il diverso stile di scrittura e storie fra i due nomi: mentre i romanzi di Sophie sono vivaci, frizzanti e pongono l’accento sull’assurdità delle situazioni e dei protagonisti, Madeleine ha un umorismo più sottile, più femminile idoneo a rappresentare anche su pellicola, film di grido con attori famosi. La trama di questo romanzo vede al centro due famiglie, due donne completamente diverse fra loro con compagni anche loro diversissimi con stili di vita completamente opposti. Lo scenario della storia questa volta non è Londra bensì la Spagna e precisamente la zona andalusa dove è posta la villa che vedrà, loro malgrado, ospiti due famiglie che in apparenza non si conoscono, ma… una vacanza meritata che per entrambe le fazioni, dovrebbe dare nuova linfa alla vita sia di coppia che quotidiana e famigliare. Chloe, la protagonista principale, è una disegnatrice di abiti da sposa proprio lei che per ora non ha ancora indossato il suo convivendo, ma non sposata, con Philip: hanno davvero bisogno di una vacanza. Ed è un momento delicato perché Philip ha seri problemi di lavoro e non riesce a pensare ad altro: la paura che la sua filiale potrà chiudere lo ha reso molto apatico nei confronti della vita e della sua famiglia. Meno male che Gerard, uno dei suoi più cari amici dai tempi di scuola, le presta la sua meravigliosa villa in Spagna dove trascorrere qualche giorno in pace… mix perfetto fatto di sole e mare, relax e armonia con la sua famiglia! Gli ospiti, con cui dovranno dividere la villa dopo ore di aereo e strade sterrate sotto il sole cocente spagnolo per arrivare alla villa, saranno Hugh marito e padre infelice sposato con Amanda che sembra più interessata ai colori delle pareti del loro lussuoso appartamento che a lui; a Hugh non resta che lavorare dalla mattina alla sera trascurando la sua famiglia e soprattutto trasformandosi in un estraneo per le sue due bambine che non lo cercano mai. E sempre Gerard, amico sia suo che di Chloe, gli dà l’occasione di spezzare questa opprimente routine proponendogli un breve soggiorno nella sua casa in Spagna… nello stesso periodo di soggiorno di Chloè. Non è più tutto così perfetto per le due famiglie che dovranno dividersi la villa ma cosa ancor più frizzante, mantenere il segreto di Chloe e Hugh risalente ai tempi di scuola quando si sono amati perdutamente ma mai dimenticati! Dopo lo sconcerto iniziale, sono costretti a convivere tra piccoli disagi e, soprattutto, tensioni sotterranee di Hugh e Chloe. Il loro passato torna prepotentemente a galla durante la vacanza che si rivelerà piena di imprevisti e sorprese: Hugh scoprirà che il primo figlio di Chloe in realtà è figlio suo ma questo non verrà rivelato a nessuno dopo una notte d’amore fra loro, Hugh capirà che non si vive di solo lavoro e che basta un poco per catturare l’attenzione delle sue bimbe e quindi anche la loro simpatia, capisce che la scontrosità della moglie e l’apparente indifferenza nei suoi confronti è solo frutto di un suo disagio, il primo figlio di Cloe scoprirà l’amore e la sua prima volta. Ma il nocciolo del romanzo verte su Gerard che sapendo che Philip è un dipendente di Hugh, ha escogitato il piano della vacanza insieme per far capire ad Hugh il grave problema lavorativo di Philip… il romanzo finisce con la ritrovata felicità delle famiglie, ad un ritorno ad una vita un po’ più serena… un romanzo tranquillo e molto scorrevole per chi ama questa lettura! per finire la trama non ha moltissimo di originale: una classica storia di segreti, bugie e tradimenti ma mai banale; personaggi che vengono valutati attraverso occhi e pareri diversi; la storia lavorativa dei personaggi maschili è d’attualità, senza diventare pesanti. Il romanzo merita, comunque!

