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Posts Tagged ‘pepe nero’

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Un “Dolcepensiero” bollente… che bella estate, bollente appunto! vi sto scrivendo mentre con la finestra completamente spalancata, mi godo questa bella aria calda che ogni tanto si apre in un leggerissimo ventolino. Una candela rende l’atmosfera dolce e romantica e un po’ di fumo profumato allontana qualche dispettosa zanzara. Oggi a mezzogiorno, abbiamo fatto un buon e bel barbecue quindi via libera al mio secondo post dedicato ai cibi per la brace. Oggi carne… nella foto sopra il mio POLLO ALLA DIAVOLA in fase di cottura; la ricetta che vado a postare è come lo preparo io con le mie modifiche…

PER IL POLLO ALLA DIAVOLA occorrono un pollo aperto a libro, operazione che potete far fare al vostro macellaio di fiducia. Preparare in un ciotola, qualche cucchiaio di olio evo con un paio di peperoncini piccanti tagliati finemente; unire un mix di aromi per la cottura arrosto, una bella spolverata di pepe e miscelare bene il tutto. Con l’aiuto di un pennello, spennellare tutto il pollo, terminare con qualche granello di sale grosso rosa dell’Himalaya. Lasciare riposare per almeno un paio di ore, meglio se tutta la notte. Porre il pollo sul barbecue rovente, cuocerlo da ambo i lati con l’apposito peso per lasciarlo il più piatto possibile a filo con la fiamma. Servirlo bene caldo tagliato a pezzi.

FUSI DI POLLO AL PAPRICA (4)

FUSI DI POLLO ALLA PAPRICA

Tritare finemente tutti gli aromi (rosmarino, aglio, salvia, alloro, origano, timo e maggiorana) e miscelarli in abbondante sale: per me 10 grammi di erbe pulite, di sale 100 grammi (non lo userete tutto quindi conservatelo in un barattolo ermetico). Tagliare il pollo in fusi (potete far fare questa operazione anche dal macellaio) e porli in un sacchetto alimentare; unire la paprica e un filo di olio evo, aggiustare anche con un pizzico di sale alle erbe, chiudere il sacchetto e miscelare bene il tutto. Porlo in frigo per un paio di ore miscelando di tanto in tanto. Nel mentre lavare molto bene le patate rosse, inciderle con un coltellino affilato e avvolgerle in carta stagnola con un filo di olio evo e una generosa spolverata di sale alle erbe. Porre la stagnola con le patate in un angolo del barbecue a brace viva, mettere i fusi di pollo sulla griglia e iniziare la cottura. Cuocere per circa un’ora e mezza o fino a quando sarà ben cotto, tempo che può variare in base alla grossezza dei fusi di pollo. Rigirare pollo e patate di tanto in tanto.

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COSCE DI POLLO ARROSTO CON ERBE

Questo è un metodo velocissimo per gustare delle cosce di pollo: in una pirofila, porre le cosce di pollo incise con un coltellino e con un pennello ungere da entrambi i lati. Spolverare con qualche granello di sale grosso. Raccogliere qualche rametto di timo, rosmarino e alloro e porli a contatto con la carne: porre le cosce a cottura su brace viva, portare a cottura.

POLLO CON SALE INSPIRATION MAYA (21)

POLLO AL SALE, PEPE E AGLIO

La sera prima, prendere il pollo e aprirlo a libro picchiando con i pugni: un operazione che potete far fare al vostro macellaio di fiducia che sarà più accorto evitando di rovinare le carni. Metterlo in una casseruola e inumidirlo con il succo di un limone da ambo le parti. Tritare finemente sale grosso, spicchi di aglio e qualche granello di pepe nero e bianco: inumidire il pollo con l’olio evo e spolverare con il sale aromatizzato ambo le parti e coprirlo ponendolo in frigo nella parte meno fredda. Accendere il barbecue, tritare qualche fogliolina di timo e qualche ago di rosmarino con cui spolvererete il pollo in tutte le sue parti. Cuocere su brace ardente per una mezz’oretta, rigirare il pollo e proseguire ancora per una mezz’oretta. In base alla grandezza del vostro pollo, regolatevi con la cottura: la pelle deve essere bella colorata e abbrustolita.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CREPES DOLCI DI SOLI ALBUMI ALLA NUTELLA

