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RISOTTINO CON VERDURE (18)+

Un “Dolcepensiero”: brrrr che freddino che è ritornato! oggi appena aperte le finestre, una leggera spolverata di neve l’ha fatta ancora ‘sto tempo un po’ pazzerello! a circa 600/800 metri ma si vedeva eccome! infatti l’arietta è abbastanza freschina. Quindi in Casa Trezzi cosa si cucina? un buon e caldo risottino ma con una sfumatura dedicata alla primavera e si perché la settimana scorsa sembrava ormai primavera con picchi di 24 gradi e c’è chi pensa ad acquistare un capo nuovo e leggero e c’è chi – come me – appena vede un banco di frutta e verdura impazzisce per i loro colori e anche se ancora non abbiamo la verdura della nuova stagione, ci si pensa comunque all’orticello che poi ce la regalerà. Per fortuna mi fido del mio fruttivendolo e vado di fiducia nell’acquistare comunque verdure non proprio di stagione! Godetevi il suo buon sapore…

RISOTTINO CON VERDURE (28)+

INGREDIENTI

320 grammi di riso Carnaroli

80 grammi di carote + 1 per il brodo

100 grammi di zucchine + 1 per il brodo

80 grammi di piselli

mezze cipolla dorata + mezza per il brodo

1 porro piccolo

un paio di litri di brodo vegetale

un paio di noci di burro

olio extra vergine d’oliva q.b

PREPARAZIONE

Porre l’acqua per il brodo con qualche granello di sale grosso, la zucchina, la carota e la cipolla; portare a bollore. Appena le verdure saranno belle morbide, con un frullatore ad immersione, frullare nel brodo tutta la verdura ottenendo un brodo ben saporito. Pulire e mondare tutte le verdure (carote e zucchine) tagliandole a cubetti molto piccoli e della stessa dimensione, in questo modo la cottura sarà uniforme. Per il porro e la cipolla, affettarle a rondelle sottili: appassirle a fuoco bassissimo in una padella capiente insieme quanto basta di olio, aggiungere poco di brodo in modo che si stufino ma non brucino. Versare il riso e quando inizia a trasparire, sfumare con del vino bianco e appena evaporato, continuare con la classica cottura del riso mescolando di continuo e regolare di brodo. A parte in una padella, sciogliere il burro e cuocere le verdure (carote, zucchine e piselli) regolando di sale e pepe per una decina di minuti o fino a quando la verdura sarà morbida regolando di tanto in tanto con del brodo. A cottura ultimata del risotto, unire la verdura con eventuale condimento in modo di amalgamare bene il tutto. Terminare con una spolverata di origano secco tritato. Servire caldo.

RISOTTINO CON VERDURE (3)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

OVETTI E MOUSSE

MUFFIN CON GOCCE DI CIOCCOLATO

PINK DRINKS

TORTA SALATA VALTELLINA

INSALATA DI FRUTTA AL MIELE

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RISOTTO CAPRINO E SALMONE (40)+

Un “Dolcepensiero”: mamma mia che confusione nei negozi alimentari. Tutti si stanno preparando ai vari banchetti natalizi, le case piano piano si animano di ospiti. Il calore della casa regala emozioni dolci e spensierate… Il Natale è finalmente alle porte, scandito dagli appuntamenti classici che a cui ogni famiglia si appresta: recite scolastiche, cene natalizie dei vari centri sportivi e domani finalmente tutto si arresterà per un buon periodo. Domani infatti finirà la scuola, la logopedia e le attività sportive e poi via di divano, camino, thè caldo e profumate torte… regalandoci un po’ di relax e calma che mai come quest’anno, desideriamo più di tutto. E il 2014? speriamo sia all’insegna della rinascita… Ma veniamo alla ricetta… l’idea di chiamarlo “pomata di caprino e salmone” è balenata a Matteo perché l’unione del formaggio con il salmone nel mixer ha donato una vera e propria “pomata” da spalmare anche così semplicemente su un pezzo di pane.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di riso acquerello

160 grammi di caprino fresco

100 grammi di salmone fresco

prezzemolo tritato

aneto tritato

un litro e mezzo di brodo vegetale (carota, zucchina, 1/2 cipolla dorata, qualche granello di sale grosso)

1/2 cipolla dorata

un paio di noci di burro

un pizzico di pepe bianco

semi di papavero q.b.

1 bicchiere di vino bianco

RISOTTO CAPRINO E SALMONE (19)+

PREPARAZIONE

Mettere a bollire il brodo con la verdura sopracitata. Nel mixer porre il salmone con il caprino ed azionare fino a quando tutto sarà ben amalgamato. Travasare il composto in una ciotola e aromatizzare con un pizzico di pepe bianco, il prezzemolo tritato tranne una cucchiaiata per il finale e l’aneto; con una spatola lavorare il composto fino a quando sarà una bella pomata cremosa. Tritare finemente la cipolla e farla appassire nel burro a fiamma dolce. Unire il riso, farlo tostare e appena traspare, sfumare con il vino. Appena evaporato il vino, versarvi un mestolo di brodo filtrato appena si asciuga, continuare con il brodo sino a portarlo a cottura. Mantecare a fuoco spento con la pomata di caprino e salmone. Servire con una spolverata di prezzemolo e/o aneto, infine qualche semino di papavero.

RISOTTO CAPRINO E SALMONE (20)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO LUSTENBERGER E MELA VERDE

SFOGLIA CON POMODORI, CAPRINO E BASILICO

MINI SANDWICH AL SALMONE

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RISOTTO LUSTENBERGER MELA VERDE (1)+

Un “Dolcepensiero” poco dolce molto saporito: ho scoperto in questi giorni il formaggio “Lustenberger 1862″ attratta dal suo profumo e gusto molto intensi. Subito ho pensato ad un risotto ove far sciogliere questi saporitissimi cubotti di formaggio. La datazione 1862 è l’anno in cui Maurice Lustenberger fondò tale azienda casearia; il formaggio è molto saporito e con la nota acidula della mela verde, ha reso il risotto a dir poco ghiotto. Non salate e non pepate ulteriormente perché questo formaggio rende tutto molto saporito…

RISOTTO LUSTENBERGER MELA VERDE (2)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di riso acquerello

1 mela verde

1 bicchiere di vino bianco secco

160 grammi di Lustenberger 1862

un litro e mezzo di brodo vegetale (carota, zucchina, 1/2 cipolla, qualche granello di sale grosso)

1/2 cipolla dorata

un paio di noci di burro

RISOTTO LUSTENBERGER MELA VERDE (13)+

PREPARAZIONE

Tagliare a dadini piccoli il Lustenberger 1862. Mettere a bollire il brodo con la verdura sopracitata. Tritare finemente l’altra mezza cipolla e farla appassire nel burro a fiamma dolce. Unire il riso, farlo tostare e appena traspare, versarvi il vino; unire gradatamente l’altro brodo appena si asciuga il precedente sino a portarlo a cottura. Intanto lavare, pelare e tagliare a dadini finissimi la mela verde. In una pentola antiaderente, sciogliere una piccolissima noce di burro in cui cucinerete la mela (tranne una cucchiaiata), sfumare con pochissimo brodo. Quando mancano soli cinque minuti, aggiungere la mela. Mantecare a fuoco spento con i dadini di formaggio. Quando s’impiatta, aggiungere la mela fresca lasciata da parte.

RISOTTO LUSTENBERGER MELA VERDE (15)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO SALVIA E CAPRINO

TARTE TATIN CON MELE, TIMO LIMONE E MENTA

TORTA PROFUMATA AL CARDAMOMO CON MELE E CIOCCOLATO

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1 BIALETTI (1)+

Martedì scorso ospiti presso le Cucine Schiffini in Milano, BIALETTI ha invitato una decina di foodblogger per raccontarci i suoi splendidi e primi 80 anni di onorata carriera. L’atmosfera era più che perfetta: belle cucine dall’accurato design hanno fatto da cornice ai tantissimi prodotti Bialetti. Prodotti che la stessa ditta ha voluto omaggiare a me e alle altre blogger, utensili perfetti per realizzare una ricetta a tema. Nella foto sopra vi è il materiale donatoci. Ad accoglierci lo chef di “Con Gusto” che ci ha deliziato con un buon aperitivo.

2 BIALETTI (1)+

Prima di iniziare il meeting fra blogger, le collaboratrici Bialetti ci hanno illustrato i loro prodotti che non si limitano alle caffettiere…

2 BIALETTI (6)+

2 BIALETTI (11)+

Arrivato il momento di pensare la ricetta, Silvia ha composto delle coppie di blogger. Io e Alessia, del blog “Dolcezze di Nonna Papera”, abbiamo subito accettato di far coppia. La ricetta doveva essere scelta e studiata in base a cinque temi legati agli aromi del caffè Bialetti. Con Alessia avevo già virtualmente collaborato per il contest “Che pesto ti frulla” e per “Un libro mi fa compagnia in cucina”, un ritorno collaborativo oggi non solo virtuale bensì pratico, nella mia cucina…

2 BIALETTI (7)+

Per noi aperitivo milanese. Abbiamo proposto un classico ma in versione finger food ovvero un risottino delicato con gocce intense di caffè che ne hanno contrastato la delicatezza dei chicchi mantecati con del freschissimo caprino. Tutto da gustare in un sol boccone regalando al palato un mix di sapori…

RISOTTINO DELICATO AL CAPRINO CON GOCCE DI CAFFE’

3 BIALETTI (17)+

INGREDIENTI

PER IL RISO

160 grammi di riso acquerello

120 grammi di caprino fresco

un litro di brodo vegetale (carota, zucchina, 1/2 cipolla dorata, qualche granello di sale grosso)

1/4 di cipolla dorata

una noce di burro

un pizzico di pepe

1/2 bicchiere di vino bianco secco

PER LA RIDUZIONE AL CAFFE’

125 ml di caffè

25 grammi di caffè

fecola di patate q.b.

polvere di caffè q.b.

PREPARAZIONE

Porre sul fuoco la caffettiera per il caffè. Mettere a bollire il brodo con la verdura sopracitata. Tritare finemente il quarto di cipolla e farla appassire nel burro a fiamma dolce. Unire il riso, farlo tostare e appena traspare, sfumare con il vino. Unire gradatamente il brodo appena si asciuga il vino sino a portarlo a cottura. Tra una mescolata e l’altra, preparare la riduzione ponendo un pentolino sul fuoco, unire lo zucchero e far salire di bollore per ridurre la salsa, spolverare leggermente di fecola fino a quando si crea una salsina non troppo densa. Spegnere il fuoco e tornare al riso: mantecare a fuoco spento con 20 grammi di caprino; non dimenticate una spolverata di pepe. Preparare i finger food ponendo una piccola pallina di caprino sui cucchiai oppure su piattini o ciotoline atte al finger food. Sovrapporre il riso, spolverare leggermente con la polvere di caffè e terminare con piccole gocce di riduzione al caffè. Servire nell’immediato. Molto carina anche la versione con dischi di sfoglia come piattini.

3 BIALETTI (12)+

Grazie a Bialetti per la gradita visita presso lo show room Schiffini, grazie per il materiale donatoci; un affettuoso ringraziamento a Silvia sempre molto gentile come padrona di casa e soprattutto grazie ad Alessia che ha collaborato con me alla realizzazione della ricetta.

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IL RISO STRANGOLINO

RISO STRANGOLINO (12)+

Un “Dolcepensiero”: ho un quaderno pieno di ritagli di giornale e fotocopie di ricette tratte da parecchi libri. Ogni tanto amo sfogliarlo per trovare qualcosa che mi possa stuzzicare in mezzo a tutte quelle ricette che amo conservare e che prima o poi so che realizzerò. Un po’ di anni fa un signore anziano mi portò il libro di “Pellegrino Artusi”, la vera enciclopedia della nostra gastronomia. Ho fatto un po’ di fotocopie e fra di loro c’è la ricetta del Riso strangolino; le ricette del famosissimo gastronomo sono tutte numerate ma stranamente questa non lo è. Non so in che parte dell’indice possa essere segnata e in rete non ho trovato alcun riferimento. E’ molto buono e gustoso se amate il genere…

RISO STRANGOLINO (15)+

Riporto la ricetta…

Prendi acciughe salate (almeno un paio d’etti) un grosso pugno di prezzemolo tritato, una tazzina d’olio e uno spicchio di aglio. Pulisci accuratamente le acciughe e metti il tutto in una casseruolina di rame stagnato*a fuoco vivo. Quando l’aglio sarà dorato toglilo, e lascia il resto a cuocere a fuoco lento finché le acciughe non saranno sciolte e non avranno formato una salsina vellutata e molle. A parte avrai cotto il riso in cagnone* badando a tenerlo al dente e lo scolerai ben bene in modo che l’acqua passi tutta. Metterai il riso in una zuppiera con bocca larga e verserai la salsa incorporandola attentamente al riso.

*ovvio non ho usato una pentola in rame…

*il riso in cagnone è semplicemente il riso lessato in abbondante acqua salata, condito poi con una noce di burro e salvia

**nei reparti di gastronomia potete già trovare acciughe marinate in olio e prezzemolo, perfette per realizzare il riso in tempi brevi.

RISO STRANGOLINO (33)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO DELIZIA

RISOTTO SALVIA E CAPRINO

RISOTTO CARCIOFI E BOTTARGA

RISO STRANGOLINO (7)+

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RISOTTO SALVIA E CAPRINO FRESCO (34)+

Un “Dolcepensiero” profumato: decisamente le piantine aromatizzate sanno regalare ad un piatto profumo e aroma e come non mai a questo piatto di risotto. Due tipi di salvia per conferire un delizioso sapore a chicchi di riso “acquerello”…

SALVIA (7)+

Ma veniamo a queste profumate foglie… qui trovate un post a loro dedicato! Mentre per il riso ho usato chicchi di Riso Acquerello per me già assaggiato al ristorante ma non ancora cucinato nella mia cucina. Il riso in questione è decisamente uno dei migliori, con il chicco più buono e sodo, saporito. E sono queste qualità che vogliono essere preservate: infatti il riso viene confezionato in latte che ne mantengono la freschezza. E per ottenere questo buon riso cono necessari dei ritmi e processi di lavoro ben definiti quali invecchiamento, lavorazione e gemmatura. Il costo all’acquisto è leggermente più alto rispetto ad altri tipi di riso ma ne vale la pena e soprattutto in questa ricetta, dove gli altri ingredienti sono di costo basso, è una spesa che si può sostenere senza alcun problema.

RISOTTO SALVIA E CAPRINO FRESCO (15)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di riso acquerello

160 grammi di caprino fresco

un litro e mezzo di brodo vegetale (carota, zucchina, 1/2 cipolla dorata, qualche granello di sale grosso, rametti di salvia verde e gialla)

1/2 cipolla dorata

un pugno di foglie di salvia verde e gialla

un paio di noci di burro

un pizzico di pepe

RISOTTO SALVIA E CAPRINO FRESCO (8)+

PREPARAZIONE

Mettere a bollire il brodo con la verdura sopracitata compresi i rametti di salvia. Tritare finemente l’altra mezza cipolla insieme alle foglie di salvia e farla appassire nel burro a fiamma dolce con una piccola parte di salvia tritata. Unire il riso, farlo tostare e appena traspare, versarvi un mestolo di brodo filtrato facendo sfumare il tutto mescolando; unire gradatamente l’altro brodo appena si asciuga il precedente sino a portarlo a cottura. Mantecare a fuoco spento con il caprino, una noce piccola di burro e la salvia tritata; non dimenticate una spolverata di pepe. Servire con del grana grattugiato per chi lo desidera.

RISOTTO SALVIA E CAPRINO FRESCO (2)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO CARCIOFI E BOTTARGA

FIDELIN CON STELVIO DOP E VERDURINE BURRO E SALVIA

RISOTTINO DI ERBA CIPOLLINA, MAGGIORANA, TIMO CON CAPRINO BIANCO

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RISOTTO CARCIOFI E BOTTARGA (24)+

Un “Dolcepensiero” rivolto all’estate… ebbene si qui la primavera sta arrivando a piccolissimo passi; l’aria è ancora fresca e il cielo coperto ma appena fa capolino il sole, la temperatura muta radicalmente divenendo tiepida. E allora si che si inizia a pensare all’estate e al… mare, ovvio! e per noi mare è uguale a Sardegna. Quando ho cucinato questo risotto ho subito alzato la tenda della finestra in cucina con la speranza di essere catapultata come in un sogno direttamente là in quella terra sarda calda e accogliente. Riso, carciofi spinosi sardi e bottarga di muggine acquistata l’estate scorsa proprio sull’isola.

RISOTTO CARCIOFI E BOTTARGA (17)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

300 grammi di riso Carnaroli

1 porro

1 bicchiere di vino bianco “Vermentino di Gallura”

40 grammi circa di bottarga di muggine sarda

4 carciofi spinosi sardi

1 spicchio di aglio

2 litri circa di brodo vegetale

una noce di burro

olio extra vergine q.b.

un pizzico di sale e pepe

RISOTTO CARCIOFI E BOTTARGA (4)

PREPARAZIONE

Pulire i carciofi sfogliandoli eliminando le foglie più dure. Tagliare la cima spinosa delle foglie. Dividerli in due, eliminare la peluria interna, ritagliare gli spicchi ancora a metà e poi porli in una ciotola con acqua e limone. Portare a bollore del brodo vegetale. Mettere a soffriggere uno spicchio d’aglio con un filo di olio evo, unire i carciofi ben sgocciolati. Farli cuocere a fuoco medio unendo pochissimo brodo in modo che si ammorbidiscano e non si asciughino troppo regolando di sale e pepe. Continuare la cottura a fuoco basso, controllandoli. In una casseruola, soffriggere il porro tagliato sottilmente, unire il riso e appena traspare, sfumare con il vino bianco, appena assorbito continuare la cottura con brodo vegetale. Pronto il risotto, mantecare con una parte di bottarga e una parte di carciofi. Impiattare e terminare con qualche granello di bottarga ancora e qualche spicchio di carciofo. Servire con vino bianco “Vermentino di Gallura” fresco.

RISOTTO CARCIOFI E BOTTARGA (2)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AI CARCIOFI CON PANCETTA E RICOTTA STAGIONATA

RISOTTO AL PESTO DI BASILICO CON CARCIOFI

SPAGHETTI CON BOTTARGA, ARSELLE E LIMONI SOTTO SALE

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RISOTTO, CARCIOFI, PANCETTA, RICOTTA (4)+

Un “Dolcepensiero”… e con ieri anche i festeggiamenti per il compleanno di Matteo sono terminati con la festa con i suoi amici. Piano piano tutto sta rientrando nella solita routine, domani la prima pagella di Matteo e anche se già so’ molto, credo sia una bellissima esperienza che mi sta regalando tante emozioni, tanta è l’impazienza di leggerla per la prima volta. Ieri è stato un bellissimo pomeriggio: circondato da tutti i suoi amici e cugini, Matteo si è divertito tantissimo, era una bellezza vederlo allegro e spensierato in mezzo alla bolgia di ragazzini festanti. Anche io e Marco ci siamo rilassati con i nostri amici che ci hanno regalato un bellissimo pomeriggio in compagnia con un affetto che solo pochi amici sanno regalare! grazie! Ma veniano alla ricette di oggi, potevo farvi mancare un buonissimo risotto? eh no!!! arricchito con la ricotta stagionata, una vera bontà.

