Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘taleggio’

QUICHE ASPARAGI TALEGGIO (5)+ Un “Dolcepensiero”: salve a tutti, finalmente è arrivata la stagione del risveglio e delle primizie! Un’ottima quiche da gustare appena sfornata come pranzo o cena, leggermente tiepida come aperi-cena o fredda magari sotto un grande albero con un flute di prosecco in mano ben ghiacciato… buona estate a tutti!

INGREDIENTI

2 rotoli di pasta sfoglia

3 uova

300 grammi di asparagi

150 grammi di taleggio

50 grammi di panna da cucina

un pizzico di pepe

grana grattugiato q.b.

PREPARAZIONE

Lavare e mondare gli asparagi e pareggiarli in altezza tagliando la parte più legnosa dei gambi. Lessarli nell’aspargera per circa un dieci minuti (le punte lasciarle al di sopra dell’acqua di bollitura). Quando cotti, tagliarli per il lungo. Sbattere le uova, unire la panna e regolare di pepe. Stendere le sfoglie e sovrapporle una sull’altra e rivestire una tortiera rotonda, lasciando almeno un 3 cm di bordo che poi ripiegherete. Ricoprire la pasta con metà del taleggio a pezzettini, unire la farcia di uova, sovrapporre il restante taleggio sempre a pezzi, infine gli asparagi in superficie; ripiegare la sfoglia, spolverare con abbondante grana grattugiato. Infornare in forno già caldo a 180°C ventilato per circa una mezz’oretta. QUICHE ASPARAGI TALEGGIO (3)+ Dall’archivio di Dolcipensieri: FRITTATINE AL FORNO CON TALEGGIO E FIORI DI ZUCCA COSTINE E SALSICCE ALLA BIRRA E AROMI FRESCHI ASPARAGI AL BRIE TARTELLETTE AL TALEGGIO E ASPARAGI SPAGHETTINI PROFUMATI AL TIMO CON ZUCCHINE SFORMATINI DI FRAGOLE CON YOGURT GRECO E CONFETTURE DI FRAGOLE FOUNDUE BOURGUIGNONNE

Annunci

Read Full Post »

FRITTATINE FIORI ZUCCA E TALEGGIO (9)+
Un “Dolce… pic-nic”: sono il cibo che preferisco in estate. Sarà che amo gustarle anche fredde soprattutto quelle cotte in forno, sarà che sono trasportabilissime nei pic-nic, sarà che possono essere anche cucinate in formato light… le frittate in estate sono perfette per un pranzo veloce, una cena leggera e perché no… un graditissimo pic-nic all’aria aperta in compagnia di amici. Inoltre oggi le ho cucinate con le prime primizie dell’orto di mio padre ovvero i fiori di zucca, il tocco saporito del Taleggio DOP unito al bitto, ha conferito un buon sapore. Il loro aspetto è un po’ rustico ma credetemi il sapore e la sofficità vi conquisteranno!

FRITTATINE FIORI ZUCCA E TALEGGIO (3)+

INGREDIENTI PER 4 PICCOLE FRITTATE

5 uova

6-8 fiori di zucca

40 grammi di bitto

80 grammi di Taleggio DOP

grana grattugiato q.b.

sale pepe q.b.

burro q.b.

PREPARAZIONE

Aprire e lavare i fiori di zucca tamponandoli leggermente per asciugarli. Sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe. Unire il bitto grattugiato. Con il burro, ungere leggermente i pirottini per le frittate, versare il composto di uova distribuendolo in modo equo. Tagliare a dadini il Taleggio DOP che distribuirete nelle frittate. Terminare con i fiori di zucca in superficie premendoli leggermente verso il basso. Terminare con una spolverata di grana grattugiato, porre in forno già caldo a 200°C per una ventina di minuti. In forno tenderanno a gonfiarsi, quindi con una forchetta incidete qualche buchetto al momento in cui spegnerete il forno, lasciare al caldo ancora qualche minuto o fino a doratura.