FRITTATINE AL TIMO E GRANA

FLOGNARDE DI PESCHE TABACCHIERE

CASERECCE DI MARE E ORTO

GELATO AL MANGO

STRUDEL DI FORMAGGI E SEMI DI SESAMO

RISOTTO ALLO CHAMPAGNE

 

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Glut

Un “Dolcepensiero” caldissimo… ma che bella estate calda! Ci voleva proprio per scordarci quella dello scorso anno fatta di pioggia, aria fresca e finestre chiuse. Dimenticati barbecue e infradito, il giardino era sempre sotto pioggia battente mentre quest’anno possiamo rilassarci al sole e passare delle belle serate in compagnia di amici e parenti tutti intorno ad una tavola imbandita! Colgo l’occasione per dedicare i miei prossimi tre post alla cucina alla griglia o al barbecue… inizio con la frutta e la verdura cotta sui carboni ardenti e con un contorno fresco perfetto per accompagnare le solite patatine fritte.

ANANAS AL PEPE ROSA, TIMO LIMONE E BASILICO GRECO

BARBEQUE (1)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Pelare l’ananas e privarlo del torsolo centrale; affettarlo a fette non troppo sottili. Porre le fette in una ciotola a strati alternati con pepe rosa in grani – alcuni schiacciati – e qualche fogliolina di timo limone e basilico greco. Terminare con un filo sottile di olio evo. Prepararli con qualche ora di anticipo e porle in frigo, farà si che gli aromi conferiscono un buon sapore alla frutta. Al momento della cottura sulla griglia del barbacue, porre le fette di ananas su griglia rovente; girare da ambo le parti fino a quando saranno calde e leggermente abbrustolite. Contorno perfetto soprattutto con carne di maiale.

ZUCCHINE ALLA MENTA E SALE ROSA DELL’HIMALAYA

BARBEQUE (12)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Lavare bene le zucchine e privarle delle estremità; affettarle non troppo sottili. Porle in un piatto a strati alternandoli con le foglie di menta, qualche granello di sale rosa e un filo di olio evo. Prepararle qualche ora in anticipo e porle in frigorifero fino al momento della loro cottura su griglia rovente fino a quando saranno calde, morbide e leggermente abbrustolite. Perfette con qualsiasi tipo di carne alla griglia come contorno caldo.

PEPERONI MARINATI GRIGLIATI

PEPERONI GRIGLIATI E MARINATI (13)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Lavare i peperoni, tagliarli in due e privarli dei semini interni, proseguire poi a tagliarli in strette falde. Poneteli in una ciotola a mano mano che li affettate: irrorare di olio evo, fiocchi di sale di Cipro (ma va bene anche quello fine), prezzemolo tritato e aglio tagliato a fettine le più sottili che potete. Continuare così per tutti i peperoni che volete preparare: quando li avrete affettati tutti, mischiarli bene anche con le mani. Cuocerli su piastra rovente rigirandoli spesse volte fino a quando iniziano a segnarsi con le tipiche venature bruciacchiate del grill. Riponeteli in una pirofila, irrorare ancora con poco olio evo, se occorre regolare di sale e lasciar marinare e raffreddare fino al momento del consumo; terminare con del prezzemolo a crudo. Ottimi con carne e pesce alla griglia, perfetti per delle bruschette.

