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Posts Tagged ‘ti amo in tutte le lingue del mondo’

… in un pomeriggio di relax! oggi sabato mi sono goduta il pomeriggio in onore della festa della mamma. AUGURI A TUTTE LE MAMME, anche se in ritardo! scusate se il post lo pubblico solo ora ma oggi ho lavorato in proloco dove ho cucinato per una festa privata, quindi i miei uomini mi hanno regalato il sabato pomeriggio per rilassarmi e fare cio’ che più mi piace. Quindi mi sono sdraiata sul divano, ho finito di leggere il libro che sotto qua vi descrivo e rivisto un film carino e spensierato (che sempre qui sotto troverete, il primo della lista)… mi sono ricaricata. Ma non finisce qui… stamane verso le 07.30 qualche passo felpato nel silenzio si sentiva scendere dolcemente seguito dal fruscio di un sacchetto, una vocina accanto al mio orecchio mi ha regalato un brivido di piacere e commozione: “MAMMA TI VOGLIO BENE, IL MIO REGALO PER TE”. Era il mio piccolo Matteo che mi ha donato il regalino fatto con le sue manine all’asilo: tutto il necessario per fare colazione quale la tovaglietta americana disegnata da lui, il portatovagliolo con il mio nome con tovagliolo con i cuoricini e una rosellina profumata e poi un sacchettino con i biscotti fatti da lui e per finire la poesia dedicata  a me… un regalo fatto con il cuore e che mi ha fatto tremare il cuore!!! A tutte le mamme che passano di qua… avranno ben capito che di parole davanti a questi piccoli ma grandi avvenimenti, non ce ne sono mai abbastanza!!! AGUGURI ANCORA E GRAZIE MATTEO, TI ADORO!

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Di Stefania Bertola ho già letto questi libri:

BISCOTTI E SOSPETTI

ASPIRAPOLVERE DI STELLE

NE PARLIAMO A CENA

ora mi sono appena goduta il quarto che però rispetto agli altri ho trovato più incasinato nella trama, dovendo a volte tornar indietro per capire di chi si stava parlando avendo come protagonisti tante donne e uomini dal carattere diversissimo fra loro! Ma non per questo ho desistito nella lettura… anzi, mi sono divertita e anche parecchio – e aggiungo come sempre – a leggere la follia dei suoi personaggi bizzarri e simpaticissimi!!! Come sempre protagoniste sono un gruppo di amiche fin dai tempi della scuola alle prese con i problemi di vita quotidiana e sentimentali sempre sul filo della pazzia, pazzia in senso buono!!! Qui troviamo Agnese, appena tornata dalla Cina, dove il suo fidanzato l’ha lasciata per sposare due sorelle cinesi: ma nella vita odierna succedono ancora queste avventure un po’ surreali? non so’, quello che so’ che Bertola riesce sempre a farti ridere e con le sue parole a farti immaginare quello che sta vivendo la sua protagonista. Inoltre si ritrova il suo appartamento sub-affittato dal fratello, ad un uomo un po’ cafone ma tanto affascinante, la sua domestica nonchè vicina di casa, non riesce a capire a chi dar ragione se ad Agnese o al nuovo e sempre puntuale nell’affitto, nuovo vicino di casa. A Margherita, sua antica compagna di classe, la vita non va troppo bene: ha mandato a monte il suo matrimonio quindici giorni prima delle nozze per amore di un violoncellista viennese con il quale ha una relazione saltuaria, violoncellista che poi la renderà complice di un “simil furto” di un gioiello di rara bellezza no chè di valore regalatogli da una delle sue tanti amanti ma questa volta il braccialetto era di proprietà del marito, mafioso austriaco. Sarà questo impiccio a far capire alla disordinatissima Margherita che forse non è la relazione giusta che fa per lei… Un altro matrimonio sembra naufragare prima del suo nascere: è qui è la parte più simpatica del libro, ma si sa che dove ci sono suocere complici, la risata è garantita!!! se poi descritte dalla penna della Bertola…. Teresa non riesce a trovare il coraggio di mandare a monte le nozze con Arturo, ormai imminenti. Dopo anni di convivenza, le due mamme vogliono vederli all’altare ma ormai loro vivono solo nello stesso appartamento: lui innamorato di un’altra non ha le “cosidette palle” per impedire il matrimonio, Teresa invece si!.. e si farà vedere a letto con un altro, attore di teatro, dalle mamme che eviteranno il discorso fingendo di non aver mai visto nulla. Il giorno del si arriva, le mamme rinchiudono l’amante in una villa abbandonata e vanno felici in chiesa e lì finalmente a pochi secondi dall’unione, arriva la nuova findanzata che butterà a monte il matrimonio. E come finale americano si rispetti, ben venga il banchetto di nozze non avvenute fra amici!!! E di un altro matrimonio, strano anch’esso ma che al giorno d’oggi forse troppo di moda, parla il romanzo: quello di Emilia – mamma di un bimbo – non ha una situazione coniugale perfetta; è sposata con un medico che lavora per un’associazione umanitaria in Kivu, e che lì si è fatto anche una nuova famiglia… Della sua doppia vita, il medico non si vuole separare arrivando al punto di mentire ad entrambe le donne di averne solo una, l’altra mollata!!! ma Emilia trova il coraggio di farsene una ragione, ottiene il divorzio! Anche Tancredi Orizzonte, in arte Smallville e molto ricco, era compagno di classe di Agnese, Emilia e Margherita, ed è proprio lui, attore, a riportare in vita il Tesk  – il Teatro Elettrico Sul Pianeta Krypton. La sua compagna creerà problemi ad Agnese, ponendo sempre più problemi nella sistemazione della sua villa: Agnese è una bravissima disegnatrice di ceramiche e anche qui la Bertola strappa risate sulle litigate delle due donne eccentriche, ognuna a modo suo. Mentre la compagnia prova un faticoso spettacolo intitolato “Shakespeare in cucina”, le nostre quattro ragazze incontrano nuovi personaggi, nuovi amori e nuove vite! Per finire se amate il genere leggero oppure se amate la Bertola, beh non potete non leggerlo: un libro a tratti divertente, forse troppe storie e personaggi che arrischiscono però il libro con tanti aneddoti e tante situazioni divertenti! Una domanda nasce spontanea e credo che me la rifarò anche per i prossimi titoli suoi che comprerò: ma come fa ad inventarsi un così vasto campionario di personaggi che sembrano vivano su di un altro pianeta???

