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Posts Tagged ‘succo di limone’

STRUDEL ZENZERO ARANCE MELE (26)+

Un “Dolcepensiero”: oggi una spruzzatina di neve ha creato un’atmosfera da fiaba nel mio giardino. Aprire le finestre e godersi tutto il paesaggio leggermente innevato ha dato alla giornata una bella sferzata di buon umore. Le strade erano percorribilissime quindi non ha creato alcun disagio. Anche l’arietta era friccicolina e appena aperte le persiane, mi sono soffermata sull’uscio per prendere tre o quattro respiri che mi hanno riempito i polmoni di freschezza. Ideale per la merenda di oggi e perché no anche come fine pasto, un tiepido strudel è il dolce perfetto per la giornata nevosa… quasi come essere in montagna! Per questo strudel aromatizzato di zenzero, ho voluto usare le mele verdi Granny Smith perché le trovo fresche e quindi in perfetta sintonia con il tocco frizzante dello zenzero appunto. Legata a questo frutto dal colore verde speranza, vi è una deliziosa storia legata alla Signora Smith, e da qui il nome della mela, la quale ne scoprì casualmente la qualità di questo frutto proprio nel suo frutteto. Estirpando erbacce nella piantagione, Maria trovò queste piante che altro non erano ciò che rimaneva di vecchi alberi di mele francesi. La incuriosì parecchio l’asprosità e la sua succosità dei suoi frutti: infatti la mela verde è scarsa di zuccheri. Dall’Australia approdò in Inghilterra e nei primi anni ’70 arrivò anche in America. Nella mia infanzia questa mela mi ricorda uno shampoo che spopolò per parecchi anni fra noi bimbe: avere i capelli che sapevano di mela verde era veramente di moda!

INGREDIENTI

PER LA PASTA

1 uovo

250 grammi di farina antigrumi

100 grammi di burro leggermente salato

la buccia di 1/2 limone

latte intero q.b.

PER IL RIPIENO

il succo di mezzo limone

2 mele verdi Granny Smith

85 grammi di zucchero allo zenzero

1 arancia

1 cucchiaio di gherigli di noci

1 cucchiaio di pinoli

1 cucchiaio di uvetta sultanina

1 cucchiaio di uvetta passa bianca

1 uovo

STRUDEL ZENZERO ARANCE MELE (14)+
PREPARAZIONE

In una ciotola, porre la farina con il burro ammorbidito, l’uovo, quanto basta di latte tiepido e la buccia del limone; impastare e formare di seguito una palla piuttosto soda che lascerete riposare una mezz’oretta. Nel frattempo mettere le due uve in una ciotola con acqua tiepida in modo che si ammorbidiscano. Lavare e pelare le due mele, affettarle in spicchi che poi dividerete in pezzetti piccoli. Porli in una ciotola con il succo di mezzo limone e lo zucchero aromatizzato allo zenzero. Miscelare bene il tutto. Pelare al vivo l’arancia, premere le bucce per ricavarne il succo sopra le mele a pezzi. Tagliare a spicchi l’arancia e poi a tocchetti grandi come le mele, unirli alla mela e miscelare bene il tutto. Finire il ripieno con le noci, i pinoli e le uve ben strizzate. Mischiare il tutto. Tirare la pasta in una sfoglia sottile su un foglio di carta forno, distendere sopra il mix di frutta lasciando da parte il succo. Avvolgere la sfoglia sopra sè stessa per formarne un rotolo ripieno, ripiegando anche i lati esterni, appoggiare sopra in una teglia. Nel succo di arancia e limone tenuto da parte, sbattere l’uovo e con un pennello, spennellare tutto lo strudel pigiando bene i lati che fanno da chiusura; con la cautela del caso, rigirare lo strudel in modo che i lembi che fanno da chiusura rimangano sotto, spennellare anche questo lato e con un coltellino, creare delle piccole incisioni in modo che in cottura fuoriesca il vapore della frutta in cottura. Terminare con una spolverata leggera di zucchero. Infornare per 50 minuti in forno già caldo, ventilato a 180°C.