INSALATA DI FINOCCHI

INSALATA DI FINOCCHI AL POIVRE DE TIMUT (21)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Iniziare con la vinaigrette: con l’apposito attrezzo, grattare la buccia dell’arancia per ottenere delle striscioline di buccia che serviranno come guarnizione. Tagliare l’arancia a metà: la prima deve essere spremuta, la seconda metà tagliarla al vivo togliendo sia la buccia sia la parte bianca amara, tagliare poi a pezzi piccoli. In una ciotola, unire qualche cucchiaio di olio evo, stessa quantità di succo d’arancia e insaporire con sale blu di Persia e pepe nero; miscelare bene il tutto. Con la mandolina tagliare finemente i finocchi che avrete lavato e mondato. Unire quasi tutta la vinaigrette ai finocchi, mischiando bene il tutto. Impiattare aggiungendo qualche oliva nera, i petali di grana padano e una spolverata di pepe e ancora poco sale blu di Persia. Finire con qualche goccia di vinaigrette avanzata, far cadere a pioggia la buccia dell’arancia grattata. Insalata perfetta per carne alla griglia.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA SALATA “BELLA NAPOLI”

FLOGNARDE ALLE ALBICOCCHE E CIOCCOLATO

PESTO ALLE ERBE

NOODLES COREANI CON MAZZANCOLLE CROCCANTI

TORTA CRIVELLI

IL TIRAMISU’ DI ZIO GIGI

CARPACCIO DI BRESAOLA

 

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PATATE E CIPOLLE ROSSE AL ROSMARINO (1)+

Un “Dolcepensiero”: cucinare è una passione, un hobby e come tutti i passatempi, sono proprio attimi che godi durante i tuoi momenti liberi. Ascolti un po’ di musica, canticchi il ritornello, apri la finestra perchè ancora il sole scalda mentre sotto casa un gruppo di bimbi chiacchierano animatamente! intanto apri il forno! Ovvio anche che tutti noi vorremmo fare sempre le cose che più ci piacciono, ma ahimè non è possibile. Ma cosa veramente è possibile fare e avere nella vita? è una domanda che spesse volte mi pongo perché tra i tanti impegni della famiglia, di lavoro le giornate passano così in fretta che a volte non ti rendi conto fino in fondo cosa si fa in una lunga giornata. Come a volte non ti rendi conto di quanto le persone accanto a te sono importanti… tanto importanti che le vorresti sempre sorridenti, felici e spensierate… insomma personaggi da copertina! Non è così! la vita è fatta di troppe preoccupazione forse troppe, ma ci sono giornate in cui pensi che forse domani si… sarà “un altro giorno”. Sperare sempre sperare… attendere sempre attendere al banco del salumiere, ferma al semaforo, in una sala d’attesa medica e pensi che forse ieri tutto ha avuto un inizio e che forse oggi tutto avrà una fine… o quasi!

PATATE E CIPOLLE ROSSE AL ROSMARINO (17)+

INGREDIENTI

4-5 patate grosse

un paio di cipolle rosse di Tropea

sale di Cervia q.b.

pepe nero q.b.

un paio di rametti di rosmarino

olio extra vergine d’oliva q.b.

PREPARAZIONE

Pelare e lavare le patate, tagliarle a tocchetti. Pelare e tagliare in quattro le cipolle rosse. Versare dell’olio in una teglia che metterete a scaldare leggermente in forno. Nel frattempo pulire il rosmarino che in parte triterete finemente e in parte lascerete integro. Prelevare la teglia: mettere le patate, unire le cipolle, regolare di sale e pepe con il rosmarino. Infornare di nuovo e arrostire le patate per circa un’oretta o fino a quando saranno ben dorate e cotte, rigirandole di tanto in tanto (potete passare alla funzione grill negli ultimi minuti di cottura).

PATATE E CIPOLLE ROSSE AL ROSMARINO (23)+

…volevate le foto delle patate cotte??? finite in un battibaleno!!! prima di immortalarle!!!! sono troppo buone, successo garantito!

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BISCOTTI “NOTTE DI HALLOWEEN”

ARROSTO DI VITELLO

BROWNIES DI CIOCCOLATO, MANDORLE E UVETTA

INSALATA LESSATA

TARTE TATIN AL BURRO SALATO CON SORBETTO ALLE MELE

Il piatto di oggi è un fantastico contorno per un pollo arrosto: incidere la pelle del pollo in più parti, con un pennello o semplicemente con le mani, inumidire tutta la carne con dell’olio piccante al peperoncino. Porre il pollo in una teglia, regolare con del sale “Inspiration Maya”, metterlo in forno per circa un paio di ore a 200°C rigirandolo di tanto in tanto. A metà cottura, porre al suo interno, qualche rametto di rosmarino, salvia e timo; finire la cottura…

