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Posts Tagged ‘TORTA SALATA’

TORTA SALATA CON BUFALA (1)

Un “Dolcepensiero” dalla spiaggia: i piatti per il pranzo in spiaggia gira che ti rigira sono poi quelli più facili e banali da realizzare ma se si usano prodotti di buona qualità il risultato appaga i pochi sforzi legati a forno e fornelli. Al mare è obbligo il relax e il riposo… In spiaggia per la maggiore, vanno pasta e riso freddi, oppure conditi con pesto e pomodorini, macedonie di frutta e panini/sandwich vari ma quest’anno, con dei vicini di ombrellone napoletani, sentivo parlare di frittata di maccheroni e mozzarella di bufala mangiata a pezzi oppure come ripieno di torte salate da gustare fredde. Sulla frittata di maccheroni mi sto informando perché non l’ho mai ne mangiata ne preparata e non è detto che a casa al ritorno rimedierò. Mentre per la bufala, mi è tornata in mente la “Sfogliata Napoletana” che ho preparato in po’ di tempo fa, ed ecco che è nata una versione un po’ più semplice ma molto buona appunto da portare in spiaggia!… oppure come aperitivo di inizio serata!

TORTA SALATA CON BUFALA (2)
INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DI 24 CM

2 rotoli di pasta sfoglia pronta (la più spessa che trovate)

una decina di pomodorini pizzutelli

1 mozzarella di bufala Campana DOP di grammi 300

qualche acciuga sott’olio

un ciuffo di basilico

olio extra vergine d’oliva q.b.

un pizzico di sale

1 uovo

PREPARAZIONE

Lavare i pomodorini e tagliarli a metà, eliminare i semini, salarli internamente, metterli a sgocciolare capovolti e poi asciugarli con carta da cucina. Salarli. Tagliare la mozzarella a fette, porle nel piatto per perdere un po’ del suo siero. Sovrapporre i due dischi di sfoglia (essendo la bufala ricca di latte, acquistate la sfoglia rustica oppure quella più spessa) e poi adagiarli nella teglia foderata con carta da forno. Pizzicare lungo il bordo la pasta in eccesso in modo da formare un cordoncino. Con un pennello, inumidire la sfoglia con l’uovo sbattuto. Coprire la pasta con un foglio di carta forno, riempire con legumi secchi e cuocere in forno caldo a 180°C per 20 minuti. Togliere la sfoglia dal forno, eliminare carta e fagioli, distribuire l’uovo avanzato sul fondo, aggiungere i pomodorini con la parte bombata verso l’alto, alternandoli con le fette di mozzarella. Finire con qualche filetto di acciuga. Irrorare con un filo di olio evo, distribuire qualche fogliolina di basilico e passare di nuovo in forno a 180°C per 20 minuti.

TORTA SALATA CON BUFALA (3)
Dall’archivio di Dolcipensieri:
POLLO CON CAROTE AL CURRY
GRIGLIATA DI SGOMBRI
GRIGLIATA DI PESCE
TORTA SARDA
COSTOLETTE DI AGNELLO SARDO CON ROSMARINO
TAGLIOLINE AL VINO PRIMITIVO

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TORTA SALATA BELLA NAPOLI (6)+
Un “Dolcepensiero”: non so perchè quando utilizzo acciughe e capperi uniti ai pomodorini penso subito al sole e alle città mediterranee. E’ per questo motivo che ho chiamato la sfoglia con il nome della città che vorrei visitare presto ovvero Napoli da sempre divisa da tradizioni,  caratteristiche e persone in continuo contrasto. E così mi catapulto con lo sguardo dalla finestra, ai vicoli con ancora il bucato steso che li attraversa, con le voci che echeggiano nell’aria e il profumo di pizza cotta al forno… non so se sarà così come molti film vogliono farci credere, ma mi piace pensare a questo bellissimo ritratto di una città che da sempre mi affascina e che presto – spero e credo – visiterò. Tornando alla torta salata di oggi, è molto veloce ma appetitosa e anche le foto sono state fatte proprio due minutini prima di essere tagliata e sbaffata per una cena in compagnia in giardino…

TORTA SALATA BELLA NAPOLI (2)+
INGREDIENTI

2 rotoli di pasta sfoglia pronta

una decina di pomodorini rotondi

qualche filetto di acciuga

1 mozzarella

50 grammi di fiori di cappero

un ciuffo di basilico

un ciuffo di maggiorana

un ciuffo di origano

olio extra vergine d’oliva q.b.

