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Posts Tagged ‘uova’

FRITTATE ZUCCHINE E CIPOLLINA (13)+

Un “Dolcepensiero”: fa caldo finalmente! adoro questa stagione e anche se si boccheggia, si vive decisamente meglio senza maglioni, cappotti e simili. Un paio di infradito, una t-shirt e una gonnellina carina ma leggera e il gioco è fatto. E’ vero anche che si suda… ma com’è bello svegliarsi, aprire le finestre e godere già al mattino di tepore e caldo? La natura è del tutto sveglia, rigogliosa e verde e l’orto inizia a regalarci i suoi primi ortaggi; già qualche zucchina inizia ad arrivare, i fiori sono al culmine della loro bellezza e le erbe aromatiche rilasciano un profumo inebriante… interessante prospettiva per una cena leggera ma veramente tutta home-made!

FRITTATE ZUCCHINE E CIPOLLINA (8)+
INGREDIENTI PER DUE PIROFILE DA 10-12 CM

5 uova

1/2 cipolla rossa di Tropea

1 zucchina

una decina di pomodorini a grappolo

un mazzetto di basilico fresco

un mazzetto di origano fresco

un mazzetto di erba cipollina

6-8 fiori di zucca

un pizzico di Sale di Cervia

un pizzico di pepe nero

grana grattugiato q.b.

burro q.b.

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PREPARAZIONE

Pulire e tagliare finemente la cipolla che stuferete in una padella con un filo di olio e appena leggermente cotta, aggiungere dell’acqua tiepida per stufarle al meglio. Lavare e affettare a dadini la zucchina che aggiungerete alla cipolla finendo la cottura per una decina di minuti, regolare con acqua se si sciugano troppo. Lavare e tagliare in quattro i pomodorini che aggiungerete alla cipolla e zucchina, finire la cottura a fuoco basso. In un mixer o con la mezzaluna, tritare finemente il basilico, l’origano, l’erba cipollina. Aprire e lavare i fiori di zucchina tamponandoli leggermente per asciugarli. Sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe. Unire le erbe e la verdura cotta ma intiepidita, unire una generosa spolverata di grana grattugiato. Con il burro, ungere leggermente le pirofile per le frittate, versare il composto di uova distribuendolo in modo equo. Terminare con i fiori di zucca in superficie premendoli leggermente verso il basso; porre in forno già caldo a 200°C per una ventina di minuti. In forno tenderanno a gonfiarsi, quindi con una forchetta incidete qualche buchetto al momento in cui spegnerete il forno, lasciare al caldo ancora qualche minuto o fino a doratura.

FRITTATE ZUCCHINE E CIPOLLINA (9)+

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BRIOCHES CON MIELE E FICHI

FRITTATINE AL FORNO CON TALEGGIO E FIORI DI ZUCCA

FRITTATINE AL TIMO E GRANA

FRITTATINE CON FETA, PEPERONCINO E AROMI

SPIEDINI DI GAMBERI AL SESAMO E ANANAS CON CREMA BIANCA

FRITTATINA AGLI SPINACI E PINOLI

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FRITTATINE FIORI ZUCCA E TALEGGIO (9)+
Un “Dolce… pic-nic”: sono il cibo che preferisco in estate. Sarà che amo gustarle anche fredde soprattutto quelle cotte in forno, sarà che sono trasportabilissime nei pic-nic, sarà che possono essere anche cucinate in formato light… le frittate in estate sono perfette per un pranzo veloce, una cena leggera e perché no… un graditissimo pic-nic all’aria aperta in compagnia di amici. Inoltre oggi le ho cucinate con le prime primizie dell’orto di mio padre ovvero i fiori di zucca, il tocco saporito del Taleggio DOP unito al bitto, ha conferito un buon sapore. Il loro aspetto è un po’ rustico ma credetemi il sapore e la sofficità vi conquisteranno!