FRITTATINE FIORI ZUCCA E TALEGGIO (14)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FRITTATINE AL TIMO E GRANA

LIMONI SOTTO SALE E TIMO

INSALATA DI RISO INTEGRALE… ALLA GRECA

TORTINO DI GRANO SARACENO

FRAGOLE PROFUMATE DI TE’ ALLA MENTA CON GELATO DI PANNA

FRITTATINE CON FETA, PEPERONCINO E AROMI

Con questa ricetta partecipo al contest “Nel cesto del pic nic” de “La cucina di Esme”
Pic-nic_cambria []

Read Full Post »

LASAGNE AI CARCIOFI (12)+

Un “Dolcepensiero”: in questo periodo si passa da giornata primaverili a giornate che ci ricordano l’inizio dell’autunno. Per fortuna le temperature si sono stabilizzate ma oggi purtroppo non c’è il sole e stamattina la bassa pressione nascondeva le bellissime montagne comasche. In cucina si inizia a ripulire la dispensa da quei ingredienti che durante la stagione calda proprio non ci stanno e li in fondo insieme alla pasta ho trovato delle sfoglie di lasagna che mi hanno stuzzicato la voglia di farne delle buone e calde cocottine… Se siete vegetariani o avete ospiti che non mangiano carne, potete eliminare il prosciutto cotto magari sostituendolo con formaggio a fette.

LASAGNE AI CARCIOFI (36)+

INGREDIENTI PER DUE COCOTTINE

8/10 sfoglie di lasagne

4 carciofi

80 grammi di prosciutto cotto

75 grammi di taleggio

75 grammi di grana grattugiato

200 ml di besciamella (qui la ricetta)

uno spicchio di aglio

olio extra vergine d’oliva q.b.

il succo di un limone

qualche fiocchetto di burro

sale e pepe un pizzico

pan grattato q.b.

PREPARAZIONE

Per la besciamelle: in una casseruola fate sciogliere il burro a fiamma bassissima e, aiutandovi con una frusta, amalgamate bene la farina passata al setaccio per evitare grumi. Diluire subito con il latte tiepido; continuate a mescolare fino a che la salsa si addensa, all’inizio del bollore fate cuocere per circa 6-8 minuti continuando a rimestare. Spolverate con la noce moscata, il sale e il pepe, aggiungere una bella spolverata di grana grattugiato.

Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e le punte. Tagliarli in quattro parti, eliminare la barba interna e porli in una ciotola piena di acqua e limone per evitare che anneriscano. In una casseruola sfrigolare per qualche istante uno spicchio di aglio nell’olio, unire i carciofi e cuocere per una decina di minuti regolando di sale e pepe eliminando l’aglio verso fine cottura. Se durante la cottura si asciugano troppo, aggiungere dell’acqua acidulata che avete tenuto da parte. Continuare la cottura fino a quando i carciofi saranno teneri. Tagliare a tocchi piccoli il taleggio. Portare a bollore dell’acqua, salare e sbollentare per qualche minuto le sfoglie delle lasagne. Ai carciofi leggermente meno caldi, unire la besciamelle miscelando bene il tutto. Imburrare le cocottine, posizionarvi la prima sfoglia di lasagna e formare gli strati: iniziare con una buona porzione di condimento ai carciofi, continuare con un’altra sfoglia a cui adagerete meno condimento di carciofi ma unirete anche una parte di taleggio e grana con una fetta di prosciutto cotto. Continuare così per altri due strati terminando con il grana grattugiato e una spolverata di pane grattato, quanto basta per creare una crosticina poi in forno. Passare in forno già caldo a 180°C per una ventina di minuti, passare alla funzione grill per qualche minuto ancora fino a quando saranno ben croccanti in superficie.

LASAGNE AI CARCIOFI (7)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FILETTO DI MAIALE CON SALE ALLA VANIGLIA

TORTA DI RICOTTA, MELE E UVETTA

ZINCARLIN

LASAGNE CON I BROCCOLI

LE TONDE ZUCCHINE

 

Read Full Post »

QUICHE 4 FORMAGGI E SPINACI (26)+

Un “Dolcepensiero” che fa pic-nic: che meraviglia! via piumini e giacche pesante, gambe senza calze e abiti leggeri… fino a pochi giorni fa era solo un bellissimo pensiero che svaniva appena mettevi ilo naso fuori dalla porta ma sembra che la primavera sia arrivata! anche se all’orizzonte già si prospetta un week-end di pioggia, va be’… godiamoci gli attimi caldi e soleggiati. Anche in cucina si stanno cambiando le abitudini: la dispensa ha già cambiato i prodotti, si stanno finendo le scorte invernali e via a pietanze magari buone da consumarsi su un prato rilassanti e in buona compagnia!