PREPARAZIONE

Lavare i pomodorini e tagliarli a metà, eliminare i semini, metterli in una ciotola. Tagliare la mozzarella a cubotti, unirli ai pomodori. Irrorare con un filo di olio evo, distribuire qualche fogliolina di basilico, maggiorana e origano tritati finemente. Sovrapporre i due dischi di sfoglia e poi adagiarli in una teglia di 24 cm di diametro foderata con carta da forno. Pizzicare lungo il bordo la pasta in eccesso in modo da formare un cordoncino. Coprire la pasta con un foglio di carta forno, riempire con legumi secchi e cuocere in forno caldo a 180°C per 20 minuti. Togliere la sfoglia dal forno, eliminare carta e fagioli. Riempire il fondo con il ripieno preparato, aggiungere in superficie le acciughe e i fiori di capperi. Passare di nuovo in forno a 180°C per 20 minuti.

TORTA SALATA BELLA NAPOLI (7)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

TEQUILA E FRAGOLE

TIRAMISU’ CON LAMPONI E DIGESTIVE

BAVETTE CON MIMOSA DI UOVA, PANCETTA E TIMO

APERITIVO ALLE FRAGOLE

LONZA E SALSICCE SARDE

INFUSO AI FRUTTI ROSSI E LIMONE

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TORTA SALATA RADICCHIO E ZOLA (13)+

Un “Dolcepensiero” al meteo: mamma mia come ci eravamo abituate bene al caldo tiepido di primavera. Da ieri purtroppo un vento freddo ha sferzato non solo l’aria ma anche il buon umore… mannaggia! in cucina già si iniziava a gustare aria di menù primaverili, anticipi di pranzi pasquali e perché no anche voglia di pic nic! invece ecco che si sono ripresi i piumini, le sciarpe e i cappellini per i più piccini e alla sera una fiammata al camino ci sta proprio bene… Era proprio il sole dei giorni scorsi che mi ha fatto venir voglia di torte salate, pietanze che in primavera sono le vere protagoniste delle tavole. Ed ecco la prima – veloce e facilissima – di quella che sarà una lunga e spero calda stagione…

INGREDIENTI

un rotolo di pasta sfoglia

200 grammi di radicchio semilungo rosso

150 grammi di gorgonzola dolce

80 grammi di formaggio latteria

2 uova bio

un pizzico di sale

una generosa spolverata di grana grattugiato

PREPARAZIONE

Lavare e mondare il radicchio, affettarlo sottilissimo. Sbattere le uova con un pizzico di sale, unire il radicchio. Stendere la sfoglia con la carta forno in una teglia, bucherellare il fondo con una forchetta. Versare le uova con il radicchio, terminare con lo zola a dadini e con il formaggio latteria grattugiato grossolanamente. Ripiegare i bordi che spennellerete con un poco di uova sbattute lasciate da parte. Prima di porre la torta in forno caldo a 200°C per una mezz’ora, spolverare la superficie con del grana grattugiato. Gustare tiepida.

TORTA SALATA RADICCHIO E ZOLA (4)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA SALATA CON PORRI E RICOTTA

LASAGNETTA AL PIATTO CON SCAMPI E RADICCHIO

QUICHE ZOLA E PISELLI

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TORTA SALATA RICOTTA E PORRI (3)+