FRITTATINE FIORI ZUCCA E TALEGGIO (3)+

INGREDIENTI PER 4 PICCOLE FRITTATE

5 uova

6-8 fiori di zucca

40 grammi di bitto

80 grammi di Taleggio DOP

grana grattugiato q.b.

sale pepe q.b.

burro q.b.

PREPARAZIONE

Aprire e lavare i fiori di zucca tamponandoli leggermente per asciugarli. Sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe. Unire il bitto grattugiato. Con il burro, ungere leggermente i pirottini per le frittate, versare il composto di uova distribuendolo in modo equo. Tagliare a dadini il Taleggio DOP che distribuirete nelle frittate. Terminare con i fiori di zucca in superficie premendoli leggermente verso il basso. Terminare con una spolverata di grana grattugiato, porre in forno già caldo a 200°C per una ventina di minuti. In forno tenderanno a gonfiarsi, quindi con una forchetta incidete qualche buchetto al momento in cui spegnerete il forno, lasciare al caldo ancora qualche minuto o fino a doratura.

FRITTATINE FIORI ZUCCA E TALEGGIO (14)+

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FRITTATINE AL TIMO E GRANA

LIMONI SOTTO SALE E TIMO

INSALATA DI RISO INTEGRALE… ALLA GRECA

TORTINO DI GRANO SARACENO

FRAGOLE PROFUMATE DI TE’ ALLA MENTA CON GELATO DI PANNA

FRITTATINE CON FETA, PEPERONCINO E AROMI

Con questa ricetta partecipo al contest “Nel cesto del pic nic” de “La cucina di Esme”
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POLPETTE DI MANZO AL SUGO (42)++

Un “Dolcepensiero”: quando proponi le polpette chissà perché fai la gioia soprattutto degli uomini di casa, perlomeno è sempre successo così anche quando non ero ancora sposata. Qualsiasi sia il loro condimento o contorno, sono sempre molto gradite… una tira l’altra e poi fare la scarpetta con un sugo così leggero, è un vero piacere…

INGREDIENTI

PER UNA VENTINA DI POLPETTE

250 grammi di carne di manzo macinata

250 grammi di salsiccia

150 grammi di bologna

1 spicchio di aglio

un pizzico di peperoncino in polvere

un ciuffo di prezzemolo

1/4 cipolla dorata

2 uova

farina bianca q.b.

latte intero q.b.

una noce di burro

PER IL SUGO

250 grammi di datterini

250 grammi di salsa di pomodoro

olio extra vergine d’oliva q.b.

un pizzico di sale e pepe

POLPETTE DI MANZO AL SUGO (25)++
PREPARAZIONE

Tritare il prezzemolo, dopo averlo ben lavato e tamponato con uno strofinaccio per asciugarlo, unito allo spicchio di aglio a cui avrete tolto l’anima verde. Tritare finemente anche la cipolla. Sbattere le uova. Mescolare tutti gli ingredienti precedenti in una terrina, unire il peperoncino. Aggiungere la carne, la salsiccia priva di budello e la bologna tritata finemente nel mixer; regolare di sale. Aggiungere latte se l’impasto lo richiede. Impastare il composto con le mani avendo cura di miscelare bene il tutto. Con le mani umide, formare delle polpette del diametro che volete (per me circa come una grossa noce). Passarle leggermente in farina bianca, porle in frigo per una decina di minuti.

POLPETTE DI MANZO AL SUGO (8)+

Scaldare il burro in una padella capiente. Adagiarvi le polpette e cuocerle per una quindicina di minuti a fuoco medio spolverandoli di pepe. Rigirateli di tanto in tanto per regolarizzare la cottura. Asciugarle su carta da cucina, tenerle al caldo. In un’altra padella antiaderente, scaldare un filo di olio e porre i datterini a cuocere con la salsa di pomodoro. Cuocere a fuoco basso per una decina di minuti regolando di sale e pepe. Al sugo aggiungere poi le polpette rosolate e scaldarle insieme per qualche minuto, servirle ben calde.