STRUDEL ZENZERO ARANCE MELE (3)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

STRUDEL DI MELE E PERE CON “ZUCCHERO E CANNELLA”

FRUTTA AGLI AGRUMI CON ZUCCHERO ALLO ZENZERO

RISOTTO LUSTENBERGER E MELA VERDE

RISOTTO CON ARANCE VALENCIA E TALEGGIO DOP

ARROSTO DI COPPA ALLE ARANCE

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SORBETTO GOJI (22)

Un “Dolcepensiero” di inizio anno… anche se dalla foto sembrerebbe San Valentino! ma ho voluto proporre a tutti voi tantissimi cuori perché quando inizia un nuovo anno si augura sempre fortuna, salute, amore e soldi. Un cuore rosso può racchiudere simbolicamente tutte queste grandi virtù e vantaggi… ma credo che fra tutti, l’amore sia il sentimento unico che noi possiamo coltivare e far crescere tutti i giorni: fra gli alti e bassi della vita, se si rimane uniti in famiglia molti piccoli o grandi problemi si possono sistemare. Qualche litigata o discussione può capitare a chiunque anche a quelle coppie o famiglie che in apparenza sembrano felici e piene di benessere… è ovvio la vita può rivelarsi molto dura a volte ma credo che solo in un sorriso di un tuo caro, questa possa assumere una sfumatura ben più lieve. Sulla fortuna e il denaro non si può dire niente, se arrivano… arrivano se no pace! mentre sulla salute beh… fa molto nella vita!!! star bene fisicamente sia spiritualmente è un vantaggio enorme per vivere tutti i giorni! E se possiamo aiutarci anche in questo ben venga… ed ecco il filo conduttore per presentarvi una semplice bacca rossa come i cuoricini in foto ovvero le BACCHE GOJI.

BACCHE GOJI (7)+

Un piccola bacca che in sé racchiude grosse proprietà benefiche che vi ho già raccontato qui. Con questo post voglio ringraziare il sito Goji per avermi donato una confezione di bacche e una bottiglia di succo.

BACCHE GOJI (13)+

Questa piccolissima bacca contiene il 4000 percento di antiossidanti delle arance e più vitamina B di qualsiasi altro alimento. Nel sito si raccomanda l’assunzione di 15 grammi al giorno corrispondenti a circa 100 piccole bacche secche. 15 grammi di bacche di goji al giorno coprono il fabbisogno giornaliero di vitamine A, B, C, amminoacidi e sali minerali. La bacca di goji secca è un antiossidante naturale dal costo molto contenuto. Le bacche goji sono un alimento presente nella medicina tradizionale cinese rappresentando da migliaia di anni, una fonte di eterna giovinezza. Gli effetti benefici delle Bacche di Goji sono noti in Asia da centinaia di anni e la medicina tradizionale cinese ne fa ampio uso per curare diversi disturbi. L’altissima concentrazione di sostanze nutritive delle bacche quali vitamine (più vitamina C delle arance, vitamine B come B1, B2, B3 e B5), sali minerali (calcio, magnesio e fosforo), carotinoidi, polifenoli, sostanze bioattive elementi come ferro, zinco, manganese ed altri ancora rendono le bacche di goji un toccasana per la salute sotto molti aspetti. Fra i molti effetti benefici attestati per la salute, le bacche sono un potentissimo antiossidante; rinforzano il sistema immunitario; proteggono la vista dagli effetti nocivi dei raggi UV; proteggono il fegato; aiutano ad abbassare il livello del colesterolo; aiutano a prevenire e ad alleviare infiammazioni di tipo reumatico; sono particolarmente indicate per chi soffre di diabete; aiutano a mantenere la pelle giovane e sana.