Un “Dolcepensiero”: ormai siamo proprio in letargo, o meglio si vorrebbe cadere in letargo!. Proprio ora mentre vi sto scrivendo, dalla finestra vedo un cielo grigio e tantissima pioggia. La voglia di fare manca mentre si vorrebbe stare tutto il giorno svaccati sul divano con il camino acceso, thè fumante, un buon film magari di quelli datati e una calda e avvolgente coperta che riscalda… invece oggi giornatona! prendere Matteo a scuola, pranzare, quindi finire i compiti perché fino a stasera non si rincasa perché? perché poi c’è la logopedia con mio abbiocco annesso poi visto il tempo di merda… ops! si prosegue con tappa dal dentista, uscire e volare a calcio e anche qui un’ora di attesa con mamme e spettegolamenti vari, per fortuna non ci capisco niente perché Matteo frequenta un’altra scuola quindi per fortuna sono esonerata da eventuali: “ma tu che ne dici? ma a te sta bene ‘sta situazione? e i troppi compiti?… insomma mi metterò lì bella seduta a sfogliare riviste di cucina anche vecchie per prepararsi come si deve al natale… A proposito ma sapete che venerdì sono previste le prime nevischiate a bassa quota qui da me? o noooooo, altro che letargo! e intanto la pioggia è aumentata di intensità!!!

TORTA SALATA RICOTTA E PORRI (4)+

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

1 porro

200 grammi di ricotta fresca

100 grammi di mascarpone

3 uova

sale e pepe q.b.

qualche fogliolina di timo

qualche cucchiaio di brodo vegetale

una noce di burro

PREPARAZIONE

Affettare a rondelle sottili il porro. Porre una pentola con una noce di burro sul fuoco e appena sfrigola unire il porro che farete rosolare; unire qualche cucchiaio di brodo vegetale per stufare il porro. Unire un po’ di timo, regolare di sale. In una ciotola stemperare la ricotta con il mascarpone, regolare con una spolverata di pepe. Adagiare la sfoglia con la sua carta forno in una pirofila, bucherellarla sul fondo. Unire i porri alla crema di formaggi e mischiare bene il tutto. Porre il composto nella pirofila appiattendolo, sbattere le uova con un pizzico di sale (tenetene da parte una cucchiaiata) e sovrapporli in superficie alla torta. Spolverare con del pepe. Ripiegare i bordi della torta che spennellerete con l’uovo lasciato da parte. Infornare in forno già caldo per circa una mezz’oretta o fino a quando l’uovo si sarà ben riappreso. Gustare sia fredda oppure leggermente tiepida.

TORTA SALATA RICOTTA E PORRI (11)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA SALATA AI PORRI E TALEGGIO

ZUPPA DI CIPOLLE E PORRI IN CROSTA

PESTO DI PREZZEMOLO CON RICOTTA

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Nel centro di Como, c’è una delle strade più antiche e affascinanti, via Vitani: il quartiere detto anche “Cortesella” è un borgo di origine medioevale; nel periodo natalizio la sua strada fatta ancora di ciotoli e sanpietrini, viene abbellita con un rosso tappeto che copre per intero la lunghezza della via; una via con un fascino retrò, su cui si affacciano trattorie e osterie con una sapore rustico che sa tanto di Como. Una di queste è la Trattoria del Gallo”, un ambiente a conduzione famigliare da ben 30 anni, con un menù sempre fresco e nuovo di giornata realizzato con mani sapienti dalla figlia dei due gestori della trattoria.

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Immagine presa dal web

Appena varcata la soglia, l’ambiente appare rustico con il banco del bar posto nel centro della sala da pranzo, i tavoli accostati vicini regalano un sapore di casa e genuinità. Lungo tutte le pareti, la cantina dei vini con scafali colmi di ogni tipo di vini, grappe, whisky e amari di cui si occupa il gestore. Fra bottiglie varie, la trattoria è piena di ogni tipo di suppelletile, quadri appesi alle pareti che simboleggiano il gallo, appunto… regalando all’ambiente un fascino particolare e molto simpatico regalato anche dai bellissimi e vivaci colori. La simpatia del gestore è molto contaggiosa: per una foto ricordo, passa tra un tavolo e l’altro e appoggia un simpatico gallo fra i suoi ospiti, molto cordiale e simpatica anche la signora che si occupa delle comande e della descrizione dei piatti che preparati dalla figlia, cambiano di giorno in giorno.