POLPETTE DI MANZO AL SUGO (15)++
Dall’archivio di Dolcipensieri:

POLPETTE DI MANZO ALLE OLIVE TAGGIASCHE

PUNTA di PETTO di MANZO alla FORNARA

TAGLIATELLE AL SUGO D’ANATRA PROFUMATE AL ROSMARINO

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CARBONARA (4)+

Un memo veloce per una cucina veloce: sfido chiunque… almeno una volta abbiamo cucinato una “Carbonara”…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

350 grammi di bucatini o spaghetti

150 grammi di guanciale

100 grammi di pecorino

4 uova

pepe q.b.

un pizzico leggero di sale

PREPARAZIONE

Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua, appena bolle salare moderatamente (guanciale e pecorino faranno la differenza). Sbattere le uova in una ciotola con un pizzico leggerissimo di sale, quindi unire il pecorino e il pepe macinato. Passare a tagliare  il guanciale a listarelle, metterlo in un tegame antiaderente (senza olio) e lasciarlo sul fuoco fino a quando il grasso diventerà trasparente e  leggermente croccante, quindi togliere dal fuoco e lasciate intiepidire leggermente. Dopo di che, mescolarlo per bene nelle uova. Calare i bucatini o gli spaghetti  e, quando cotta scolarla e versarla nella ciotola con il condimento e amalgamare bene il tutto. Servire la carbonara, se occorre regolare con pepe macinato al momento.

CARBONARA (7)+

Sono tantissime le varianti sulla Carbonara:

potete aggiungere anche della panna se temete il formarsi di grumi che tendono a crearsi però se fate l’errore di miscelare pasta e condimento nella pentola calda:

potete sostituire la pancetta al guanciale;

potete usare qualsiasi tipo di pasta lunga;

le uova meglio se freschissime;

non sostituite tutto il pecorino con grana o parmigiano, meglio fare metà dose per ciascuno.

CARBONARA (8)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BUCATINI AL SALMONE

SPAGHETTI ALLA CARBONARA di RUTH REICHL

ORECCHIETTE CON CIME DI RAPA E OLIVE

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FRITTATINE CON FETA, PEPERONCINO E AROMI (10)+

Un “Dolcepensiero”: voglia di pic nic, voglia di aria fresca e sole caldo, voglia di stare con gli amici… per un pranzo su un prato sono perfette queste frittatine veloci da realizzare e comode da mangiare sia calde ma anche fredde. Le erbe aromatiche conferiscono un buon profumo mentre il peperoncino la giusta nota di piccantezza…

FRITTATINE CON FETA, PEPERONCINO E AROMI (3)+

VOLETE SAPERE COME REALIZZARLE?

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FRITTATINE CON FETA, PEPERONCINO E AROMI (4)+

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SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (9)+

Un “Dolcepensiero” finalmente estivo: da qualche giorno splende un bel sole, le temperature sono ottime perché non c’è un caldo opprimente e all’orizzonte ogni tanto qualche gonfia nuvola bianca, chissà perché mi fa pensare alla panna montata… ultimamente io e Matteo ci gustiamo Jamie Oliver (ve ne ho già parlato): lui prepara tanti piatti di insalata e soprattutto utilizza carne di pollo, la preferita di Matteo e quindi ci è partito il trip di consumare pollo in tutti i modi. Oggi una bella e buona insalata che faccio spesse volte soprattutto nella bella stagione che credo potrebbe piacere anche al bel ragazzone inglese…

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (11)+

INGREDIENTI

PER IL POLLO

un paio di petti di pollo a fettine sottili

2 uova

pan grattato q.b.

grana grattugiato q.b.

un pizzico di sale e pepe

un mazzetto di prezzemolo

una noce di burro

olio extra vergine q.b.

PER L’INSALATA

200 grammi di insalata mista fresca

100 grammi di pomodorini a grappolo

prezzemolo tritato q.b.