QUICHE 4 FORMAGGI E SPINACI (13)+

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

500 grammi di spinaci

250 ml di panna da cucina

60 grammi di pecorino sardo

80 grammi di mozzarella

80 grammi di casera

80 grammi di taleggio

1 uovo

noce moscata q.b.

pepe nero q.b.

pan grattato q.b.

QUICHE 4 FORMAGGI E SPINACI (12)+

PREPARAZIONE

Pulire e mondare gli spinaci, lessarli in abbondante acqua salata per cinque minuti circa, scolarli e quando tiepidi, strizzarli per eliminare tutta l’acqua assorbita. Preparare i formaggi tagliandoli tutti a dadini e porli in una ciotola in cui spolverate la noce moscata e il pepe nero, unire la panna da cucina e, con un cucchiaio, mischiare bene il tutto. Srotolare la pasta sfoglia che porrete in una teglia con carta da forno, bucherellare il fondo; creare uno strato con gli spinaci, proseguire adagiandovi il mix di formaggi che livellerete su tutta la superficie. Spolverare di pan grattato, ripiegare i bordi, spennellarli con l’uovo sbattuto e porre in forno già caldo a 220°C per una ventina di minuti o fino a doratura. E’ meglio prepararla in anticipo in modo che i formaggi si compattino meglio, si può gustare a temperatura ambiente oppure leggermente tiepida.

QUICHE 4 FORMAGGI E SPINACI (8)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

QUICHE AL RADICCHIO E MELE

INVOLTINI AL FORMAGGIO TESTUN E SPECK

LONZA ARROTOLATA CON SPINACI E UOVA

Read Full Post »

PASTA CON BROCCOLI E FONDUTA AL TALEGGIO (31)+

Un “Dolcepensiero”: mancano solo sette giorni… sette giorni molto ricchi di impegni. Il week-end appena passato è stato tutto all’insegna degli ultimi regali e le varie manifestazioni in pro loco; ora bisogna prepararsi alla festa scolastica, ai vari impregni ancora in programma in pro loco ed infine a qualche coccola perchè il Natale mette subito voglia di divano, copertina, film dolcissimi dove il natale regna in modo romantico e quando non è così godersi le lunghe tavolate ricche di ogni bene. Per una pasta ottima come primo piatto, è perfetta anche questa idea molto semplice ma in stagione…

PASTA CON BROCCOLI E FONDUTA AL TALEGGIO (22)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammin di mezze maniche o pasta corta

1 broccolo verde

150 grammi di taleggio DOP

100 grammi di panna

latte intero q.b.

una noce di burro

una presina di noce moscata

un pizzico di pepe

grana grattugiato q.b.

PREPARAZIONE

Lessare il broccolo lavato e diviso in piccole cimette in acqua bollente salata per qualche minuto, scolarle senza buttare l’acqua in cui cuocerete anche la pasta. In un tegame antiaderente, sciogliere una noce di burro con un poco di latte a cui aggiungerete il taleggio a tocchetti con la panna. Regolare di noce moscata, pepe e latte se troppo denso. Scolare la pasta, condirla con qualche broccolo e un paio di cucchiai di fonduta; impiattare ponendo i broccoli avanzati in superficie ed infine cospargere con la fonduta di taleggio. Servire con del grana grattuggiato in aggiunta per chi lo desiderasse.

PASTA CON BROCCOLI E FONDUTA AL TALEGGIO (6)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PASTA D’AUTUNNO

GRATIN DI BROCCOLI

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI

Read Full Post »

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (33)+

Un “Dolcepensiero”: il risotto di oggi è stato una gran bontà… il profumo quel giorno – di quando l’ho cucinato – è arrivato fino alle mia care fantastidonne, al punto che lunedi sera, durante la nostra festa di natale, lo riproporrò solo per loro, golose a quanto pare non solo di dolci. Per questo “risottino” è molto importante la materia prima: il taleggio DOP solo ed esclusivamente della Val Taleggio, il radicchio arrivato dal Veneto e infine i pistacchi di Bronte. Cremoso, saporito, brioso con gusto… insomma un ottimo connubio di materie prime per realizzare un piatto semplice ma d’effetto…

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (30)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

3 piccoli cespi di radicchio rosso di Treviso

150 grammi di taleggio DOP della Val Taleggio

2 litri di brodo vegetale (carota, zucchina e sadano con qualche granello di sale grosso)

1 noce di burro

1 porro

320 grammi di riso carnaroli

1 bicchiere di vino bianco secco

pepe bianco q.b.