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FRITTATE ZUCCHINE E CIPOLLINA (13)+

Un “Dolcepensiero”: fa caldo finalmente! adoro questa stagione e anche se si boccheggia, si vive decisamente meglio senza maglioni, cappotti e simili. Un paio di infradito, una t-shirt e una gonnellina carina ma leggera e il gioco è fatto. E’ vero anche che si suda… ma com’è bello svegliarsi, aprire le finestre e godere già al mattino di tepore e caldo? La natura è del tutto sveglia, rigogliosa e verde e l’orto inizia a regalarci i suoi primi ortaggi; già qualche zucchina inizia ad arrivare, i fiori sono al culmine della loro bellezza e le erbe aromatiche rilasciano un profumo inebriante… interessante prospettiva per una cena leggera ma veramente tutta home-made!

FRITTATE ZUCCHINE E CIPOLLINA (8)+
INGREDIENTI PER DUE PIROFILE DA 10-12 CM

5 uova

1/2 cipolla rossa di Tropea

1 zucchina

una decina di pomodorini a grappolo

un mazzetto di basilico fresco

un mazzetto di origano fresco

un mazzetto di erba cipollina

6-8 fiori di zucca

un pizzico di Sale di Cervia

un pizzico di pepe nero

grana grattugiato q.b.

burro q.b.

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PREPARAZIONE

Pulire e tagliare finemente la cipolla che stuferete in una padella con un filo di olio e appena leggermente cotta, aggiungere dell’acqua tiepida per stufarle al meglio. Lavare e affettare a dadini la zucchina che aggiungerete alla cipolla finendo la cottura per una decina di minuti, regolare con acqua se si sciugano troppo. Lavare e tagliare in quattro i pomodorini che aggiungerete alla cipolla e zucchina, finire la cottura a fuoco basso. In un mixer o con la mezzaluna, tritare finemente il basilico, l’origano, l’erba cipollina. Aprire e lavare i fiori di zucchina tamponandoli leggermente per asciugarli. Sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe. Unire le erbe e la verdura cotta ma intiepidita, unire una generosa spolverata di grana grattugiato. Con il burro, ungere leggermente le pirofile per le frittate, versare il composto di uova distribuendolo in modo equo. Terminare con i fiori di zucca in superficie premendoli leggermente verso il basso; porre in forno già caldo a 200°C per una ventina di minuti. In forno tenderanno a gonfiarsi, quindi con una forchetta incidete qualche buchetto al momento in cui spegnerete il forno, lasciare al caldo ancora qualche minuto o fino a doratura.

FRITTATE ZUCCHINE E CIPOLLINA (9)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BRIOCHES CON MIELE E FICHI

FRITTATINE AL FORNO CON TALEGGIO E FIORI DI ZUCCA

FRITTATINE AL TIMO E GRANA

FRITTATINE CON FETA, PEPERONCINO E AROMI

SPIEDINI DI GAMBERI AL SESAMO E ANANAS CON CREMA BIANCA

FRITTATINA AGLI SPINACI E PINOLI

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COZZE ALLA TARANTINA (10)+

Un “Dolcepensiero” sugoso: cercando in rete una ricetta per gustarci le cozze che solitamente amiamo ‘mpepate, mi sono imbattuta in quelle “alla tarantina” con un buon sughetto di pomodoro. Credetemi ci siamo leccati non solo i baffi, ih ih ih tanto sono venute bene. La ricetta della tradizione regionale pugliese l’ho poi trovata anche su qualche libro di tradizione della mia collezione. La loro realizzazione è molto semplice, solitamente sono servite come antipasto. Il loro ingrediente principale che le fa ghiotte è il sughetto che le accompagna, perfetto per fare la “scarpetta” con delle calde e abbrustolite fettine di pane casereccio.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

1 chilo di cozze

400 grammi di passata di pomodoro

qualche spicchio di aglio

peperoncino piccante tritato q.b.