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Ero al mare, finito l’ultimo libro acquistato, mi rimaneva solo l’imbarazzo della scelta di titoli in libreria. Ma l’imbarazzo non c’è stato, perchè sono arrivata nel momento in cui l’adetta stava togliendo dal cartone l’ultimo libro di Sophie Kisella e, senza nemmeno leggerne la trama, l’ho acquistato immediatamente… Becky è ritornata e con lei una nuova protagonista, sua figlia Minnie. In “I Love Mini Shopping” ritroviamo Becky che dopo le novità del matrimonio, in questo libro affronta una nuova impresa impossibile che consiste nel prendersi cura ed educare la sua estroversa bambina! Il suo hobby preferito? Portare scompiglio in tutti i negozi dove va con la mamma mettendo sottosopra scaffali e mensole, al punto di essere addirittura buttate fuori da Babbo Natale e da tutti i suoi elfi amici in un centro commerciale. Una serie poi di diverbi fra lei, il marito e i suoi genitori (infatti vivono tutti sotto le stesso tetto dei genitori) faranno da perno per tutta la storia: anche nella vita della spendacciona Becky, arriverà la crisi finanziaria che la costringerà a stringere la cinghia sugli acquisti sfrenati promettendo al marito di mettere almeno per un paio di volte i suoi vestiti evitando l’acquisto di nuovi capi. Ma Becky non viene però fermata sull’idea di organizzare una mega festa al marito per il suo compleanno rendendo complice la vera e odiatissima mamma di Luke: infatti sarà lei che da dietro le quinte grazie anche ad un contributo danaroso, riuscirà a realizzare il suo sogno. Luke però non dovrà sapere niente… come location, il castello della sua inseparabile amica Suze, ma anche gli altri protagonisti di questa saga aiuteranno Becky: i suoi genitori che non vedono l’ora che se ne vadano da casa, la vicina di casa dei suoi nonchè suocera della sorellastra di Becky e l’amico stilista che creerà anch’egli scompiglio. Una nuova figura che Becky riuscirà a plasmare con le sue mani, è la segretaria tutta d’un pezzo di Luke che sarà l’artefice dei tanti inviti alla festa super-segreta. E così che tra tante risate, sono riuscita a finire questo bellissimo e spassosissimo libro che sicuramente avrà un seguito ma in quel di Los Angels… alla prossima allora!

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“LA COMPAGNA DI SCUOLA” di Madeleine Wickham

… meglio nota come SOPHIE KINSELLA, secondo libro con il nome di Madeleine, del primo ne ho parlato qui.

Un romanzo dall’apparenza poco originale: la storia sembra essere quella di tanti altri libri o fiction televisive, ma sarà che Madeleine/Sophie ha un modo di scrivere che mi piace e che mi far star sveglia fino a tardi con il pensiero che il “prossimo capitolo sarà l’ultimo, poi spengo”. Infatti in questo romanzo, la storia si concentra sulle vite diverse di tre amiche non di vecchia data, bensì conosciutesi nell’ambito lavorativo, quindi caratterialmente diverse ma con un unico denominatore comune: quello di vedere le proprie amiche felici e appagate. Ma sarà così per tutte e tre, oppure per non deludersi a vicenda, riusciuranno a mantenere segretre le loro più intime paure? Sarà l’arrivo di una quarta donna a scombussolare il loro tram tram e una serie di avvenimenti, faranno in modo che la loro amicizia si saldi ancora di più. Tre amiche sofisticate, indipendenti, innamorate e in carriera si ritrovano almeno una volta al mese, nel loro bar preferito (il Manathan Bar) per gustarsi una serata a base di cocktail e chiacchere pur lavorando, ma con mensioni diverse e in diversi reparti, nello stesso giornale mensile di Londra, il “Londoner”. Maggie, futura mamma di una bimba che chiamerà Lucia, in realtà è terrorizzata per quello che a breve dovrà affrontare: lei pensa di essere solo capace di occuparsi di come portare avanti la redazione del giornale e non una bimba e tutto ciò che occorre ad una nuova vita. Tenendo nascosta – più a sè stessa che agli altri – di soffrire di depressione post-partum, con l’aiuto della suocera, riuscirà a dialogare con il marito e a sfogarsi di tutte le sue più intime paure legate alla maternità. Fra l’altro, dopo la nascita della piccola, ritornerà ad abitare a Londra lasciandosi alle spalle la mega tenuta in campagna che proprio non fa per lei, abituata alla vita della city. Roxanne la più sicura di sé – ma solo in apparenza – non ha mai confessato la sua relazione con il capo del giornale: infatti è un uomo sposato con figli di cui uno di soli 10 anni. Indipendente e girovaga per mezzo mondo essendo per il Londoner una giornalista free-lance su alberghi e luoghi di villeggiatura, ha sempre amato la sua libertà fino ad ora che si sente pronta ad affrontare una convivenza con il suo uomo. Sarà poi Cipro la sua destinazione finale, dopo la morte prematura a causa di un grave male, del suo amante che le lascerà in testamento, la sua bellissima casa di Londra in cui alla fine ci abiterà Maggie. Mentre per Candice, la più dolce e sempre fiduciosa negli altri, arriverà un periodo difficile dopo la ricomparsa di Heather, amica di scuola allontanatasi dalla bella vita di cui entrambe facevano parte, a causa di un fallimento finanziario del padre per colpa però del papà di Candice. Sarà questo senso di colpa che porterà Candice ad aprire le porte del suo cuore e non solo, a questa ragazza dall’apparenza innocua ma con tanto rancore nei suoi confronti; rancori che verranno a galla nel momento in cui farà perdere il lavoro a Candice con un inganno e lei se ne partirà per l’Australia. Saranno le sue amiche che riusciranno a ricostruire l’innocenza di Candice e il suo ritorno al giornale, nello stesso momento in cui Candice scoprirà l’amore nel suo vicino di casa, prima sempre beffeggiato. Così facendo le amiche si ritroveranno a vivere le loro vite più unite che mai ognuna con la propria grinta unendo al gruppo una nuova ragazza… Lucia!!!