SORBETTO GOJI (31)+

INGREDIENTI

60 bacche di Goji

320 grammi di acqua naturale + 360 grammi di acqua naturale

qualche bacca di cardamomo

il succo di 1 limone grosso + la buccia grattugiata di 1/2 limone

190 grammi di zucchero semolato

PREPARAZIONE

Versare i primi 320 grammi di acqua ed le bacche goji in un pentola, coprire con un coperchio e portare ad ebollizione (la bollitura rilascerà un odore non proprio gradevole). Spegnere il fuoco dopo qualche minuto di bollitura, coprire con un coperchio con lo sfiato e far raffreddare. Con una schiumarola, prendere le bacche e porle nel barattolo del mixer ad immersione e frullare bene il tutto con qualche bacca di cardamomo (se occorre qualche cucchiaio di acqua presa dai 360 grammi). Setacciare la purea ottenuta con un colino per eliminare i semini e le fibre. Spremere il limone e grattugiare la buccia del limone che andrete ad unire alla purea; aggiungere anche lo zucchero e miscelare bene il tutto. Infine allungare con l’acqua e mettere il composto nella gelatiera azionandola fino a quando il sorbetto si solidifica. Servire subito oppure porre in freezer e al momento di servire far ammorbidire il tutto mischiando molto bene con un cucchiaio.

SORBETTO GOJI (17)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SORBETTO ALLA PESCA

SORBETTO AL KIWI

SORBETTO ALLA MELA CON SUCCO DI MAPO

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CIAMBELLA DI RICOTTA CON MELE E CIOCCO (35)+

Un “Dolcepensiero”: sono i dolci che più adoro, quelli che quando iniziano a cuocere in forno regalano alla casa quel sapore di buono che tanto mi fa ricordare la mia infanzia. Sono dolci senza tante pretese, dolci di cucina casalinga che però regalano al cuore un ricordo carico di amore e affetto. Semplicemente sfornati appena dorati e messi su una alzatina, riescono a portare in tavola un bontà genuina perfetta per un pranzo in famiglia oppure per una sana merenda con gli amichetti di Matteo. La ciambella di oggi è proprio un riassunto di queste buone e sane sensazioni: poche pretese ma tanta bontà per un dolce profumato che conforta il cuore!

CIAMBELLA DI RICOTTA CON MELE E CIOCCO (16)+

INGREDIENTI

200 grammi di ricotta

200 grammi di farina

65 grammi di fecola di patate

150 grammi di zucchero

3 uova

1 bustina di lievito

3 mele

il succo di un limone e la sua buccia

2 cucchiai abbondanti di gocce di cioccolato

un pizzico di sale alla vaniglia

una noce di burro

PREPARAZIONE

Sbucciare le mele, privatele dai torsoli, tagliatele a pezzetti piccoli e raccoglietele in una ciotola con il succo di limone, la buccia grattugiata e mescolare bene. Montare la ricotta con lo zucchero, unire i tuorli, la farina, il lievito e la fecola di patate, quindi le mele e infine incorporate gli albumi montati a neve ben soda con un pizzico di sale, mescolando dal basso verso l’alto. Unire le gocce di cioccolato. Versate l’impasto in una tortiera a ciambella di silicone che avrete spennellato con il burro sciolto e cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 50 minuti. Controllate la cottura facendo la prova dello stecchino.

CIAMBELLA DI RICOTTA CON MELE E CIOCCO (28)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA DI RICOTTA, MELE E UVETTA