1/2 bicchiere di vino bianco secco

olio extravergine d’oliva q.b.

un pizzico di pepe nero macinato

un pizzico di sale

prezzemolo tritato q.b.

fette di pane casereccio

PREPARAZIONE

Lavare molto bene sotto acqua corrente le cozze, grattando i gusci ed eliminando i barbigli. In un tegame aggiungere olio extra vergine d’oliva, l’aglio intero, un paio di cucchiai di prezzemolo tritato e le cozze, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco finché le cozze non si saranno aperte; filtrare il liquido di cottura e tenerlo da parte. In un’ampia pentola, dorare l’aglio tritato finemente nell’olio e aggiungere il peperoncino tritato, unire la passata di pomodoro, regolare di sale e pepe e cuocere il tutto per cinque minuti. Aggiungere le cozze insieme ad una parte della loro acqua filtrata e restringere per cinque minuti abbondanti. Pepare ancora se amate il sapore deciso e cospargere il tutto con una buona manciata di prezzemolo tritato. Servire le cozze alla tarantina ben calde, accompagnarle con fette di pane casereccio abbrustolito.

COZZE ALLA TARANTINA (12)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPAGHETTI COZZE E VONGOLE

SPAGHETTI AI FRUTTI DI MARE IN GUSCIO

RISO E FARRO FREDDO AI FRUTTI DI MARE

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CRESPELLE TIROLESI (28)+

Un “Dolcepensiero”: settimana scorsa con qualche temporale e i nuvoloni carichi e gonfi, le temperature sono cambiate. Ora invece c’è stato un caldo ritorno all’estate. Già però penso che piano piano ci stiamo affacciando all’autunno e anche in cucina i piatti stanno mutando in base alla stagione. Alla mattina ci si alza con un’arietta un po’ più fresca anche se il cielo è terso e di un azzurro che mozza il fiato. Durante il pomeriggio il sole è ancora caldo e si possono fare ancora merende e compiti all’aperto. Alla sera le finestre sono socchiuse e sul letto sono apparse le prime copertine leggere e si dorme senza sudare o sospirare. Già si pensa alle passeggiate in montagna perché questo è il periodo più bello: gli ultimi mirtilli e more fanno spazio ai primi funghi di stagione, piano piano l’erba rimane sempre più umida nel tempo e le foglie dagli alberi iniziamo a venarsi di giallo… una meravigliosa arietta mista fra il fresco e il tiepido ci accompagna nei sentieri, i primi ricci cadono appena piove e gli altri sono in attesa di seccare e cadere per raccoglierne i suoi frutti. E così arriverà in un batter d’occhio l’autunno. Oggi ho iniziato a pensare proprio a questa meravigliosa stagione che in cucina trasforma come per magia i piatti in pietanze ricche e golose… non che i piatti estivi siano da meno ma volete mettere il profumo del burro fuso con la salvia? eccovi accontentati…

CRESPELLE TIROLESI (8)+

INGREDIENTI

PER UNA DECINA DI CRESPELLE

125 grammi di farina bianco 00

3 uova

3 dl di latte intero

una noce di burro leggermente salato per l’impasto

una noce di burro per la padella

PER IL RIPIENO

200 grammi di speck

200 grammi di fontina dolce

un paio di noci di burro belle grosse

pepe nero q.b.

abbondante salvia in rametti

PREPARAZIONE

Sbattere con le fruste le uova con il burro salato precedentemente sciolto. Unire la farina. Aggiungere poco alla volta il latte. Far riposare la pastella per almeno un’ora. Scaldare poi una padella antiaderente di circa un 14 cm di diametro unta con la noce di burro. Versarvi un mestolino d’impasto e ruotare la padella in modo che si formi un disco che lascerete cuocere da entrambi i lati fino a doratura. Procedere fino ad esaurimento dell’impasto. Mettere i dischi su un tavolo: su ognuno di loro porre tre fette di speck tagliato sottile su cui adagerete un’abbondante fetta di fontina dolce e una fogliolina di salvia. Arrotolare i dischi su se stessi e porli in una pirofila leggermente imburrata. Infornare in forno già caldo a 200°C per circa 5-6 minuti. Intanto in una padella antiaderente, fondere il burro e unire abbondanti rametti di salvia, regolare con del pepe nero, far schiumare e poi togliere dal fuoco. Riprendere la pirofila dal forno, bagnare molto bene le crespelle con il burro fuso, porre in superficie i rametti di salvia e riporre in forno per una ventina di minuti abbassandolo a 180°C. Sfornare quando in superficie si sarà formata una buona crosticina croccante e bruna.