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Una spalla su cui piangere… con un occhio al portafoglio!

di Madeleine Wickham meglio nota come Sophie Kinsella

Questo è uno dei romanzi scritti dell’autrice prima di diventare famosa in tutto il mondo con la formidabile serie di  I LOVE SHOPPING, da cui hanno tratto anche il film.

Qui in Sardegna, sotto l’ombrellone, ho terminato questo graziosissimo libro: la protagonista è un’affascinate donna elegante ed educata di nome Fleur Daxeny: dietro la sua maschera fatta tutta di seduzione e buone maniere, si nasconde una donna senza scrupoli, avida di denaro, belle cose e bella vita. La sua vita è un continuo cambio di abiti, tutti neri, impeccabili, firmati ed elegantissimi che usa per “consolare” e sedurre, tristi vedovi benestanti. Infatti dopo la lettura dei necrologi sui giornali grazie anche all’aiuto di due amici gay, Fleur si reca ai funerali delle mogli o a delle loro commemorazioni, di ricchi signori inglesi puntando a conquistarli, o meglio conquistare carte di credito per poi impadronirsi di tutto il denaro possibile. Fatto questo, Fleur riesce a dissolversi nell’aria lasciando questi uomini tristi e derubati di un bel po’ di liquidi! Tutto fila liscio e, dopo vari raggiri, si reca al funerale della moglie difficile e complessata di Richard Favour. Per l’ennesima volta, la bellissima donna riesce ad affascinare l’uomo, un uomo apparentemente noioso per lei ma che riuscirà a far sciogliere quel gelo che le ha ricoperto il cuore e non solo a lei: infatti l’arrivo inaspettato della figlia, porterà entrambe le donne, ad un cambio repentino ed inaspettato delle loro vite. Ma non solo le vite delle donne cambierà: Fleur grazie al suo fascino innato, porterà in casa del vedovo, un’arietta sbarazzina e un po’ di glamour che faranno anche cambiare le semplici e casalinghe abitudini della cognata di Richard, riuscirà a cavarsela nell’alta borghesia britannica e riuscirà a svelare le arcane intenzioni del genero, pronto ad impadronirsi dei soldi della figlia di Richard tanto che tenterà il suicidio. Mentre la figlia di Fleur, porterà un po’ di sicurezza al figlio di Richard grazie alla sua spavalderia, i due adolescenti vivranno confronti che li porteranno ad una bella ed inaspettata amicizia. Sarà proprio lei, a far convincere Fleur a ritornare da Richard non per un matrimonio però, ma per una dolce e romantica convivenza. Un bel lieto fine per un romanzo bello e piacevole dove vincono i buoni sentimenti e la voglia di serenità e famiglia. Da leggere!