60 grammi di pistacchi di Bronte

PREPARAZIONE

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (17)+

Pulire il radicchio sotto acqua corrente, asciugarlo in un canovaccio tamponandolo e affettarlo grossolanamente. Preparare il taleggio privandolo della crosta e tagliarlo a tocchetti. Preparare il brodo con carota, zucchina e sadano con qualche granello di sale grosso. Affettare sottilmente il porro che metterete in una pentola con la noce di burro a soffriggere; unire il riso e farlo tostare per un minuto fino a quando i chicchi iniziano a trasparire. Sfumare con il vino bianco fino a totale evaporazione, unire poi qualche mestolo di brodo bollente, ripetere l’operazione a man mano che si assorbe, per una decina di minuti. Passato tale tempo, unire il radicchio continuando a mescolare. A fine cottura, spegnere il fuoco, mantecare con il taleggio e lasciar riposare il risotto per un paio di minuti, terminare con una spolverata di pepe bianco. Unire, prima di servire, i pistacchi tritati mescolando molto bene. Impiattare terminando il piatto con qualche fogliolina di radicchio e qualche pistacchio integro.

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (3)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AL PESTO DI BASILICO E CARCIOFI

QUICHE AL RADICCHIO E MELE

LASAGNE IN COCOTTE CON TALEGGIO E SPINACI

INVOLTINI DI MERLUZZO CON OLIO AROMATIZZATO ALLE NOCI E PISTACCHI

RISOTTO CON LUGANEGA

Con questa ricetta partecipo al contest “La mia fine del mondo” del blog “Laura in cucina”.

LogoContestFinedelMondo-300x168

Per me è l’ultima ricetta in ordine di tempo, ma che faccio spesse volte, che mi è riuscita molto bene a giudizio dei miei uomini e che ho riproposto per una festa di natale con le mie amiche che hanno apprezzato in pieno!!!! Quindi per me può anche arrivare la fine del mondo, la mia pancia è stata appagata!!!! ih ih ih

Read Full Post »

Nel centro di Como, c’è una delle strade più antiche e affascinanti, via Vitani: il quartiere detto anche “Cortesella” è un borgo di origine medioevale; nel periodo natalizio la sua strada fatta ancora di ciotoli e sanpietrini, viene abbellita con un rosso tappeto che copre per intero la lunghezza della via; una via con un fascino retrò, su cui si affacciano trattorie e osterie con una sapore rustico che sa tanto di Como. Una di queste è la Trattoria del Gallo”, un ambiente a conduzione famigliare da ben 30 anni, con un menù sempre fresco e nuovo di giornata realizzato con mani sapienti dalla figlia dei due gestori della trattoria.

Image00021

Immagine presa dal web

Appena varcata la soglia, l’ambiente appare rustico con il banco del bar posto nel centro della sala da pranzo, i tavoli accostati vicini regalano un sapore di casa e genuinità. Lungo tutte le pareti, la cantina dei vini con scafali colmi di ogni tipo di vini, grappe, whisky e amari di cui si occupa il gestore. Fra bottiglie varie, la trattoria è piena di ogni tipo di suppelletile, quadri appesi alle pareti che simboleggiano il gallo, appunto… regalando all’ambiente un fascino particolare e molto simpatico regalato anche dai bellissimi e vivaci colori. La simpatia del gestore è molto contaggiosa: per una foto ricordo, passa tra un tavolo e l’altro e appoggia un simpatico gallo fra i suoi ospiti, molto cordiale e simpatica anche la signora che si occupa delle comande e della descrizione dei piatti che preparati dalla figlia, cambiano di giorno in giorno.