CRESPELLE TIROLESI (6)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CREPES AL SAINTE MAURE DE TOURAINE

CRESPELLE CON GORGONZOLA E RADICCHIO

CREPES ALLA FARINA DI CASTAGNE CON CREMA DI NOCI E SPECK

CRESPELLE TIROLESI (4)+

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SALSICCIA E PISELLI (18)+

Un “Dolcepensiero”: ed eccoci ritornati alla solita routine. Quest’anno ho l’impressione di non averla mai abbandonata, forse perché a tutti noi è mancata la Sardegna e quelle belle abitudini che solo li riusciamo a mettere in atto. Niente da reclamare comunque alla nostra vacanza toscana in quel di Firenze e dintorni. Quindi ritornati a casa, con qualche temporale che ci ha rinfrescato, non abbiamo comunque perso l’abitudine di mangiare all’aperto e in compagnia di qualche amico. E quando organizzo grigliate a casa con amici o parenti, acquisto sempre qualche pezzo di carne in più. La praticità del barbecue è proprio questa: poter cucinare altra carne se dopo quella già preparata e consumata, finisce in fretta e gli ospiti hanno ancora fame oppure serve per quell’ospite arrivato all’ultimo momento e che volentieri si unisce al resto della combriccola. Se poi avanza, si può congelare oppure come in questo caso, cucinarla per il giorno dopo. La salsiccia di oggi è facile da preparare e molto veloce: io l’ho fatta con i piselli ma è ottima anche con carote, zucchine o fagioli. Buon appetito e soprattutto buon rientro!

INGREDIENTI E PREPARAZIONE (ricetta un po’ ad occhio… perdonatemi)

Prendere la salsiccia fresca a nastro e tagliarla a tocchi. Scolare i piselli in scatola dalla loro acqua di conservazione (per me una scatola). In una padella antiaderente, soffriggere un filo leggerissimo di olio evo F.lli Carli (poco perché poi la salsiccia perderà i suoi grassi in cottura) in cui farete rosolare qualche spicchio di aglio; una volta imbiondito, eliminarlo ed aggiungere la pancetta affumicata tagliata a dadini (direi un 100 grammi). Far rosolare. Unire la salsiccia, farla rosolare molto bene – se necessità qualche cucchiaio di acqua calda – e quando avrà preso colore da ambo i lati, unire i piselli. Regolare di sale e pepe nero.

SALSICCIA E PISELLI (7)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CROCCHETTE DI RISO CON SALSICCIA

QUICHE ZOLA E PISELLI

SPEZZATINO DI VITELLO CON PISELLINI FINI E PATATE

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IMPEPATA DI COZZE (1)+

Un “Dolcepensiero”… non è estate senza una bella ciotola di cozze. Un piatto semplice e dal costo bassissimo (le cozze si possono trovare anche a meno di 4 euro al chilo) che utilizza ingredienti che abbiamo sempre in casa. A Napoli è il piatto principe della stagione e in dialetto è detta “A’mpepata de cozze”. Ma molto note sono anche le cozze di Olbia tanto che pochi anni fa si è fondato un consorzio. L’impepata di cozze è un piatto dalla duplice consumazione: perfetto come antipasto può anche essere consumato come secondo piatto di pesce. In passato questo piatto non era considerato un gran che dai buongustai, il suo consumo era prevalentemente sfruttato nel sud Italia nelle regioni marine. Oggi è una gran classico della stagione estiva e le cozze ormai hanno trovato mille impieghi nei piatti della cucina italiana.