CIAMBELLA DI PANE NERO E MANDORLE

PESTO DI PREZZEMOLO CON RICOTTA

TARTE TATIN CON MELE, TIMO LIMONE E MENTA

CUPCAKES CON GOCCE DI CIOCCOLATO

CIAMBELLA DI RICOTTA CON MELE E CIOCCO (22)+

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TORTA DI CACAO E PERE (31)+

Un “Dolcepensiero”: appena vidi questa torta sulla rivista “Sale&Pepe” me ne innamorai per la sua semplice bellezza; sono i dolci che io amo ovvero quelli semplici ma con quel tocco ricercato che fa la differenza. La ricetta è molto semplice e la potete trovare sul numero di novembre del 2012; qui sul blog trovate una versione mia con qualche modifica agli ingredienti e alla preparazione. Nel titolo originale si parla di torta al cioccolato ma nell’impasto vi è solo cacao che io ho leggermente diminuito nella dose e si faceva anche menzione di cannella che però nella ricetta non è stata inclusa, abbinamento che trovo ideale e che presto bisserò con la sua aggiunta. Come pere ho usato delle piccole kaiser non molto mature quindi belle sode al posto delle perine Martine che io difficilmente riesco a reperire. L’ingrediente principale di questa torta è sicuramente l’olio: usatene di ottima qualità e soprattutto extra vergine, se poi ne avete di fruttato o aromatizzato alla frutta riuscirà a conferire al dolce un perfetto aroma. Trovo perfetto quello aromatizzato all’arancia. Per il resto la torta è scenografica, buonissima e perfetta per una merenda dei bambini oppure come nel mio caso, per un fine cena con amici molto ma molto carini…

TORTA DI CACAO E PERE (28)+

INGREDIENTI

150 grammi di farina bianca antigrumi

3 pere Kaiser

100 grammi di olio extra vergine di oliva fruttato “Fratelli Carli”

100 grammi di miele ai lamponi

1 limone

100 grammi di zucchero

60 grammi di cacao amaro in polvere

3 uova medie

1 bustina di lievito in polvere

1 dl di latte intero

un pizzico di sale alla vaniglia

burro e farina per lo stampo

TORTA DI CACAO E PERE (48)+

PREPARAZIONE

Scaldare il forno a 180°C. Separare i tuorli dagli albumi e montare i primi con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere la farina setacciata con il cacao e il lievito, l’olio e il latte e amalgamare gli ingredienti. Montare gli albumi con un pizzico di sale e mescolarli all’impasto precedente con una spatola e con movimenti dal basso verso l’alto. Versare il composto in uno stampo imburrato ed infarinato di diametro 22cm e cuocere la torta nella parte centrale del forno per una quarantina di minuti (prova stecchino come verifica cottura). Nel frattempo sbucciare le pere lasciando attaccato il picciolo. Trasferirle in una casseruola con il miele, 2 dl di acqua e il succo di un limone ponendo anche le bucce integre e cuocere su fiamma bassa per una ventina di minuti fino a quando saranno ben ammorbidite rigirandole spesse volte e irrorandole con il loro succo in superficie. Lasciarle raffreddare, scolarle su di una gratella tenendo da parte il liquido di cottura. Levare la torta dallo stampo e farla raffreddare. Tagliare la parte centrale della torta, scavarla delicatamente per circa un paio di centimetri e tritare nel mixer l’impasto prelevato. Bagnare l’impasto con lo sciroppo di cottura delle pere fino a renderlo quasi cremoso e trasferirlo nella torta dove avrete adagiato le pere. Livellare bene il tutto. Servire la torta almeno dopo un’oretta circa…

TORTA DI CACAO E PERE (5)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA VASETTO CON GOCCE DI CIOCCOLATO

BROWNIES AL CACAO CON GELATO ALLA FRAGOLA E YOGURT

MANDORLATA AL CIOCCOLATO E PERE CON FRUTTA SECCA

TORTA DI CACAO E PERE (58)+

TORTA DI CACAO E PERE (70)+

Con questa ricetta partecipo al contest de “Le cosine buone”

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MUFFIN ALLE CAROTE E MIX DI FRUTTA SECCA (33)+

Un “Dolcepensiero”: che splendide giornate calde! speriamo anche nel week-end. A Lipomo In Pro Loco ci aspettano gli ultimi tre giorni di festa paesana e ci sarà un bel da fare: venerdì serata tutta di pesce, sabato la sagra dei pizzoccheri ed infine domenica un piatto tipico milanese ovvero il risotto con l’ossobuco. Oggi vi propongo dei buonissimi e dolcissimi muffin per una sana merenda oppure per una bella colazione del sabato o della domenica.