OSTERIA DEL GALLO (11)

Il locale è molto frequentato dai turisti alla ricerca della classica tipicità comasca che qui, credetemi, è di casa. Nella nostra serata ci siamo gustati un semplice antipasto di affettati con una focaccia con nel centro del formaggio fresco appena tiepida, Matteo si è gustato un pollo arrosto molto aromatizzato, ottimo. Per me poi una calda e vellutata zuppa di fagioli, delicata a cui ho semplicemente aggiunto una grattatina di pepe fresco, Marco si è gustato un rotolo di pasta fresca con ricotta e spinaci anch’esso molto delicato e buono. E poi abbiamo assaggiato la loro quiche ai porri e taleggio che ci è piaciuta moltissimo: la pasta fresca fatta in casa, una sorta di pasta strudel salata con un ripieno ricco e saporito con porri, taleggio e ricotta… molto deliziosa! per finire il dolce: per me un abbondante bicchiere di tiramisu’ fatto in casa e per Marco una fetta di crostata al cioccolato, vino della casa, caffè anche per Matteo che gentilmente la simpaticissima padrona di casa che riesce a far sentire a proprio agio anche gli ospiti più piccoli, gli ha fatto provare quello di orzo facendolo sentire un piccolo adulto.

OSTERIA DEL GALLO (12)

Prezzo per tre persone, circa 65 euro, cucina buona, ricca, genuina; le pietanze sono semplicemente servite, senza particolari decorazioni o presentazioni da alti ristoranti; personale oltre ai simpatici padroni di casa, simpatici e sempre pronti alle esigenze dei clienti, ambiente rustico senza pretese; luogo perfetto per una cena tranquilla anche fra amici soprattutto se non della zona, trattoria perfetta per far conoscere una parte di Como. Unico punto debole a detta di mio marito e Matteo, il bagno, da rimodernare.

Arrivata a casa, sentivo ancora il buon profumo e aroma della loro quiche… avendo chiesto quali ingredienti ci fossero nel ripieno, mi sono messa al lavoro per farne una mia versione personale. La pasta per me una brisée gia pronta ma penso proprio di replicare con una pasta strudel fatta da me. Ed ecco la ricetta…

QUICHE AI PORRI, TALEGGIO E RICOTTA (20)+

TORTA SALATA AI PORRI E TALEGGIO

INGREDIENTI

2 rotoli di pasta brisée

1 porro

200 grammi di taleggio Val Biandino DOP

200 grammi di ricotta

200 grammi di robiola

2 uova + 1 per spennellare

un pizzico di sale nero

un pizzico di noce moscata

grana grattugiata q.b.

PREPARAZIONE

Affettare a rondelle il porro ben lavato, in una padella antiaderente scaldare un filo di olio e stufare il porro, appena inizia ad imbiondirsi, aggiungere un filo di acqua tiepida, un pizzico di sale continuare a stufarlo a fiamma bassa per qualche minuto. In una ciotola capiente, schiacciare con una forchetta la ricotta con robiola, aggiungere il taleggio a pezzetti e miscelare molto bene i tre formaggi fino a quando saranno ben amalgamati. Unire due uova, il sale nero e la noce moscata grattata al momento, mescolare molto bene aggiungendo infine il porro stufato. Ricoprire una tortiera per crostate con la carta da forno, sovrapporre il disco di sfoglia buccherellandola con una forchetta, versare il ripieno con formaggi e porro, ricoprire con il secondo disco ampio quanto la tortiera, ripiegare i bordi. Con  la sfoglia avanzata dal secondo disco, ricavare con dei taglia biscotti un po’ di stelline, come nel mio caso essendo le più adatte in clima natalizio, sovrapporle alla torta che avrete bucherellato con la forchetta e spennellare il tutto con un uovo sbattutto. Finire con una spolverata di grana grattuggiato, infornare in forno già caldo a 200°C per circa una mezzoretta.

QUICHE AI PORRI, TALEGGIO E RICOTTA (14)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA SALATA CON FUNGHI PORCINI

OMELETTE DI AGRETTI E PORRI CON BITTO

LASAGNE IN COCOTTE CON TALEGGIO E SPINACI

Un  post un po’ lungo ma non mi maledite… devo rubarvi ancora qualche riga per ringraziare dei premi:

the versatile blogger[1]

Maristella del blog “Le ricette di Maristella”

che giro a:

awards_rc-001

La regola per il premio è condividere 7 cosettine su di me…
  1. sono una mamma, una moglie ex grafica pubblicitaria/tessile
  2. sono molto caparbia, un po’ troppo orgogliosa…
  3. adoro cucinare, ovvio!!!
  4. leggo il più possibile, ogni genere che mi ispira di più…
  5. mi sto’ dando sempre più al volontariato
  6. detesto gli egoisti, detesto coloro che pensano che gli vada sempre bene e quando raccontano di loro lo fanno all’ennesima potenza!
  7. dico sempre quello che penso in faccia alle persone, ma credetemi non va mica bene…