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Di Pieraccioni ho visto quasi tutti i film… proprio ora ho appena finito di farmi due risate con “Il paradiso all’improvviso” con la splendida e simpaticissimaAnna Maria Barbera. In questa graziosa e tenue commedia, Lorenzo – Leonardo Pieraccioni – è titolare di una società di effetti speciali per cinema, teatro e feste private: infatti verrà contattato dalla bellissima Amaranta (interpretata dall’attrice Angie Cepeda) una ragazza bellissima e sensuale di origine colombiana, che chiede a Lorenzo di organizzare qualcosa di spettacolare – come la neve a Ischia in piena estate – per il suo fidanzato. Lorenzo e la sua assistente – Anna Maria Berbera, e dico tutto – partono per Ischia e si ritrovano in una bellissima villa abitata solo da Amaranta, intenta a prendere lezioni di tango proprio nel momento in cui arriva Lorenzo che già sulle note seduttive della musica, viene affascinato dalla padrona di casa. Dopo aver organizzato il tutto, compresa pure la prova d’abito della ragazza dietro consiglio di Lorenzo, arriva la serata della festa ma di questo fantomatico fidanzato… neanche una traccia, scatta così che Lorenzo trascorrerà un romantico fine settimana in compagnia di Amaranta: complice l’isola, il sole e il mare, i due ragazzi ogni sera cambieranno location per la notte, tutte notti – pensava Amaranta – romantiche e d’amore: ed ecco allora la gita sul peschereccio, la gita fuori porta in bici e per finire la notte sotto le stelle dove i due ragazzi capiranno di essersi innamorati, malgrado tutto. Simpaticissima la storia della maga che riceve solo con compensi alimentari e che prevede il futuro cantando… ma terminato il week-end, arrivati in villa, Lorenzo scopre che Amaranta è stata assunta dai suoi amici, per far breccia nel suo cuore molto ma molto considerato “single”. La villa infatti è di proprietà di uno dei suoi “compagni di merende” più intimi – Rocco Pappaleo in biondo tinto – che si vede anche prelevare questa proprietà dalla sua ex-moglie che sarà l’artefice svelatrice di questa ennesima scommesa fra amici… il lieto fine è assicurato grazie al suo secondo amico – Alessando Gaber – che riesce a farlo ragionare tanto che Lorenzo riuscirà a trovare Amaranta e portarla all’altare. Ma le scommese fra amici non finiscono ancora: infatti in città arriverà la regina d’Inghilterra e chissà se… Rocco Pappaleo bacerà la regina (con lingua!!!)… Una commedia romantica, con puntatine goliardiche alla “Amici miei”, lieto fine assicurato ma se non fosse così che commedia sarebbe??? Se amate la commedia leggera, quella da sorrisetto sulle labbra o se volete passare qualche ora in serenità e relax, questo è un bel film…

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Film carino, dolce e piacevole… anche in questo film-commedia tutta all’italiana, Leonardo Pieraccioni è regista e attore: e di chi si innamora questa volta, visto che siamo abituati a verderlo accanto a bellissime attrici? nientemeno che di Marlyn Monroe, ossia del suo fantasma che si è messo ad alleggiare nell’aria nella sua adorata Firenze! Il film è però scritto da Giovanni Veronesi e racconta infatti le avventure di Gualtiero Marchesi (alias Leonardo Pieraccioni) alle prese con lo “spirito affascinante” della bellissima Marlyn, che nel film è interpretata dalla sosia Suzie Kennedy. nche per questo film, cast d’eccezione di attori molto amici di Pieraccioni fra cui: Massimo Ceccherini e Luca Laurenti nei ruoli dei due amici gay proprietari di una pasticceria e Rocco Pappaleo nel ruolo di un amico che anche lui pensa di vedere spiriti morti. Fra gli atri Biagio Izzo nel ruolo di un “domatore di leoni” del circo, nuovo compagno della ex moglie con cui ha avuto anche una figlia. Ma in questo film cosa fa Gualtiero Marchesi (Leonardo Pieraccioni)? è un riparatore di piscine. Durante una seduta spiritica fatta dalla vicina di casa di Gualtiero, i due amici gay di vorrebbero chiamare Freddy Mercury, ma Gualtiero invoca Marilyn – per scherzo – che di fatto conpare nella sua cucina dopo la seduta spiritica. Ma solo Gualtiero riesce a vedere e sentire Marilyn, pefettamente in forma e vestita con l’abito bianco resa celebre nel film “La moglie in vacanza”. Gualtiero con Arnolfo (interpretato da Rocco Papaleo) andranno dallo psichiatra (interpretato dal cantante Francesco Guccini) per cercare di capire se l’ apparizione di Marilyn è illusione o pazzia… Con Merilyn, Gualtiero cercherà di riconquistare la ex moglie…

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Mai titolo fu più azzeccato, tant’è che l’attrice Laura Torrisi, è attualmente la sua compagna che gli ha regalato un bimbo/a???!!! Un film fra i suoi che più mi è piaciuto ma con un finale un po’ agrodolce che nei suoi film non c’è mai stato. Mariano e Miranda si amano da dieci anni e vivono una vita perfetta nella provincia toscana, fatta di amici e lavoro. Gestori di un banco di frutta e verdura al mercato, sognano però di acquistare bottega dove trasferire la loro attività. La vita sembra proseguire bene, si parte per le vacanze in campeggio ritrovando amici e passando serata allegre e spensierate… Ma un giorno fra urla e acquisti vari, capita dalle loro parti un fotografo (Gabriel Garko) che viene catturato dalla bellezza di Miranda tanto da rubarle alcuni scatti che metterà in visione al suo editore, stupito tanto da credere difficile che non sia una modella. E qui iniziano i problemi: il fotografo di moda le offre soldi e successo in cambio di dodici scatti: ebbene si un calendario e mai trama fu più azzeccata visto che negli ultimi anni questi calendari li fanno tutti e tutte… Allettata dalla cifra e dalla possibilità di realizzare il loro progetto, la coppia accetta la proposta dopo aver addirittura fulminato un’aspirapolvere, si avete capito bene perchè nella coppia toscana quando ci sono problemi il passare i pavimenti aiuta a riflettere. Scena a dir poco divertente! e Miranda accetta: poserà per un calendario in un isola tropicale fra frutta e vegetazione lussureggiante. Da qui la crisi nella coppia che sovrastata dalla fama e dai fiumi di champagne in lussuosi yacht, finiranno per confondere Miranda addirittura spingendola tra le braccia del seducente e sedicente fotografo. Mariano, intanto, perde l’amore ma non la speranza. Infatti Miranda dopo aver capito che il fotografo è stato solo un brutta parentesi, sconvolta parte con la sua Porche e va a sbattere dopo una curva: la corsa in ospedale di Mariano accompagnato dagli amici di sempre, farà ritrovare la coppia che tornerà alla vit di tutti i giorni fatta di piccole cose e lasciando un segno indelebile sul bel corpo di Miranda, ma con l’amore di Mariano, rimarrà solo un brutto ricordo. Per molti è stato considerato il classico filmetto di Natale: saràanche così ma io trovo che la commedia debba essere leggera, spiritosa e che descriva la quotidianità della gente e oggi come oggi non si fa altro che parlare di tette e culi svolazzanti su tutte le pareti bianche che aspettano solo quello… quindi ben venga un film leggero ma un po’ critico, sempre nella sua ilarità, che fotografa un pezzo della nostra vita quotidiana!!!

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Il mio fra tutti preferito… chi di noi non si è mai innamorato di una professoressa o professore??? il succo di questa romantica storia è proprio questo infatti Pieraccioni è Gilberto un professore di ginnastica. Quando si separa dalla moglie, dopo aver scoperto la presenza di un amante, una sua allieva di sedici anni, Paolina, s’innamora perdutamente di lui. La ragazza gli dichiara il suo amore in tutte le lingue del mondo su post-it che gli fa trovare dappertutto. Gilberto è disperato anche perché Paolina lo ha minacciato di morte se lo troverà con un’altra. Inoltre è guardato a vista dal preside (interpretato da Guccini) che lo cura da parecchio minacciandolo di trasferirlo in un paesino disperso. Dopo vicissitudini sentimentali e visite in club tipo case chiuse con l’amico collega, interpretato da Papaleo, si scontra con una bellissima donna che inizierà a frequentare con tutte levicissitudini comiche del caso. Oltre al preside, a guardalo a vista, ci sta anche il fratello bidello nella stessa scuola, che poi farà in pettegolo con gli amici raccontando le vicissiturini di Gilberto! Ad interpretare il fratello, è una perla di attore che solo Panariello sa fare!!! La donna che conosce è Margherita e fa la psicologa per animali nello zoo di Pistoia, ma la cosa purtroppo s’incasina quando si scopre che è la mamma di Paoletta. Un’altra perla nel film è Ceccherini che interpreta un frate che si scopre è il padre di Paoletta… alla fine Gilberto verrà spedito via dall’istituto e ormai convito di aver perso tutto, si vedrà accanto ancora Margherita… mentre Paoletta sembra aver incontrato l’amore della sua vita nel figlio del proprio psicanalista, un attore alle prime armi quale Vaporidis…

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