MUFFIN ALLE CAROTE E MIX DI FRUTTA SECCA (67)+

INGREDIENTI PER 15 MUFFIN CIRCA

200 grammi di carota grattugiata

15 grammi di mandorle

20 grammi di nocciole

65 grammi di noci

40 grammi di noci brasiliane

70 grammi di olio extra vergine di oliva fruttato “Fratelli Carli”

4 uova

200 grammi di zucchero

110 grammi di farina manitoba

il succo di mezzo limone

1 bustina di lievito vanigliato

un pizzico di sale alla vaniglia

MUFFIN ALLE CAROTE E MIX DI FRUTTA SECCA (20)+

PREPARAZIONE

Nel mixer, tritare tutta la frutta secca molto finemente. Separare le uova: gli albumi dovranno essere montate a neve con un pizzico di sale mentre i tuorli vanno lavorati a crema con lo zucchero. Unire le carote grattugiate, la frutta secca, la farina con il lievito setacciati insieme ed infine il succo del limone e l’olio evo. Con l’aiuto di una spatola, incorporare gli albumi montanti al composto, miscelare bene il tutto con delicatezza. Preparare i pirottini dei muffin nell’apposita teglia che riempirete con il composto. Livellare la superficie battendo leggermente sul tavolo, infornare in forno già caldo a 180°C per una mezz’oretta circa. Servire così al naturale con dello zucchero a velo.

MUFFIN ALLE CAROTE E MIX DI FRUTTA SECCA (9)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA ALLE CAROTE

MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO

MANDORLATA AL CIOCCOLATO E PERE CON FRUTTA SECCA

MUFFIN ALLE CAROTE E MIX DI FRUTTA SECCA (6)+

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ORZO MEDITTERANEO (38)+

Un “Dolcepensiero” estivo: il caldo è arrivato, se non sbaglio si parla di “Caronte”!!!. Io adoro molto le temperature tropicali, l’inverno inizio ad odiarlo un po’, se fosse per me cadrei in letargo per tutto l’inverno soprattutto quando nevica. Quindi con queste bellissime e calde giornate, vivrei in giardino tutto il giorno… in cucina però non lesiono sul cibo, nel senso che fornelli e forno sono comunque accesi anche se solo per breve durata, come per questa ricetta che poi viene consumata fredda in giardino. I sapori e i colori chiamano un po’ le sfumature estive, un ottimo piatto anche da consumare in spiaggia o in montagna per un pranzo leggero ma con sapore.

ORZO MEDITTERANEO (35)+

INGREDIENTI

PER I POMODORI CONFIT

una ventina di pomodorini

1 spicchio di aglio

un pizzico di zucchero

rametti di timo

rametti di origano

olio extra vergine q.b.

un pizzico di sale alla citronella e pepe

PER L’ORZO

250 grammi di orzo “I gusti vegetali” della ditta “Ferri dal 1905”

una dozzina di olive verdi

200 grammi di scamorza

100 grammi di scamorza affumicata

il succo di mezzo limone

olio extra vergine d’oliva q.b.

un pizzico di sale

timo e origano una spolverata

ORZO MEDITTERANEO (17)+

PREPARAZIONE

I POMODORI

Preparare un trito finissimo con aglio, timo e origano. Lavare i pomodorini sotto acqua corrente, asciugarli con un canovaccio, porli su un tagliere e dividerli a metà. Ricoprire una leccarda con un foglio di carta forno, porvi sopra i pomodorini tagliati con la parte del taglio rivolta verso l’alto. Salare a piacere. Spolverare con il trito, terminare con qualche fogliolina di timo e origano. Infine spolverare con lo zucchero, un filo di olio evo. Infornare in forno preriscaldato a 180°C per una mezz’oretta o fino a quando non risulteranno leggermente abbrustoliti ma non secchi.

ORZO MEDITTERANEO (5)+

L’ORZO

Mettere sul fuoco dell’acqua salata in cui bollire l’orzo. Una volta cotto, scolarlo e farlo raffreddare. Trasferirlo in una ciotola e condirlo con un filo d’olio evo e il succo di limone. Tagliare i formaggi a listarelle o a dadini mentre le olive a rondelle. Unire il tutto, mischiare bene e trasferire in frigo fino al consumo. A piacere, prima di servire aggiungere altro olio, un pizzico di pepe e sale. Spolverare anche con timo e origano.