Il premio come regola detta, lo devo girare a 7 blog… i primi della lista sopra citata

  1. paneepomodoro.wordpress.com
  2. provarepergustare.blogspot.it/
  3. nellacucinadiely.it
  4. speziando.blogspot.com
  5. loveateverybite.com/
  6. myricettarium.com
  7. leleganzadelpolpo.blogspot.it

Lascio comunque la possibilità a chiunque mi segua di poter prendere i suddetti premi, rispetto le regole a cui faccio fede ma adoro tutti coloro che mi seguono… GRAZIE!!!

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero”: adorabili monoporzioni… ieri ero a casa con Matteo e Lorenzo il suo amichetto mentre Marco era fuori per un pranzo di lavoro. Sbirciando nelle provviste in freezer, ho prelevato una bella cocottina che avevo confezionato qualche giorno fa e che poi – per altri improvvisi impegni – non ci siamo goduti. I bimbi sono abbonati a pollo, pasta e pizza e io invece mi sono “sacrificata” sola soletta a mangiarmi questa cocottina vegetariana con una bella dose di spinaci. E direi che ci voleva proprio dopo il fantastico pomeriggio passato l’altro ieri con un po’ di mie care fantastiamiche e rispettivi pargoli a confezionar biscotti pasquali. Se sbirciate da me su facebook potete ammirare le bontà che hanno fatto i bimbi… Un pomeriggio piovoso e umido trasformato in un pomeriggio caldo e profumato in compagnia di bella gente e buon cibo… cosa voler di più???

INGREDIENTI PER DUE COCOTTE

PER LA PASTA

250 grammi di farina 00

2 uova

1 cucchiaio di olio extravergine

un pizzico di sale

acqua tiepida

PER LA BESCIAMELLE:

50 grammi di burro

40 grammi di farina

1/2 litro di latte

un pizzico noce moscata

un pizzico di sale e pepe

grana grattugiato q.b.

PER LE LASAGNE

300 grammi di spinaci

150 grammi di taleggio

qualche cucchiaio di pinoli

una noce di burro

PREPARAZIONE

PER LA PASTA

Unire alla farina le uova con un pizzico di sale e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, azionare il robot per impastare aggiungendo acqua tiepida fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Coprire con un canovaccio umido per trenta minuti, poi impastate nuovamente ma a mano e stendere con la macchina le sfoglie. Lasciatele riposare per circa un quarto d’ora su un canovaccio. Dividerle in quadrati ampi quanto le vostre cocottine monoporzioni (circa quattro per ogni cocottina).

PER LA BESCIAMELLE: in una casseruola sciogliere il burro a fiamma bassissima e, aiutandovi con una frusta, amalgamate bene la farina passata al setaccio per evitare grumi. Diluire subito con il latte tiepido; continuate a mescolare fino a che la salsa si addensa, all’inizio del bollore fate cuocere per circa cinque minuti continuando a rimestare. Spolverate con la noce moscata, il sale e il pepe, aggiungere una bella spolverata di grana grattugiato.

PER LE LASAGNE

In abbondante acqua salata e bollente, lessare per qualche minuto le sfoglie e lasciarle raffreddare su un telo. Lessare – nella stessa acqua della pasta – gli spinaci dopo averli mondati e lavati più volte per privarli della terra di coltivazione, per qualche minuto. Scolarli e appena tiepidi schiacciarli con le mani per privarli di tutta l’acqua di cottura. Impiattare le lasagne: con una noce di burro ungere tutte le cocottine e iniziare con il primo strato di pasta, poi un po’ di spinaci e qualche pezzettino di taleggio, unire poi un bel cucchiaio di besciamelle che ricoprirà per intero, proseguire così per altri tre o quattro strati finendo con spinaci e taleggio. Finire con una spolverata di pinoli, infornare a 200°C per circa 15 minuti o fino a doratura.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