OSTERIA DEL GALLO (11)

Il locale è molto frequentato dai turisti alla ricerca della classica tipicità comasca che qui, credetemi, è di casa. Nella nostra serata ci siamo gustati un semplice antipasto di affettati con una focaccia con nel centro del formaggio fresco appena tiepida, Matteo si è gustato un pollo arrosto molto aromatizzato, ottimo. Per me poi una calda e vellutata zuppa di fagioli, delicata a cui ho semplicemente aggiunto una grattatina di pepe fresco, Marco si è gustato un rotolo di pasta fresca con ricotta e spinaci anch’esso molto delicato e buono. E poi abbiamo assaggiato la loro quiche ai porri e taleggio che ci è piaciuta moltissimo: la pasta fresca fatta in casa, una sorta di pasta strudel salata con un ripieno ricco e saporito con porri, taleggio e ricotta… molto deliziosa! per finire il dolce: per me un abbondante bicchiere di tiramisu’ fatto in casa e per Marco una fetta di crostata al cioccolato, vino della casa, caffè anche per Matteo che gentilmente la simpaticissima padrona di casa che riesce a far sentire a proprio agio anche gli ospiti più piccoli, gli ha fatto provare quello di orzo facendolo sentire un piccolo adulto.

OSTERIA DEL GALLO (12)

Prezzo per tre persone, circa 65 euro, cucina buona, ricca, genuina; le pietanze sono semplicemente servite, senza particolari decorazioni o presentazioni da alti ristoranti; personale oltre ai simpatici padroni di casa, simpatici e sempre pronti alle esigenze dei clienti, ambiente rustico senza pretese; luogo perfetto per una cena tranquilla anche fra amici soprattutto se non della zona, trattoria perfetta per far conoscere una parte di Como. Unico punto debole a detta di mio marito e Matteo, il bagno, da rimodernare.

Arrivata a casa, sentivo ancora il buon profumo e aroma della loro quiche… avendo chiesto quali ingredienti ci fossero nel ripieno, mi sono messa al lavoro per farne una mia versione personale. La pasta per me una brisée gia pronta ma penso proprio di replicare con una pasta strudel fatta da me. Ed ecco la ricetta…

QUICHE AI PORRI, TALEGGIO E RICOTTA (20)+

TORTA SALATA AI PORRI E TALEGGIO

INGREDIENTI

2 rotoli di pasta brisée

1 porro

200 grammi di taleggio Val Biandino DOP

200 grammi di ricotta

200 grammi di robiola

2 uova + 1 per spennellare

un pizzico di sale nero

un pizzico di noce moscata

grana grattugiata q.b.

PREPARAZIONE

Affettare a rondelle il porro ben lavato, in una padella antiaderente scaldare un filo di olio e stufare il porro, appena inizia ad imbiondirsi, aggiungere un filo di acqua tiepida, un pizzico di sale continuare a stufarlo a fiamma bassa per qualche minuto. In una ciotola capiente, schiacciare con una forchetta la ricotta con robiola, aggiungere il taleggio a pezzetti e miscelare molto bene i tre formaggi fino a quando saranno ben amalgamati. Unire due uova, il sale nero e la noce moscata grattata al momento, mescolare molto bene aggiungendo infine il porro stufato. Ricoprire una tortiera per crostate con la carta da forno, sovrapporre il disco di sfoglia buccherellandola con una forchetta, versare il ripieno con formaggi e porro, ricoprire con il secondo disco ampio quanto la tortiera, ripiegare i bordi. Con  la sfoglia avanzata dal secondo disco, ricavare con dei taglia biscotti un po’ di stelline, come nel mio caso essendo le più adatte in clima natalizio, sovrapporle alla torta che avrete bucherellato con la forchetta e spennellare il tutto con un uovo sbattutto. Finire con una spolverata di grana grattuggiato, infornare in forno già caldo a 200°C per circa una mezzoretta.

QUICHE AI PORRI, TALEGGIO E RICOTTA (14)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA SALATA CON FUNGHI PORCINI

OMELETTE DI AGRETTI E PORRI CON BITTO

LASAGNE IN COCOTTE CON TALEGGIO E SPINACI

Un  post un po’ lungo ma non mi maledite… devo rubarvi ancora qualche riga per ringraziare dei premi:

the versatile blogger[1]

Maristella del blog “Le ricette di Maristella”

che giro a:

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La regola per il premio è condividere 7 cosettine su di me…
  1. sono una mamma, una moglie ex grafica pubblicitaria/tessile
  2. sono molto caparbia, un po’ troppo orgogliosa…
  3. adoro cucinare, ovvio!!!
  4. leggo il più possibile, ogni genere che mi ispira di più…
  5. mi sto’ dando sempre più al volontariato
  6. detesto gli egoisti, detesto coloro che pensano che gli vada sempre bene e quando raccontano di loro lo fanno all’ennesima potenza!
  7. dico sempre quello che penso in faccia alle persone, ma credetemi non va mica bene…

Il premio come regola detta, lo devo girare a 7 blog… i primi della lista sopra citata

  1. paneepomodoro.wordpress.com
  2. provarepergustare.blogspot.it/
  3. nellacucinadiely.it
  4. speziando.blogspot.com
  5. loveateverybite.com/
  6. myricettarium.com
  7. leleganzadelpolpo.blogspot.it

Lascio comunque la possibilità a chiunque mi segua di poter prendere i suddetti premi, rispetto le regole a cui faccio fede ma adoro tutti coloro che mi seguono… GRAZIE!!!

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Un “Dolcepensiero” quasi primaverile: cucinare a finestre aperte e sentire un leggero ma gradevole tepore fa proprio sentire voglia di primavera… questa piacevole parentesi mite, dopo il gelo artico di gennaio, ha fatto piacere anche se ha portato i primi passaggi di cambio di stagione: qualche starnuto, un po’ di tosse e qualche abbassamento di voce ma quando questo tutto passa, è meraviglioso iniziare ad indossare capi poco più leggeri… ma purtroppo in aguato stanno arrivando le prime piogge dopo la neve! quindi approfittiamo anche per dare una nuova veste alle foto, quindi prati verdi e magari fra un po’ di giorni anche qualche fiorellino!!! Ma torniamo alla torta fotografata: l’ho cucinata come antipasto per una cena fra amici della Pro Loco; abbiamo festeggiato la guadagnata pensione di una cara amica e collega di volontariato e trovo che questa torta sia perfetta per descrivere – culinariamente parlando – il suo gran carattere: una scorza friabile che fa da contenitore ad un gran cuore mordido e dolce… da gustarsi calda, tiepida o fredda!!!

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

un mazzo di asparagi, circa una ventina

300 grammi di ricotta fresca

3 uova

sale e pepe nero q.b.

1 fetta spessa di pancetta tesa

60 grammi di grana grattugiata

olio extravergine d’oliva

PREPARAZIONE

Stendere la pasta sfoglia in una teglia con un foglio di carta da forno, bucherellare il fondo con una forchetta. Stemperare la ricotta con una forchetta in una ciotola fino a quando diventa una crema che spalmerete sulla sfoglia. Sbollentare gli asparagi fino a quando saranno teneri ma non molli, lasciarne da parte un 4-6 integri mentre i rimanenti, tagliare a pezzettini piccoli i gambi mentre le punte tagliarle a metà. Scaldare un filo di olio evo, tuffare la pancetta tagliata a listarelle sottili e poi gli asparagi facendoli saltare a fuoco vivo per qualche minuto magari con una spolverata di pepe (valutate in base alla pancetta). Aggiungerli alla ricotta livellando bene il tutto, sbattere le uova con sale e pepe che verserete per ultimi sopra il ripieno della torta, ripiegare i bordi e con un pennello, spennellare gli stessi con l’uovo. Terminare con il grana grattugiato. Finire la torta con gli asparagi tagliati a metà per la lunghezza sopra tutto, infornare per circa un 30 minuti a forno caldo a 180°C.

Ed essendo una portata preparata per una festa, non potevo non partecipare al contest de: “LA CUCINA DI VANE”

dal titolo “HAPPY BIRTHDAY TO YOU”

Partecipo al contest di ABOUT FOOD

Dall’archivio di Dolcipensieri:

QUICHE AL RADICCHIO E MELE 

TARTELLETTE AL TALEGGIO E ASPARAGI

QUICHE SALATA SPEZIATA AI BROCCOLI CON NOCI

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Un “Dolcepensiero” tutto brianza: sono queste prime giornate di sole e aria tiepida che invogliano a gite fuori porta complice poi anche la Pasqua appena passata… adoro la Valsassina a due passi da dove vivo, direttamente dalla città si arriva a pianure verdeggianti e alpeggi profumati di erba appena rasata e i primi fiori di campo che danzano lievemente alla leggera brezza primaverile. Dalle valli non scendo mai senza i suoi prodotti: uno di questi è il taleggio Val Biandino, del paesino di Introbio nella provincia di Lecco. Nelle valli ci sono alpeggi dove si può assistere di persona alla mungitura delle mucche, addirittura è possibile assistere alla lavorazione del latte e la produzione del formaggio come il taleggio, appunto. Adoro questo formaggio a pasta molle, morbido e saporito di origine bergamasca, tipico nella sua forma quadrata. Un tuffo nella natura fatta di sapori e profumi, lo faccio spesso e volentieri…

INGREDIENTI

PER LA PASTA

300 grammi di farina 00

150 grammi di burro leggermente salato

latte intero q.b.

PER FARCIA

3 uova

400 grammi di asparagi

150 grammi di taleggio Val Biandino

50 grammi di panna da cucina

un pizzico di pepe

una noce di burro per la tortiera.

PREPARAZIONE

Preparare la pasta: ammorbidire il burro a bagnomaria, lavorarlo nella planetaria con la farina setacciata unendo a filo il latte fino a quando si formerà una palla. Avvolgerla nella pellicola trasparente e farla riposare per circa un’oretta nel reparto meno freddo del frigorifero.

Preparare la farcia: lavare e mondare gli asparagi e pareggiarli in altezza tagliando la parte più legnosa dei gambi. Lessarli nell’aspargera per circa un dieci minuti (le punte lasciarle al di sopra dell’acqua di bollitura). Quando cotti, tagliare a rondelle i gambi mentre le punte lasciatele integre. Sbattere le uova, unire la panna e regolare di pepe. Unire il parmigiano grattugiato, miscelare bene il tutto con un cucchiaio di legno. Infine unire gli asparagi, tranne alcune punte.

Riprendere la pasta tagliandone una piccola parte per le striscioline, stendere la restante e rivestire una tortiera rettangolare di cm 26×20 leggermente imburrata, lasciando almeno un 3 cm di bordo che poi pareggerete con una rondella. Ricoprire la pasta con metà del taleggio a pezzettini, unire la farcia di uova, sovrapporre il restante taleggio sempre a pezzi e le punte lasciate da parte; infine con la pasta tenuta da parte, ritagliate delle striscioline che posizionerete sulla torta. Infornare in forno già caldo a 180°C ventilato per circa una mezz’oretta. Ideale se cucinata qualche ora prima, ottima da consumarsi sia fredda o leggermente riscaldata.

Con questa ricetta partecipo al contest:

FINALMENTE E’ PRIMAVERA” del blog “ZAMPETTE IN PASTA

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

TORTA SALATA AL MASCARPONE, SALSICCIA E SPINACI

MINIQUICHE DI ASPARAGI E CASERA

RISOTTO ROSMARINO, TALEGGIO E GORGONZOLA

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Un “Dolcepensiero” di stagione: la primavera ha fatto capolino qua e la e anche le primizie iniziano ad arrivare sulle nostre tavole. Se poi vogliamo gustarci una pausa pranzo in qualche parco prima di rientrare in ufficio, la giusta soluzione pratica e anche unica, può essere una bella fetta di torta salata… questa è completa di carne, formaggio e verdura!

PER LA RICETTA

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Un “Dolcepensiero” dimenticato chissà dove: nel senso che queste foto si sono intrufolate nei meandri nascosti del mio pc. Quando l’ho portato dal tecnico causa virus (mannaggia!!!) ecco che sono ricomparse come per magia. E mo’ quando le posto? aspetto la prossima estate? e si perchè di ingredienti estivi si parla e si parla di una torta salata fatta in occasione di un barbecue!!! Ma poi ho pensato: “tienile ancora qualche giorno e postale per le feste natalizie, perchè le torte salate sono un buon antipasto oppure un buon inizio cena e intendo quelle cene che si fanno fra amiche, magari per lo scambio dei regali”… e allora eccola qui perchè l’ho rifatta, si l’ho rifatta proprio per il pranzo di del primo dell’anno quando abbiamo terminato tutti i rimasugli del cenone di fine anno preparate come sempre in grande quantità. A voi la scelta: o la tenete presente per la prossima estate con i prodotti che il vostro orto vi regala, oppure utilizzando verdure di coltivazione in serra o congelate, fate voi!!! io le torte salate me le mangerei tutto l’anno, stagione si stagione no!!!

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

2 zucchine

1 grappolo di pomodorini

200 grammi di ricotta

1 uovo

2 cipollotti

1 piccola noce di burro

grana grattugiato

olio extravergine d’oliva

sale e pepe.

PREPARAZIONE

Lavare e tagliare a rondelle le zucchine, farle saltare in una padella antiaderente con olio evo e i cipollotti tagliati a velo. Regolare di sale. Nel frattempo, tagliare i pomodorini in quattro parti eliminando i semini interni, tuffarli nella pentola con le zucchine; continuare la cottura per circa venti minuti bagnando con pochissima acqua tiepida se si dovessero asciugare. Imburrare una teglia e adagiarvi la pasta sfoglia, bucherellarla con una forchetta e riempirla con le zucchine e i pomodori. Schiacciare con una forchetta la ricotta, unire l’uovo sbattuto con un pizzico di sale e pepe e miscelare bene il tutto. Versare il tutto sulle zucchine e pomodori, coprire bene il tutto con una generosa spolverata di grana grattugiato.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA SALATA PRIMIZIA

ZUCCHINE RIPIENE DI FORMAGGIO

TAGLIOLINE AL VINO PRIMITIVO

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Un “Dolcepensiero”: la varietà di torte salate è ampia come ampio è il loro utilizzo. Possono essere perfette per l’aperitivo oppure come accompagnamento ai salumi dell’antipasto, perfette per le cene veloci quando ci sono ospiti dell’ultimo momento. Una cosa è certa! sono buone e genuine soprattutto se confezionate con verdure. Quella di oggi è ghiotta soprattutto se la consumate il giorno dopo in modo che il ripieno si compatta ben bene. Infatti le torte  salate, le preparo soprattutto quando il giorno dopo vado in palestra: ci vado in pausa pranzo, quindi al ritorno verso il primo pomeriggio, trovo molto comodo pranzare con una fetta di torta salata leggermente tiepida e poi via al lavoro…

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

3 uova

qualche cucchiaio di grana grattugiato

250 grammi di coste

250 grammi di erbette

150 grammi di provolone

1 mozzarella

1 noce di burro

sale e pepe q.b.

qualche spicchio di aglio

olio extravergine d’oliva

PREPARAZIONE

Sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe, unire il grana grattugiato; con una noce di burro, imburrare la teglia rotonda dove porrete la vostra sfoglia di pasta. In acqua bollente salata, tuffare le coste e le erbette ben puliti e mondati: sbollentarli per circa cinque minuti. Passarli in una pentola antiaderente ben strizzati dove li stuferete in olio evo in cui avrete fatto dorare qualche spicchio di aglio per un cinque minuti: tagliare finemente la mozzarella e aggiungerla alla verdura mescolando bene il tutto in padella a fuoco spento eliminando l’aglio. Riempire la tortiera con la verdura, versarci sopra le uova sbattute, mettere il provolone a dadini. Ripiegare i lembi di pasta, spennellarli con una cucchiaiata di uovo sbattuto conservato in precedenza. Infornare a 200°C per circa venti minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest di VERONICA del blog CUCINA DELIZIOSA

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA SARDA

PANZEROTTI PIZZOCCHERATI

CROQUE MONSIEUR E CROQUE MADAME

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