ORZO MEDITTERANEO (15)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

ZUPPA DI LENTICCHIE, FAGIOLI, ORZO E FARRO CON GRANA

TARTE TATIN AI POMODORI

UOVA DI QUAGLIA CON POMODORINI AL FORNO

ORZO MEDITTERANEO (11)+

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COPPE AL LIMONCELLO (11)+

Un “Dolcepensiero”: ho ancora due bottiglie di limoncello “home made” nel freezer, regali di Natale e come ben si sa, l’estate è la stagione che più vede come digestivo protagonista delle nostre tavole il limoncello. Già solo il suo colore solare mette voglia di berne un goccino, la sua freschezza è appagante e già solo sentirne il profumo ti fa catapultare direttamente in costa, magari pensando ad una terrazza sul mare con l’arietta fresca che dona relax e gioia. Una cornice di vacanza che più passa il tempo più inizia a farci pensare a mare, sole e relax. Per ora iniziamo in cucina con il goderci questa fresca bontà… e non chiamiamolo tiramisu’!!!!!

COPPE AL LIMONCELLO (10)+

INGREDIENTI PER 6 BICCHIERI

250 grammi di mascarpone

15 savoiardi

3 uova

100 ml di panna zuccherata

100 grammi di zucchero

un paio di bicchierini di limoncello

buccia e succo di un limone di Sorrento IGP

un pizzico di sale alla vaniglia

COPPE AL LIMONCELLO (14)+

PREPARAZIONE

Montare a neve ben ferma con un pizzico di sale gli albumi. Montare anche la panna. A parte montare i tuorli con metà dello zucchero fino a quando saranno ben gonfi e chiari. Unire il mascarpone e montare bene il tutto. Con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto, unire la panna senza smontare il composto, continuare aggiungendo anche gli albumi, infine aggiungere il primo bicchierino di limoncello. Preparare lo sciroppo per la bagna con 200 ml di acqua, qualche cucchiaino di succo di limone  e l’altra metà dello zucchero, ridurre su fiamma bassa per qualche minuto. Lontano dalla fiamma unire un bicchierino di limoncello e far intiepidire. Inzuppare metà dei savoiardi che metterete sul fondo di ogni bicchiere. Coprire con metà della crema. Continuare con un secondo strato di savoiardi ed infine la restante crema. Terminare con la buccia del limone e metà savoiardo.

COPPE AL LIMONCELLO (17)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

COPPE ALLA CREMA DI MARRONI

COPPA CON CREMA DI AMARETTI

LA COPPA D’INVERNO

Con questa ricetta partecipo al contest

“Ferragosto forno mio non ti conosco”

di “Le padelle fan fracasso” e “Il cucchiaino di Milu'”

logo raccolta estiva

Con questa ricetta partecipo al contest: “Strati su Strati” del blog “Le cuoche per gioco”
strati-su-strati
Con questa ricetta partecipo al contest:
contest-v

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SCALOPPINE A TUTTO LIMONE (30)+

Un “Dolcepensiero” classico: le scaloppine al limone sono il piatto di carne che preferisco mangiare nelle giornate estive. Si sa che si predilige la griglia o il barbecue d’estate, ma quando vado dal macellaio non mancano mai le fettine nel mio carrello insieme ad altra carne tra cui il macinato; se mi avanzano poi le fettine, le trito finemente e le aggiungo al macinato per creare un buon polpettone… si sa che in cucina non si butta nulla. Cucinate così sono fresche e saporite e noi le mangiamo anche tiepide.

SCALOPPINE A TUTTO LIMONE (7)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

una dozzina di fettine di vitello

1 limone di Sorrento IGP

rametti di timo limone e salvia dalla foglia gialla

farina bianca 00 q.b.

un pizzico di sale

un pizzico di pepe

olio extra vergine di oliva “F.lli Carli” q.b.

una noce di burro

SCALOPPINE A TUTTO LIMONE (10)+

PREPARAZIONE

Battere leggermente le fettine di vitello oppure farle tagliare finemente dal macellaio, infarinarle per bene. In una padella capiente, porre dell’olio con una noce di burro, unire qualche rametto di timo e salvia e quando inizia a schiumare il condimento, aggiungere le fettine infarinate e lasciarle dorare su entrambi i lati. Regolare di sale e pepe. Una volta cotte, riporle su di un piatto che terrete al caldo senza eliminare il condimento della padella tanto meno le aromatiche. Sciogliere in acqua fredda un cucchiaio di farina, quindi versarla nella stessa padella in cui avete rosolato la carne. Mescolare a fuoco dolce aggiungendo il succo del limone miscelando fino a quando la salsa si addensa. Riprendere le fettine tenute al caldo e irrorare con il sughino ottenuto. Servire subito o tenere al caldo.

SCALOPPINE A TUTTO LIMONE (30)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SCALOPPINE AL LIMONE E PREZZEMOLO

ORATA AL FORNO CON SALE ALLA VANIGLIA E LIMONI

SPAGHETTI CON BOTTARGA, ARSELLE E LIMONI SOTTO SALE

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TORTA ROVESCIATA MELE TIMO LIMONE (76)+

Un “Dolcepensiero” in giardino…il timo limone è lì nell’angolo dedicato alle aromatiche in vecchi vasi di coccio. Quando siamo in giardino, soprattutto alla sera per cena, quando si alza una leggera brezzolina, quest’ultima si porta con sé anche un fresco profumo di limone. Arriva dalla delicata pianta del timo limone: le sue foglioline minuscole e ben sfumate tra il giallo e il verde, danno un fresco aroma ai piatti, come in questa torta rovesciata alle mele. Ma provatelo anche con il pesce a cui conferisce freschezza e sapore.

TORTA ROVESCIATA MELE TIMO LIMONE (49)+

INGREDIENTI

qualche rametto di timo limone

qualche rametto di menta

2 limoni

2 mele gialle grandi

50 grammi di cacao

50 grammi di burro leggermente salato

4 uova

200 grammi di farina

150 grammi di zucchero semolato

1 bustina di lievito in polvere

2 cucchiai di pangrattato

100 ml di latte

80 grammi di amaretti

un pizzico di sale alla vaniglia

zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE

Sbucciare le mele, eliminare il torsolo e tagliarle a spicchi; ponete le fette di mele in una ciotola con il succo dei limoni e i limoni stessi, le foglioline di timo con la menta. Lasciare in frigo per una mezz’oretta.

TORTA ROVESCIATA MELE TIMO LIMONE (1)+

Sbriciolare gli amaretti e mescolarli al cacao. Ungere una tortiera quadrata (circa 22×22) con 20 g di burro e cospargerla con il pangrattato. Sistemare sulla tortiera le fette di mela. Distribuire un po’ di trito di amaretti e cacao. Separare i tuorli dagli albumi, questi da montare a neve. Fondere il burro rimasto e unirlo ai tuorli con lo zucchero mischiando fino a quando saranno chiari e gonfi; aggiungere quindi la farina con il lievito, il latte e continuare a mischiare con la planetaria. Unire anche il succo dei limoni (quello delle mele) filtrato per eliminare eventuali residui. Infine con una spatola e con movimenti dall’alto al basso, unire gli albumi montati a neve con un pizzico di sale. Amalgamare bene il tutto. Sistemare il composto nella tortiera e far cuocere in forno già caldo a 180°C per 40 minuti. Lasciare intiepidire, capovolgere la torta in modo che la frutta sia in superficie, spolverizzare con lo zucchero a velo che verrà assorbito perché la torta è umida dalla frutta.