IMPEPATA DI COZZE (26)+

INGREDIENTI

1 chilo di cozze

una generosa spolverata di pepe nero*

2-3 spicchi di aglio*

1/2 bicchiere di olio extra vergine d’olio

prezzemolo tritato q.b.

fette di pane rustico

PREPARAZIONE

Pulire e raschiare bene il guscio delle cozze anche se ora in commercio, troviamo già cozze lavate, ma è sempre meglio ridare una passatina; eliminare il bisso ovvero la barbetta all’esterno del guscio. Terminata questa operazione noiosa, scaldare in un tegame alto l’olio con l’aglio tritato finemente e quando inizia a dorare, aggiungere le cozze. Mescolare molto bene le cozze poi coprire il tegame con un coperchio e far cuocere per cinque minuti a fuoco vivace mescolando di tanto in tanto, fino a quando le cozze si saranno aperte. A fine cottura, aggiungere abbondante pepe nero e il prezzemolo tritato. Agitare la pentola con il coperchio ben chiuso, mescolare di nuovo anche con un cucchiaio di legno per miscelare molto bene il succo che si ottiene in cottura. Porre l’impepata di cozze in una ciotola capiente con tutto il succo, terminare con delle fette di pane rustico, un’altra spolverata di pepe e prezzemolo fresco. Accompagnare questa delizia con un buon e fresco vino bianco a bassa gradazione alcoolica.

*per quanto riguarda aglio e pepe, regolatevi in base ai vostri gusti personali ma ricordatevi che non sarebbe una buona impepata se non pizzicasse un po’…

IMPEPATA DI COZZE (32)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPIGOLE IN TERRA SARDA

SPAGHETTI AI FRUTTI DI MARE IN GUSCIO

RISO E FARRO FREDDO AI FRUTTI DI MARE

SPAGHETTI AI FRUTTI DI MARE AL PROFUMO DI PEPE E FIORI

SPAGHETTI ALLE VONGOLE

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LINGUINE CON BOTTARGA E VONGOLE (37)+

Un “Dolcepensiero”: fare la spesa al mercato sta diventando una bella e buona abitudine. Accompagno a scuola Matteo in città e appena posso ne approfitto per acquistare pesce fresco al mercato coperto di Como. E’ cambiato moltissimo anche questo luogo prima pieno di bancarelle e gente già di prima mattina ma con l’andare avanti degli anni anche le abitudini alla spesa sono cambiate. E proprio ieri mi sono resa conto di quanto i centri commerciali – e nel mio caso più ci si avvicina a Milano, più diventano enormi – abbiano cambiato le abitudini di noi italiani. Parcheggi la macchina al coperto senza ombrelli e una goccia sulla giacca, con una scala mobile arrivi in una piazza simile a quella di un paese e tutt’intorno a mo’ di perimetro, si affacciano negozi di ogni tipo e marca, il cibo non manca e si sviluppa in ristoranti o fast food di ogni tipo e varietà. Insomma arrivi con una lista di cose per la casa, esci soddisfatta e con il  minimo sbattimento. Non è che ci stiamo “americanando” troppo? sinceramente adoro sia la vita di città o di paese, ma non disdegno anche il più attrezzato dei centri commerciali. Ma veniamo alla ricetta che non è molto in tema con la pioggia che sta scendendo a secchiate fuori, ma complice appunto del buon fresco pesce, non ho potuto resistere: oggi linguine con vongole.

LINGUINE CON BOTTARGA E VONGOLE (22)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

400 grammi di linguine

1 chilo di vongole

qualche cucchiaio di bottarga di muggine sarda

un paio di spicchi di aglio

1 mazzetto di prezzemolo

1 bicchiere di vino bianco secco

olio extra vergine d’oliva q.b.

pepe nero q.b.

PREPARAZIONE

Qualche ora prima, lasciare le vongole in ammollo con abbondante acqua salata per permettere lo spurgo di eventuali impurità e sabbia. Porre a bollore dell’acqua che salerete e tuffare le linguine che solitamente hanno bisogno di una decina di minuti. Intanto preparare una pentola capiente dove fare aprire le vongole a fuoco vivace: porre un filo di olio evo con qualche spicchio di aglio, tuffare le vongole e farle saltare per bene; sfumare con un bicchiere di vino bianco e spolverare con il prezzemolo ben tritato finemente. Fate cuocere per pochi minuti fino a quando iniziano ad aprirsi, spegnere il fuoco e coprirle per tenerle al caldo e in modo di potersi aprire del tutto.