LASAGNE

COCOTTE DI POLENTA AI FORMAGGI, PANNA E MASCARPONE

RISOTTO AL TALEGGIO E MALAGRANA

FRITTATINA AGLI SPINACI E PINOLI

TORTA SALATA AL MASCARPONE, SALSICCIA E SPINACI

Con questa ricetta partecipo molto volentieri al contest

“PORTAMI CON TE” del blog “PENSIERI E PASTICCI

in collaborazione con ENJOY

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” di tradizione: ci sono alcuni frutti e cibi che per tradizione vengono cucinati durante le feste natalizie e di fine anno perchè si dice portino fortuna. Il frutto del melograno è uno dei protagonisti: rosso intenso, con molteplici chicchi e dal succo dal profumo deciso perfetto per molti piatti. I cibi cosi detti portafortuna quali uva, mandarini, frutta secca, lenticchie e ovviamente le melagrane offriteli in abbondanza ai vostri invitati, si dice che portino anche soldi il che non guasta… funzioneranno? la speranza è l’ultima a morire, noi iniziamo ad utilizzarli per i piatti del Natale.

PER INGREDIENTI E PREPARAZIONE

nel CANALE CUCINA dove c’è il mio blog personale

 inoltre troverete tante ricette per preparare al meglio il vostro cenone della Vigilia, il pranzo di Natale e quello di Santo Stefano oltre che per prepararsi a quello che sarà il gran finale delle feste natalizie, il cenone di fine anno. Tantissime proposte per qualsiasi siano i vostri gusti.

Con questa ricetta partecipo al contest de

LA CUOCHINA SOPRAFFINA

dal titolo “FESTEGGIA LA CUOCHINA

MI TROVI ANCHE NELLA RUBRICA “RICETTANDO” NELLA SEZIONE “IBLOG” SU

Print

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” lombardo: la Lombardia, come tutte le regioni d’Italia, è ricca di piatti della tradizione ma è anche ricca di prodotti dichiarati e controllati che fanno del proprio territorio, una punta d’orgoglio. Fra i vari prodotti a tutt’oggi artigianali, spicca il taleggio lombardo che vanta il marchio DOP. Un formaggio di origine antichissime prodotto ancora secondo la tradizione. In cucina ha un’ottima versatilità: perfetto da mangiarsi al naturale magari con qualche marmellatina oppure per arricchire di gusto e sapore i vostri piatti. La ricetta che segue ne è un valido esempio, perfetta per utilizzare il formaggio della valle omonima, la Val Taleggio appunto.

PER LA RICETTA

Dall’archivio di Dolcipensieri su Donne Sul Web:

TORTA SALATA DI VERDURA E UOVA

PANZEROTTINI SPECK E ZOLA

CANNELLONI AL RADICCHIO IN CREMA ALLO ZOLA

Read Full Post »

Older Posts »

Mamma for dummies

Gravidanza, vita da mamma, idee per bambini

Pensieri sparsi in ordine caotico

Raccolta di appunti scritti nel corso degli ultimi dieci anni, forse più. Una volta erano raccolti in quaderni, poi una parte mi è stata rubata ed ora, grazie al cloud (non è uno locuzione romanesca), è tutto rigorosamente online. Dal mondo dell'informatica (non più aggiornato da anni ma tenuto in vita per una questione "sentimentale") a pensieri e riflessioni sulla vita, sul mondo, sulla società, sulle emozioni e su di me, senza prendermi troppo sul serio.

ristorar

Ristorazione d'azione, per sapere come fare

Caramello Salato

Raccolta di ricette di cucina con foto passo passo e procedimenti - i miei appunti in cucina

Gourmet Wine Lover

Esperienze di gusto

DrGlennE

Craft -DIY- Homedecor- handmade- Cook

anjalimeow

Ancient soul and Limitless mind

Seidicente,

altrimenti tutto è arte.

Autoscatto Televisivo

Recensioni televisive in autoscatto

aroundelisa

l'unica guida online per eleganti giramondo

Photoworlder

Il mio scopo principale è viaggiare, eternamente nomade.

Tasting Life

Una vita tra cibo, viaggi e fotografia

Menù di viaggi

gastro(eco)nomici

Viaggiare passeggiando

Blog di passeggiate in montagna

FeniceInPigiama

Aspirazioni e sogni di un'imbrattacarte

Una parola tira l'altra...

I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli. (Khalil Gibran)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: