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Posts Tagged ‘carote’

CONIGLIO ALLA CACCIATORA (13)+
Un “Dolcepensiero”: l’altro giorno uno scivolone in bagno e l’alluce del piede si è rotto! mannaggia! che noia! zoppicante e dolorante per una “micro” frattura è un gran rompimento! per fortuna si parla di micro ma credetemi il fastidio è maxi! inoltre il tempo non gioca a migliorare l’umore: stamattina sentivo l’acqua scendere e aperte le persiane, pioggia a catinelle e bassa pressione! insomma l’estate non riesce proprio a sbocciare e anche per i prossimi giorni le previsioni non regalano il sole pieno. Spero solo che la prossima settimana il tempo ci possa regalare la feste di fine anno almeno senza pioggia perché lo scorso anno siamo stati molto penalizzati. L’occasione è buona per un piatto ancora corposo ma perfetto per questa stagione intermedia: con la pioggia fuori, un buon piatto di coniglio alla cacciatora non ci sta poi così male. Soprattutto nella bella stagione prediligo la carne bianca come pollo e coniglio in casseruola perché personalmente la trovo più leggera…

CONIGLIO ALLA CACCIATORA (33)+

INGREDIENTI

un coniglio

un mazzetto di rosmarino e salvia

qualche spicchio di aglio rosso di Sulmona

1 carota

1 costa di sedano

1 cipolla

un bicchiere di vino bianco secco

qualche pomodorino

100 ml di salsa di pomodoro

brodo vegetale q.b.

olio extra vergine q.b.

sale e pepe q.b.

CONIGLIO ALLA CACCIATORA (66)+

PREPARAZIONE

Se avete un coniglio nostrano, vi consiglio dal giorno prima, di metterlo nel vino oppure in acqua e aceto per fargli perdere quel sapore di selvatico; se invece trattasi di coniglio di allevamento acquistato dal macellaio, questa operazione la potete tralasciare. Fatelo comunque tagliare a pezzi dal macellaio, operazione che così eviterete a casa ottenendo pezzi di carne tagliati con precisione. Lavare le verdure che triterete finemente per farne un soffritto in casseruola con un filo di olio evo da cuocere per un cinque minuti regolando con filo di acqua calda per stufarle leggermente. Unire anche qualche spicchio di aglio. Porre i pezzi di coniglio nel soffritto. Appena la carne è scottata per bene (se si asciuga troppo, aggiungervi dell’acqua calda poca alla volta), unire i rametti di odori e i pomodorini tagliati a pezzetti. Dopo una bella mescolata e rigirata della carne, sfumare con il vino bianco. Appena evaporato il tutto, regolare di sale e pepe. Unire la salsa di pomodoro, continuare la cottura per circa 40 minuti (tempo che può variare in base alla grossezza dei pezzi di carne) aggiungendo o del brodo vegetale oppure della salsa di pomodoro diluita con acqua tiepida. Perfetto con del purè di patate o se in stagione più fredda, una calda polenta.

CONIGLIO ALLA CACCIATORA (30)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CONIGLIO ALLA BIRRA CON BACCHE DI GINEPRO

CONIGLIO ALLA BIRRA

FOCACCIA AL TIMO

CONIGLIO ALLA CACCIATORA CON VINO ROSSO

RISOTTO ALLE FRAGOLE

CONIGLIO AL ROSMARINO CON MEDAGLIONE DI POLENTA AL BITTO E CASERA

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RISOTTINO CON VERDURE (18)+

Un “Dolcepensiero”: brrrr che freddino che è ritornato! oggi appena aperte le finestre, una leggera spolverata di neve l’ha fatta ancora ‘sto tempo un po’ pazzerello! a circa 600/800 metri ma si vedeva eccome! infatti l’arietta è abbastanza freschina. Quindi in Casa Trezzi cosa si cucina? un buon e caldo risottino ma con una sfumatura dedicata alla primavera e si perché la settimana scorsa sembrava ormai primavera con picchi di 24 gradi e c’è chi pensa ad acquistare un capo nuovo e leggero e c’è chi – come me – appena vede un banco di frutta e verdura impazzisce per i loro colori e anche se ancora non abbiamo la verdura della nuova stagione, ci si pensa comunque all’orticello che poi ce la regalerà. Per fortuna mi fido del mio fruttivendolo e vado di fiducia nell’acquistare comunque verdure non proprio di stagione! Godetevi il suo buon sapore…

RISOTTINO CON VERDURE (28)+

INGREDIENTI

320 grammi di riso Carnaroli

80 grammi di carote + 1 per il brodo

100 grammi di zucchine + 1 per il brodo

80 grammi di piselli

mezze cipolla dorata + mezza per il brodo

1 porro piccolo

un paio di litri di brodo vegetale

un paio di noci di burro

olio extra vergine d’oliva q.b

PREPARAZIONE

Porre l’acqua per il brodo con qualche granello di sale grosso, la zucchina, la carota e la cipolla; portare a bollore. Appena le verdure saranno belle morbide, con un frullatore ad immersione, frullare nel brodo tutta la verdura ottenendo un brodo ben saporito. Pulire e mondare tutte le verdure (carote e zucchine) tagliandole a cubetti molto piccoli e della stessa dimensione, in questo modo la cottura sarà uniforme. Per il porro e la cipolla, affettarle a rondelle sottili: appassirle a fuoco bassissimo in una padella capiente insieme quanto basta di olio, aggiungere poco di brodo in modo che si stufino ma non brucino. Versare il riso e quando inizia a trasparire, sfumare con del vino bianco e appena evaporato, continuare con la classica cottura del riso mescolando di continuo e regolare di brodo. A parte in una padella, sciogliere il burro e cuocere le verdure (carote, zucchine e piselli) regolando di sale e pepe per una decina di minuti o fino a quando la verdura sarà morbida regolando di tanto in tanto con del brodo. A cottura ultimata del risotto, unire la verdura con eventuale condimento in modo di amalgamare bene il tutto. Terminare con una spolverata di origano secco tritato. Servire caldo.

RISOTTINO CON VERDURE (3)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

OVETTI E MOUSSE

MUFFIN CON GOCCE DI CIOCCOLATO

PINK DRINKS

TORTA SALATA VALTELLINA

INSALATA DI FRUTTA AL MIELE

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NOODLES JAPANESE STYLE (12)+

…anzi dovrei dire, “My Style”! e si perché io in Giappone non ci sono mai stata e non mi attira per niente, se non fosse per la cucina che io adoro. Ho chiamato così questi noodles più che altro ispirata dalla confezione dei vermicelli asiatici. Per il resto è tutto “Serena Made” quindi facile, veloce e ghiotto.

INGREDIENTI

200 grammi di noodles

200 grammi di gamberetti

1/4 di cipolla bianca

1 zucchina

1 carota

un pizzico abbondanti di spezie orientali

un pizzico di sale e pepe

salsa di soia q.b.

olio extra vergine d’oliva q.b.

PREPARAZIONE

Tagliare zucchina e carota in piccole striscette sottili. Affettare la cipolla a velo. In una wok scaldare un filo di olio in cui sfrigolerete la cipolla a cui aggiungerete le verdure. Regolare di sale e pepe, unire i gamberetti e spruzzare con della salsa di soia mescolando il tutto molto bene a fuoco medio per altri cinque minuti. Finire con una spolverata di spezie orientali (potete trovare il preparato in appositi negozi etnici oppure nel mortaio pestare aglio, sale, zucchero di canna, pepe nero e bianco). Cuocere in acqua bollente e salata i noodles per circa tre minuti, scolarli e versali nel condimento del wok e far saltare bene il tutto a fuoco basso. Servire ben caldi.