PER IL CONDIMENTO

il succo di un limone

olio extra vergine d’oliva

aromi vari tritati finemente quali rosmarino, salvia, origano, timo e maggiorana

qualche granello di sale grosso

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (16)+

PREPARAZIONE

Preparare il condimento: nel mixer o con l’aiuto di una mezzaluna, tritare tutti gli aromi fino a quando saranno ridotti in polvere; in una ciotola spremere il succo di limone, unire dell’olio evo e quanto basta degli aromi miscelando tutto molto bene. Porre in frigo.

Preparare il pollo: sbattere energicamente le uova con un pizzico di sale, unire il prezzemolo tritato fresco e porre le fettine di pollo per bagnarle da ambo le parti. In una ciotola porre il pan grattato con qualche cucchiaio di grana grattugiato: infarinare le fettine nel pan grattato molto bene da ambo le parti. Con l’uovo avanzato, formare una sorta di bistecca di solo pane e tanto grana grattugiato, con le mani schiacciarla bene. In un’ampia pentola, friggere il burro con l’olio evo e cuocere sia la carne sia il pane di uovo; porre il tutto poi su un foglio di carta per fritti.

Preparare l’insalata: porre le foglie di insalata ben lavata e sgocciolata in una ciotola e miscelarla con il condimento preparato in precedenza. Unire i pomodorini tagliati a metà e porre mezza porzione per ciotola. Tagliare a listarelle sia il pollo che il pane di uovo e porli al di sopra dell’insalata, finire con il prezzemolo tritato. Servire con fettine di limone.

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (29)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CUPCAKES SERENA

POLLO AL FORNO “INSPIRATION MAYA”

INSALATA DI FINOCCHI AL POIVRE DE TIMUT

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (28)+

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CROQUE MADAME IN CAMICIA (59)+

Un “Dolcepensiero”: le prime mie uova in camicia!!! pazzesco, io le adoro cucinate in mille e più modi ma mai le ho preparate in camicia! e devo dire che ho fallito solo nel primo tuffo, per il resto mi sono venuti molto bene! modesta, neh? ma a volte le cose più banali sono quelle che si rivelano le più complicate… Le uova in camicia sono perfette a colazione, per il pranzo, per il brunch e diventano un golosità se servite con verdure, affettai e pani particolari. Nel cucinarle badate bene all’acqua che deve solo avere i primi bollori, non salatela perché se no l’albume fatica a rapprendersi, utile invece l’aceto di vino bianco. E poi la vostra fantasia nel presentarli come più vi piace!

CROQUE MADAME IN CAMICIA (61)+

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

PER LE UOVA

4 uova fresche

3 cucchiai di aceto di vino bianco

PER GLI ASPARAGI

250 grammi di asparagi

sale e pepe un pizzico

una noce di burro

qualche cucchiaio di maionese

qualche cucchiaio di nocciole tritate

PER IL CROQUE

4 fette di pancarrè

125 grammi di caprino fresco

una decina di fette di pancette tesa

un pizzico di pepe

semi di papavero  “i Gusti Vegetali” ditta Ferri

CROQUE MADAME IN CAMICIA (49)+

PREPARAZIONE

PER LE UOVA: Riempire d’acqua a metà una pentola capiente. Aggiungere un tre cucchiai circa di aceto di vino bianco e portare a ebollizione. Sgusciare le uova in una ciotolina e quando l’acqua bolle versarne uno delicatamente nel centro del vortice di acqua che potete creare con una frusta. Fate attenzione all’albume che dovrà ricoprire il tuorlo, la cottura dovrà essere all’incirca un paio di minuti. Con una schiumarola, tirare fuori l’uovo e porlo in un piatto; con un coppa pasta potete ridefinirne la forma. Ripetere l’operazione con le altre uova.

