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Archive for 12 dicembre 2010

Un “Dolcepensiero”: un secondo piatto di carne bianca quale quella di coniglio, accompagnata con della calda e profumata polenta, potrebbe essere un’alternativa per le cenette di pre Natale. Intendo quelle cenette o pranzetti, in cui si scambiano regali e auguri fra amici, logicamente tavolata di adulti e tavolata di bambini. Con questo piatto ho infatti inaugurato le mie domeniche pre Natale, fatte di appuntamenti fra amici per rilassarsi un pochino vicino ad un caldo camino e fra le risate dei bimbi. Ci vuole un cibo che conforta il cuore, questo “cade a fagiolo” come si suol dire: ai miei commensali non dispiace la carne bianca, io l’adoro anche perchè legata alla mia infanzia se poi contornata con della polenta rimane un piatto fragoroso e rustico, adatto per un pranzo in famiglia perfetto senza troppi sforzi sofisticati che possiamo lasciare per il cenone della vigilia, che ne dite? Poi dalle nostre parti, è pieno di baite/ristoranti immersi tra le nostre valli e montagne, che confortano i propri clienti con pietanze di questo tipo, in perfetto stile brianzolo. Servite prima un bell’affettato di salumi misti con magari qualche crostino e poi questo piatto importante di carne e contorno di polenta filante ai formaggi valtellinesi… che scalda il cuore e non solo.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE E PREPARAZIONE DELLA CARNE

un coniglio di più di 500 grammi (già privato della testa)

1 bicchiere di vino rosso

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla bianca

500 grammi di pomodori pelati

qualche rametto di rosmarino

olio extravergine d’oliva

sale e pepe.

Tagliare a dadini piccoli le verdure (carota, sedano, cipolla). Scaldare un tegame con olio extravergine d’oliva. Soffriggere i dadini di verdura. Far rosolare il coniglio – tagliato in pezzi – per qualche minuto rigirandolo per dorare tutti i lati. Sfumare con il vino (un bicchiere bello abbondante) e continuare la cottura rigirandolo fino a quando tutto il vino è evaporato. Unire i rametti di rosmarino ben lavati. Abbassare poi il fuoco, aggiungere il pomodoro e mescolare. Coprite il tegame con il coperchio e cuocete per circa 45 minuti, o comunque fino a quando il vostro coniglio sarà cotto. Ognitanto scoprite, rigirate la carne e se dovesse asciugare troppo, allungare con acqua tiepida; regolare di sale e con una bella spolverata di pepe nero. Appena la carne si presenta cotta e pronta, porla in un piatto e prelevare tutto il sugo che metterete nel bicchiere del frullatore ad immersione, compresi qualche aghetto di rosmarino: azionare il frullatore e creare una cremina densa che riporrete poi nel tagame, se troppo densa allungate sempre con poca acqua tiepida, regolare di sale e pepe e riporvi i pezzi di carne, cuocere per qualche minuto.

INGREDIENTI E PREPARAZIONE PER LA POLENTA

1 e 1/2 di litro di acqua

500 grammi di farina di mais

sale grosso q. b.

100 grammi di bitto

100 grammi di casera

Mettere sul fuoco una pentola con acqua, meglio se avete un paiolo di rame. Quando questa avrà raggiunto il bollore, aggiungere il sale grosso, far cadere a pioggia la farina e mescolare in continuazione con un cucchiaio di legno – io trovo comoda anche una frusta – per non formare grumi. La polenta sarà cotta dopo 40 minuti circa, quando mescolando si staccherà dalle pareti della pentola. Spegnere il fuoco, amalgamare la polenta con i formaggi tagliati a dadini piccoli fino a quando saranno ben sciolti. Servirla formando medaglioni in un coppa pasta, accompagnarla con il coniglio e il suo sughetto.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CONIGLIO ALLA BIRRA

FOCACCIA DI SEMOLA AL ROSMARINO

BRASATO AL BAROLO

RISOTTINO MANTECATO AL NERO D’AVOLA

PANINO DI SEGALE CON BRESAOLA VALTELLINA

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