LINGUINE CON BOTTARGA E VONGOLE (3)+

Scolare la pasta, tuffarla nel condimento di vongole, far saltare bene il tutto, regolare di pepe e bottarga come più vi aggrada.

LINGUINE CON BOTTARGA E VONGOLE (27)+

Impiattare le linguine, terminare con poco prezzemolo e bottarga, se volete anche del pepe.

LINGUINE CON BOTTARGA E VONGOLE (21)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO CARCIOFI E BOTTARGA

LINGUINE CON RAGU’ DI GALLINELLA E CUORE DI BUE

SPAGHETTI ALLE VONGOLE E PIZZUTELLI

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QUICHE 4 FORMAGGI E SPINACI (26)+

Un “Dolcepensiero” che fa pic-nic: che meraviglia! via piumini e giacche pesante, gambe senza calze e abiti leggeri… fino a pochi giorni fa era solo un bellissimo pensiero che svaniva appena mettevi ilo naso fuori dalla porta ma sembra che la primavera sia arrivata! anche se all’orizzonte già si prospetta un week-end di pioggia, va be’… godiamoci gli attimi caldi e soleggiati. Anche in cucina si stanno cambiando le abitudini: la dispensa ha già cambiato i prodotti, si stanno finendo le scorte invernali e via a pietanze magari buone da consumarsi su un prato rilassanti e in buona compagnia!

QUICHE 4 FORMAGGI E SPINACI (13)+

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

500 grammi di spinaci

250 ml di panna da cucina

60 grammi di pecorino sardo

80 grammi di mozzarella

80 grammi di casera

80 grammi di taleggio

1 uovo

noce moscata q.b.

pepe nero q.b.

pan grattato q.b.

QUICHE 4 FORMAGGI E SPINACI (12)+

PREPARAZIONE

Pulire e mondare gli spinaci, lessarli in abbondante acqua salata per cinque minuti circa, scolarli e quando tiepidi, strizzarli per eliminare tutta l’acqua assorbita. Preparare i formaggi tagliandoli tutti a dadini e porli in una ciotola in cui spolverate la noce moscata e il pepe nero, unire la panna da cucina e, con un cucchiaio, mischiare bene il tutto. Srotolare la pasta sfoglia che porrete in una teglia con carta da forno, bucherellare il fondo; creare uno strato con gli spinaci, proseguire adagiandovi il mix di formaggi che livellerete su tutta la superficie. Spolverare di pan grattato, ripiegare i bordi, spennellarli con l’uovo sbattuto e porre in forno già caldo a 220°C per una ventina di minuti o fino a doratura. E’ meglio prepararla in anticipo in modo che i formaggi si compattino meglio, si può gustare a temperatura ambiente oppure leggermente tiepida.

QUICHE 4 FORMAGGI E SPINACI (8)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

QUICHE AL RADICCHIO E MELE

INVOLTINI AL FORMAGGIO TESTUN E SPECK

LONZA ARROTOLATA CON SPINACI E UOVA

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Mamma for dummies

...quelle che se arriva sera ed è ancora vivo è già un successo!

Pensieri sparsi in ordine caotico

Raccolta di appunti scritti nel corso degli ultimi dieci anni, forse più. Una volta erano raccolti in quaderni, poi una parte mi è stata rubata ed ora, grazie al cloud (non è uno locuzione romanesca), è tutto rigorosamente online. Dal mondo dell'informatica (non più aggiornato da anni ma tenuto in vita per una questione "sentimentale") a pensieri e riflessioni sulla vita, sul mondo, sulla società, sulle emozioni e su di me, senza prendermi troppo sul serio.

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Ristorazione d'azione, per sapere come fare

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Raccolta di ricette di cucina con foto passo passo e procedimenti - i miei appunti in cucina

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