RISOTTO, CARCIOFI, PANCETTA, RICOTTA (7)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

350 grammi di riso carnaroli

4 carciofi

100 grammi di ricotta stagionata

200 grammi di pancetta

olio extravergine d’oliva q.b.

brodo vegetale: zucchina, cipolla bianca, sedano, carote, sale grosso alcuni grani

1 bicchiere di vino bianco

1 porro

parmigiano grattugiato q.b.

il succo di un limone

un pizzico di pepe nero

RISOTTO, CARCIOFI, PANCETTA, RICOTTA (32)+

PREPARAZIONE

Preparare il brodo con gli ingredienti sopracitati; pulire i carciofi, affettarli finemente, prendere una ciotola con acqua e il succo del limone e immergerveli. Tagliare a listarelle la pancetta, tritare finemente il porro e, in una casseruola soffriggerla con quattro cucchiai di olio evo. Appena il soffritto comincia a rosolare, aggiungere il riso, mescolare fino a quando i chicchi diventano trasparenti, aggiungere il vino bianco e far sfumare il tutto. Iniziare a mettere i mestoli di brodo tenendo sempre il riso coperto di liquido. Intanto preparare i carciofi: in una padella antiaderente o di ceramica, rosolare la pancetta e appena dorata, unire i carciofi ben scolati dall’acqua acidulata, regolare di sale e pepe. Far cuocere a fuoco basso. Lasciar cuocere il riso per dieci minuti, aggiungervi il condimento ai carciofi e mischiare energicamente. Far cuocere per altri cinque minuti. Controllare di sale e pepe: coprite infine a fuoco spento e lasciar riposare il risotto per qualche minuto prima di servire con la ricotta stagionata che avrete grattugiato in precedenza a listarelle; terminare con un po’ di pepe.

RISOTTO, CARCIOFI, PANCETTA, RICOTTA (65)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO CON SCAMORZA E PROFUMO D’ARANCIA

RISOTTO AL PESTO DI BASILICO CON CARCIOFI

CANEDERLI CON PANCETTA E AGRETTI

MALLOREDDUS ALLO ZAFFERANO E RICOTTA SALATA STAGIONATA

RICOTTA SALATA FRITTA

RISOTTO, CARCIOFI, PANCETTA, RICOTTA (76)+

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RISOTTO CON SCAMORZA E PROFUMO D'ARANCIO (16)+

Un “Dolcepensiero”: una dolce e tranquilla domenica… fuori la neve si sta piano piano trasformando in una debole pioggia. Il cielo è grigio e copre per intero le montagne, il freddo è pungente, il prato ha ancora un manto bianco che resiste facendo trapelare un pallido verde erba. La sveglia oggi non c’è, il risveglio è pigro, il pranzo anche, non ci sono impegni tranne che gli ultimi ritocchi ai compiti. Per pranzo un buon e caldo risotto, filante, profumato, diverso dal solito per una domenica che piano piano si sta risvegliando del tutto. L’inverno non è poi così male: la pigrizia dei giorni di festa può essere mascherata molto bene dagli eventi atmosferici e dal freddo che aleggia nell’aria… e finalmente un po’ di coccole e riposo per rigenerarsi e prepararsi alla settimana sempre più piena di impegni!