NOODLES JAPANESE STYLE (14)+

Dall’archivio di Dolcipesieri:

SOBA NOODLES GAMBERETTI, CARCIOFI E SESAMO

CODE DI GAMBERI AL GIN E POMPELMO ROSA

SUSHI ALLA GIAPPONESE

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MUFFIN ALLE CAROTE E MIX DI FRUTTA SECCA (33)+

Un “Dolcepensiero”: che splendide giornate calde! speriamo anche nel week-end. A Lipomo In Pro Loco ci aspettano gli ultimi tre giorni di festa paesana e ci sarà un bel da fare: venerdì serata tutta di pesce, sabato la sagra dei pizzoccheri ed infine domenica un piatto tipico milanese ovvero il risotto con l’ossobuco. Oggi vi propongo dei buonissimi e dolcissimi muffin per una sana merenda oppure per una bella colazione del sabato o della domenica.

MUFFIN ALLE CAROTE E MIX DI FRUTTA SECCA (67)+

INGREDIENTI PER 15 MUFFIN CIRCA

200 grammi di carota grattugiata

15 grammi di mandorle

20 grammi di nocciole

65 grammi di noci

40 grammi di noci brasiliane

70 grammi di olio extra vergine di oliva fruttato “Fratelli Carli”

4 uova

200 grammi di zucchero

110 grammi di farina manitoba

il succo di mezzo limone

1 bustina di lievito vanigliato

un pizzico di sale alla vaniglia

MUFFIN ALLE CAROTE E MIX DI FRUTTA SECCA (20)+

PREPARAZIONE

Nel mixer, tritare tutta la frutta secca molto finemente. Separare le uova: gli albumi dovranno essere montate a neve con un pizzico di sale mentre i tuorli vanno lavorati a crema con lo zucchero. Unire le carote grattugiate, la frutta secca, la farina con il lievito setacciati insieme ed infine il succo del limone e l’olio evo. Con l’aiuto di una spatola, incorporare gli albumi montanti al composto, miscelare bene il tutto con delicatezza. Preparare i pirottini dei muffin nell’apposita teglia che riempirete con il composto. Livellare la superficie battendo leggermente sul tavolo, infornare in forno già caldo a 180°C per una mezz’oretta circa. Servire così al naturale con dello zucchero a velo.

MUFFIN ALLE CAROTE E MIX DI FRUTTA SECCA (9)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA ALLE CAROTE

MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO

MANDORLATA AL CIOCCOLATO E PERE CON FRUTTA SECCA

MUFFIN ALLE CAROTE E MIX DI FRUTTA SECCA (6)+

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POLLO CON CAROTE AL CURRY (7)+

Un “Dolcepensiero” etnico: sarà la voglia di vacanze, sarà la voglia di mangiare qualcosa di diverso, sta di fatto che l’altra sera abbiamo scelto di cucinare un piatto indiano ormai diffusissimo e famosissimo tanto che qualche ristorante della mia città ora lo mette nel suo menù. Questa volta ho aggiunto delle carote… Parlando di vacanze, a me e a Marco ora sembra strano non essere nella nostra adorata Sardegna ma come vi avevo già accennato, cause di forza maggiore lavorative e – aggiungerei per colpa di qualche “faccendiere” – siamo costretti a rimanere a casa. Marco infatti mentre vi sto’ scrivendo, è in ditta! E pensare che l’anno scorso a quest’ora era già una settimana che ci rilassavamo al sole e al mare smeraldino della costa. Comunque qualche giorno nelle due prossime settimane, ce le regaleremo senz’altro: abbiamo pensato ad una crociera oppure di visitare qualche regione e città italiane che fa sempre bene non solo per la cultura ma anche per il piacere di assaggiare cose nuove della cucina italiana… chissà, ai prossimi post… per ora trasferiamoci solo virtualmente in India…

INGREDIENTI

PER IL RISO BASMATI

200 grammi di riso Basmati

mezza cipolla bionda

qualche chiodo di garofano

un bastoncino di cannella

2 bacche di cardamomo “I gusti vegetali” della ditta “Ferri dal 1905″

un pizzico di sale

olio extra vergine di oliva q.b. “F.lli Carli”

PER IL POLLO

800 grammi di petto di pollo

un paio di carote

farina bianca q.b.

1 cipolla bionda

olio extra vergine d’oliva q.b.  “F.lli Carli”

curry q.b.

un pizzico di sale

un pizzico di pepe bianco

PREPARAZIONE

PER IL RISO: metter il riso basmati in un contenitore, ricoprirlo di acqua e lasciar riposare per una ventina di minuti. Scaldare dell’olio evo in un tegame aggiungendo la cannella, i semi di cardamomo prelevati dalle bacche e i chiodi di garofano. Cuocere mescolando per un paio di minuti non di più, aggiungere la cipolla tritata e far rosolare per qualche minuto ancora. Scolare il riso e unirlo al soffritto, mescolare molto bene in modo da insaporirlo, regolare con una presina di sale e aggiungere circa 900 ml di acqua tiepida fino a ricoprirlo tutto. Coprire con un coperchio, abbassare la fiamma e far cuocere per un quarto d’ora mescolando di tanto in tanto o fino a quando l’acqua sarà assorbita del tutto.

PER IL POLLO: tagliare a fiammifero le carote lavate e grattugiate sulla parte esterna; tagliare i petti di pollo a listarelle, infarinarli nella farina regolata con un pizzico abbondante di sale: devono essere coperte per intero. Oliare una teglia, tagliare la cipolla e farla rosolare a fiamma viva, unire le carote e farle rosolare da sole per un paio di minuti, adagiare poi il pollo e continuare la cottura per altri cinque minuti rigirando sempre. Abbassare le fiamma e aggiungere dell’acqua tiepida in cui avrete sciolto il curry (regolatevi in base alla piccantezza dello stesso e in base ovviamente ai vostri gusti) dai lati della pentola (o se preferite un sapore più deciso con del brodo vegetale). Continuare la cottura su fuoco basso per una mezzoretta circa, regolare con poco pepe. Servire con il riso.

POLLO CON CAROTE AL CURRY (5)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE

TORTA ALLE CAROTE

RISOTTO ALLE ROSE E CURRY

Con questa ricetta partecipo al contest de: “Chiacchiere e cucina”
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LASAGNE CON RAGU' DI VITELLO (9)+

Un “Dolcepensiero”: un piatto di lasagne fa sempre molto piacere, soprattutto a mio marito ghiotto di questo piatto unico, ricco e saporito! e poi chi dice che le lasagne sono da fare solo di domenica? se utilizzate delle coccottine, sono più veloci da realizzare e si possono ottenere delle monoporzioni anche per il freezer da utilizzare nelle giornate in cui non si riesce a cucinare: io ne faccio sempre qualche cocottina anche più piccola di quelle in foto, perfette per far scorta, appunto!!!

INGREDIENTI 4-6 COCOTTE

pasta sfoglia per lasagne

200 grammi di formaggio latteria grattugiato

100 grammi di gruyere

300 grammi di grana grattugiato

una noce di burro

PER IL RAGU’

600 grammi di macinato di vitello

500 grammi di passata di pomodori

1 costa di sedano

1 carota

1 cipolla bianca

sale e pepe q.b.

olio extra vergine d’oliva q.b.

PER LA BESCIAMELLE:

100 grammi di burro

80 grammi di farina

1 litro di latte

noce moscata

sale e pepe

grana grattugiato q.b.

LASAGNE CON RAGU' DI VITELLO (41)+

PREPARAZIONE

PER IL RAGU’: tagliare a dadini piccolissimi il sedano, la carota e la cipolla che dovranno soffriggere in una pentola capiente con un filo di olio extravergine d’oliva; aggiungere la carne macinata e far tostare il tutto su fuoco vivo. Aggiungere, dopo un otto-dieci minuti, la passata di pomodori con un mestolo di acqua tiepida. Aggiustare il sapore con un pizzico di sale e pepe. Far cuocere bene il tutto per tre ore aggiungendo se neccessario, altra passata e/o acqua tiepida se si dovesse asciugare troppo controllando il giusto grado di sapore.

PER LA BESCIAMELLE: in una casseruola fate sciogliere il burro a fiamma bassissima e, aiutandovi con una frusta, amalgamate bene la farina passata al setaccio per evitare grumi. Diluire subito con il latte tiepido; continuate a mescolare fino a che la salsa si addensa, all’inizio del bollore fate cuocere per circa 6-8 minuti continuando a rimestare. Spolverate con la noce moscata, il sale e il pepe, aggiungere una bella spolverata di grana grattugiato.

PER LE LASAGNE: Mettere a bollire dell’acqua, salarla e far sbollentare le sfoglie di pasta (per questa ricetta in cocotte, ho calcolato quattro strati) poche alla volta per alcuni minuti; stenderle su una graticola per farle raffreddare. Imburrare la teglia adagiandovi sopra il primo strato di pasta, proseguire con uno strato di besciamelle, finire con una copertura dei formaggi. Continuare il secondo strato con pasta e con delle belle cucchiaiate di ragù coprendo per bene tutta la superficie, spolverizzare di grana grattugiato. Proseguire alternando la base bianca con la base rossa fino a ottenere quattro strati, terminando con il ragù mischiato a un pò di besciamelle, spolverato di grana grattugiato. Infornare per una mezz’oretta, servire ben calda a tranci.

LASAGNE CON RAGU' DI VITELLO (5)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

LASAGNETTA AL PIATTO CON SCAMPI E RADICCHIO

RAGU’ CON SALSICCIA

SPEZZATINO DI VITELLO CON FAGIOLI ROSSI

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SPEZZATINO DI VITELLO CON FAGIOLI ROSSI (36)+

Un “Dolcepensiero” di ripresa: oggi primo giorno di scuola dopo le lunghe vacanze di Natale. In tavola ho voluto portare uno dei piatti della mia infanzia, il mio preferito: nei freddi mezzogiorni di ritorno da scuola, era una meraviglia salire le scale con un profumo intenso di buon cibo, appagante per il palato e non solo. Come ricompensa oggi per le prime fatiche del mio bimbo, l’ho riproposto con la variante di patate e fagioli rossi…

SPEZZATINO DI VITELLO CON FAGIOLI ROSSI (33)+

INGREDIENTI PER 4/6 PERSONE

600 grammi di spezzatino di vitello

150 grammi di fagioli rossi

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla dorata

olio extravergine d’oliva q.b.

250 ml di passata di pomodoro

2 cucchiai di concentrato di pomodoro

2 patate grosse

1 dado vegetale

un pizzico di peperoncino essicato

sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Far soffriggere le verdure a pezzetti piccolissimi nell’olio extravergine d’oliva, aggiungere i bocconcini di carne e farli rosolare a fuoco vivace fino a quando la carne si presenta tutta scottata: aggiungere la passata di pomodoro mescolando e tanta acqua quanto il peso della passata. Far cuocere per una decina di minuti, il tempo utile per affettare a cubetti non troppo piccoli le patate che metterete subito nella pentola con la carne. Aggiustate di sale e pepe, unire anche il concentrato di pomodoro e il dado per insaporire bene il tutto – opzionabile, potete usare altri aromi. Se necessario, aggiungere acqua tiepida se troppo denso il sugo; fate cuocere a fuoco basso e con il coperchio per un ora, aggiungere quindi i fagioli rossi ben scolati dalla loro acqua di conserva e terminare la contura per una ventina di minuti ancora (controllare lo stato di cottura assaggiando la carne). Regolare con un pizzico di peperoncino e servire ben caldo.

SPEZZATINO DI VITELLO CON FAGIOLI ROSSI (20)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPEZZATINO DI VITELLO CON PISELLINI FINI E PATATE

ZUPPA CAROTE NERE, FAGIOLI ROSSI E LEGUMI CON PANCETTA

MINESTRONE DI VERDURA

 Con questo post partecipo al contest “La cucina di una volta” del blog “La vita frugale”


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Un “Dolcepensiero” di inizio stagione: con questa ricetta tradizionale lariana, partiamo con la stagione autunnale e oggi malgrado un sole splendente, tira un vento freddo e sferzante; speriamo nel week-end le temperature risalgano regalandoci il secondo colpo di coda estivo… magari. La Buseca è un piatto che vedo cucinare fin dalla mia infanzia da mia mamma e ora mi cimento anche io in cucina soprattutto in Pro Loco dove è tradizione proporla il primo venerdi della festa paesana e anche quest’anno non è mancata. Sull’origine del nome non vi è certezza, sembrerebbe che l’etimologia della parola derivi da sinonimi per lo più toscani che indicano la parte dell’intestino dei bovini, a volte è scritta con la doppia c e i puntini sulla u. Si tratta di una ricetta della tradizione contadina milanese: un piatto umile cucinato soprattutto nei periodi freddi dell’anno e come tradizione vuole, è consuetudine mangiarla alla Vigilia di Natale perchè in passato era si un piatto umile nella preparazione degli ingredienti, ma era anche sinonimo di cibo delle grandi occasioni, appunto. Ma simboleggia anche l’arrivo della stagione autunnale che porta con sè i primi venti e le prime pioggie, la voglia di stare a casa al calduccio. Per il resto d’Italia, o quasi, è conosciuta con il nome di Trippa: qui in Brianza è un piatto che si prepara in grandi quantità anche perchè è piacevole regalarne qualche porzione a famigliari e conoscenti, come cuorioso è il continuo chiacchierare sulle varie varianti personali che si possono apportare a questo strepitoso piatto. Mio padre per esempio, vuole solo foiolo e senza alloro, qualcuno non mette il concentrato di pomodoro bensì i pomodori a tocchetti e per insaporirla ancor di più, l’aggiunta di peperoncino non manca in alcune ricette personali. Per via della sua lunga e lenta preparazione, soprattutto se il brodo è di carne ma niente e nessuno vi vieta di farne con dado vegetale, la Buseca è un piatto che troverete anche tutto l’anno – estate compresa – alle sagre di paese… un vero invito ad un piatto che simboleggia la mia tradizione culinaria che vi invito a gustarla.

INGREDIENTI

PER IL BRODO

1 carota

qualche chiodo di garofano

1 cipolla

1 costa di sedano

un paio di cosce di gallina

1 pezzo di manzo (la polpa circa 500 grammi)

il ginocchio del maiale

pepe nero in grani q.b.

una presa di sale grosso

PER LA BUSECA

2 chili di trippa di cui 1 solo foiolo

una noce di burro

50 grammi di pancetta tesa

2 cipolle

2 carote

200 grammi di fagioli borlotti

un rametto di rosmarino

una costa di sedano

un paio di foglie di alloro

qualche chiodo di garofano

pepe nero q.b.

sale q.b.

brodo di carne q.b.

1/2 tubetto di concentrato di pomodoro

grana padano grattugiato q.b.

fette di pane casereccio

olio extra vergine d’oliva q.b.

PREPARAZIONE

PER IL BRODO

Porre i pezzi di carne in una pentola capiente. Coprirla con abbondante acqua fredda e portarla a ebollizione. Sbucciare la cipolla, infilzarla con i chiodi di garofano, pulire la carota così come la costa di sedano e tuffare il tutto nella pentola con qualche grano di pepe. Lasciar sobbollire il brodo regolando anche di sale grosso e appena il bollore di alza, abbassare il fuoco al minimo, coprire con un coperchio e cuocere per un paio di ore abbondanti mescolando di tanto in tanto e assaggiandolo, nel caso regolare di sale e/o pepe. Scolarlo poi dalla carne (ottima da mangiare anche così con sott’aceti o salsine varie) e filtrarlo con un colino. Se lo preparate in anticipo, filtratelo nuovamente al momento dell’utilizzo per la trippa per eliminare la patina di grasso che si riproduce (se non lo usate tutto, lo potete congelare per usi futuri come un bel risotto).

PER LA TRIPPA

Se usate fagioli freschi, lasciarli a bagno in acqua tiepida con un pizzico di sale per circa un’oretta. Lavare sotto acqua corrente tutta la trippa e asciugarla, procedere a tagliarla a listerelle sottili. Affettare le cipolle finemente, la pancetta a dadini piccoli: in una pentola capiente a sponde alte, far sciogliere una noce di burro con un filo di olio, unire la pancetta e la cipolla con l’alloro e il rosmarino legati a mazzetto; lasciar soffriggere il tutto, aggiungere la trippa, la carota a rondelle, il sedano a tocchetti, i chiodi di garofano e qualche grano di pepe. Sfrigolare molto bene fino a quando la trippa sarà tutta ben scottata. Regolare di sale, unire il concentrato mescolando energicamente e coprire con abbondante brodo di carne. Portare a bollore, poi coprire la pentola e far cuocere sino a quando la trippa sarà tenera (circa un quattro/cinque ore minimo). Tenerla schiumata regolarmente. Un’oretta prima, unire i fagioli se freschi, un quarto d’ora prima se in scatola. Se dovesse occorrere, aggiungere del brodo bollente tenendo presente che la buseca deve presentarsi come una zuppa brodosa. Quando cotta, servirla ben calda con grana grattugiato e qualche pezzo di pane casereccio. E’ un piatto da gustare anche il giorno dopo riscaldato…

Dall’archivio di Dolcipensieri:

ALBORELLE

INSALATA CASLINO

RESTA PASQUALE DI COMO

MI TROVI ANCHE NELLA RUBRICA “RICETTANDO” NELLA SEZIONE “IBLOG” SU

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Questa ricetta la trovi anche qui…

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Un “Dolcepensiero” dal mare: scrivere qui sul terrazzo della casa al mare con un venticello caldo e leggero, è proprio fantastico. Il cielo è sereno, di un azzurro indescrivibile, in giro solo pace e tranquillità, ogni tanto qualche vociare dei turisti che scendono al porto per visitarlo e godersi le piccole piazzette di Porto Rotondo. Le spiaggie come sempre affollate, sono un susseguirsi di colori, dialetti e giochi che rendono la giornata al mare ricca di emozioni e sensazioni molto difficili da descrivere. Rivedere poi le persone che di anno in anno tornano e scambiarsi anche solo un “ciao”, ti portano a pensare come è passato quest’anno cosi veloce e in apparenza pesante: ritrovi chi dimagrito per colpa di una grave malattia, ritrovi chi invece è incinta per la terza volta, i bambini ti sembrano cresciuti a forza di spinaci tanto son diventati belli e forti e poi ti ritrovi a parlare delle solite cavolate da ombrellone magari mentre stai sfogliando quei giornali che leggi solo dal parucchiere. Aspettando che la famiglia si ripopola per una settimana tutti insieme, mi sto’ godendo la pace e la tranquillità con il mio piccolo mentre le giornate – ancora un paio – passano tranquille scandite solo dai ritmi dell’ultimo arrivato… Oggi vi propongo dei muffin che ho preparato per un’ultima merenda fra amichetti di Matteo, prima della partenza ma che sono perfetti anche per le colazioni estive al mare, in montagna, al lago o in campagna: sono ricche di carote (biologiche se potete, le mie sono quelle dell’orto di papà) e addolciti con mandorle. Lisci sono perfetti per la prima colazione o la merenda, con la panna posso divenire un buon dolce di fine cena, al chiaro di luna ovvio!!!

INGREDIENTI

PER I MUFFIN

4 uova bio

250 grammi di zucchero

160 grammi di carota grattugiata

200 grammi di mandorle

100 grammi di farina

1 bustina di lievito vanigliato

un pizzico di sale

latte intero q.b.