TORTA ROVESCIATA MELE TIMO LIMONE (19)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TARTE NORMANDE

TARTE TATIN AI POMODORI

TORTA CON YOGURT ALLE MELE CON BACCHE DI GOJI

TAGLIOLINI CON ASPARAGI, BOTTARGA E TIMO LIMONE

PESTO DI NOCI, BASILICO E MENTA

Con questa ricetta partecipo al contest: “Strati su Strati”
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MERINGHE ALLA FRANCESE (28)+

Un “Dolcepensiero” messo da parte: era da un po’ di tempo che non provavo a sfornare delle meringhe. Le volte che le preparo è perché ho bisogno poi di utilizzarle per altri preparati e d’estate per accompagnare dei gelati anche semplicemente sbriciolati al di sopra, se poi ci aggiungi qualche amarena con il suo sughino, beh… mamma mia che ideuzza, sarebbe una buona coppa da mangiare anche ora, che dite??? ottima idea per un prossimo post!. e se ci mettessimo anche dei frutti di bosco? ne tengo sempre di surgelati in freezer… uhm che bontà… Anni fa, quando la cucina non era così virtuale quando avanzavano degli albumi, si ricadeva sempre nell’esperimento delle meringhe sia italiane che francesi, nominate così per il mondo in cui si preparano con o senza cottura dello zucchero. Ora che basta cliccare un tasto sia di computer che di Tv, ora che basta entrare in edicola figuriamoci in libreria dove si trovano libri e manuali di cucina e giornali per ogni specialità, gli albumi avanzati lì nel frigo possono avere altre possibilità di utilizzo… forse ormai le meringhe sono passate “un po’ di moda”???… Reduce da un’esperienza, mi sono ritornate alla memoria i miei tanti e vani tentativi di una buona riuscita delle meringhe e devo dire che se si è come me quindi solo simpatizzanti di cucina senza arte ne parte, più si tenta più si migliora e i risultati alla fine arrivano. Vorrei anche spendere qualche parolina sulle due diverse meringhe: oggi ho utilizzato la preparazione di quella alla francese ovvero un impasto spumoso preparato con solo albume d’uovo montato a neve ben ferma e zucchero a velo, che viene poi fatto asciugare in forno affinché diventi leggero e friabile. La meringa alla francese può essere aromatizzata con l’aggiunta di altri ingredienti come il cacao, le mandorle, la cannella, ecc. Per la meringa all’italiana, una volta montati a neve ferma gli albumi, verrà aggiunto a filo e sempre sbattendo, uno sciroppo di zucchero portato alla temperatura di 120°C. Vi lascio la ricetta:

MERINGHE ALLA FRANCESE (46)+

INGREDIENTI

100 grammi di albumi d’uovo

200 grammi di zucchero a velo

1 pizzico di sale

mandorle a lamelle q.b.

cacao amaro in polvere q.b.

MERINGHE ALLA FRANCESE (48)+

PREPARAZIONE

Accendere il forno a 100°C. Separare i tuorli dagli albumi con molta cautela: porre gli albumi insieme ad un pizzico di sale, nella planetaria. Mi raccomando gli albumi devono essere a temperatura ambiente. Azionare le fruste quindi unire metà dello zucchero a velo. Una volta montati gli albumi a neve fermissima, incorporare il resto dello zucchero a velo un cucchiaio alla volta e mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per incorporare aria. Unire agli albumi il succo di limone. Porre il composto ottenuto in una tasca da pasticcere con la bocchetta che preferite: per me oggi liscia. Formare delle meringhe del diametro di circa 4-5 cm, che andrete a posare sopra ad una teglia foderata con carta da forno: oggi le ho fatte piuttosto basse perché le ho volute usare come fondo a delle coppette di gelato fresco. Se volete delle mandorle, potete già porne alcune in superficie. Inserire le meringhe nel forno già caldo e lasciarle asciugare per almeno due ore. Le meringhe devono asciugarsi appunto, non devono prendere colore bensì divenire compatte ma friabili. Spolverare con cacao o cannella o qualsiasi altro aroma gradite!

MERINGHE ALLA FRANCESE (14)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

COPPE FRAGOLE DI MARSALA CON PANNA E MERINGHE

CHANTILLY CON MERINGHE AL CACAO E FRUTTA FRESCA

BISCOTTI BIANCHI serviti con TE’ HOJICHA

MERINGHE ALLA FRANCESE (4)+

Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara 

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Con questa ricetta partecipo al contest di “Le cosine buone”

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Con questa ricetta partecipo al contest de: “Chiacchiere e cucina”
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