PER GLI ASPARAGI: In una pentola alta e stretta, portare a bollore dell’acqua che salerete con sale grosso. Porre gli asparagi a lessare con la punta in alto per una decina di minuti o fino a quando saranno morbidi. Scolarli e passarli in pentola con una noce di burro. Regolare di sale e pepe. In una ciotolina, miscelare della maionese con un po’ di nocciole in granella e per rendere il tutto più fluido, mettere un goccio di acqua calda. Da utilizzare per accompagnare il croque madame insieme a qualche punta di asparago, i rimanenti potete servirli a parte come contorno.

PER IL CROQUE: Nel forno caldo, tostare le fette di pane e le fette di pancetta. Appena croccante il pane, spalmarlo con il caprino fresco, sovrapporre le fettine di pancetta e adagiarvi infine le uova in camicia. Terminare con una spolverata leggera di pepe e un po’ di semi di papavero. Impiattare il croque madame con l’uovo in camicia, spalmare un poco di maionese alle nocciole e al suo fianco ancora un po’ di maionese ed infine gli asparagi. Io li amo mangiare anche tiepidi oppure li scaldo in forno già caldo per qualche minuto.

CROQUE MADAME IN CAMICIA (41)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CROQUE MONSIEUR AGLI ASPARAGI IN TEGLIA

CROQUE MONSIEUR ET CROQUE MADAME

PLUM CAKE GRUVIERA E SEMI DI PAPAVERO

CROQUE MADAME IN CAMICIA (26)+

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TORTA OLIVA (5)+

Un “Dolcissimo pensiero”: per il compleanno del mio piccolo Matteo, i festeggiamenti sono durati ben una settimana. Compleanno con gli amici, compleanno con i nonni, compleanno a scuola e a scuola calcio e compleanno nostro privatissimo a tre anzi quattro perchè per noi Nick, il nostro jack russel, è come un figlio/fratello…. e per la nostra seratina mooooooooooooolto speciale non poteva che esserci una bella torta al cioccolato, la nostra di sempre, la mia da sempre, quella che facevo sempre con la mia mamma, quella delle occasioni speciali… quelle occasioni in cui il regalo più bello era proprio una torta semplicissima ma con l’ingrediente fondamentale aggiunto per ultim,o se non non vale, quell’ingrediente che solo in pochi sanno donare ovvero l’amore, quello con la A maiuscola, quello che mi hanno insegnato i miei genitori, quell’amore che non si regala nemmeno si compra, l’amore quello vero che solo si percepisce quando è amore puro, candido… amore che coltivato giorno dopo giorno regala sia sorrisi ma anche lacrime e sono poche le persone che anche quando piangi – e sul serio – sono li’ magari in ginocchio ad asciugarti quelle lacrime amare e salate quanto a volte la vita può essere. Sono questi i compleanni in cui il pacco da scartare è astratto perchè solo percettibile nell’aria, nel venticello invernale appena apri la porta che ti fa salire un brivido… un brivido d’amore, lo stesso che sto’ donando alle mie persone più speciali che ho… a loro sono sicura di infondere lo stesso sentimento di cui mi vanto e ne vado orgogliosa, quell’amore che credo molti spacciano per tale ma che poi alla fine…basta accendere sul tg, e quanti casi di violenza e altro si sentono e non solo sulle donne!!! ebbene credo che i nostri compleanni – il mio e di Matteo – grazie a Marco e ai miei cari malgrado il periodo non proprio degno di quella positività che mi ha sempre contraddistinto, sia stato festeggiato alla grande… con tutte le maiuscole al posto giusto!!! e così sia… E spendo qualche parola anche sulla ricetta, ovvio! La torta oliva, chiamata così per la presenza dell’olio extra vergine d’oliva, è una base perfetta per le creme che imparai dalla mia mamma, la prima torta che feci da piccola e come detto sopra, che porto nel cuore; una ricetta che bisogna preparare pensando intensamente alla persona a cui viene dedicata, se no non viene bene!!! quindi l’ultimo ingrediente è l’amore…

TORTA OLIVA (25)+

INGREDIENTI

PER LA TORTA

4 uova piccole, le mie fresche di contadino (3 se medie)