PER LA PANNA

200 ml di panna da montare

1 bustina di pannafix

1 fialetta di aroma alla mandorla

zuccherini come decoro

PREPARAZIONE

Nel mixer, tritare le mandorle molto finemente. Separare le uova: gli albumi dovranno essere montate a neve con un pizzico di sale mentre i tuorli vanno lavorati a crema con lo zucchero. Unire le carote grattugiate, le mandorle, la farina con il lievito setacciati insieme miscelando il tutto molto bene. Con l’aiuto di una spatola, incorporare gli albumi montanti al composto, mescolare bene il tutto con delicatezza. Se occore aggiungere del latte fino a quando il composto sarà morbido. Porre qualche cucchiaiata di composto nei pirottini riempendoli per 3/4; infornare in forno già caldo a 180°C per una ventina di minuti. Mentre si raffreddano, nella planetaria montare la panna ben fredda da frigo, unire il pannafix e l’aroma di mandorla. Con una sacca da pasticcere, porre la panna su ogni muffin, decorate con qualche zuccherino colorato.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

se vi sono avanzate delle carote… TORTA ALLA CAROTA

qualche altra idea di muffin… MUFFIN CON GOCCE DI CIOCCOLATO

oppure se avete ancora mandorle… TORTA DI PESCHE E AMARETTI

Con questa ricetta partecipo al contest “I colori dell’estate”

categorie RICETTE DOLCI raccolte nel blog “Le Château des Gourmandises

(categorie RICETTE SALATE raccolte nel blog “Ale’s Kitchen – rosso pomodorino”)

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Un “Dolcepensiero”: questa torta nella sua semplicità, si è rivelata molto buona… merito anche della materia prima ovvero le mega carote dell’orto del mio “vecchio”. Appena ho guardato nella cesta della verdura e ho visto le carote belle grosse e di un’arancione sorprendente, mi sono detta che era ora di preparare la torta alle carote con le mie più ovvie modifiche ed ecco una “troppo buona” torta molto salutare oltre che bio perfetta anche per un fine cena leggera e calda. Infatti ci stiamo preparando per un altra ondata di caldo, ma ragazzi alla fine siamo a luglio e se non fa caldo ora quando potremmo goedere di tale calura? con i primi temporali poi, l’orto può solo che goderne regalandoci poi i suoi frutti…

INGREDIENTI

4 uova bio

250 grammi di zucchero

160 grammi di carota grattugiata

125 grammi di mandorle

100 grammi di nocciole

70 grammi di farina

il succo di mezzo limone bio

una noce di burro

1 bustina di lievito vanigliato

un pizzico di sale

PREPARAZIONE

Nel mixer, tritare le mandorle e le nocciole molto finemente. Separare le uova: gli albumi dovranno essere montate a neve con un pizzico di sale mentre i tuorli vanno lavorati a crema con lo zucchero. Unire le carote grattugiate, la frutta secca, la farina con il lievito setacciati insieme ed infine il succo del limone. Con l’aiuto di una spatola, incorporare gli albumi montanti al composto, miscelare bene il tutto con delicatezza. Imburrare ed infarinare una teglia dal diametro di cm26 che riempirete con il composto. Livellare la superficie, infornare in forno già caldo a 180°C per un 40 minuti circa. Servire così al naturale ma in serata estive calde, potete abbinare del gelato: perfetto alla vaniglia, panna o perchè no al cioccolato…

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA MORBIDA DI RICOTTA CON FRAGOLE E COCCO

MINESTRONE PROVENZALE

TORTA DI RICOTTA, MELE E UVETTA

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Mamma for dummies

...quelle che se arriva sera ed è ancora vivo è già un successo!

Pensieri sparsi in ordine caotico

Raccolta di appunti scritti nel corso degli ultimi dieci anni, forse più. Una volta erano raccolti in quaderni, poi una parte mi è stata rubata ed ora, grazie al cloud (non è uno locuzione romanesca), è tutto rigorosamente online. Dal mondo dell'informatica (non più aggiornato da anni ma tenuto in vita per una questione "sentimentale") a pensieri e riflessioni sulla vita, sul mondo, sulla società, sulle emozioni e su di me, senza prendermi troppo sul serio.

ristorar

Ristorazione d'azione, per sapere come fare

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