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LA RAGAZZA FANTASMA

Letto, gustato non particolarmente piaciuto: non fraintendete però le mie parole perchè questo libro è stato una piacevole lettura ma rispetto agli altri l’ho trovato più malinconico, si ride meno ma forse è la storia che ti fa pensare a qualcosa o a qualcuno che non c’è più. Si perchè la storia narra le vicissitudini che Lara dovrà vivere grazie allo zampino di una prozia fantasma… infatti dopo il funerale la cui presenza era più un obbligo che un ricordo, Lara inizierà ad avere delle visioni di un fantasma grazioso, femminile in abiti stile anni venti. La sua prozia infatti diventerà per lei un angelo custode che le farà trovare l’amore, le farà capire gli errori fiduciosi sul lavoro e le farà riprendere la sua vita in mano con più orgoglio anche rispetto alla sua famiglia. Inoltre non consapevole che la zia è la protagonista di una tela famosissima di un museo, mentre si mette alla ricerca di una preziosa collana, scoprirà l’arcana truffa dello zio che lo portò a diventare un ricco commerciante di caffè in tutta Londra che fino a quel momento faceva beffa a tutti i suoi parenti della sua celebrità. Infatti la vendita della tela ritrovata fra vari oggetti abbandonati, farà guadagnare abbastanza quattrini per aprire una catena di caffè. Le due protagoniste diventano così amiche, riusciranno a formare un duo a cui è inevitabile sorridere, la malinconia che vela questo romanzo non solo d’amore ma anche di affetto e di amicizia, non è una malinconia triste ma una malinconia che sottolinea i classici film vecchi, quelli ancora in bianco e nero. Io ve lo consiglio, soprattutto se avete una persona anziana a cui volete bene, una persona che ha vissuto la sua vita intensamente come una nonna o una zia…

Adorabile SOPHIE KINSELLA: ho letto anche il suo ultimo romanzo “TI RICORDI DI ME?” che ho trovato molto originale, ma il mio preferito in assoluto rimane “LA REGINA DELLA CASA”, tanto che spero ne diventi un film; ci vedrei bene RENEE ZELLWEGER… Giorni fa è uscito I LOVE SHOPPING, IL FILM ideato dai primi due romanzi – I love shopping e I love shopping a New York -.

In “ti ricordi di me” la storia è talmente strana che la curiosità di come finisce il romanzo è talmente tanta che ti viene voglia di leggerlo in un solo giorno: il brutto anatroccolo che si trasforma in una bella farfalla senza però passare tra mille peripezie, tra mille vaghi ricordi e tra mille voler ritornare indietro. La protagonista dopo un incidente, si ritrova in ospedale pensando però di essere la ragazza sfigata che era un pò di tempo fa, mentre invece guardandosi allo specchio, vede un’immagine completamente diversa: si ritrova il contrario di ciò che pensa, insomma una strafiga! E’ da qui scoprire che è sposata con bellissimo uomo d’affari, anch’essa con un ruolo lavorativo importante e per finire piena di soldi… guardaroba da grandi firme e borse vintage ultima moda. Da qui un susseguirsi di incontri con persone che non pensa di conoscere e un voler parlare con persone che lei ricorda benissimo ma che loro non la filano per niente. Perchè? ancora non lo sa ma lo scoprirà: vivrà una vera storia d’amore ma che non sarà con suo marito, riconquisterà l’amicizia delle sue vere amiche di un tempo e riuscirà veramente a sfondare nel mondo del lavoro… Un bellissimo libro, che si legge con il sorriso sulle labbra…