RISOTTO CON SCAMORZA E PROFUMO D'ARANCIO (37)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

1 arancia bio (buccia e succo)

350 grammi di riso carnaroli

150 grammi di scamorza

150 grammi di pancetta

1 litro di brodo vegetale (zucchina-carota-sedano-qualche granello di sale grosso)

olio extravergine d’oliva

1/2 cipolla bianca

PREPARAZIONE

Grattugiare la buccia di un’arancia bio bella soda e profumata, spremerne poi il succo. Fare il brodo bollendo le verdure sopra citate (circa un litro). Tagliare la cipolla finemente, grattugiare a fori larghi la scamorza. Scaldare un filo di olio in una padella capiente, unire le cipolle e, appena imbiondite, anche la pancetta. Tuffare il riso rimestandolo di continuo fino a quando i chicchi diventano trasparenti. Sfumare con il succo di arancia e continuare la cottura del riso unendo il brodo quando necessario per circa 15/18 minuti. Spegnere il fuoco e unire la scamorza grattugiata – tranne un po’ – mantecando bene il tutto. Far riposare il risotto qualche minuto, impiattare con un pugnetto di scamorza al di sopra del riso insieme alla buccia dell’arancio, servire.

RISOTTO CON SCAMORZA E PROFUMO D'ARANCIO (3)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI

RISOTTO ALLA ZUCCA CON SCAMORZA AFFUMICATA

RISOTTO AL RADICCHIO CON GAMBERI AL GIN E ARANCIA

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RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (33)+

Un “Dolcepensiero”: il risotto di oggi è stato una gran bontà… il profumo quel giorno – di quando l’ho cucinato - è arrivato fino alle mia care fantastidonne, al punto che lunedi sera, durante la nostra festa di natale, lo riproporrò solo per loro, golose a quanto pare non solo di dolci. Per questo “risottino” è molto importante la materia prima: il taleggio DOP solo ed esclusivamente della Val Taleggio, il radicchio arrivato dal Veneto e infine i pistacchi di Bronte. Cremoso, saporito, brioso con gusto… insomma un ottimo connubio di materie prime per realizzare un piatto semplice ma d’effetto…

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (30)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

3 piccoli cespi di radicchio rosso di Treviso

150 grammi di taleggio DOP della Val Taleggio

2 litri di brodo vegetale (carota, zucchina e sadano con qualche granello di sale grosso)

1 noce di burro

1 porro

320 grammi di riso carnaroli

1 bicchiere di vino bianco secco

pepe bianco q.b.

60 grammi di pistacchi di Bronte

PREPARAZIONE

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (17)+

Pulire il radicchio sotto acqua corrente, asciugarlo in un canovaccio tamponandolo e affettarlo grossolanamente. Preparare il taleggio privandolo della crosta e tagliarlo a tocchetti. Preparare il brodo con carota, zucchina e sadano con qualche granello di sale grosso. Affettare sottilmente il porro che metterete in una pentola con la noce di burro a soffriggere; unire il riso e farlo tostare per un minuto fino a quando i chicchi iniziano a trasparire. Sfumare con il vino bianco fino a totale evaporazione, unire poi qualche mestolo di brodo bollente, ripetere l’operazione a man mano che si assorbe, per una decina di minuti. Passato tale tempo, unire il radicchio continuando a mescolare. A fine cottura, spegnere il fuoco, mantecare con il taleggio e lasciar riposare il risotto per un paio di minuti, terminare con una spolverata di pepe bianco. Unire, prima di servire, i pistacchi tritati mescolando molto bene. Impiattare terminando il piatto con qualche fogliolina di radicchio e qualche pistacchio integro.

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI (3)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AL PESTO DI BASILICO E CARCIOFI

QUICHE AL RADICCHIO E MELE

LASAGNE IN COCOTTE CON TALEGGIO E SPINACI

INVOLTINI DI MERLUZZO CON OLIO AROMATIZZATO ALLE NOCI E PISTACCHI

RISOTTO CON LUGANEGA

Con questa ricetta partecipo al contest “La mia fine del mondo” del blog “Laura in cucina”.

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Per me è l’ultima ricetta in ordine di tempo, ma che faccio spesse volte, che mi è riuscita molto bene a giudizio dei miei uomini e che ho riproposto per una festa di natale con le mie amiche che hanno apprezzato in pieno!!!! Quindi per me può anche arrivare la fine del mondo, la mia pancia è stata appagata!!!! ih ih ih

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