Un “Dolcepensiero” freddoloso: se il giorno dell’Immacolata sembrava più Pasqua che Natale per il sole tiepido e il cielo completamente azzurro, i giorni a seguire si sono invece rivelati freddi e nuvolosissimi. Passeggiare per le vie di Como tutta bardata, ha fatto comunque pensare ancor di più al Natale sempre più vicino, tra le mani buste e pacchi colorati immersi nella “Città dei Balocchi” e qua e la artisti di strada pronti a rallegrare le vie tristi della città. Molti si lamentano che Como è fredda sempre sporca e spoglia- anche e soprattutto a Natale – almeno queste sono le impressioni di chi ci abita, ma io quest’anno ne sto apprezzando molti angoli e viuzze celate dietro alla grandi piazze. H potuto passeggiare sola soletta nelle ore più calme, durante le pause pranzo mentre aspettavo per la fisioterapia, è ho scoperto negozietti carini per niente pretenziosi bensì ben orgogliosi di proporre i loro più belli prodotti, botteghe dal sapore anche artigianale con un sapore di altri tempi ma specchiati al moderno… insomma un bel tesoro da visitare. Se poi amate acquistare prodotti locali, nella grande piazza che si affaccia sul lago, graziose casette di legno fanno da scenario per la vendita dei più buoni prodotti lariani e non solo. Un paese incantanto custodito in una bella città. Ben felice di essere ritornata a casa, un caldo piatto di minestra era la giusta ricompensa per tanto “sforzo”…
INGREDIENTI PER SEI PERSONE
100 grammi di piselli*
50 grammi di orzo*
50 grammi di farro*
40 grammi di ceci*
50 grammi di lenticchie verdi*
50 grammi di lenticchie rosse*
40 grammi di fagioli cannellini*
40 grammi di fagioli borlotti*
40 grammi di fagioli neri*
40 grammi di fagioli rossi*
1 carota
1 costa di sedano
2 scalogni
2 dadi vegetali in gelatina
pecorino toscano di Pienza semistagionato
olio extravergine d’oliva
qualche peperoncino essicato
mix di pepe nero, bianco e rosa
qualche granello di sale grosso
crostini di pane toscano
PREPARAZIONE
*Tutti gli ingredienti con l’asterisco li ho acquistati in un negozio di prodotti biologici, sia i legumi che i cereali sono prodotti essicati… quindi
…in una ciotola unire tutti i legumi e i cereali e coprirli interamente con acqua calda per circa un paio di ore minimo. Al termine delle due ore minime, scolarli con uno scolapasta e sciacquateli. Far bollire due litri di acqua, sciogliervi i dadi. Nella pentola “Creuset, mettere un filo di olio evo unendo lo scalogno tagliato sottilmente, far imbiondire lentamente, aggiungere poi la carota e il sedano tagliati a dadini piccolissimi. Unire un terzo del brodo ottenuto, aggiungere mescolando tutti i legumi e i cereali con il restante brodo, far cuocere per circa un’ora continuando a mescolare. Passare a regolare con qualche granello di sale e il mix di pepe, continuare ancora la cottura per un’ora, se si asciuga troppo aggiungere altro brodo e terminare con il peperoncino spezzettato. Servire la minestra ben calda con una spolverata di pecorino e un filo di olio a crudo, aggiungere qualche crostino di pane toscano.
Con questa ricetta partecipo al contest di “MENTA PIPERITA AND CO.”
dal titolo ZUPPE E MINESTRE”A cena con Julie e Marek: largo alle zuppe”
Dall’archivio di “Dolcipensieri”:
MINESTRA DI VERDURE CON PROSCIUTTO CRUDO E CIPOLLA
adoro le zuppe sia perché sono buone sia perché risolvono tanti pasti soprattutto la sera! di como ho un bellissimo ricordo, sarebbe bello rivederla con la stagione fredda!!! kiss gioia..
che buona la zuppa!
e quanta dedizione e pazienza ci hai messo
complimenti
Buongiorno Serena!! Io non passeggio quasi mai a Como ma quando passo da lago e vedo Città dei Balocchi….che meraviglia. Ottima ricca minestra!!! Buona settimana
@federica: ciao cara hai proprio ragione, una zuppetta la sera è l’ideale calda e avvolgente! Como è molto bella anche in inverno divisa fra pianura e montagna con le valli imbiancate…
@renata: ti ringrazio di cuore! una pazienza appagata in pieno!
@alessia: ciao cara addentrati nella città murata, è fantastica!!!
che bontà questa zuppa che scalda il cuore 🙂
Ma che meraviglia Sere… io sto a casa con l’influenza.. questa zuppa ci starebbe proprio bene.. baci e buon lunedì 🙂
@ros: ti ringrazio per la visita che mi ha scaldato più della zuppa!!!
@cluadia: come mi dispiace! peccato la distanza! spero ti possa dar conforto anche solo virtualmente!!! guarisci presto, natale è alle porte!
riprovo qui… ho commentato a proposito sul tuo aiutante di brigata, ma non me l’ha preso….
ribaci
anche se in effetti fa caldo per essere dicembre certi piatti non possono mancare, un bacione
@monica: grazie mille, ovunque commenti mi fa sempre piacere!!!
@chabb: diciamo che qui il freddo si fa sentire ad intervalli!!! ma quando non c’è il sole pizzica tremendamente!!!
Buona, rassicurante, tradizionale…. e il bello è che una zuppa così non stanca proprio mai! Grazie cara per averci inviato due proposte una più deliziosa dell’altra! Ti rinnovo gli auguri per un 2012 bello e pieno di soddisfazioni! Un bacione!