Di tutti i libri di Sophie, ho trovato veramente travolgente la storia raccontata in “LA REGINA DELLA CASA”: lo trovo adatto ad un film (pure questo). Parla di una ragazza inglese che dopo un enorme pasticcio sul lavoro, in stato confusionale, si mette su un treno e arriva in un paesino di campagna, si imbatte in due eccentrici signori che la scambiano per la nuova governante; lei ancora confusa, accetta e da qui un susseguirsi di buffe situazioni che la portano a combinare guai, cercando poi di risolverli al meglio fino ad imbattersi nel giardiniere, scocca la scintilla e con l’aiuto della madre di quest’ultimo riuscirà anche ad imparare a essere una perfetta regina di casa. Sul più bello, quando ormai credeva di aver trovato un equilibrio, i suoi capi riescono a scovarla, mascherarla e la obbligano a ritornare alla sua vita di sempre a Londra. Ma Samantha ne sarà contenta o vorrà ritornare dal suo giardiniere che poi si rivelerà anch’egli un buon manager? Bellissimo, spassoso, ironico: viene voglia di leggerlo in un colpo solo, come tutti gli altri che vedono protagonista una vera malata di shopping sempre al verde ma sempre all’ultimo grido…Da I LOVE SHOPPING, I LOVE SHOPPING A NEW YORK,  I LOVE SHOPPING IN BIANCO dove Becky si sposerà,  I LOVE SHOPPING CON MIA SORELLA il più spassoso della seria dove Becky verrà a conoscenza di avere una sorellastra, I LOVE SHOPPING CON IL BEBE’ dove Becky diventerà mamma, si leggono storie divertenti e che fanno sorridere.

Un altro bellissimo suo romanzo è SAI TENERE UN SEGRETO? dove Emma, colta dalla paura di volare, si ritrova a confidare tutti i suoi segreti al suo vicino di posto per poi scoprire altri non è che il suo capo… inevitabile la scintilla ma non solo, innumerevoli situazioni fra il disastroso e il comico. Da leggere.!

Ed eccoci al film uscito nelle sale 27 febbraio 2009 e che ho visto ieri sera al cinema:

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una commedia romantica diretta da P.J. Hogan, lo stesso regista di IL MATRIMONIO DEL MIO MIGLIOR AMICO. Bisogna premettere, come ha detto la stessa KINSELLA, che il film si distingue e non poco dai due primi libri; infatti la storia di Becky inizia direttamente a NEW YORK e non a Londra come nel romanzo ma ne racconsta molto bene le avventure della giornalista Rebecca Bloomwood, interpretata da Isla Fisher, incredibilmente simile alla ragazza raccontata nel libro e frizzantissima da vedere, e della sua ossessione nei confronti dello shopping, ritrovandosi indebitata con amici e parenti.”BECKY” impersona tutte noi donne: chi di noi non ha sempre la voglia di acquistare qualcosa di particolare anche quando si esce solo per comprare frutta e verdura e nel saccheto ci finisce ben altro?. TUTTE… Se poi è periodo di saldi, la voglia cresce in modo smisurato anche per ciò che realmente non ci serve: la scritta meno 50% è irresistibile!!!. E’ così che Sophie Kinsella, scrittrice inglese di bestseller, descrive l’eroina del suo romanzo più celebre, “I love shopping” e “I love shopping a New York”.Tutta da ridere la devozione della sua professione: decisamente il contrario di cioè che è nella relatà, nel senso che non è proprio la persona giusta per fare la giornalista finanziaria, visto che i suoi investimenti sono solo a base di shopping sfrenato e indebitato. Infatti il suo “molestatore” la smaschererà in diretta TV rovinando cosi ikl suo rapporto con Luke e con la sua amica del cuore sempre pronta ad aiutarla. Azzeccato l’umorismo che trovi anche nel libro, ci sono ambienti glamour, ci sono abiti e accessori di moda, c’è naturalmente la storia d’amore con il suo capo. Il tutto con un cast ricco, che comprende Joan Cusack e John Goodman nei panni dei suoi genitori un pò hippy ma molto amorevoli con la propria figlia, Krysten Ritter (l’amica Suze), John Lithgow, Lynn Redgrave. Ma la protagonista assoluta è Isla Fisher, BECKY. Dalla lettura del romanzo, mi ero immaginata una ragazza molto simile a lei, ognitanto un pò goffa ma che riesce a cadere sempre in piedi grazie alla sua ingenuità. Anche l’attore che interpreta Luke è azzeccato: bel ragazzo ma non troppo, con un fascino particolare pur rimanenso acqua e sapone, per niente altezzoso… Dal momento in cui ti siedi a quando ti alzi, le risate sono garantite e ormai alcune battute sono entrate di diritto nel must delle battute. Quindi vi consiglio caldamente la visione di questo film anche se non avete letto i romanzi e anche voi finalmente inizierete a parlate PRADESE!!!

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