25o grammi di fecola di patate

150 grammi di zucchero

100 grammi di olio extravergine d’oliva non fruttato

1 bustina di lievito per dolci

1 fialetta da 2 ml di aroma al rum oppure un cucchiaio di rum bianco*

un pizzico di sale

farina e burro q.b. per lo stampo

PER LA FARCIA BIANCA INTERNA

200 grammi di mascarpone

3 uova piccole, le mie fresche di contadino (2 se medie)

150 grammi di zucchero

un pizzico di sale

PER LA FARCIA NERA ESTERNA

200 ml di panna fresca

200 grammi di cioccolato extra fondente da copertura minimo 70% di cacao

*se la torta è prevista anche per bimbi, evitare il rum…

TORTA OLIVA (28)+

PREPARAZIONE

LA TORTA. Nella planetaria, sbattere i tuorli con lo zucchero fino a quando risulteranno chiari e ben spumosi. Aggiungere la fecola setacciata, olio evo e l’aroma al rum. Unire il lievito, miscelare bene il tutto. Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale che unirete al composto miscelando bene il tutto. Imburrare e infarinare lo stampo dove verserete il composto da infornare per circa 50 minuti a 180°C – forno ventilato (la prova dello stuzzicadenti per verificare la cottura).

LA FARCIA BIANCA. Nella planetaria montare i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno ben gonfi. Unire il mascarpone. Unire anche gli albumi con un pizzico di sale a neve ben ferma che unirete al composto di uova. Miscelare bene il tutto fino ad ottenere un composto ben omogeneo. Tenerlo in frigo almeno un paio di ore.

LA FARCIA NERA. Scaldare la panna fino al primo bollore, unire il cioccolato precedentemente tritato grossolanamente, mescolare fino ad ottenere una crema densa. Lasciar raffredare in frigo per circa un paio di ore, mescolandola di tanto in tanto per verificare che non si indurisca troppo: deve risultare un impasto denso e compatto.

FININITURA. Prelevare la torta, posizionarla su di una graticola, tagliarla a metà e spalmare sulla superficie la crema bianca. Riunire le due parti, spalmare per intero la torta con la farcia nera sia sopra che ai lati. Servire con uno spumante italiano ben fresco.

TORTA OLIVA (33)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA DI NOCI, NOCCIOLE E MANDORLE

RISOTTO ALL’OLIO AROMATIZZATO AL CACAO AMARO E PEPE ROSA

INVOLTINI DI MERLUZZO CON OLIO AROMATIZZATO ALLE NOCI E PISTACCHI

Con la mia torta partecipo al Giveaway de “La banda dei broccoli”:

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Nel centro di Como, c’è una delle strade più antiche e affascinanti, via Vitani: il quartiere detto anche “Cortesella” è un borgo di origine medioevale; nel periodo natalizio la sua strada fatta ancora di ciotoli e sanpietrini, viene abbellita con un rosso tappeto che copre per intero la lunghezza della via; una via con un fascino retrò, su cui si affacciano trattorie e osterie con una sapore rustico che sa tanto di Como. Una di queste è la Trattoria del Gallo”, un ambiente a conduzione famigliare da ben 30 anni, con un menù sempre fresco e nuovo di giornata realizzato con mani sapienti dalla figlia dei due gestori della trattoria.

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Immagine presa dal web

Appena varcata la soglia, l’ambiente appare rustico con il banco del bar posto nel centro della sala da pranzo, i tavoli accostati vicini regalano un sapore di casa e genuinità. Lungo tutte le pareti, la cantina dei vini con scafali colmi di ogni tipo di vini, grappe, whisky e amari di cui si occupa il gestore. Fra bottiglie varie, la trattoria è piena di ogni tipo di suppelletile, quadri appesi alle pareti che simboleggiano il gallo, appunto… regalando all’ambiente un fascino particolare e molto simpatico regalato anche dai bellissimi e vivaci colori. La simpatia del gestore è molto contaggiosa: per una foto ricordo, passa tra un tavolo e l’altro e appoggia un simpatico gallo fra i suoi ospiti, molto cordiale e simpatica anche la signora che si occupa delle comande e della descrizione dei piatti che preparati dalla figlia, cambiano di giorno in giorno.

OSTERIA DEL GALLO (11)

Il locale è molto frequentato dai turisti alla ricerca della classica tipicità comasca che qui, credetemi, è di casa. Nella nostra serata ci siamo gustati un semplice antipasto di affettati con una focaccia con nel centro del formaggio fresco appena tiepida, Matteo si è gustato un pollo arrosto molto aromatizzato, ottimo. Per me poi una calda e vellutata zuppa di fagioli, delicata a cui ho semplicemente aggiunto una grattatina di pepe fresco, Marco si è gustato un rotolo di pasta fresca con ricotta e spinaci anch’esso molto delicato e buono. E poi abbiamo assaggiato la loro quiche ai porri e taleggio che ci è piaciuta moltissimo: la pasta fresca fatta in casa, una sorta di pasta strudel salata con un ripieno ricco e saporito con porri, taleggio e ricotta… molto deliziosa! per finire il dolce: per me un abbondante bicchiere di tiramisu’ fatto in casa e per Marco una fetta di crostata al cioccolato, vino della casa, caffè anche per Matteo che gentilmente la simpaticissima padrona di casa che riesce a far sentire a proprio agio anche gli ospiti più piccoli, gli ha fatto provare quello di orzo facendolo sentire un piccolo adulto.

OSTERIA DEL GALLO (12)

Prezzo per tre persone, circa 65 euro, cucina buona, ricca, genuina; le pietanze sono semplicemente servite, senza particolari decorazioni o presentazioni da alti ristoranti; personale oltre ai simpatici padroni di casa, simpatici e sempre pronti alle esigenze dei clienti, ambiente rustico senza pretese; luogo perfetto per una cena tranquilla anche fra amici soprattutto se non della zona, trattoria perfetta per far conoscere una parte di Como. Unico punto debole a detta di mio marito e Matteo, il bagno, da rimodernare.

Arrivata a casa, sentivo ancora il buon profumo e aroma della loro quiche… avendo chiesto quali ingredienti ci fossero nel ripieno, mi sono messa al lavoro per farne una mia versione personale. La pasta per me una brisée gia pronta ma penso proprio di replicare con una pasta strudel fatta da me. Ed ecco la ricetta…

QUICHE AI PORRI, TALEGGIO E RICOTTA (20)+

TORTA SALATA AI PORRI E TALEGGIO

INGREDIENTI

2 rotoli di pasta brisée

1 porro

200 grammi di taleggio Val Biandino DOP

200 grammi di ricotta

200 grammi di robiola

2 uova + 1 per spennellare

un pizzico di sale nero

un pizzico di noce moscata

grana grattugiata q.b.

PREPARAZIONE

Affettare a rondelle il porro ben lavato, in una padella antiaderente scaldare un filo di olio e stufare il porro, appena inizia ad imbiondirsi, aggiungere un filo di acqua tiepida, un pizzico di sale continuare a stufarlo a fiamma bassa per qualche minuto. In una ciotola capiente, schiacciare con una forchetta la ricotta con robiola, aggiungere il taleggio a pezzetti e miscelare molto bene i tre formaggi fino a quando saranno ben amalgamati. Unire due uova, il sale nero e la noce moscata grattata al momento, mescolare molto bene aggiungendo infine il porro stufato. Ricoprire una tortiera per crostate con la carta da forno, sovrapporre il disco di sfoglia buccherellandola con una forchetta, versare il ripieno con formaggi e porro, ricoprire con il secondo disco ampio quanto la tortiera, ripiegare i bordi. Con  la sfoglia avanzata dal secondo disco, ricavare con dei taglia biscotti un po’ di stelline, come nel mio caso essendo le più adatte in clima natalizio, sovrapporle alla torta che avrete bucherellato con la forchetta e spennellare il tutto con un uovo sbattutto. Finire con una spolverata di grana grattuggiato, infornare in forno già caldo a 200°C per circa una mezzoretta.

QUICHE AI PORRI, TALEGGIO E RICOTTA (14)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA SALATA CON FUNGHI PORCINI

OMELETTE DI AGRETTI E PORRI CON BITTO

LASAGNE IN COCOTTE CON TALEGGIO E SPINACI

Un  post un po’ lungo ma non mi maledite… devo rubarvi ancora qualche riga per ringraziare dei premi:

the versatile blogger[1]

Maristella del blog “Le ricette di Maristella”

che giro a:

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La regola per il premio è condividere 7 cosettine su di me…
  1. sono una mamma, una moglie ex grafica pubblicitaria/tessile
  2. sono molto caparbia, un po’ troppo orgogliosa…
  3. adoro cucinare, ovvio!!!
  4. leggo il più possibile, ogni genere che mi ispira di più…
  5. mi sto’ dando sempre più al volontariato
  6. detesto gli egoisti, detesto coloro che pensano che gli vada sempre bene e quando raccontano di loro lo fanno all’ennesima potenza!
  7. dico sempre quello che penso in faccia alle persone, ma credetemi non va mica bene…

Il premio come regola detta, lo devo girare a 7 blog… i primi della lista sopra citata

  1. paneepomodoro.wordpress.com
  2. provarepergustare.blogspot.it/
  3. nellacucinadiely.it
  4. speziando.blogspot.com
  5. loveateverybite.com/
  6. myricettarium.com
  7. leleganzadelpolpo.blogspot.it

Lascio comunque la possibilità a chiunque mi segua di poter prendere i suddetti premi, rispetto le regole a cui faccio fede ma adoro tutti coloro che mi seguono… GRAZIE!!!

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Un “Dolcepensiero” di stagione: siamo nei primi giorni dell’autunno, la stagione più bella soprattutto questo frangente quando le giornate passano da temporali e cieli uggiosi a piccoli e leggeri spiragli di sole tiepido. Passeggiare nel sottobosco in queste giornate, è un gran piacere: la natura piano piano si sta addormentando, i muschi stanno riprendendo vita con l’umidità della notte e la terra ci regala profumi acri e decisamente rustici. Durante la mattina l’erba è morbida, fresca e bagnata dalla rugiada e nel pomeriggio l’arietta che si alza fa crollare le prime foglie gialle sul terreno nascondendo a volte dei veri e genuini prodotti naturali. I funghi in casa mia non sono mai mancati e da sempre – da più generazioni – considerati un vero tesoro: quando mio zio e mio padre arrivavano con cestini pieni di porcini, per noi era una giornata felice ma soprattutto quando anche noi ragazzini passeggiavamo nei nostri boschi, era una gran soddisfazione trovarli e raccoglierli con la garbata metodologia nella raccolta per non rovinare la loro natura. Oggi vi propongo una ricetta rustica per gustare a pieno il loro sapore… perfetta per una tarda merenda al ritorno dalla passeggiata immersi nella natura oppure per un aperitivo di inizio serata

per ingredienti e preparazione ti aspetto nel mio blog personale di DSW

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Mamma for dummies

Gravidanza, vita da mamma, idee per bambini

Pensieri sparsi in ordine caotico

Raccolta di appunti scritti nel corso degli ultimi dieci anni, forse più. Una volta erano raccolti in quaderni, poi una parte mi è stata rubata ed ora, grazie al cloud (non è uno locuzione romanesca), è tutto rigorosamente online. Dal mondo dell'informatica (non più aggiornato da anni ma tenuto in vita per una questione "sentimentale") a pensieri e riflessioni sulla vita, sul mondo, sulla società, sulle emozioni e su di me, senza prendermi troppo sul serio.

ristorar

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